Kreek: interazioni ‘elastiche’ grazie a Kinect (video)
Di Gabriele Arestivo il 29 maggio 2012
Ultimamente abbiamo visto come alcuni sviluppatori si stiano concentrando sempre più sulle funzionalità di Kinect associato ad un videoproiettore: pensiamo ad esempio al MirageTable della Microsoft Research, al LightGuide o al Sandbox. Tutti progetti che sfruttano le potenzialità dei sensori per rendere interattiva la proiezione elevando l’esperienza dell’utente ad un livello superiore.
Lo stesso principio che hanno seguito alcuni studenti della Köln International School of Design tedesca, utilizzando un telo elastico per visualizzare le immagini e una particolare ottimizzazione del sistema con Kinect che va riconoscendo i punti di pressione e relativi cambiamenti.
Come nel Sandbox in cui a diverse distanze della sabbia dai sensori viene associato un colore, Kreek – il nome del prototipo – reagisce a qualsiasi cambiamento nelle distanze causato dalle pressioni, modificando le immagini con la quale si instaura una singolare interattività. Il corpo di un essere umano vestito di tutto punto viene privato di vestiti, epidermide, muscoli e quant’altro man mano che la pressione è più marcata e si vuol vedere più a fondo. Premere per vedere oltre le cose. Eccolo in azione:
Un progetto interessante che introduce una nuova interazione grazie a Kinect che non smette mai di sbalordirci. Per chi volesse approfondire su Flickr è presente una galleria che mostra le varie fasi nella costruzione di Kreek.
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http://www.facebook.com/TALOcommander Alessandro Capello
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zato78
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