Google lancia Fiber TV: streaming e registrazione delle trasmissioni TV tramite controllo vocale e App

27 Luglio 2012 10


Google entra prepotentemente nel mercato dei servizi TV, e lo fa utilizzando i propri investimenti sull'infrastruttura delle reti internet: recentemente Google ha scelto Kansas City come luogo in cui sperimentare una rete internet estremamente veloce, realizzata interamente in proprio. La velocità di connessione è infatti molto al di fuori del comune: si tratta, infatti, di un collegamento da 1Gb/s in fibra ottica.

Sfruttando la connessione ultra-veloce che è in grado di offrire, il colosso di Mountain View ha lanciato la sua personale visione della TV nell'era digitale: nasce così la Fiber TV.

Fiber TV che si compone di molteplici servizi, fruibili per mezzo di numerosi dispositivi.


Ovviamente il fulcro dell'esperienza è la fruizione dei programmi TV sul proprio televisore. Per giungere a questo scopo Google offre una piattaforma hardware separata in tre diversi set top box: bbiamo il network box, lo storage box ed infine il tv box.

Il network box è la chiave che consente l'accesso alla connessione gigabit per tutta la propria abitazione, dispone di 4 porte Ethernet Gbps e di una veloce connessione Wi-fi ed integra, inoltre, un firewall gigabit, per prevenire accessi indesiderati. Il Wi-Fi integrato è in grado di garantire una velocità fino a 360Mbps con tecnologia 802.11a/b/g/n, ed include 3x3 antenne MIMO (Multiple-Input and Multiple-Output: è un sistema che utilizza più antenne sia per la fase di ricezione che per quella di trasferimento dei dati, in modo da ottenere prestazioni migliori).

Lo storage box è il dispositivo di stoccaggio dei dati, dispone di ben due terabyte di memoria che possono essere utilizzati per archiviare i propri file (foto, video, musica), oppure per registrare i programmi TV con una versatilità che pochi dispositivi sono in grado di offrire, dato che si può arrivare a registrare 8 programmi contemporaneamente. Lo spazio a disposizione consente di registrare fino a 500 ore di contenuti in alta definizione. Grazie alla connettività col resto dell'ecosistema Google, è possibile inviare i file contenuti sullo storage box, come ad esempio un video di famiglia, ad altri dispositivi, in piena libertà.

Il tv box è, invece, il tramite che riproduce i contenuti direttamente sulla propria TV; fornisce l'accesso alle trasmissioni in diretta, ai servizi on demand ed a quelli accessibili tramite internet. La connettività comprende sia una porta Ethernet che il Wi-Fi integrato, mentre sul versante audio-video troviamo l'uscita HDMI fino a 1080p, l'uscita Component e Composito, e due uscite audio, quella stereo RCA e quella Ottica. Tramite il Bluetooth integrato è possibile effettuare l'abbinamento di diversi dispositivi, dalle cuffie alla tastiere, in modo da poter sfruttare facilmente una molteplicità di accessori.


Ovviamente un ecosistema di questo tipo richiede un sistema di controllo altrettanto versatile ed evoluto, per non rischiare di rovinare un buon progetto con un sistema di input scomodo e farraginoso; nemmeno questo dettaglio è stato trascurato, ed infatti il "telecomando universale" pensato da Google è niente meno che il tablet Nexus 7, che viene fornito a chiunque si abboni a questi nuovi servizi. Tramite il tablet si possono effettuare ricerche sui programmi, anche tramite la funzione di ricerca vocale, e si possono controllare sia il tv box che le funzioni di registrazione. I programmi TV possono anche essere visti sul tablet, anziché sulla TV, collegandosi alla propria rete domestica, anche se Google avverte che non tutti i contenuti possono essere disponibili per questo tipo di utilizzo. Alternativamente al Nexus 7, è possibile impiegare un dispositivo iOS o Android come telecomando, scaricando l'applicazione Fiber.


Completa l'ecosistema il servizio Cloud, che ovviamente si appoggia a Google Drive: sottoscrivendo l'abbonamento viene fornito 1 terabyte di spazio "sulla nuvola", per poter archiviare una copia dei propri dati sui server in remoto, e potervi quindi accedere, in un secondo momento, da tutti i dispositivi supportati.

Google Fiber ed i suoi servizi TV sono accessibili sottoscrivendo un abbonamento della durata di 2 anni, dal costo di 120$ al mese, comprensivi di connessione internet con velocità fino ad 1 gigabit, sia in upload che in download, accesso a tutti i canali TV visibili tramite il servizio, nessuna limitazione sulla quantità del traffico generato, tablet Nexus 7, tv box, storage box, network box ed 1 terabyte di spazio su Google Drive. Un prezzo che, seppure non economico, appare assolutamente commisurato all'oltremodo abbondante offerta.

Secondo alcune indiscrezioni Google avrebbe l'intenzione di estendere i servizi ad altre città, con un piano per lo sbarco anche nel vecchio continente (ma i tempi non sono quantificabili). Purtroppo ci riesce davvero molto difficile pensare ad un approdo anche nel nostro Paese, almeno nel medio-lungo periodo, vista la situazione in cui versa l'infrastruttura di rete italiana, e questo è un vero peccato, perché servizi di questo tipo sono il futuro per quanto riguarda la fruizione dei programmi televisivi.

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Commenti

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Nicola Buriani

Mi rendo conto adesso che per come l'ho scritto si poteva fraintendere: quando parlavo di "accesso a tutti i canali tv", mi riferivo a quelli visibili tramite il servizio, che abbonandosi li include automaticamente tutti (anche perché, quando ho preparato l'articolo, non era ancora così chiaro quali fossero inclusi e quali no, motivo per cui ho preferito evitare di scriverlo).
Ad ogni modo correggo esplicitando meglio, grazie per il rilievo :).

Dro1D

facciamo 50...

Big One

30 anni avanti all'italia.

Fabio Giacomello

PER ORA

a b

Tutti a kansas City!

daniele

1Gb c'è anche in Italia ma si usa solo in ambito aziendale a prezzi spropositati quindi nn so quanto ti convenga :)

Dr. Fragle & MrShark

solo google, solo negli usa, solo in uno stato, solo in una città...

Dr. Fragle & MrShark

tutti i canali tv UN BENEMERITO CIUFOLO! Perché non dite, come ha fatto invece theverge, che il successo di dispositivi simili è dato dalla disponibilità di contenuti, e molti dei maggiori player americani se ne sono tenuti fuori? AMC, HBO, ESPN, TNT, CNN, Cartoon Network, Fox News, Fox Sports, ed in generale tutti quelli di pertinenza Disney o Time Warner...

Mak

Ma chi mi da una DSL da 1Gb/s?

Simone Mazzotti

"Sergey, che facciamo domani sera?"
"Quello che facciamo tutte le sere Larry: tentare di conquistare il mondo!"

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