Google lancia Fiber TV: streaming e registrazione delle trasmissioni TV tramite controllo vocale e App
Di Nicola Zucchini Buriani il 27 luglio 2012
Google entra prepotentemente nel mercato dei servizi TV, e lo fa utilizzando i propri investimenti sull’infrastruttura delle reti internet: recentemente Google ha scelto Kansas City come luogo in cui sperimentare una rete internet estremamente veloce, realizzata interamente in proprio. La velocità di connessione è infatti molto al di fuori del comune: si tratta, infatti, di un collegamento da 1Gb/s in fibra ottica.
Sfruttando la connessione ultra-veloce che è in grado di offrire, il colosso di Mountain View ha lanciato la sua personale visione della TV nell’era digitale: nasce così la Fiber TV.
Fiber TV che si compone di molteplici servizi, fruibili per mezzo di numerosi dispositivi.
Ovviamente il fulcro dell’esperienza è la fruizione dei programmi TV sul proprio televisore. Per giungere a questo scopo Google offre una piattaforma hardware separata in tre diversi set top box: bbiamo il network box, lo storage box ed infine il tv box.
Ovviamente un ecosistema di questo tipo richiede un sistema di controllo altrettanto versatile ed evoluto, per non rischiare di rovinare un buon progetto con un sistema di input scomodo e farraginoso; nemmeno questo dettaglio è stato trascurato, ed infatti il “telecomando universale” pensato da Google è niente meno che il tablet Nexus 7, che viene fornito a chiunque si abboni a questi nuovi servizi. Tramite il tablet si possono effettuare ricerche sui programmi, anche tramite la funzione di ricerca vocale, e si possono controllare sia il tv box che le funzioni di registrazione. I programmi TV possono anche essere visti sul tablet, anziché sulla TV, collegandosi alla propria rete domestica, anche se Google avverte che non tutti i contenuti possono essere disponibili per questo tipo di utilizzo. Alternativamente al Nexus 7, è possibile impiegare un dispositivo iOS o Android come telecomando, scaricando l’applicazione Fiber.
Completa l’ecosistema il servizio Cloud, che ovviamente si appoggia a Google Drive: sottoscrivendo l’abbonamento viene fornito 1 terabyte di spazio “sulla nuvola”, per poter archiviare una copia dei propri dati sui server in remoto, e potervi quindi accedere, in un secondo momento, da tutti i dispositivi supportati.
Google Fiber ed i suoi servizi TV sono accessibili sottoscrivendo un abbonamento della durata di 2 anni, dal costo di 120$ al mese, comprensivi di connessione internet con velocità fino ad 1 gigabit, sia in upload che in download, accesso a tutti i canali TV visibili tramite il servizio, nessuna limitazione sulla quantità del traffico generato, tablet Nexus 7, tv box, storage box, network box ed 1 terabyte di spazio su Google Drive. Un prezzo che, seppure non economico, appare assolutamente commisurato all’oltremodo abbondante offerta.
Secondo alcune indiscrezioni Google avrebbe l’intenzione di estendere i servizi ad altre città, con un piano per lo sbarco anche nel vecchio continente (ma i tempi non sono quantificabili). Purtroppo ci riesce davvero molto difficile pensare ad un approdo anche nel nostro Paese, almeno nel medio-lungo periodo, vista la situazione in cui versa l’infrastruttura di rete italiana, e questo è un vero peccato, perché servizi di questo tipo sono il futuro per quanto riguarda la fruizione dei programmi televisivi.
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