Nuova gamma di TV Ultra HD Panasonic: video anteprima di HDBlog.it

19 Agosto 2015 26

Rimani aggiornato quotidianamente sui video, approfondimenti e recensioni di HDblog. Iscriviti ora al canale Youtube, basta un Click!

In attesa di presentare le novità in arrivo all'IFA di Berlino, Panasonic ha ufficialmente completato il lancio dei TV appartenenti alla gamma 2015. Gli ultimi modelli a giungere sul mercato sono quelli appartenenti alla fascia più alta, ai quali si affiancano due delle serie lanciate nel corso del 2014. Al vertice troviamo CR850 e CX800, seguiti da AX900 (55" e 65") e A940 (85"), commercializzati lo scorso anno e da CX750 e CR730. Nel corso di questa anteprima ci concentreremo maggiormente sui due prodotti di fascia più elevata, fornendo qualche dettaglio anche sulle altre due serie.

4K Pro Studio Master UHD


CR850 e CX800 sono entrambi definiti come 4K Pro, una dicitura che indica l'obiettivo perseguito da Panasonic, attraverso l'uso di molteplici tecnologie. L'intento è quello di riprodurre le immagini così come il regista le ha immaginate, assicurando la miglior fedeltà possibile. Le TV utilizzano pannelli LCD Direct LED provvisti di local dimming. La tipologia scelta da Panasonic è quella VA (Vertical Alignment), preferita a quella IPS (adottata in molte occasioni da Panasonic, per le TV LCD) per varie motivazioni. La prima riguarda l'apprezzamento da parte dei consumatori: il produttore giapponese ha raccolto il parere di molti dei suoi clienti, riscontrando una una spiccata preferenza versi i modelli dotati di pannelli VA. La seconda motivazione riguarda i vantaggi connaturati alle tecnologie IPS e VA: i primi offrono un angolo di visione superiore, mentre i secondi garantiscono un rapporto di contrasto più elevato. Tra i due aspetti è stato considerato molto più importante il contrasto, anche considerando le migliorie ottenute, dai pannelli VA, per quanto riguarda l'angolo di visione.


A fornire i pannelli per i CX800 è Innolux, mentre, per quanto riguarda i CR850, il produttore è Samsung.

I pannelli che equipaggiano CR850 e CX800 sono a 8 bit, mentre l'elaborazione dei segnali avviene a 10 bit, tramite un'elettronica appositamente sviluppata da Panasonic, per garantire una corretta gestione della luminosità, dei colori e del local dimming. Il cuore delle TV è costituito dal processore 4K Studio Master, realizzato mediante l'esperienza maturata dal Panasonic Hollywood Laboratory e dal mercato professionale (dove Panasonic è molto attiva).

La gestione dei colori è affidata all'Accurate Colour Drive, un sistema composto di tre elementi. Il primo consiste nel ricorso a 3D Lookup Tables (3D LUT: possiamo sinteticamente definirle come il sistema in grado di calcolare i segnali d'ingresso e di convertirli nei segnali di uscita più adatti per il display in uso) molto più accurate. Generalmente si utilizzano circa 100 punti, per far corrispondere al meglio il segnale in ingresso con il riferimento da visualizzare a video. Panasonic ha incrementato questo numero, portandolo a 8000 punti (80 volte in più, dunque), in modo da ottenere colori più accurati.


Per la regolazione dei colori si utilizza un CMS (Colour Management System) a 6 assi, con controlli sia per le componenti cromatiche primarie (RGB: rosso, verde e blu), sia per quelle secondarie (CMY: ciano, magenta e giallo). In ultimo viene sfruttata anche l'elaborazione a 10 bit, che permette di riprodurre (potenzialmente) fino a 1,07 miliardi di colori (ne abbiamo parlato più approfonditamente nella nostra guida), ovvero circa 64 volte in più rispetto ad un TV provvisto di elaborazione a 8 bit.


Al pari di moltissimi altri modelli di fascia alta in uscita nel 2015, anche i Panasonic CR850 e CX800 sono in grado di riprodurre un gamut più ampio, rispetto all'attuale standard (BT.709). La soluzione sviluppata prende il nome di Wide Colour Phosphor Technology ed utilizza LED bianchi di nuova concezione, in abbinamento a fosfori appositamente miscelati. Questi ultimi vengono prodotti da Nichia Corporation e presentano novità, soprattutto per quanto riguarda il rosso.


Il marchio giapponese ha quindi scelto di non ricorrere ai Quantum Dot, preferendo questa soluzione proprietaria. Le motivazioni sono legate ai vantaggi derivanti dalla Wide Colour Phosphor Technology. Secondo Panasonic l'efficienza luminosa è più elevata: il dato dichiarato si attesta al 92%, rispetto al 68% dei TV con Quantum Dot. Se paragonati a TV con retroilluminazione convenzionale, i CR850 e CX800 permettono di risparmiare il 47% di energia, garantendo lo stesso livello di luminosità.

Anche la copertura del gamut è più elevata: il nuovo sistema di LED e fosfori consente di coprire il 98% del gamut DCI-P3, un dato superiore del 6%, rispetto ai Quantum Dot. La Wide Colour Phosphor Technology permette, inoltre, di prevenire un rapido invecchiamento dei fosfori, grazie alle proprietà di questi ultimi e ad un controllo raffinato dei LED. In questo modo si minimizza il degrado di colori e luminosità nel corso degli anni.


Il supporto a HDR

CR850 e CX800 saranno in grado di riprodurre contenuti realizzati in High Dynamic Range. Questa tecnologia permette di espandere la dinamica delle immagini, incrementando la luminosità su schermo (solo dove e quando serve), per rappresentare un quadro più simile alla realtà. Attualmente tutti i contenuti in Standard Dynamic Range (SDR) vengono creati utilizzando una luminosità massima di 100 nits. Con HDR il limite potrebbe essere teoricamente portato a 10.000 nits (parliamo sempre della creazione dei contenuti, non della luminosità dei TV), ma gli standard per il mercato consumer sono in via di definizione (se ne sta occupando UHD Alliance).


Panasonic è parte di UHD Alliance ed è quindi in grado di assicurare la piena adozione di tutto ciò che sarà necessario per supportare HDR. Uno dei cambiamenti che verranno apportati riguarderà la curva del gamma, che utilizza anche una nuova denominazione: Electro-Optical Transfer Function, abbreviato in EOTF. Centrali, in questo contesto, sono il BT.1886 (è presente tra i settaggi dell'AX900 ed aiuta a migliorare il livello di dettaglio nelle scene scure) ed il Perceptual Quantizer (PQ), una curva che si sostituisce all'attuale gamma nel processo di enconding delle immagini (il PQ è stato recentemente approvato come SMPTE Standard 2084).


Le curve PQ possono operare a 10 o 12 bit, offrendo vantaggi, secondo Dolby, anche con TV (o display in generale) capaci di garantire una luminosità massima di 600 nits. Il PQ a 12 bit consentirà di sfruttare al massimo tutti i benefici dell'HDR, senza incorrere in fenomeni quali il banding. In altre parole si potrà abbinare un'ampia gamma dinamica ad una riproduzione graduale e corretta delle gradazioni cromatiche (nei grafici riportati sopra si possono notare queste differenze: l'obiettivo ottimale consiste nel restare al di sotto della Barten Ramp Threshold, la linea tratteggiata in viola). I nuovi Panasonic saranno anche dotati di HDMI 2.0a (con HDCP 2.2), l'ultima revisione introdotta proprio per supportare i metadati aggiuntivi dell'HDR.

La tecnologia SAT > IP


Tra le funzionalità degne di menzione va annoverata anche la tecnologia SAT > IP. Come il nome stesso suggerisce, si tratta di una soluzione atta a distribuire il segnale prelevato da un'antenna (DVB-T o DVB-S, quindi digitale terrestre o satellitare), utilizzando lo streaming sulla rete internet locale. In sostanza non è più imperativo collegare tutte le TV ad un'antenna, per poterne ricevere i programmi. Le nuove TV Panasonic sono in grado di fungere da server e client: il segnale ricevuto dai sintonizzatori integrati può essere inviato in streaming a tutti i prodotti compatibili (in grado di operare come client), anche quando la TV/server è in stanbdy.

Si possono quindi ricevere i programmi su TV compatibili, computer, smartphone e tablet. I modelli provvisti di più sintonizzatori (sui top di gamma sono integrati un doppio DVB-T2 ed un doppio DVB-S2) possono mostrare un programma sulla TV/server, sfruttando i sintonizzatori non in uso per lo streaming verso altri dispositivi (in questo modo si possono guardare programmi diversi nello stesso momento).

La sezione audio di CR850 e CX800


Panasonic ha rivisto anche la sezione audio dei suoi prodotti di fascia alta. Le novità, rispetto ai modelli precedenti, consistono nel ricordo a woofer ellittici, abbinati ad un sistema Quad Passive Radiator (composto da radiatori passivi). L'utilizzo di due magneti al neodimio, per ciascuno degli speaker, ha permesso di ottenere una migliore riproduzione dei dialoghi, abbinata ad un'espansione sulle basse frequenze (merito della configurazione complessiva). A completare la dotazione è la funzione Virtual 3D surround III, che consente di riprodurre un suono avvolgente (virtuale).

La Smart TV Firefox OS


Al di là delle tecnologia applicate ai pannelli, la novità più consistente, introdotta dalla gamma 2015 di Panasonic, è sicuramente la nuova piattaforma Smart TV. Il cambiamento è stato totale: abbandonata la versione precedente, basata su VIERA Connect, si è scelto di optare per Firefox OS, integrando le funzionalità precedentemente offerte all'interno del nuovo sistema operativo. Il cuore della piattaforma è sempre costituito dalla schermata my Home Screen, qui presente in versione 2.0.


Nella home vengono raccolti tutti i contenuti, dai canali TV alle applicazioni, con la possibilità di inserire qualsiasi tipo di sorgente od applicazione. Per farlo è sufficiente premere il tasto "my" (contrassegnato con una stella) sul telecomando: il contenuto selezionato verrà aggiunto alla home (si possono inserire anche singoli canali TV o qualsiasi dispositivo collegato alla TV, incluso lo slot SD Card e tutto quello che viene rilevato sulla rete locale). E' presente la ricerca vocale ed un web browser per la navigazione in rete (ovviamente si tratta di Firefox).


L'interfaccia utente è ben realizzata: la tendenza al minimalismo ed alla semplicità favoriscono la leggibilità e la semplicità d'uso, senza rinunciare ad una veste esteriore piacevole per l'occhio. Anche la prontezza nella risposta ai comandi ci è sembrata convincente, sia nello scorrere contenuti e/o applicazioni, sia nel passaggio tra un'applicazione e l'altra (ovviamente questo aspetto richiederà maggiori prove, che effettueremo quando testeremo i nuovi TV Panasonic). La principale incognita è costituita dalla disponibilità di applicazioni: Firefox OS è un sistema inedito, non utilizzato da altri produttori. Abbiamo comunque constatato che molte delle applicazioni più "importanti", come YouTube, Netflix, Chili, Wuaki, Infinity o Eurosport, sono già presenti nel Market di Firefox OS.


Interessante anche la possibilità di accedere ad una schermata che presenta scorciatoie per l'accesso ad alcuni contenuti: a ciascuno dei bordi è assegnata la possibilità di visualizzare previsione meteo, filmati sul web, notifiche o contenuti raccomandati (sulla base dei gusti dell'utente). Il primo contatto con Firefox OS è stato quindi positivo: la base è sicuramente buona, anche per via di un'integrazione apparentemente riuscita con l'ecosistema (funzioni ed hardware) Panasonic (l'OS sembra effettivamente ottimizzato per girare sulle TV 2015). I miglioramenti, rispetto alle precedenti piattaforme offerte da Panasonic, sembrano evidenti: l'incognita, come abbiamo già menzionato, riguarda il supporto (potremo quindi valutarlo solo tra qualche tempo).


I modelli che compongono le nuove serie


La serie CR850 offre due tagli: TX-55CR850 (55") e TX-65CR850 (65"). Più ricca la serie CX800, che mette a disposizione quattro modelli, partendo da diagonali più ridotte: TX-40CX800 (40"), TX-50CX800 (50"), TX-55CX800 (55") e TX-65CX800 (65"). Anche CX750 si compone di quattro prodotti: TX-43CX750 (43"), TX-49CX750 (49"), TX-55CX750 (55") e TX-60CX750 (60"). La serie CR730, infine, permette di scegliere tra il TX-55CR730 (55") ed il TX-65CR730 (65").

CR850


Uno dei modelli top di gamma: è dotato di un pannello LCD Ultra HD curvo. Sono presenti tutte le funzioni più avanzate, come HDR, il nuovo processore, HEVC, HDMI 2.0a e Firefox OS.

  • Pannello Curvo Ultra HD
  • Compensazione del moto 1600 BMR
  • Processore 4K Studio Master
  • 98 % DCI-P3
  • Local Dimming Pro
  • HDR
  • Elaborazione del segnale a 10-bit
  • HEVC
  • HDMI 2.0a
  • TV Anywhere
  • Doppio sintonizzatore DVB-T2 e DVB-S2
  • Firefox OS
  • Processore Quad-core

Prezzi di listino:

  • TX-65CR850E: 4.199,99 Euro
  • TX-55CR850E: 2.899,99 Euro

CX800

Si tratta della versione piatta dei CR850, con il quale condivide tutte le funzionalità.

  • Pannello Ultra HD
  • Compensazione del moto 1600 BMR
  • Processore 4K Studio Master
  • 98 % DCI-P3
  • Local Dimming Pro (non presente sul 40", che utilizza la versione non Pro)
  • HDR (Super Bright Panel)
  • Elaborazione del segnale a 10-bit
  • HEVC
  • HDMI 2.0a
  • TV Anywhere
  • Doppio sintonizzatore DVB-T2 e DVB-S2
  • Firefox OS
  • Processore Quad-core

Prezzi di listino:

  • TX-65CX800E: 3.699,99 Euro
  • TX-55CX800E: 2.199,99 Euro
  • TX-50CX800E: 1.999,99 Euro
  • TX-40CX800E: 1.249,99 Euro

CX750


Rispetto ai modelli di fascia superiore sono assenti l'HDR ed il gamut esteso, con inoltre sistemi di local dimming e di compensazione del moto meno evoluti. I pannelli utilizzati sono LCD di tipo IPS.

  • Pannello Ultra HD
  • Compensazione del moto 1000 BMR
  • Local dimming
  • Studio Master Drive
  • HEVC
  • HDMI 2.0
  • Super Bright IPS Panel
  • TV Anywhere
  • Doppio sintonizzatore DVB-T2 e DVB-S2
  • Firefox OS
  • Processore Quad-core

Prezzi di listino:

  • TX-60CX750E: 1.999,99 Euro
  • TX-55CX750E: 1.699,99 Euro
  • TX-49CX750E: 1.299,99 Euro
  • TX-43CX750E: 1.199,99 Euro

CR730


Variante curva del CX750, con qualche differenza di lieve entità.

  • Pannello curvo Ultra HD
  • Compensazione del moto 1000 BMR
  • Local dimming
  • Studio Master Drive
  • HEVC
  • HDMI 2.0
  • Bright Panel Plus
  • TV Anywhere
  • Firefox OS
  • Processore Quad-core

Prezzi di listino:

  • TX-65CR730E: 3.299,99
  • TX-55CR730E: 2.399,99

Telecomandi


I telecomandi forniti in dotazione (con i modelli di fascia più elevata) saranno due. L'unità tradizionale non è dissimile da quella che accompagnava i TV del 2014 (tra le poche differenze troviamo il tasto per l'accesso diretto a Netflix). Il secondo telecomando è specifico per le applicazioni "smart": protagonista assoluto è l'ampio touchpad, affiancato solo dai tasti essenziali. Questa unità è provvista di un microfono integrato (attivabile tramite la pressione dell'apposito tasto), necessario per utilizzare i comandi vocali.

Il più piccolo top gamma 2016 che accontenta tutti? Samsung Galaxy S7, in offerta oggi da Infotel Italia a 350 euro oppure da ePRICE a 450 euro.

26

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
massielle1971

allora manca poco, vedere e toccare con mano è la miglior cosa per me.

ale2882

Ne so esattamente quanto te, cioè da settembre inoltrato in poi nei negozi fisici.

massielle1971

esattamente.
Poi, un'altra curiosità per quanto mi riguarda:
Qualcuno sa quando sarà acquistabile nei negozi? Mi par di capire non prima di settembre inoltrato in Italia.
I prezzi al pubblico sono dalle 1.199€ alle 1.249,00 sembra.

ale2882

Peccato solo per la mancanza del local dimming pro sul 40"......ma su quella diagonale non c'è niente di meglio sul mercato...

massielle1971

confermo, 4k con quella qualità 'soltanto' su 40" sarà un piacere..anche mio ;-)

DavyDax

Fino a quando non esce un OLED 4K 10bit HDR hdcp2.2 hdmi2 con Android OS, terrò il mio buon vecchio Philips....
:)

Nicola Buriani

Non posso forniti le motivazioni ufficiali (non le conosco), ma i pannelli a 10 bit sono ancora poco diffusi, non è così strano optare per quelli a 8 bit.

Fabio Pelliciari

la domanda giusta era..utilizzare subito un pannello a 10bit?

Nicola Buriani

Sì, assolutamente: tramite il ricorso al dithering (vedi la guida sui pannelli a 10 bit per maggiori dettagli) puoi "simulare" la riproduzione di un maggior numero di sfumature.

Fabio Pelliciari

a parte il prezzo sempre esagerato..he sneso ha un pannello 8nit com elettronica 10bit?

LeChuck

Ottimo, grazie per i consigli ;)

Giuseppe boccolari

Continuo a preferire il mio vt60 al plasma.

TM

Ok grazie!

Felk

Raga, qual è il pezzo minimo per una tv oled attualmente? Ovviamente 4k, 3d e sopra i 40" (anche se penso che sono tutte sopra)

BYRoN_ITA

Per curiosita', giusto per capire se questi TV possono avere una lunga vita in una casa, l'HEVC e' supportato anche dal tuner TV ? Grazie :)

Dj Toffy

prenderei volentieri il 65''...ma costa una fucilata! :-|

GeneralZod

49"/50" solo "piatti". :-/

ale2882

Cx800 40" sarai mio.....

PierrNickever

il retro mi sembra sempre troppo bombato.
aspetto di sapere gli oled sui sony o sui philips.

Nicola Buriani

Potresti cominciare con un ColorMunki, anche se io consiglierei direttamente una i1 Display Pro.

Nicola Buriani

Non ufficialmente, provo ad informarmi (al limite te lo confermerò quando ne misurerò uno: a grandi linee si capisce).

No oled no party....

TM

Si sa a quante zone è il local dimming del cx800? Variano come al solito in base alla diagonale?

LeChuck

Nicola, che strumenti consigli a chi volesse fare un po' di calibrazione in proprio senza spendere una fortuna?

Max

Sempre una spanna sopra, speriamo levino il limite dei file sulla pennetta!

xbros

http://www .calcioefinanza.it/2015/08/19/champions-league-streaming-bt-sport-lancia-un-modello-rivoluzionario/
E in Italia quando arriveremo ad una cosa simile? Sarebbe ottimo se potessero gia implementarlo e renderlo disponibile per chi ha la Fibra almeno.

TV LG OLED 55E6V con webOS 3.0: la nostra recensione

TV OLED Sony KD-65A1: la nostra Recensione

DJI Phantom 4 Advanced: la nostra Recensione

ACTION CAM DA 19€: Vale la pena? | Recensione