La IATA ed il check-point del futuro

08 Giugno 2011 3


Ieri, alla conferenza aeroportuale della IATA, è stato presentato un nuovo prototipo di sicurezza aeroportuale. In pratica si passa da un sistema che cerca oggetti cattivi, ad uno che può trovare persone cattive. Il setup è composto da tre rivelatori lunghi 20 piedi, uno per i "viaggiatori conosciuti", uno per quelli ad "alto rischio" ed uno per tutti gli altri.


Il checkpoint del futuro sarà dotato di tre gallerie denominate “Stranged, “Normal e “Known Traveller che in italiano potrebbe suonare più o meno così: “sconosciuto, “Normale e “Viaggiatore conosciuto contrassegnate da tre colori diversi, rispettivamente: giallo, viole e celeste.

Invece di far passare i passeggeri al check-in, il prototipo sarebbe in grado di utilizzare scanner retinici e chip biometrici per verificare l'identità del passeggero e analizzare la loro storia personale. Chi ha completato e superato i controlli passano con il loro bagaglio a mano, mentre quelli ritenuti particolarmente rischiosi dovrebbero sottoporsi ad un più intensivo "full-body scan" all'interno della corsia "Enhanced" di sicurezza. Le restanti persone, nel frattempo, sarebbero dirette verso il rilevatore "normale", che ci farebbe automaticamente la scansione per i liquidi, i metalli e tutto ciò che sui voli, non è ammesso.

La IATA ha comunicato che un rischio sarebbe quello di obbligare i governi a condividere i dati sui loro stessi cittandini. Perciò, per ora, la IATA e le agenzie governative non hanno ancora annunciato una "prova pilota" anche se le "prove" dovrebbero avvenire tra due o tre anni. Di seguito un video dei 3 prototipi:

News di Michele Bruno via

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Commenti

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Michele

Non condivido affatto questo sistema. Massima sicurezza per tutti o per nessuno...

Matteo Pisqua Pasqualon

quoto praticamente tutto.. sopratutto gli imbranati che non capiscono una mazza.. in quanto al razzista piu che altro è brutto perche magari guardi la galleria centrale dove passano quelli a rischio e tutti li guardano male..

zato78

utile passare nello scanner con il tuo bagaglio a mano,senza quelle code chilometriche dovute all'idiota che non sa che non può portare l'acqua, quello che non toglie la cintura, l'altro che si dimentica di avere un coltellino svizzero in tasca, san gennaro piero di gioielli che li deve toglierer uno ad uno...

una vaccata (anche un pò razzista) lo scanner differenziato a seconda del passeggero. o tutti o nessuno...

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