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Toshiba vuole rivoluzionare la fotografia con il sensore che cambia focus dopo lo scatto

Di il 28 dicembre 2012

Quanti dei vostri scatti finiscono nel cestino ancor prima di arrivare sul PC a causa di una maldestra messa a fuoco? La risposta è più che scontata per molti di noi, a volte delle fotografie particolarmente interessanti devono essere scartate necessariamente, a malincuore, perchè neanche Photoshop può riportare assoluta vividezza degli elementi se completamente fuori fuoco.

La soluzione l’ha in tasca Toshiba, riprendendo quelli che sono i principi messi in pratica dalla startup americana che ha dato vita a Lytro, la piccola fotocamera già capace di cambiare il piano di messa a fuoco dopo lo scatto e angolo d’inquadratura, operazioni che speriamo ben presto potranno essere riprese da altre case produttrici. Toshiba vuole esportare questa tecnologia, sviluppando un sensore con tali capacità dedicato a settore degli smartphone e tablet.

Il piccolo modulo cubico mostrato in foto ha lati di un solo cm e contiene ben 500.000 lenti, ognuna del diametro di 0.03mm, posti davanti ad un sensore che misura 5x7mm. Una struttura simile al sistema visivo degli insetti, che si affidano a tantissimi piccoli occhi. Il risultato di uno scatto è una immagine veramente complessa, formata da 500.000 differenti versioni, ognuna delle quali basata su un piano diverso di messa a fuoco. Ciò che si ottiene è una foto interamente messa a fuoco, qualsiasi sia la distanza degli elementi presenti nel campo visivo, una vera rivoluzione per le fotocamere di smartphone e tablet.

I vantaggi rispetto a Lytro sono evidenti, con una miniaturizzazione di questa tecnologia che dovrebbe essere disponibile sul mercato a partire dalla fine del prossimo anno, nel frattempo occhio a mettere a fuoco tutto ciò che desiderate, sarà quasi impossibile tornare indietro.

ajw.asahi

Storie:
  • http://www.optikmovie.com/ Edison Pepa

    Oh My God!

  • Claudio M.

    500.000 lenti in 5x7mm? Porcapupazza!

  • Gios

    500.000 foto da 5 mb l’una……..ok come usare un hd esterno per fare una fotoXD
    Tecnologicamente straordinaria….ma utilità poca!

    • http://www.facebook.com/edwin.volcov Eugenio Volcov

      per un sensore così piccolo ciò che dici è impossibile , almeno in tempi di esposizioni brevi e anche lunghe superiori al secondo, questione di bus , velocità di calcolo e archiviazione. le slow motion ELITE che costano che ti costano quanto una casa arrivano a 1200 frame al secondo .

      • Gios

        “Il risultato di uno scatto è una immagine veramente complessa, formata da 500.000 differenti versioni, ognuna delle quali basata su un piano diverso di messa a fuoco”
        Ovvimente non ne useranno 500 mila….ma una 10/20,,,sono comunque sui 100 mb di memoria per una sola foto

        • Matteo Cazzoli

          in verità fa proprio 500.000 foto.

          ma non sono a 5mpx ma sono a risoluzione bassissima.

          ogni lente cattura un immagine leggermente diversa e questo da un effetto 3d e in piu si può modificare successivamente la messa a fuoco.

          • Gios

            Azz. …deve essere a 1/200 di mpx per gestire una banda e una quantità di scatti del genere

            • Matteo Cazzoli

              be i sensori hanno una dimensione “ridicola”, di 0,03 millimetri e di conseguenza scatteranno foto a una risoluzione consona anche perchè se non fosse così piu che foto sarebbe un aggregato di rumore con dei sensori cosi piccoli

              • http://www.facebook.com/people/Guaglianone-Alessio/1556606691 Guaglianone Alessio

                Certo che di lenti megapixel eessa a fuoco non ci capite una mazza eh
                Allora dentro di coseno tutte queste lenti che restituìscono al sensore 1 soltanto un immagine a fuoco in ogni situazione..dietro può esserci un sensore qualsiasi e come cambiare obiettivo alla reflex…i MB della foto non centrano niente

          • maurizio mugelli

            la foto e’ una, soltanto che di fronte al sensore invece di esserci una lente normale ce n’e’ una suddivisa in 500k settori, ognuno dei quali ha una propria forma lenticolare — un po’ come l’occhio di un insetto.

            • domenico piscitelli

              qualcuno ha capito come funziona finalmente!!!

              • maurizio mugelli

                quello che non mi e’ chiaro e’ come gestisce le distorsioni sul “bordo” fra lente e lente, con 500k di pixel del sensore sprecati in quelle zone ce ne devono essere un bel po’.

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1161471666 Claudio D. Parrottino

    questa si che è una bella innovazione =) forza sviluppo ora vogliamo vederla su smartphone nel giro di qualche anno!

  • http://www.facebook.com/edwin.volcov Eugenio Volcov

    500k microlenti mi sembra esagerato .. inoltre quanti scatti dovrebbe esser in grado di fare il sensore e dubito che i telefoni abbiano abbastanza potenza di calcolo e bus per catturare tutti quei frame e diversi fuochi . sarà una foto a 60fps sovrapposti mah. mi ricordo engadged aveva recensito una macchinetta che faceva questa cosa era a forma di prisma e scattava la foto tutta in fuoco e con un software apposito sceglievi la zona da metter a fuoco in post produzione.

    • http://www.facebook.com/maurizio.delsole Maurizio Del Sole

      Si e quell macchinetta é ultra tascabile e ultra comoda anche se sono scettico sulla qualità delle foto come sono scettico su questa cosa nuova inventata, tra l altro su uno smartphone non ne trovo l utilità visto che è difficile sbagliare la messa a fuoco, ci vorrebbe qualche cosa che riesce a ridurre rumore e micromosso

      • http://www.facebook.com/edwin.volcov Eugenio Volcov

        bhe il rumore dovrebbero lavorare sulla grandezza delle ottiche e sensori alla fine. vediamo il brevetto del grafene made by nokia se avrà sviluppi futuri.

  • http://allise.net/ Lady Randagia

    emm… non è quasi identico al principio dell’HDR?

    • Gios

      Mmm no…la messa a fuoco non c’entra nulla con l’hdr

    • http://www.facebook.com/gabriele.ravanetti Gabriele Ravanetti

      Nell’HDR si “uniscono” foto scattate a tempi diversi, di solito una correttamente esposta, una sovraesposta e una sottoesposta

    • http://twitter.com/luca286 Luca Baldassarre

      ehm…. NO.l’HDR riguarda l’esposizione multipla non la messa a fuoco

    • StefanoJ

      NO. Capra.

      • http://allise.net/ Lady Randagia

        la mia era una semplice domanda sai?

        • StefanoJ

          Potevi usare Google ;)

          • http://allise.net/ Lady Randagia

            preferivo far crescere la community di questo blog arricchendola con domande ed eventuali risposte che colmeranno di sicuro i dubbi alle persone poco informate come me su questo argomento.

            • StefanoJ

              Ti scricchiolano le unghie sui vetri sì?

              • http://allise.net/ Lady Randagia

                potresti cortesemente riformulare la domanda omettendo eventuali parentesi ironiche e/o retoriche? Grazie.

  • ppor

    il mio iphone5 clone cinese con mod xcam proprio di Panasonic lo fa già da un bel po’…

  • http://twitter.com/DaRio489 Da Rio

    se faccio una foto sfuocata col telefono la butto tranquillamente, col telefono non si fanno foto decenti! Devono applicarla alla vera fotografia, perchè la messa a fuoco è l’ultimo dei problemi della fotografia da smartphone!

  • Clear95

    Avevo visto un documentario su questa fotocamera un bel paio di mesi fa.. Sono curioso di vedere il progresso di questa tecnologia negli smartphone!

  • StefanoJ

    Probabilmente su iPhone 5S o 6 (più probabile). Notizia risaputa.

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