Samsung offrirà 10 anni di garanzia contro il "burn-in" sui TV SUHD

02 Settembre 2016 59

Samsung ha parlato dei TV SUHD alla conferenza stampa di IFA a Berlino. Non sono state annunciate novità particolari (a parte la disponibilità dell'ammiraglia del produttore coreano, ma si tratta comunque di un modello già noto e di cui parleremo in un altro articolo) sul fronte tecnologico. Il messaggio da veicolare non riguarda l'uscita di altri prodotti: Samsung ha voluto ribadire la sua fiducia nella validità della tecnologia Quantum Dot.

Per farlo ha chiamato sul palco Jason Hartlove, Presidente e CEO di Nanosys, una delle compagnie chiave nello sviluppo di questa tecnologia (per un approfondimento vi rimandiamo alla recensione del KS9000: al suo interno sono presenti anche documenti forniti propri da Nanosys). Hartlove ha parlato dell'affidabilità fornita dai Quantum Dot.


L'elevata durata nel tempo ha permesso a Samsung di annunciare un nuovo piano di garanzia della durata di 10 anni per i TV SUHD Quantum Dot Display (quindi la gamma 2016). Ad essere garantita è la totale assenza del fenomeno noto come "burn-in", sicuramente conosciuto da tutti gli amanti dei Plasma. Si tratta della ritenzione di loghi o porzioni persistenti delle immagini (specialmente se molto luminose e contrastate): sullo schermo restano (parzialmente) visibili anche dopo aver cambiato canale o sorgente. Nel peggiore dei casi il fenomeno può divenire permanente.

Anche gli OLED possono presentare il fenomeno della ritenzione delle immagini: è quindi difficile non pensare che la comunicazione di Samsung non sia volta a contrastare proprio questa tecnologia.

Modularità è la vostra meta? LG G5 è in offerta oggi su a 284 euro oppure da Redcoon a 499 euro.

59

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
andrea55

Soprattutto che abbassi la luminosità automaticamente, anche immagini in movimento ma cicliche che riproducono sempre gli stessi colori/contenuti creano burn in, ad esempio nei modelli da esposizione il video ha colori che tendono all'azzurro e dopo 6 mesi il display tende al rosa, ma dopo 6 mesi, quindi nell'uso normale il burn in è veramente difficile, il miglioramento dei pannelli c'è già stato, rispetto ad s3 o s3 il burn in è molto ridotto e la luminosità massima aumentata, quindi se prima all'aperto bisognava tenerla al massimo ora basta metà o 3/4.

Insomma ormai è solo l'utente a provocare burn in, usato normalmente non accade.

Sagitt

Diciamo che probabilmente il modo per risolvere questo problema (tramite software) con controllo del burn in sì possa fare.. Un avviso dopo tot di immagine statica.. O un controllo che risolve il problema con un miglioramento dei pannelli..

andrea55

Bisogna prima capire come funziona prima di capire perchè avviene.

Saprai già come funziona un Oled, il problema su un Lcd non si verifica perchè la retroilluminazione è sempre e completamente accesa equindi l'usura è omogenea.

Il burn in non è altro che usura non omogenea del pannello, se si disponesse sella stessa immagine in negativo riprotdotta nelle stesse condizioni il pannello tornerebbe omogeneo.
Quelli in negozio sono in modalità prova che ogni volta che si blocca il display o dopo un tot reimposta la luminosità al massimo e fa partire un video di presentazione, direi che è masochismo :D

La luminosità è la chiave, poi viene il tempo di accensione con immagini ripetitive o fisse.

L'Oled funziona così, dovrebbero però informare meglio gli utenti questo si, ma un po' di buon senso potrebbe comunque aiutare.

Sagitt

sbagliato, l'usura è un discorso (scolorimento del pannello nel tempo?).. il burn in è quando magari usando il telefono per un tot con un'immagine fissa questa rimane impressa nel display.. esempio quelli in negozio.. ti faccio un esempio pratico... magari io gioco per tante ore con un gioco dove la schermata è statica e si muove solo una parte del display.. ecco che quella zona statica rischia di fare burn in. è come fare un viaggio in autostrada a 130km\h per 8 ore e alla fine la macchina funziona bene solo a quella velocità.. questo è il paragone giusto.

andrea55

Quindi tu compri un auto, magari la usi sempre al massimo dei giri e poi ti lamenti se a 150 mila km si rompe il motore?
L'oled è a matrice organica e pertanto è soggetta ad usura, se si tiene acceso lo schermo per ore a massima luminosità possono presentarsi fenomeni di burn in, usato normalmente la durata è pari ad un Lcd.

Sagitt

Burn in.. Ed altri difetti persistono

andrea55

L'azienda ha fatto bene a criticarli perchè i difetti c'erano, stava poi all'utente decidere quale resa ricercava in un display di un telefono, per un utente medio anche i display di s4 erano eccellenti.
Attualmente L'oled è il presente negli smartphone dall'anno scorso con s6 il cui display è perfetto per il 90% degli utilizzi, tant'è he sia il display di s7 che quello di Note7 sono lo stesso display di s6 al quale hanno aggiustato le tarature e aumentato la luminosità massima

Sagitt

Gli oled stanno diventando buoni di recente, e la tanto citata azienda li ha già usati nel sul smartwatch. Ma tutt'ora lcd per gli smartphone è ancora consigliato.. Ovvio che a lungo andare e con un buon pannello oled sarà il futuro. Ma criticare una cosa perché non ancora matura è giusto.

Michele Gurrado

Gli lcd samsung soffrono di ben altri problemi, come bleeding e clouding, senza contare gli eventuali pixel rotti.

andrea55

Anch'io, prima pixel bruciati/non funzionanti poi con una foto grigia aloni o righe. Ho avuto più problemi con l'LCD di un galaxy wonder, sul quale rimaneva l'immagine precedente per qualche secondo, sostituito in garanzia lo schermo

Vincenzo Coviello

i miei note 2 3 e 4 tutto ok... ho cambiato 3 note 4 aperti e restituiti perché avevamo delle macchie sul vetro, tipo trattamento oleofofobico rovinato,2 non li ho neanche accesi,il primo usato per una settimana e comunque era tutto ok, la prima cosa che faccio ai Tel è controllare gli schermi andando nel menu assistenza

andrea55

Finalmente qualcuno che capisce, anch'io con s3 nessun problema, schermo come nuovo e nessuno con s6.
La cosa che più mi da fastidio degli Amoled sono i difetti della colla tra vetro e display, sono sempre stato molto fortunato, s3 aveva due bollicine mentre s6 ha una leggera riga grigia ma si vede pochissimo.
Possibile che dopo tutti questi anni non abbiano trovato un modo per ridurre i difetti?

andrea55

Non tantissimo, già s3 aveva un bello schermo anche se tendeva un po' al verde ma la differenza si nota solo in confronto, da s4 in poi non erano ancora perfetti ma la luminosità era elevata e i colori sempre migliori. Già da s4 erano utilizzabili per il commercio di massa

andrea55

Per curiosità come lo usavi?

andrea55

E ad alta luninosità, a bassa luminsità serve molto più tempo

andrea55

Hanno prodotto anche loro OLED prima di LG ma il mix di prezzo, durata e resa finale non era conveniente.
Se con questi tv possono raggiungere al 95% la resa di un OLED con durata illimitata, luminosotà superiore (duratura nel tempo) e prezzo inferiore (un 55 Oled cosa come un 65 Lcd)
Ci hanno visto giusto

andrea55

Amoled e Oled sono della stessa famiglia e hanno grossomodo la stessa durata che dipende dal tipo di utilizzo.
L'LCD invece è teoricamente eterno

Tizio Caio

quelli saranno i nuovi tv QD LED cioè quantum dot capaci di emettere luce (facendoci passare una certa corrente) e andranno a gareggiare direttamente contro gli oled

Nicola Buriani

I Quantum Dot sono tutti LCD, quindi necessitano di retroilluminazione.

J.K.Red

Già, peccato che questi Lcd retroilluminati con filtri Quantum dots, non possano per natura soffrire di burn in, essendo appunto degli lcd.
Veramente imbarazzante le frottole che ormai sparano per gonfiare il Marketing!.
Parolonee

Vincenzo Coviello

pochi mesi? be se uno conosce i pregi e difetti di determinati schermi e appunto li usa come vanno usati.....mai rovinato uno galaxy....il mio note 4 ha 18 mesi ed è ancora perfetto....ha una media di 4 ore di schermo al giorno.....poi leggi di persone che hanno appena scartato il note 7 e cosa hanno fatto? giocato per 5 ore di fila con la luminosità al massimo per vedere quanto dura la batteria... LOL......

rsMkII

Magari l'avessero fatta questa garanzia, il mio è volato via questa mattina. Temo che "Chi l'ha visto" non possa neanche più aiutarmi ormai, visto che la possibilità di trovare una tv scappata di casa cala allo 0,1% dopo 15 ore.

Marco Manieri

Sono settori del tutto diversi. Su uno smartphone non puoi utilizzare altri "ripieghi" per aumentare il contrasto, non puoi metterci pannelli VA né soluzioni di local dimming. Inoltre c'è anche la questione consumo che non è da sottovalutare.
Sulle tv queste limitazioni non le hai, cosa che porta (immenso IMHO qui) questi lcd Samsung a poter perfino competere con la gamma oled lg. Questo ovviamente non rende l'lcd suhd Samsung migliore dell'oled.

WOPR

Per quanto ne so i quantum Dot impiegati da Samsung per la serie suhd rappresentano una tecnologia di retroilluminazione....I pannelli sono sempre di tipo LCD ma, anziché usare retroilluminazione + filtro rgb per ottenere la gamma cromatica, sostituiscono il tradizionale filtro rgb con questi quantum Dot che sono materiali semiconduttori che in base alla dimensione riproducono una maggior gamma cromatica(da qui il supporto a contenuti a 10 bit e al dci p3 e rec 2020)

WOPR

Per quanto ne so i quantum Dot impiegati da Samsung per la serie suhd rappresentano una tecnologia di retroilluminazione....I pannelli sono sempre di tipo LCD ma, anziché usare retroilluminazione + filtro rgb per ottenere la gamma cromatica, sostituiscono il tradizionale filtro rgb con questi quantum Dot che sono materiali semiconduttori che in base alla dimensione riproducono una maggior gamma cromatica(da qui il supporto a contenuti a 10 bit e al dci p3 e rec 2020)

Solo gli sciocchi credono ancora alla favola del burn in.

WOPR

Per quanto ne so i quantum Dot impiegati da Samsung per la serie suhd rappresentano una tecnologia di retroilluminazione....I pannello sono sempre di tipo LCD ma, anziché usare una retroilluminazione + filtro rgb per ottenere la gamma cromatica, sostituiscono il tradizionale filtro rgb con questi quantum Dot che sono materiali semiconduttori che in base alla dimensione riproducono una maggior gamma cromatica(da qui il supporto a contenuti a 10 bit e al dci p3 e rec 2020)

nando

Mi affascinava di più il'overburn di CD-ROM che ora sicuramente non mi funzioneranno più nemmeno

Ricky

Marketing spicciolo, il burn in sugli lcd è difficilissimo, è come se dessero 10 anni di garanzia contro la possibilità che si alzi in volo e scappi.

Andrej Peribar

Con tutto il rispetto.

samsung.hdblog.it/2016/08/31/Samsung-conferma-blocco-spedizioni-Galaxy-Note-7/ 31 Agosto 2016

samsung.hdblog.it/2016/09/01/samsung-galaxy-note-7-richiamo-batteria/ 01 Settembre 2016

samsung.hdblog.it/2016/09/02/samsung-galaxy-note-7-richiamo/ 02 Settembre 2016

ca600lg

Eh lo so... Ogni tanto infatti vedo che succede, ma non sono un assiduo frequentatore

Andrej Peribar

Ma l'articolo parla di TV. :)

sardanus

quantum dot si riferisce ai colori, qled invece si riferisce alla retroilluminazione differenziata a zone, almeno così ho capito io

GeneralZod

Tutti i pannelli OLED che vedi in giro, a meno che non siano monocromatici, sono AMOLED. Poi ci sono varie tecnologie di AMOLED come quella di LG per le TV e quella di Samsung sui display di piccola taglia.

GeneralZod

Questi dell'articolo necessitano ancora di retroilluminazione.

GeneralZod

Questi sono i TV LED della gamma 2016 che usano i Quantum Dot per i colori. Tu ti riferisci ai QD-LED o Q-LED. Comunque hanno fatto un bel po' di confusione con queste nomenclature.

Schumi

tutti gli oled hanno il problema, peccato che sia quasi in ogni circostanza impercettibile.
diversamente dagli ips che fanno c4gare SEMPRE come contrasto

ca600lg

non seguo le tv

deepdark

Dovrebbe essere sbagliato chiamarlo quantum dot, se nn erro si chiama qdot essendo una tecnologia simile ma con delle differenze.

Antonio Exidor

Mi preoccupa più la ritenzione idrica che quella delle immagini.

ca600lg

hater de che scusa? mica stiamo parlando di samsung o apple...comunque mi stai dicendo che gli oled non hanno un degrado nel tempo importante, ma che questo fenomeno interessa solo gli amoled?

V1TrU

Ovviamente no, sai quanti ne dovrebbero sostituire dopo pochi mesi... S5 burnato in 7 mesi

hassunnuttixe

io sto aspettando che il Nic dia la notizia del BURN del Note 7 invece... se fosse l'altra marca con la S scommetto ci sarebbe già il titolone... :D

https://www.tomshw .it/samsung-galaxy-note-7-ufficiale-il-ritiro-dal-mercato-79674

Andrej Peribar

Sono un altra tecnologia rispetto ai vecchi qdot.

Sarebbe stato consono commercialmente mettergli un nuovo nome.

Cmq sono senza retroilluminazione.

Andrej Peribar

La tecnologia amoled Samsung che usa sui telefoni, ha problemi di resa su tagli da TV.

Come ormai una manciata di utenti ripetono ad ogni articolo. :D

Michele M.

blow j.. ehm

Giardiniere Willy

Ma i quantum dot non hanno retroilluminazione? O sono una variante degli oled?

Nicola Buriani

Nuovi nessuno, hanno solo annunciato la disponibilità del KS9800 (ne parleremo in un articolo in uscita più tardi).

joethefox

Esatto. Oltremodo il fenomeno si presenta con immagini statiche visualizzate per svariate ore continuativamente sempre a schermo acceso, io non ho mai visto uno smartphone acceso per sei ore di fila sempre con la stessa immagine per diversi mesi continuativi. Il campo di utilizzo fa sì che venga scelta una tecnologia piuttosto che un altra.

Svasatore

Non hai pensato che da una parte ci sono device che usano l´AMOLED e che hanno un ciclo di vita al massimo di qualche anno con usi molto vari e dall´altra hai l´uso dell´OLED, prodotti che durano anni ed anni e un uso piü statico.

Strano che tu non ti sia fatto queste considerazioni. Haters?

TV OLED Sony KD-65A1: la nostra Recensione

DJI Phantom 4 Advanced: la nostra Recensione

ACTION CAM DA 19€: Vale la pena? | Recensione

Hasselblad X1D e la sfida con la fotografia di strada | il nostro Test