Yamaha annuncia i nuovi amplificatori home cinema RXV81

30 Marzo 2016 16

Puntuale come ogni anno giunge l'annuncio dei nuovi amplificatori home cinema Yamaha. Si inizia, come sempre, dai modelli di fascia bassa e media (i top di gamma, la serie Aventage, vengono generalmente lanciati in concomitanza con IFA di Berlino). La nuova serie prende il nome di RXV81 ed è composta da cinque modelli: RX-V381, RX-V481, RX-V581, RX-V681 e RX-V781. Ad eccezione del modello più economico, RX-V381, tutti gli amplificatori sono compatibili con l'ecosistema multiroom MusicCast di Yamaha. Iniziamo dal modello che si pone al vertice della gamma, RX-V781. Questo prodotto è in grado di gestire fino a 7.2 canali con un'erogazione pari a 95W per ciascuno (8 ohm, 0,06% THD, 2 canali pilotati).

Sono supportati tutti i principali formati audio, da quelli "a oggetti", ovvero Dolby Atmos e DTS:X, al quelli più tradizionali come DTS HD Master Audio e Dolby TrueHD. La conversione digitale-analogico è affidata a un DAC Burr-Brown capace di operare a 192kHz/24-bit. Sono poi presenti tutte le ormai classiche elaborazioni offerte da Yamaha, come ad esempio la funzione utile per "sollevare" i dialoghi, che opera in modo da modificare il punto di origine percepito per i suoni emessi dal canale centrale (spesso il centrale è posto più in basso rispetto allo schermo: la funzione Yamaha "alza" il livello dei suoni per cercare di farli percepire come provenienti dal centro del display).

Yamaha RX-V781

Citiamo inoltre il Virtual Cinema DSP, capace di simulare la presenza di 7.1 diffusori partendo da una configurazione 2.1. La funzione Compressed Music Enhancer viene invece utilizzata per migliorare la qualità della musica compressa. La calibrazione automatica è affidata al sistema YPAO con R.S.C. (Reflected Sound Control). RX-V781 offre una connettività completa: sono presenti una porta USB, una porta Ethernet, il Wi-Fi (anche Direct), il Bluetooth con AAC e SBC ed il supporto ad AirPlay. Tramite USB o DLNA è possibile riprodurre file WAV, MP3, WMA, AAC, FLAC, Apple Lossless, AIFF e DSD (2,8 e 5,6MHz). Sono inoltre supportate le internet radio e alcuni servizi in streaming come Spotify.

Yamaha RX-V781

La sezione video offre il passaggio dei segnali in Ultra HD e anche l'upscaling (alla stessa risoluzione) di tutte le sorgenti in HD. Le connessioni disponibili includono sei ingressi (uno frontale) e due uscite HDMI 2.0a con HDCP 2.2, quattro ingressi e un'uscita composito, due ingressi e un'uscita component, un ingresso phono, quattro ingressi audio analogici su RCA e un'uscita per la Zona 2, due ingressi digitali ottici e due coassiali e le uscite pre-out a 7.2 canali.

RX-V681 propone una dotazione molto simile: i canali supportati sono sempre 7.2 con un'erogazione pari a 90W per ciascuno (8 ohm, 0,06% THD, 2 canali pilotati). Rispetto al modello top di gamma segnaliamo una costruzione leggermente meno accurata (il frontale del modello 781 è in alluminio) e una versione meno evoluta della calibrazione YPAO (è presente R.S.C. ma non la misurazione multi-punto).

Yamaha RX-V681

A differire sono anche le connessioni disponibili: RX-V681 rinuncia alla seconda uscita HDMI 2.0a e alle uscite pre-out 7.2.

RX-V581 si posiziona esattamente a metà della gamma Yamaha. I canali gestiti sono sempre 7.2 con un'erogazione pari a 80W per ciascuno (8 ohm, 0,09% THD, 2 canali pilotati). Rispetto ai prodotti di fascia superiore sono assenti alcune funzionalità. La sezione video, ad esempio, offre solo il passaggio dei segnali a risoluzione Ultra HD, senza gestire l'upscaling di tutte le sorgenti in HD. Anche YPAO offre qualcosa in meno: nello specifico si segnala la mancanza di R.S.C. .

Yamaha RX-V681

Le connessioni disponibili sono molto semplificate: troviamo quattro ingressi e un'uscita HDMI 2.0a con HDCP 2.2, quatto ingressi e un'uscita composito, un ingresso digitale ottico e due coassiali e tre ingressi audio analogici su RCA. Resta invece invariata la connettività di rete e wireless.

Yamaha RX-V581

Con RX-V481 si passa da 7.2 a 5.1 canali. L'erogazione è pari a 80W per ciascuno (8 ohm, 0,09% THD, 2 canali pilotati). Viene dunque a mancare il supporto ai formati Dolby Atmos e DTS:X. Il resto della dotazione non presenta significative differenze rispetto al modello RX-V581.

Yamaha RX-V481

Sulla fascia più bassa si posiziona RX-V381, un prodotto che costituisce la soglia d'ingresso per gli amplificatori home cinema di Yamaha. I canali supportati sono 5.1 con un'erogazione pari a 70W per ciascuno (8 ohm, 0,09% THD, 2 canali pilotati). La dotazione è molto semplificata: è completamente assente la connettività alla rete, sia cablata che wireless. E' invece presente il Bluetooth ma privo del supporto ad AAC.

Yamaha RX-V381

Prezzi e disponibilità (indicativi):

  • RX-V381: Aprile, 379 Euro
  • RX-V481: Aprile, 499 Euro
  • RX-V581: Giugno, 599 Euro
  • RX-V681: Giugno, 749 Euro
  • RX-V781: Giugno, 899 Euro
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Commenti

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delpinsky

Io non l'ho ancora comprato, ma alla fine, senza l'hardware adeguato, è l'unica soluzione. Altrimenti sono altri soldi per un nuovo Ricevitore A/V. Oltretutto un cavo usato dal Chromecast audio è anche jack-coassiale e non solo jack-jack o jack-RCA

Djanno

Quindi si risolve con un chromecast audio. Grazie ;)

delpinsky

L'unico modo per avere un collegamento audio diretto, è usare appunto un Chromecast Audio. Il mio Yamaha RV-X 665 non ha né Wireless né DLNA, così o mi tengo il computer acceso oppure devo collegare lo smartphone via jack-jack o jack-stereoRCA

Djanno

E se collego la chromecast all'amplificatore?

Luca

Budget?
Dimensione stanza?
Vincoli posizionamento diffusori?
Che riferimenti hai in hi-fi? Per intenderci, con cosa ascolti la musica ora?

Daniele Ruggieri

se hai l'amp collegato alla rete di casa, puoi per esempio usare airplay o dlna per selezionare la tua libreria musicale da smartphone\tablet e riprodurla, oppure puoi usare spotify e le webradio

Nicola Buriani

No perché difficilmente la TV decodificherà alcuni formati audio.
Inoltre devi tenere presente che, ad esempio, se volessi ascoltare musica o utilizzare MusicCast, a quel punto dovresti sempre mantenere accesa la TV.

Djanno

Ma se la connessione ce l'ho sulla tv, e l' amplificatore è collegato alla tv, non è la stessa cosa?...o quasi!?

Loris Piasit Sambinelli

Secondo me un buon impiantino puoi avere un sintoampli av anthem mrx-1120 accompagnato da delle buonissime kef muon aluminium hig gloss.
Con questa abbinata non dovresti aver nessun problema per iniziare. certo ti manca il central, ma meglio comprare poco alla volta.

Squak9000

Esistono sistemi completi di ampli, casse e sub 5.1 da 300/400 euro che hanno comunque dele buone rese per camere non troppo grandi.

Onkyo è una delle tante.

Squak9000

Azz... a trasmettere musica, video, file ecc...

Nicola Buriani

Dici alla rete?
Se sì, per Spotify o simili, per lo streaming dei file audio da rete locale e per il controllo in remoto (in genere gli Yamaha si gestiscono anche tramite un qualunque browser).

Ajeje Brazorf

Dipende quanto vuoi spendere..

Antsm90

Io ho l'YHT-1910, se cerchi qualcosa di estremamente economico (l'ho pagato 199€ in offerta, ma normalmente si trova tranquillamente sui 249) è ottimo, secondo me il migliore sul mercato nella fascia dei 200€

Djanno

a che serve la connessione negli amplificatori?

Giov

Chi mi consiglia un buon home cinema per casa?

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