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Samsung DA-E750: dock con amplificatore valvolare

Di il 30 settembre 2012

Dopo la presentazione in Corea del Giugno scorso, Samsung è pronta a lanciare anche in Italia il suo dock con amplificatore valvolare, il DA-E750. A saltare all’occhio è la cura costruttiva che Samsung ha riservato a questo prodotto: il cabinet in mogano sfoggia un design minimalista ed elegante, rendendolo un prodotto che può trovare spazio anche come elemento di arredo. Sempre per motivi estetici sono state lasciate visibili le valvole, poste sotto un coperchio trasparente nella parte superiore.

A livello di tecnologia il dock Samsung impiega un’amplificazione denominata hybrid vacuum tube amplifier technology: essa consiste nell’utilizzo di un amplificatore valvolare Vacuum Tube in sinergia con un amplificatore digitale.

Questo binomio permette di ridurre le distorsioni, ed inoltre, non essendo il suono amplificato da un processore, ma direttamente dalle valvole in maniera analogica, ne risulta un’emissione nitida e precisa.

L’erogazione è affidata a due speaker in fibra di vetro ed un subwoofer integrato, con una potenza complessiva di 100W. La fibra di vetro permette di riprodurre una vasta gamma di frequenze, e l’abbinamento con le altre tecnologie impiegate assicura una sonorità calda e naturale.

A rendere ancora più particolare il DA-E750 è però la connettività: grazie al dual docking è possibile alloggiare sia dispositivi Samsung Galaxy che quelli Apple, incluso l’iPad. E’ inoltre presente una porta USB, che consente la riproduzione di MP3, WMA e WAV dai dispositivi collegati (pendrive, hard disk o lettori musicali). Per chi preferisse una connessione di tipo wireless, sono presenti il Bluetooth 3.0 con i codec Audio APTx, la funzionalità AllShare Play di Samsung per condividere file direttamente all’interno dell’ecosistema del produttore coreano, ed è incluso anche AirPlay, per consentire di svolgere le stesse operazioni anche tramite device Apple.

Sangchul Lee, Senior Vice President Samsung Electronics, ha dichiarato:

L’ascolto della musica, individualmente o in gruppo, è sicuramente una delle esperienze più personali e significative di intrattenimento.

Come azienda leader nel settore dell’Home Entertainment, abbiamo voluto creare dei prodotti unici, altamente performanti e in grado di offrire una qualità audio cristallina, un suono ricco e avvolgente di cui gli ascoltatori possano godere indipendentemente dal dispositivo portatile su cui hanno salvata la propria musica.

Il dock Samsung DA-E750 è disponibile al prezzo di 599€.

  • felix

    caz*zo.. 699.. parecchio.

    • J4SP3R

      100w valvolare: li vale tutti!

      • BadFox

        I soliti dati fasulli. Con un paio di valvole non otterrai mai 100 watt reali, nella migliore delle ipotesi avrà 10-12 watt reali. A meno che le valvole non siano nello stadio di preamplificazione e lo stadio finale sia a transistor (magari pure in classe D visti i consumi) ed allora potremmo esserci.

        • J4SP3R

          mm può essere un ibrido così, però a 699€ mi sembra strano..

          • BadFox

            Dopo una piccola ricerca è proprio come pensavo io, classe D inclusa. Ecco cosa scrive Whathifi:
            In fact the valves – chosen, Samsung says, to ‘offer a warmer, more natural sound compared to conventional audio systems utilising transistors’ – are used in the preamplifier stage of the DA-E750: downstream of them the unit uses digital amplification to drive the twin woven glassfibre drivers and a subwoofer, giving a total output power claimed as 100W.

          • BadFox

            Ho controllato ed è proprio come dicevo io.

            • J4SP3R

              ho visto il commento che hai scritto prima di questo (non so come.. ahaha) e hai ragione.. quindi non vale la pena di spendere 699..

  • Rabarama

    Beh direi interessante… anche se solo sullo stadio pre, se gestito bene potrebbe sfoggiare un suono ottimo. Viste le connessioni e il reparto wireless direi che il prezzo potrebbe essere adeguato… merita un ascolto attento.

  • CoccoBill

    Un normalissimo stadio preamplificatore a mosfet avrebbe dato una timbrica praticamente equivalente e il costo complessivo sarebbe potuto restare abbondantemente sotto i 200 euro.
    Se vogliamo sfruttare la qualità delle valvole non dobbiamo collegarle ad un finale digitale o in classe D, ma ALMENO ad uno stadio in classe A (che consumerà assai di più).
    Se poi potessimo lasciar perdere l’ibrido e restassimo sulle valvole anche per lo stadio finale allora sarebbe un’altra cosa…