A Long Island arriva la stazione di rifornimento di gas e idrogeno alimentata con l'eolico

05 Febbraio 2012 11


Da Long Island, New York, arriva un'interessante iniziativa che racchiude in perfetta sinergia due delle più attuali forme di sostentamento energetico. Una normale turbina eolica alta 30 metri (come le tante già sparse per il nostro territorio) si occupa infatti di supportare il vicino centro di produzione e distribuzione di gas e idrogeno dedicato ai veicoli spinti da celle a combustibile.

Come sappiamo, il più grande limite nello sviluppo delle cosiddette "auto a idrogeno" sta proprio nell'approvvigionamento e negli alti costi di produzione di questo elemento che necessita molta energia elettrica per poter essere separato ad esempio dall'ossigeno dell'acqua. Bene, ad Hempstead hanno pensato di reperire questa risorsa direttamente dal vento, con la turbina che produce 180 megawatt all'anno facendo risparmiare 40 mila $ alla centrale, rendendola così indipendente dalla rete.


Un programma senza dubbio oneroso inizialmente perchè la turbina da sola costa circa 500 mila euro e il centro di produzione e distribuzione altri 1.5 milioni di euro, a fronte di una produzione praticamente gratuita, auto sostenibile e ammortizzabile in poco tempo se consideriamo che l'idrogeno verrà venduto alle auto di nuova concezione.  

Il progetto pilota sarà da faro per uno sviluppo di una rete di distribuzione sempre più ampia nell'area metropolitana della grande mela in attesa del 2015, anno in cui le vendite di veicoli a idrogeno dovrebbero raggiungere veramente i consumatori. E noi in Italia saremo pronti a questa nuova scommessa o vogliamo rimanere ancora per molto schiavi del petrolio ?


Condividi


11

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Mirko Magara

sicuramente non io! perchè ho capito che fanno tutti schifo e ce ne fosse uno che non ha impicci con la giustizia..

DezKillA

chi li ha eletti? le nostre lavatrici?

Pomata

Pienamente d'accordo ma forse vi è un pò di confusione, l'idrogeno in questione andrà ad alimentare delle pile dette a combustibile (costruite con minerali generici e nobili) le quali alimenteranno dei motori elettrici e non dei motori a combustione interna (simili agli attuali) in quanto all'atto dell'interazione con l'ossigeno atmosferico si produrrebbero inquinanti come i Nox (ossidi di azoto) rumorosi e con una minor resa energetica in termini di efficienza.

Davide

QUI da noi? Hahahaha ma se non riescono nemmeno a ricostruire le case per i terremotati dell'Abruzzo. 

Neim

Si in italia verranno costruite turbine eoliche per alimentare pompe ad idrogeno con i nostri soldi e poi la struttura rimarrà per sempre chiusa e la corrente deviata alle varie case delle mafie nostrane....

simo184

Qui??? No comment xD.

alessandro gallo

spero tanto che questo progetto vada in porto e che in futuro arrivi in tutto il mondo

Vittorio Tiso

prossimamente anche in Italia...nel 20MAI

iclaudio

qui il vento l'unica cosa che gli faciamo fare sono le parole e i nostri poveri soldi...poi si lamentano che la gente è restia nel pagare le tasse (detto anche pizzo)

gioka

Bellissima iniziativa. Io non credo per nulla nelle auto elettriche perchè in un qualche modo l'elettricità si deve pur produrre, così si solo delocalizza l'inquinamento, e poi le stesse batterie sono molto poco performanti (la resa è ancora troppo bassa e non si riesce proprio a migliorare questo dato in maniera sensibile) e soprattutto inquinanti, dato che è quasi impossibile smaltirle del tutto poichè contengono molti metalli pesanti o inquinanti. L'idrogeno è la soluzione che offre più possibilità. L'unico vero e grande limite sta proprio nella sua produzione, che è inquinante, ma come abbiamo modo di vedere anche in questo articolo la tecnologia potrà colmare questo gap in molti modi, si deve solo finanziare e continuare le ricerche

Mirko Magara

L'Italia?.. Lasciamo stare.. con i nostri carissimi onorevoli non faremo un bel niente!.. noi stiamo troppo indietro e questo mi rattrista profondamente..

Cuffie Philips a IFA: ecco NC1,Fidelio M2 e Fidelio X2

Philips A1-PRO: le nuove cuffie da DJ | foto da HDblog

Philips B5: la soundbar con surround on demand si aggiorna

Realizzato un display virtuale che crea forme fluttuanti nell'aria (video)