Arman Ahnood presenta i primi display dotati di celle che catturano l'energia sprecata dagli OLED

20 Gennaio 2012


Gli sforzi per aumentare l'autonomia della batteria di smartphone e device sono continuamento al centro di studi che abbracciano la componentistica e l'ottimizzazione in generale dei vari sistemi operativi.

La situazione attuale vede proprio nei display i principali strumenti di innovazione per questa tecnologia, ed è proprio Arman Ahnood ricercatore presso la London Centre for Nanotechnology, a presentare il primo prototipo di display OLED dotato di una cella solare situata nella parte sottostante del display in grado di catturare l'energia stessa sprecata dagli OLED e generarne altra a sua volta immagazzinandola nella batteria.

La struttura si basa su una serie di celle solari situate sotto al display a circondare tutto lo strato. Allo stato attuale del progetto il grado di efficienza è pari a circa l'11% nel catturare l'energia con picchi del 18%: su un display da 3,7 pollici il sistema di Ahnood riesce a generare una potenza aggiuntiva di circa 5 milliwatt.

Con un ulteriore ottimizzazione della tecnologia OLED che attualmente proietta verso l'esterno solo il 36% della luce generata e ulteriori studi su questo tipo di tecnologia potremmo qujndi arrivare ad autoalimentare quasi il nostro smartphone semplicemente tenendo acceso il display, immaginando magari un'autonomia praticamente infinita.

via

Condividi


Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.

Un ingegnere norvegese ha creato un robot a forma di sfera, capace di rotolare a comando e trasformarsi (video)

La stampa in 3D riprodurrà cellule tumorali per aiutare la ricerca

SRI ha realizzato micro-robot magnetici, molto veloci e capaci di operare in gruppo (video)

Scoperto un pianeta "cugino" della Terra, che potrebbe ospitare forme di vita (video)