LG 84LM9600 Quad Full HD: focus sulle caratteristiche tecniche

22 Luglio 2012 4


Dopo l'annuncio dell'inizio delle vendite, in Corea, emergono ulteriori dettagli sulle caratteristiche tecniche di questo gigante.

Il pannello utilizzato, come è noto, prevede una risoluzione Quad Full HD, ovvero 3840 x 2160 pixel, ormai destinata ad essere identificata col 4K in versione domestica. La tecnologia utilizzata è quella LCD, nella sua declinazione Edge LED, ovvero con illuminazione perimetrale (in questo caso ai lati).


LG ha implementato, anche su questa serie, il Micro Pixel Control: si tratta di un sistema di controllo della retroilluminazione in grado di agire sui singoli gruppi di LED, in modo da migliorare la profondità del nero, e di conseguenza il contrasto. Questa tecnologia è attiva sia durante la visione di immagini 2D, sia durante la visione di immagini 3D, ed è di fatto una reinterpretazione proprietaria del concetto di local dimming. Onde migliorare la resa delle immagini in movimento, la TV è dotata anche di Motion Clarity Index (MCI) a 1000Hz, il che, secondo il costruttore, la rende in grado di gestire i movimenti rapidi, a video, come se il refresh rate fosse fissato a 1000Hz.


Le funzionalità di riproduzione dei contenuti in 3D, naturalmente presenti, vengono espletate tramite l'utilizzo di occhiali passivi (come ormai è imperativo nel caso dei tv LG) disegnati da Alain Mikli. E' noto che l'impiego di occhiali passivi porta sia benefici, in termini di luminosità e riduzione del crosstalk, sia svantaggi, il più consistente dei quali è sicuramente costituito dalla perdita di risoluzione. Il filtro polarizzatore posto sulle lenti, infatti, comporta sostanzialmente una riduzione di circa metà delle linee presenti a video, impedendo ai TV 3D passivi di visualizzare immagini 3D in Full HD. Il discorso cambia completamente, però, nel caso di un TV con risoluzione molto più elevata: grazie ai 3840 x 2160 pixel di cui è composto il pannello, il calo della risoluzione, comunque presente, non inficia minimamente la riproduzione del segnale in tre dimensioni, che mantiene una risoluzione Full HD anche in 3D (ovviamente non sarebbe possibile visualizzare sorgenti 3D a risoluzione nativa, cioè in 4K, per motivi analoghi a quelli che impediscono la visualizzazione di sorgenti 3D in


Full HD su pannelli con risoluzione pari a 1920 x 1080 pixel). Sempre rimanendo in ambito 3D, non mancano la conversione 2D-3D, la regolazione dell'effetto di profondità
(3D Depth Control) e la funzione Dual Play, che consente a due giocatori di condividere lo schermo per giocare, potendo comunque visualizzare le immagini a tutto schermo grazie agli occhiali passivi.


Vista la propensione del 84LM9600 per la visione tridimensionale, e considerando il grado di coinvolgimento che l'ampia diagonale consente di offrire, LG ha pensato di curare al meglio anche la sezione audio, per consentire allo spettatore di poter  non solo vedere in 3D, ma anche di poter "ascoltare in 3D". Per raggiungere lo scopo viene utilizzata la tecnologia 3D Sound Zooming, che sfrutta il sistema audio 2.2 integrato nella TV, composto da due speaker stereo e due woofer.


La "multimedialità" è assicurata da un ampio parco di connessioni e dalle molteplici funzioni di cui è dotata la TV. La connettività è assolutamente completa: troviamo non solo una connessione Ethernet ed il Wi-Fi integrato, ma anche la compatibilità con la tecnologia Wireless Display (WiDi) di Intel. WiDi è un protocollo per la trasmissione di flussi audio/video senza fili, che richiede di un computer ed una TV predisposti: nel caso del 4K di LG è sufficiente utilizzare un PC dotato di WiDi per poter avviare lo streaming verso la TV, senza la necessità di disporre di una rete internet (non è necessario nemmeno il collegamento in rete locale). Nel caso in cui si disponga,


invece, di dispositivi dotati di Wi-Fi, è possibile il collegamento tramite Wi-Fi Direct, ovvero utilizzando direttamente la connessione tra TV e dispositivo, senza il bisogno di utilizzare un router. Presente anche la compatibilità con la piattaforma di Smart TV del produttore coreano, che consente l'accesso a diverse applicazioni, ed inoltre mette a disposizione un web browser completo, con il supporto a Flash ed HTML 5. Per gestire al meglio una tale pletora di contenuti viene utilizzato il Magic Remote, ovvero il telecomando LG che funziona con controlli motori, in modo del tutto analogo al Wiimote di Nintendo o al Move di Sony. Al fine di consentire un accesso più ordinato e semplificato a tutte le possibilità offerte dalla tv, si è fatto ricorso ad un'interfaccia utente realizzata ad hoc: nella Home Dashboard vengono raggruppate le applicazioni, i contenuti, i settaggi e tutto quello che può essere svolto tramite il televisore, inoltre viene lasciata ampia libertà all'utente, che può personalizzare la home page secondo i propri gusti e le proprie necessità.


Anche il design è stato curato con attenzione: le linee impiegate sono le stesse che accompagnano le TV di fascia alta uscite nel 2012, ed infatti ritroviamo la nuova base e la cornice ultra-sottile. Nonostante le notevolissime dimensioni, lo spessore è comunque molto contenuto, in linea con i canoni delle TV slim. La finitura è realizzata in modo speciale, e viene definita da LG platinum e e monochrome.

Diamo uno sguardo, infine, alle principali connessioni disponibili:

  • 4 ingressi HDMI 1.4
  • 1 ingresso Component
  • 1 ingresso Composito
  • 1 ingresso VGA
  • 1 uscita Ottica
  • 3 porte USB, 1 con funzioni di HUB
  • 1 porta Ethernet
  • Wi-Fi integrato
  • Supporto a DLNA, Wi-Fi Direct, WiDi e Mobile HD Link

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Commenti

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Nicola Buriani

L'effetto 3D, in termini di profondità o di uscita delle immagini dallo schermo, non dipende dalla tecnologia o dalla TV utilizzata, dipende dalla parallasse e dai settaggi che la influenzano. La parallasse è, in sostanza, il posizionamento dei frame per occhio destro e sinistro, ed è responsabile dell'effetto 3D. A seconda di come vengono posizionati i frame, si può avere parallasse negativa, ovvero quella che ricrea l'uscita delle immagini dallo schermo, o positiva, ovvero l'effetto profondità. Si può inoltre accentuare o diminuire l'effetto, agendo sulla separazione (ovvero sulla distanza) tra i due frame, e questa è un'opzione disponibile ormai su tutte le TV 3D, ed è uno dei motivi per cui potresti aver percepito un effetto 3D più blando, insieme magari alla sorgente: anche il regista può scegliere di conferire una tridimensionalità meno pronunciata alle immagini, fermo restando che esistono diversi film non nati in 3D, ma convertiti dal 2D, che presentano un 3D non molto convincente.

Lukydroid

non mi piace la scelta degli occhiali passivi fatti da LG, (testati sia attivi con Samsung che passivi con LG) preferisco nettamente quelli attivi per colore, effetto 3D migliore e altro... unico inconveniente è la batteria anche se non è un problema siccome dura un eternità

Antimo Crispino

Se è quello dell'articolo di qualche giorno fa..solo 17k! XD

Giannib

100 mila euro con mastercard? O.o

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