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Telescopio Hubble: collisione inevitabile della Via Lattea con la galassia Andromeda? (video)

Di il 1 giugno 2012

Hubble è riuscito ancora una volta ad immortalare qualcosa di straordinario, o meglio, si sta riuscendo a dare una interpretazione a lunghissimo termine a quelle che potranno essere le evoluzioni della nostra galassia, la cosiddetta Via Lattea. Le immagini ad altissima risoluzione sono riuscite a scorgere determinati movimenti complessivi di quest’ultima, in relazione alla posizione della galassia a noi più vicina (2.5 milioni di anni luce): Andromeda, conosciuta anche come M31.

Le due spirali, di dimensioni rispettivamente pari a 78.000 e 250.000 anni luce, sembrerebbero in rotta di collisione, anche se non c’è molto da preoccuparsi visto che non succederà prima di 4 miliardi di anni.

Dunque, quali sarebbero le conseguenze di un tale scontro fra titani? Secondo Gurtina Besla della Columbia University le incognite in gioco sono troppe ma se accadesse…

Simulando il peggiore dei casi, in cui M31 effettivamente entra in collisione con la Via Lattea tutte le stelle si troverebbero mischiate, farebbero a “spintoni” e la nostra galassia perderebbe la proverbiale forma appiattita con la maggior parte dei corpi celesti che si troverebbero su orbite circolari. I nuclei delle galassie si fonderebbero formando un super ammasso stellare con orbite random e forma ellittica.

Nasa

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  • http://www.facebook.com/clo5e Claudio Murgia

    cazzo devo avvisare il figlio del figlio del figlio del figlio del figlio del figlio del figlio del figlio di mio figlio elevato 10000…

  • Lorenzo Cesari

    Immaginate il cielo notturno quando M31 occuperà metà della volta celeste……. ora, non ho fatto i calcoli per quanto riguarda la luminosità del nucleo galattico, ma quando la distanza tra la nostra galassia e Andromeda sarà minima, poco prima della collisione, non ci sarà bisogno di accendere la luce per andare in bagno di notte…….

    • http://www.facebook.com/wave1990 Nicola Brea

      hai ragione =) =) ma credo che avranno altri pensieri in quel momento !!!!

      • http://www.facebook.com/massimo.disaro Massimo Disarò

        Mi sa’ che l’umanità si sarà già estinta purtroppo. Ci stiamo già autodisrtuggendo da soli. Per carità è importante sapere queste cose e visitare l’universo che ci circonda, ma a mio avviso non c’è bisogno di telescopi ultra potenti per capire come stiamo riducendo il nostro pianeta.

    • Maximus89

      voglio vedere i conti.

  • Karim Hackerman

    Si sono dimenticati di aggiugere Samsung Galaxy (S3), la cui collisione con la via lattea è già avvenuta.

  • Bekgry

    Peccato che il sole ci dura ancora 7 milioni di anni poi prima di “morire” si scioglie la terra :D

    • Leo9

      La vita della nostra stella sarà molto più lunga! Il Sole è una stella di mezza età nella sequenza principale. Date massa, dimensioni e output energetico il sole ha sufficiente idrogeno per sostenere il ciclo di fusione protone-protone per altri 4-5 miliardi di anni, prima di entrare nella fase finale della sua vita trasformandosi in una gigante rossa. Il sole vedrà senza dubbio l’inizio di tale processo di fusione galattica.

      PS Andromeda non è la galassia a noi più vicina, ma è semplicemente il vicino più ingombrante e simile a noi. Ci sono molte altre galassie, di dimensioni minori, che orbitano attorno la Via Lattea, come le nubi di Magellano.

    • Lorenzo Cesari

      No aspetta…….. questa dove l’hai letta? su Focus per caso????

  • deedend

    ODDIO I MAYA AVEVANO RAGIONE, SIAMO CARNE MORTA!!!!

  • zato78

    certo che visti i tempi in gioco, le dimensioni, le distanze e le velocità, cercherei altre parole per sostituire “collisione”. Fa pensare ad impatti violenti, fulminei, letali. Secondo me ci sta meglio “fusione”, “unione”, “accoppiamento”…

    • gabrielearestivo

      probabilmente hai ragione, non lo sapremo mai ma se miliardi di stelle di “incontrassero” non pensi che le collisioni saranno inevitabili? La forza di gravità dei corpi più grandi attirerà necessariamente quelli più piccoli, forse sarà un “accoppiamento” delicato, forse un evento catastrofico, per fortuna non saremo qui ad assistere :D

  • zafferano

    E’ divertente leggere i vostri commenti. Tutti voi immaginate lo scontro tra galassie come se fosse uno scontro fra treni-merci. In realta’ lo “scontro” tra galassie e’ come  se fosse  la fusione di due nuvole ( e gia’ questo esempio e’ esagerato visto che le galassie sono enormemente meno dense di una nuvola).

    PS
    Se tra voi c’e’ un laureato in astronomia vorrei porli due domande:

    -1 Quando e’ iniziato l’avvicinamento tra la Via Lattea e Andromeda?

    -2 Il fatto che vi siano galassie in avvicinamento reciproco non va  contro la teoria dell’universo in espansione?

    • http://www.facebook.com/wave1990 Nicola Brea

      l’avvicinamento c’è sempre stato solo che posiamo percepirolo da poco con il nuovo telescopio 
      2 secondo me non e un frontale con un altra galassia e modi tamponamento !!!

      • zafferano

        Spero che tu non ti offenda; ma la risposta, troppo semplicistica, che mi hai dato, mi dimostra che non hai una laurea in astronomia o astrofisica, mentre la mia domanda e’ rivolta a chi ha conoscenze evolute.

        Comunque voglio farti notare alcune stranezze sulle tue affermazioni. Se immaginiamo che l’avvicinamento vi sia sempre stato, questo significa che molti miliardi di anni fa(ad esempio 13) la loro distanza era superiore alle dimensioni dello stesso universo.

        Che sia piu’ o meno “frontale”, rimane il fatto che si passa dalla condizione di una serie di galassie che sono in Redshift (allontanamento), ad una che e’ in Blueshift (avvicinamento) senza che vi siano livelli intermedi. Questo mi appare strano.

    • http://www.facebook.com/massimo.disaro Massimo Disarò

      Non me ne intendo  e non vorrei dire scemenze ma provo ad intuito, a vedere dalle immagini sembra che si crei una forza di gravità che prevale dalla più grossa verso la più piccola e attraendosi a vicenda riducano l’ellisse orbitale fino a conglobarsi l’una con l’altra come fossero legati da una sorta di elastico che si irrigidisce sempre di più, fino a fondersi tra loro.

    • c0sk

      Penso che l’avvicinamento ci sia sempre stato, dipende dall’attrazione gravitazionale. Quest’ultima, sebbene molto piccola, causa interazione fra corpi anche a milioni di anni luce (specialmente quando si parla di corpi con masse di questa portata). Più le galassie si avvicinano, più questa forza aumenterà e con essa la velocità a cui le due galassie si avvicinano fino a fondersi fra loro. 
      Per quanto riguarda il secondo punto, più il corpo considerato è lontano dalla terra, maggiore sarà la velocità con cui questo si allontana. Suppongo in questo caso (essendo le due galassie “vicine”) l’attrazione gravitazione generi un’ accellerazione superiore a quella dovuta all’espansione dell’ Universo stesso. Un po’ come succede fra terra e sole, che fra di loro si attraggono senza allontanarsi.

    • F3NN3c lol

      (non sono laureato in astronomia ma la materia mi piace da quando ero piccolo e soprattutto da appassionato mi piace molto informarmi)
      questa notizia è vecchia di 20 anni o più…
      alla prima domanda ti rispondo che le 2 sono già millenni che stanno danzando assieme avvicinandosi sempre più,grazie all’enorme forza gravitazionale dei 2 buchi neri “super massicci” presenti al centro e alla massa complessiva delle 2, e passeranno ancora millenni prima che si scontrino…alla seconda domanda rispondo che lo spazio comunque si sta espandendo, al momento vige la teoria del Big Freeze…  se non sbaglio grazie alla magia dell’enegia oscura, poi se non ricordo male, la via lattea o andromeda in passato si era gia scontrata con una galassia minore, non voglio dire una boiata e qualcuno mi corregga.. è molto complicato da spiegare, non ho voglia di scrivere un libro quindi vi basti sapere questo XD…(su youtube ci sono puntate di history channel che spiegano tutte queste cosette e davero MOLTO BENE, o vi leggete le teorie di Michio Kaku e Alex Filippenko  )

      • gabrielearestivo

        immaginiamo che l’argomento sarà conosciuto da diverso tempo nell’ambiente, ma la fonte (Nasa) ne ha scritto solo ieri!

        • F3NN3c lol

          si, sono iscritto ai vari siti di informazione esa e nasa, ho letto…
          le informazioni così interessanti sono davvero molte ma purtroppo poche quelle che possono davvero interessare la gente…
          es nei primi mesi dell’anno si sono presentate le più grandi esplosioni di massa coronale del sole degli ultimi decenni, immagini davvero spettacolari, e in pochissimi lo sanno… o l’eclissi di venere che inizierà tra qualche giorno e si ripresenterà nel 2117, o l’allineamento del nostro sistema solare con la nostra galassia…

          tienici aggiornati! fateci buona informazione anche in questa materia ! XD

    • sirkuito

      L’espansione dell’universo non esclude la forza di gravità che sta attraendo le galassie.  Ci stiamo allontanando da altre galassie ma Andromeda e altre (le nubi di Magellano ad esempio) fanno parte del cosiddetto “gruppo locale” e si influenzano a vicenda.

    • Lorenzo Cesari

      La questione è che non sono tanto le galassie in se che si allontanano indistintamente l’una dall’altra, ma piuttosto gli ammassi e superammassi di galassie….. noi, andromeda e la galassia del Triangolo facciamo parte del gruppo locale, e la “poca” distanza tra i tre oggetti permette una certa interazione gravitazionale.

    • zafferano

      @Lorenzo Cesari
      @sirkuito 
      @F3NN3c lol 
      @gabrielearestivo  
      @Massimo Disarò 
      @Nicola Brea

      Vi ringrazio per il vostro tentativo di darmi delle risposte; le quali, come immaginavo, erano del tipo:

      -…sono sempre state in avvicinamento…
      -…la gravita’…

      Pero’ queste risposte, da sole, lasciano un punto interrogativo:
      L’attuale modello dinamico, dell’universo, prevede che le galassie siano, da sempre, in allontanamento (espansione), e che la gravita’ non sia in grado di opporsi a questo fatto.

      Anche puntualizzare che facciamo parte di un sistema locale non risolve il quesito; infatti, lo stesso sistema, e’ il risultato di un avvicinamento iniziato in qualche momento e per un qualche motivo; di conseguenza la domanda si ripone.

      Personalmente mi viene da pensare che, in un qualche momento, vi sia stata una qualche perturbazione (ovviamente a livello gravitazionale). Ma non riesco proprio a immaginare in quale scenario; per questo mi piacerebbe sapere, da un astronomo/astrofisico, se questa faccenda e’ stata chiarita da loro.

      Un’altra cosa che mi piacerebbe sapere e’ il motivo per cui il redshift si presenta in maniera cosi discontinua.

      PS
      E’ ovvio che il problema potrebbe essere nel modello matematico; che ha gia’ prestato il fianco in molte occasioni.

      • F3NN3c lol

        penso che alcune risposte alle tue domande le possano dare le teorie che ormai si stanno affermando riguardanti l’interazione della materia fisica con forze quali materia oscura ed energia oscura..
        posso solo consigliarti di fare una bella ricerca a riguardo (ti consiglio sempre canali scientifici su youtube, molto interessanti)

        • zafferano

          Anche immaginando la presenza di materia non preventivata (m. oscura), l’anomalia tende a restare tale(come quadro generale). E’ anche vero che mi posso immaginare un gigantesco agglomerato, di materia oscura, che abbia dato un “calcio in culo gravitazionale” inducendo M31 a venirci incontro; pero’, anche questa circostanza, pone dei quesiti. Infatti, una cosi poderosa interazione gravitazionale avrebbe dovuto pesantemente modificare la forma di Andromeda(oppure la nostra). In alternativa possiamo immaginare un “terzetto” con noi, Andromeda, ed un ammasso di materia oscura nel mezzo; il che ci porterebbe ad uno scenario in cui prima di “sbattere” su  Andromeda andiamo a “cozzare” sulla materia oscura, ma soprattutto non facciamo, altro, che ritrovarci con il problema di partenza: Perche’ ci sono tre blocchi di materia(V. Lattea, mat. oscura, M31) che stanno collidendo, quando il modello, attualmente accettato, prevede solo allontanamento? 

          Ancor piu’ se vi infiliamo l’energia oscura(che, comunque, mi sembra un ente “disperato”)

          • F3NN3c lol

            a dire la verità non andiamo ad accozzarci contro la materia oscura, essa è gia tra noi esiste ed è stata dimostrata la presenza ma non l’essenza ( stanno cercando di rilevarla in miniere profonde tramite l’utilizzo di germanio, non è così semplice è una cosa eterna da spiegare…la chiamano wimp), la quale però aggiunge “peso” (non è la parola giusta me non me ne vengono in mente..) in tutto… esiste in ogni galassia e fuori, ci attraversa continuamente ma non interagisce, diciamo che fa volume, è una sorta di “nube invisibile” che aggrega… e le galassie non si allontanano tra loro, ma l’universo espandendosi fa sì che la distanza tra loro aumenti, la cosa è indiretta in parte….

            • zafferano

              Eeeh… 
              Se incominciamo ad utilizzare le particelle wimp allora le domande, ed i dubbi, si moltiplicano invece di diminuire. 
              Le wimp sono, per ora, la “carta d’identita’” di una particella grottesca; immaginata piu’ per semplificare i calcoli, a tavolino, degli astronomi(che spesso vedono i loro modelli fallire miseramente), piuttosto che essere una particella che ha speranza di esistere. Se venissero realmente scoperte(nelle condizioni in cui vengono descritte ora) allora mi piacerebbe chiedere agli astronomi: 
              -perche’ tutta questa, enorme, quantita’di materia non si coagula e forma degli agglomerati? (in fondo questa dovrebbe essere la sua specialita’). 
              Se devo immaginare questa “nebbia simmetrica” di particelle, allora la risultante delle forze gravitazionali dovrebbe essere zero; come fa, dunque, ad essere la causa della della forma, e delle dinamiche, delle galassie? 
              Se invece immaginassimo delle asimmetrie dovrei domandare: 
              -perche’ queste asimmetrie, durante gli anni iniziali dell’universo, non hanno perturbato la materia ordinaria impedendogli di formare strutture galattiche? E questo e’ solo l’nizio. Se continuo a pensarci va a finire che mi vengono altre domande.

      • c0sk

        La velocità di allontanamento delle galassie (e quindi il loro RedShift) è direttamente proporzionale alla distanza fra i 2 punti di riferimento (legge di Hubble), essendo Andromeda e La Via Lattea relativamente vicine e dotate di masse enormi, questa forza gravitazionale (che è = 0 soltanto a distanze infinite)  superà quella forza di espansione e le galassie si avvicinano. Per quanto riguarda l’universo in generale la gravità non riesce ad arrestare l’espansione in quanto la densità media dell’universo è inferiore alla cosiddettà densità critica (circa 6 atomi/m^3). Da questa densità critica dipendono le sorti dell’universo, se questa dovesse rimanere al di sotto di 6a/m3 la forza di gravità non riuscirebbe a vincere l’espansione e quest’ultima continuerebbe all’infinito. Se la densità dell’universo superasse quella critica allora inizierebbe il collasso gravitazionale e dunque la contrazione.

        • c0sk

          Ad esempio lo stesso Sole, e con esso tutto il sistema solare, si avvicina alla stella Vega

        • zafferano

          Lo (?)shift, ha una varia  serie di cause (tra cui l’effetto Doppler relativistico), tanto che nel caso di Andromeda abbiamo un blueshift. Quello che mi domandavo, e’ se nel modello matematico di descrizione del (?)shift siano riusciti a descrivere il fenomeno della “quantizzazione” (credo che sia una risposta che solo un astrofisico puo’ darmi)

          Per quanto riguarda la vicinanza di Andromeda tu hai la tendenza a considerare solo la condizione attuale (che e’, appunto, quella di prossimita’) ma considerando l’intera storia dell’universo allora le cose si complicano. Tornado indietro nel tempo, Andromeda, dovrebbe allontanarsi, mentre l’universo dovrebbe rimpicciolirsi e l’impulso aumentare(addirittura). Arrivo a immaginare che vi sia stato un momento in cui la distanza fosse troppo grande, e la gravita’ troppo piccola, perche’ sia giustificabile la vittoria(anche se locale) della forza di gravita’. Se poi continuiamo a fare questo discorso, si arriva all’apparente(???) anomalia in qui la distanza tra le due galassie e’ uguale o superiore alle dimensioni dell’universo(ovviamente dell’universo di molti miliardi di anni fa)

  • Nettuno

    Noooooo .MORIREMO TUTTIII…. moriremo tutti…..tuuuttiiii..

  • karabiner

    Mi piacciono questi articoli. Dovreste farne di più.

    • gabrielearestivo

      ci proveremo :)

    • Lorenzo Cesari

      Dovrebbero farne di più ovunque…….. non solo qua…..

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