Denon annuncia l'amplificatore stereo PMA-2500NE e il lettore SACD DCD-2500NE

16 Gennaio 2016 11

Denon ha annunciato l'arrivo di due prodotti all'interno della serie NE (New Era). Le due novità sono l'amplificatore stereo PMA-2500NE e il lettore SACD DCD-2500NE. Iniziamo dal lettore SACD: DCD-2500NE è provvisto della tecnologia Suppression Vibration Hybrid, capace di ridurre al minimo le vibrazioni causate dalla meccanica di lettura. I percorsi di segnale sono stati ridotti al minimo, per evitare l'insorgere di interferenze. La costruzione utilizza il sistema Direct Mechanical Ground, con i trasformatori collocati in prossimità della base, in modo che le vibrazioni indesiderate vengano scaricate direttamente verso di essa, evitando di influenzare i circuiti posti nelle vicinanze.

Denon DCD-2500NE

L'elaborazione dei segnali viene affidata al circuito Advanced AL32 Processing Plus, affiancato da un convertitore digitale-analogico (DAC) Burr-Brown PCM1795, capace di supportare frequenze di campionamento fino a 192kHZ/32-bit. Oltre ai supporti ottici, DCD-2500NE può anche riprodurre file DSD (a 2,8MHz e 5,6MHz), WAV/PCM, fino a 192kHz/24-bit (contenuti su DVD+R/RW o DVR-R/RW).

Denon DCD-2500NE

Sul retro sono presenti un'uscita digitale ottico, un'uscita digitale coassiale e un'uscita analogica su RCA. Il prezzo di listino annunciato è quello francese: 2.499 Euro.

L'amplificatore PMA-2500NE, invece, utilizza la tecnologia FET (Field Effect Transistor) Ultra High Current MOS, capace di garantire un maggior afflusso di corrente. La costruzione utilizza il sistema antivibrazione Precision Direct Mechanical Ground, mentre la suddivisione interna, in sei blocchi indipendenti, assicura un efficace isolamento da rumore ed interferenze. Gli alimentatori per la sezione digitale e quella analogica sono separati, in modo da evitare influenze reciproche. Quando si utilizza la sezione analogica, si può abilitare una funzione che disattiva tutte le funzioni inutilizzate (ad esempio gli ingressi digitali), per garantire una maggiore purezza del suono.

Denon PMA-2500NE

La conversione digitale-analogico è affidata al DAC Burr-Brown PCM1795, operante sugli ingressi digitali, due ottici e due coassiali, oppure in combinazione con un PC, collegando i due dispositivi tramite la porta USB Tipo-B (asincrona). Quest'ultima opzione permette di supportare frequenze di campionamento fino a 384kHz/32-bit in PCM e DSD fino a 11,2MHz.

La sezione di amplificazione è in grado di erogare 80W per due canali su 8 Ohm, con una distorsione armonica totale pari allo 0,01%. Sul frontale è presente un piccolo display, utilizzato per fornire informazioni sulla sorgente in uso. Completa la dotazione l'elaborazione Advanced AL32 Processing Plus. Le connessioni disponibili includono un ingresso phono MM/MC, cinque ingressi analogici su RCA, gli ingressi digitali (che abbiamo già menzionato), l'ingresso per un pre-amplificatore esterno, l'uscita per un registratore ed i connettori per i diffusori acustici (due coppie, con possibilità di bi-wiring).

Denon PMA-2500NE

Il listino è fissato, in Francia, a 2.999 Euro.

Non mancheremo di aggiornarvi non appena saranno disponibili i prezzi italiani.

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Commenti

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Lucaa

Puoi anche avere ragione, ma oggigiorno le nicchie sono un bel mercato.
P.S. Il vinile non è mai morto anche se nel 1981 circa hanno fatto i funerali; non è resuscitato, sia chiaro: mai morto. Poi, ci sono le "sottonicchie" dove anche i file 16/44 passati per il DSD... bla bla bla....si vende, tranquillo, specie in Giappone/USA.

Echoing

SACD è un sistema oramai defunto. Pensare di spendere 2500 euro per un lettore quando oramai si sta ritornando al vinile è realmente paradossale.

Lucaa

...è giusto. E' un formato "nato-morto" e c'è un perché. A parte la qualità che -va bene- non si può discutere (qui), il fatto è che Sony -dopo aver fatto 20 e più anni di grana assieme a Philips con le royalities sui "CD"- pensava di fare ancora tale incetta. Ma... rimasta "sola" praticamente, ha dovuto dopo anni rilasciare la possibilità di poter "trattare" il flusso dei dati di questo formato proprietario ed ecco che da un paio di anni "piovono" DAC ecc. che accettano e convertono da PCM a DSD eccetera....ma...troppo tardi.
Ormai... bla bla bla.

Lucaa

...vorresti dire "avesse", immagino, perché il lettore è anche un DAC, accettando appunto INGRESSI digitali (ottico che è inutile praticamente e coaxial che per questa fascia di prezzo sarebbe stato meglio bilanciato, XLR).

ManuB

Magari ha uscite digitali il sacd, no ingressi...

Michele M.

Domanda: Perché pubblicate news solo su questi amplificatori ultra high end e i classici e più acquistati sintoampli a/v li snobbate? Alla maggior parte dei lettori credo che di questi prodotti freghi molto poco (infatti i commenti a queste news sono spesso assenti o completamente off topic..).

a'ndre 'ci

perchè ne hanno fatti ben pochi; a parte i classici rimasterizzati.. avevo un lettore 10 anni fa.. e mai usato in pratica...

bonzuccio

perché no?

Luca

Solo a me il design ricorda (vagamente) quello di PSX?

Filippo N8

A N D R E A G A L E A Z Z I VIVE ANCORA
;);););)

a'ndre 'ci

SACD? esistono ancoraaa??

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