TV al Plasma: la fine di un'era?

12 Maggio 2012


E' stato probabilmente uno dei modelli di televisori più ricercato in assoluto. Stiamo parlando del Plasma, anni fa vera chicca destinata solo agli intenditori e oggi sempre meno apprezzato, almeno così dicono i numeri. Panasonic è uno dei principali produttori di TV al Plasma e di pannelli di questo tipo, e ultimamente ha avuto diverse difficoltà economiche chiudendo con un passivo di oltre sette miliardi di euro.

C'è da dire che la causa di questo bilancio negativo va ricercata anche nell'indebolimento dello yen, nel terremoto che ha colpito il Giappone e vari altri fattori. Ma bisogna anche valutare l'impatto negativo di questa tecnologia che in molti considerano già vecchia e che a Panasonic è costata, bilancio alla mano, oltre 3.5 miliardi.

Il televisore al plasma ha avuto momenti difficili negli ultimi anni. Molti produttori (in particolare Pioneer) hanno abbandonato la tecnologia, rilevando una carenza di domanda dei consumatori. Dopo aver acquisito Pioneer, Panasonic, leader nel settore tecnologia al plasma nel 2009, ha iniziato uno campagna coraggiosa per promuovere e commercializzare i vantaggi della TV al plasma. Guardando i numeri di oggi, chiaramente qualcosa non ha funzionato.

La domanda è dunque d'obligo: perché la tecnologia del display al plasma non piace a che deve acquistare una TV?

"Il Plasma è una grande tecnologia che soffre", dice Raymond Soneira, presidente di DisplayMate. "Ha alcuni vantaggi rispetto agli LCD, ma ha anche alcuni svantaggi."

Il plasma è in grado di creare neri molto scuri, ha ottimi angoli di visualizzazione, il colore è più "accurato". Tuttavia, i monitor LCD sono molto più luminosi. Inoltre non pesano tanto e consumano meno energia rispetto ai set di plasma.

Oltre a questi dettagli tecnici, c'è la percezione che l'LCD sia una la tecnologia più recente, e quindi superiore. Ma la tecnologia LCD non era stata adattata, inizialmente, per schermi di considerevole dimensione. Il grande schermo LCD è nato successivamente ed ha incuriosito i consumatori anche a causa (o per merito) dei produttori di LCD come Samsung e Sharp, felici di sfruttare la nuova moda.

Dato che l'industria ha cominciato a spostarsi verso gli LCD la tecnologia è migliorata notevolmente dal suo debutto, annullando molti dei vantaggi degli schermi al plasma. Nel frattempo, la produzione di pannelli, destinata a poche grandi imprese, rende i monitor LCD più economici da produrre per tutti.

Infine, c'è una questione fondamentale da non sottovalutare: la gente non compra spesso televisori e quindi difficilmente si aggiorna. Più o meno tutti cercano il TV in HD ma ancora pochi si fidano di tecnologie come il 3D. Anche i numeri di Panasonic nel campo degli LCD sono stati inferiori alle attese, e la dimensione del mercato televisivo si è ridotta dal picco di 35 milioni di apparecchi venduti registrato nel 2009, dati della Consumer Electronics Association.

C'è, quindi, chiaramente un generale raffreddamento del mercato della televisione in generale. Tuttavia, il calo della domanda per i televisori al plasma ha colpito particolarmente duro molte industrie del settore. E' un peccato, perché, anche se l'LCD ha mostrato diversi miglioramenti gli schermi al plasma hanno ancora vantaggi importanti come ad esempio il fatto di non necessitare di retroilluminazione.

Tecnologie a confronto che vedono i Liquid Crystal Display prendere il sopravvento. Siete d'accordo o confidate ancora nel buon vecchio Plasma?

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