James Cameron si prepara per scendere solo nella fossa delle Marianne a -11km (video)

21 Marzo 2012


James Cameron, un uomo che ha fatto le fortune di Hollywood con i suoi colossal, ha intrapreso una sfida davvero unica che lo porterà ad inabissarsi nelle sconosciute profondità dell'Oceano Pacifico, più precisamente in quella frattura nella crosta dove si raggiungono i meno 11 mila metri sotto il livello del mare.

Una missione preparata nei minimi dettagli che vedrà Cameron protagonista all'interno della capsula appositamente progettata per resistere alle pressioni anomale della fossa delle Marianne.


L'ultimo simile tentativo (riuscito) risale al 1960, data in cui i primi due uomini nella storia impiegarono 5 ore di ripida discesa a bordo del Trieste. La nuova capsula, decisamente più all'avanguardia, ne impiegherà soltanto due per raggiungere i quasi 11 mila metri di profondità e permetterà a Cameron di rimanerci per altre 4 ore.

A bordo il confort non sarà il massimo con uno spazio decisamente angusto per l'unico passeggero, che a disposizione avrà una moltitudine di soluzioni ultra tecnologiche che permetteranno al regista di riprendere immagini inedite dei fondali, flora e fauna di questo ambiente incontaminato. Tra queste 4 telecamere HD capaci di acquisire contenuti anche in 3D ad altissima risoluzione, e un pannello di oltre 2 metri di lato ricoperto da 100 potenti LED che illumineranno a giorno fino a 30 metri di distanza nel buio assoluto dell'abisso. Ecco le fasi preparatorie:

James Cameron partirà nelle prossime settimane (nessuna data precisa disponibile) raggiungendo un luogo pieno di misteri ed ombre che ha sempre incuriosito molti ma che non ha mai creato molto interesse mediatico. Noi continueremo a seguire le vicende del progetto deep sea challenge e potrete farlo anche voi dal sito ufficiale, che in fondo alla pagina pone una frase simbolo dello spirito dell'impresa:

Dodici uomini hanno camminato sulla superficie della Luna e forse 500 hanno viaggiato nello spazio, ma solo due hanno visitato il punto più profondo dell'oceano, e l'hanno raggiunto il 23 Gennaio del 1960.

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