LG illustra il funzionamento di Dolby Vision e Dolby Atmos in video

14 Maggio 2017 10

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Dopo aver illustrato il funzionamento della tecnologia Active HDR, LG ha realizzato un nuovo video per illustrare i benefici apportati da Dolby Vision e Dolby Atmos. Parliamo quindi di soluzioni proprietarie Dolby per la gestione di HDR (Dolby Vision) e per ricreare un suono più coinvolgente (Dolby Atmos). Dolby Vision è il formato attualmente più evoluto (almeno fino all'arrivo di HDR10+) per l'elevata gamma dinamica. Le differenze rispetto a HDR10, il formato di base (quello che troviamo su tutti i prodotti compatibili con HDR) sono molteplici.

I contenuti realizzati per HDR10 hanno un picco di luminosità fissato a circa 1.000 cd/m2 - nits. Quelli per Dolby Vision raggiungono le 4.000 cd/m2 - nits. La profondità del colore è fissata a 10-bit per HDR10 (quindi si parla di 1,07 miliardi di colori), mentre Dolby Vision supporta anche i 12-bit per ciascuna componente cromatica (68,7 miliardi di colori).


I due aspetti più importanti sono la gestione dei metadati e il tone mapping. I metadati sono quelle informazioni che i TV (e anche i proiettori e i monitor) utilizzano per visualizzare i contenuti in elevata gamma dinamica. Nel formato HDR10 i metadati sono statici, quindi impostati allo stesso modo per l'intero video. Dolby Vision fa invece uso di metadati dinamici, quindi potenzialmente differenti anche fotogramma per fotogramma. Questo permette di ottimizzare l'intervento per rendere al meglio ciascuna scena (ad esempio: scene molto luminose o molto scure).

Quando un TV non è in grado di raggiungere un determinato livello di luminosità (e sappiamo bene che nessuno raggiunge le 4.000 cd/m2 - nits), i contenuti a video devono essere riadattati per rientrare all'interno della gamma dinamica che quel determinato prodotto è in grado di garantire (diversamente tutte quelle informazioni si andrebbero a perdere). Questo processo prende il nome di tone mapping ed è eseguito in maniera differente in HDR10 e Dolby Vision. In HDR10 viene semplicemente applicata la funzione di trasferimento standard, come definita nelle specifiche. In Dolby Vision era inizialmente obbligatoria la presenza di un apposito chip, capace di analizzare le caratteristiche del display e di compiere l'adattamento tenendo conto delle caratteristiche e dei limiti specifici di quel determinato prodotto. Dolby permette ora anche di fare a meno del chip (o di utilizzare un soluzione ibrida hardware/software), ma assicura che non vi sono differenze tra la gestione con hardware specializzato o senza di esso (diversamente non viene concessa la licenza d'uso).


Dolby Atmos è invece una tecnologia audio e sarà presente su tutti gli OLED LG della gamma 2017. Parliamo di un formato "object-based" (uno dei due esistenti: l'altro è DTS:X) sempre più diffuso nel mercato audio-video. Dolby Atmos permette di aggiungere ad un normale flusso multi-canale una serie di "oggetti", ovvero suoni precisamente individuati come ad esempio il ronzio di una mosca o il rumore di un elicottero o di un aereo. I suddetti suoni vengono identificati come oggetti in fase di produzione dei contenuti. In questo modo è possibile controllarne la riproduzione in modo molto più accurato, assegnandoli a determinati diffusori e seguendone lo spostamento nel tempo e nello spazio. In termini più semplici si tratta di una tecnologia che cerca di ricreare il preciso posizionamento dei suoni in uno spazio tridimensionale.

Il supporto sarà presente su tutte le serie in uscita: W7, G7, E7, C7 e B7. A cambiare è la sezione audio dei vari modelli. B7 e C7 utilizzano speaker in configurazione 2.2 con una potenza di 40W complessivi. E7 integra una soundbar 2.2 con uguale potenza mentre G7 ne impiega una più sofisticata con 4.2 canali e una potenza di 60W. La versione più evoluta è quella della serie W7, con una vera e propria soundbar separata dal corpo dei TV e con speaker (motorizzati a scomparsa) dedicati ai canali superiori (quelli che idealmente andrebbero collocati sul soffitto).

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Commenti

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delpinsky

Sicuramente gli OPPO UDP 203/5 mi acchiappano parecchio, ma oggi un 205 a 1.700€ è un suicidio per le mie tasche :D magari fra 2 anni, se si troverà ancora, potrebbe essere appetibile.

Jarman

Ho preso un B6 e un Onkyo HT-S7805 rientrando nel tuo stesso budget. Per il lettore UHD ho deciso di aspettare perché al momento in giro ci sono davvero pochissimi film interessanti, ma con quel che mi è avanzato mi pago un anno di Netflix.

delpinsky

Ma sì, è ovvio che in questo video abbiano estremizzato la cosa, sbiadendo completamente le immagini OFF in maniera irrealistica. Magari fra un paio di anni, quando cambierò TV ed impianto hometheater tornerò a commentare con dovizia di particolari. Anche perché, tra TV, hometheater e lettore Blu-ray UltraHD, vorrei rimanere entro i 3.000€, cosa che potrebbe accadere soltanto puntando sulle generazioni attuali (2017), che tra due anni caleranno di brutto, spero.

Jarman

Da possessore di un LG OLED con impianto Dolby Atmos, trovo che il filmato non renda particolarmente bene l'idea (e che le sequenze OFF siano anche un po' disoneste). Non so voi, ma io mi sono reso VERAMENTE conto delle possibilità dell'uno e dell'altro solo dopo averli installati a casa, anche perché nei centri commerciali le demo sonore sono pressoché inesistenti e sui televisori si vedono solo video promozionali in loop.
Se LG e Dolby vogliono davvero sfondare con queste tecnologie, devono allestire degli spazi dedicati riproducendo i contenuti normalmente disponibili in commercio (come Netflix e i Blu-ray UHD).

Antsm90

In realtà il senso è
OFF = TV senza HDR
ON = TV con HDR (in questo caso Dolby Vision)

Ovviamente in questo video è enfatizzato giusto per rendere l'idea (stai visualizzando un video non in HDR su un monitor non in HDR...), bisognerebbe vederlo dal vivo su un LG Nanocell reale per veder bene la differenza

Babi

Off praticamente in bianco e nero mentre on con la luce accesa! :)

ghost

Questo video serve per farti capire perché il tv costa così tanto altrimenti non avresti mai visto la differenza xD

Emiliano Frangella

Video che si può solo notare co un LG;)

Jon Snow

OFF è una normale tv con HDR 10, ON è Dolby Vision.
L'HDR utilizza metadati statici, Dolby Vision utilizza metadati dinamici.

RobyMax1

Dunque, OFF è a tubo catodico e ON è un normale LCD di elevata qualità. E' questo il senso?

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