CERN: il bosone di Higgs esiste! AGGIORNATO

04 Luglio 2012


Fisici e scienziati di tutto il mondo stanno seguendo in questo momento lo streaming dell'evento in corso dal CERN di Ginevra, dove i responsabili degli esperimenti Atlas e Cms annunceranno le importantissime indicazioni raccolte in questi anni di lavoro alla ricerca del bosone di Higgs, la cosiddetta "particella di Dio", ritenuta responsabile della massa di tutti i corpi esistenti.

I rumors dei giorni scorsi lasciano sperare in un annuncio tra i più importanti degli ultimi decenni nel campo della fisica, con i primi indizi incerti che erano trapelati dagli esperimenti di Atlas e Cms lo scorso inverno ed una eccitazione dell'intero comparto che lascia immaginare che ci siano grandi novità da rivelare quest'oggi al mondo intero.

AGGIORNAMENTO:

Il bosone di Higgs c'è, esiste, ha lasciato un'impronta diversa da quanto ci si aspettasse, ma l'intuizione dell'omonimo scienziato irlandese Peter risalente al 1964 ha finalmente trovato fondamento grazie all'impegno e la tenacia dei migliaia di studiosi che collaborano al CERN, dove trova posto l'acceleratore di particelle più potente del mondo e sviluppato sotto Ginevra per 27km (Large Hadron Collider).

Grazie a questo incredibile strumento di analisi e test, gli studiosi riescono a studiare, in modo assolutamente inedito per accuratezza, le minime sfumature che si succedono dopo le collisioni fra protoni. Tre dei quattro esperimenti condotti in questi anni sono guidati da fisici italiani come Fabiola Gianotti (in foto sotto con Higgs), responsabile Atlas che questa mattina ha preso la parola contribuendo a fornire un quadro preciso delle emozionanti dichiarazioni che hanno scosso l'intero ambiente:

Nei nostri strumenti abbiamo osservato tracce chiare di una nuova particella a circa 125 Gev di massa (peso compreso fra 125 e 126 volte più di un protone).


Peter Higgs, ormai ottantatreenne, era in prima al seminario di questa mattina e visibilmente commosso per i risultati ottenuti ha dichiaranto:

Congratulazioni, è straordinario vedere questo risultato mentre sono ancora vivo.

Ma facciamo un passo indietro e proviamo a spiegare in termini pratici cosa sia il bosone di Higgs e cosa comportino le dichiarazioni odierne. Potremmo cominciare affermando che in campo scientifico esistono alcune teorie assodate ma difficilmente dimostrabili; il bosone di Higgs è stata fino ad oggi una di queste, la diciassettesima particella elementare che chiude finalmente la lista di "ingredienti" utili a spiegare l'esistenza della massa.

La particella di Dio, come impropriamente conosciuta sin dagli albori, è stata individuata grazie alle collisioni ad altissima energia generate al CERN, più precisamente sono state rilevate le particelle prodotte dal rapidissimo decadimento del bosone, una prova inconfutabile della sua presenza anche se i dati, anomali rispetto alle attese, riferiscono di un comportamento ambiguo che potrebbe nascondere la presenza di altri elementi, come sottolineato da Sergio Bertolucci, direttore della ricerca al CERN:

Le osservazioni di oggi ci indicano la strada da seguire in futuro. C'è ancora molto da fare per capire i dettagli dei nostri dati.

Senza questo infinitesimale mattoncino, qualsiasi particella elementare dell'Universo sarebbe priva di massa, incapace di generare dunque forza di gravità e di creare qualsiasi elemento complesso come atomi, molecole, esseri viventi, pianeti e stelle. Si andrebbe così a completare il Modello Standard con Quark, Leptoni, Fotoni e Gluoni finalmente accompagnati dal bosone di Higgs, previsto in teoria e fino adesso mai dimostrato.

Tuttavia rimangono dei dubbi sulla sua reale identità a causa dei dati anomali, motivo per cui il Modello Standard è tutt'altro che scontato e potrebbe conoscere delle "rivoluzioni" interne, come confermato dalla stessa Gianotti:

Il Modello Standad non è completo. Il bosone di Higgs è l'ultimo tassello necessario per completarlo, ma non é affatto detto che lo sarà. La sensazione diffusa, e che rende palpabile l'entusiasmo dei ricercatori, è che si apre una nuova pagina della fisica, che va oltre le teorie attuali.

Un giorno storico per il mondo intero e ancor più per noi italiani, fieri e consapevoli che la capacità dei nostri fisici e scienziati siano state fondamentali per raggiungere questa tappa dopo 48 anni di caccia al bosone di Higgs, collante dell'intero Universo.

(il momento esattamente dopo l'annuncio ufficiale e le lacrime di Peter Higgs)

Condividi


Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.

Un ingegnere norvegese ha creato un robot a forma di sfera, capace di rotolare a comando e trasformarsi (video)

La stampa in 3D riprodurrà cellule tumorali per aiutare la ricerca

SRI ha realizzato micro-robot magnetici, molto veloci e capaci di operare in gruppo (video)

Scoperto un pianeta "cugino" della Terra, che potrebbe ospitare forme di vita (video)