Il Parlamento europeo approva l'uso dei servizi in streaming dall'estero

19 Maggio 2017 73

L'Europa ha compiuto il primo passo verso il libero utilizzo dei servizi in streaming. Come noto, la disponibilità dei contenuti visibili è al momento legata al Paese in cui si risiede. Se un italiano si sposta in un altro Stato, non potrà continuare ad accedere allo stesso catalogo. Se prendiamo l'esempio di Netflix, si vedranno le serie originali disponibili in tutto il mondo e gli altri contenuti ottenuti in licenza per quel determinato territorio. L'accesso al catalogo italiano è quindi precluso dai blocchi territoriali, attualmente legati non alla nazionalità dell'utente, ma al luogo in cui quest'ultimo si trova. Ovviamente vale lo stesso discorso per qualunque cittadino europeo.

Tutto questo sembra destinato a cambiare: il Parlamento europeo ha finalmente approvato (con 586 voti favorevoli, 34 contrari e 8 astenuti) una normativa da lungo attesa. I cittadini UE con sottoscrizioni a pagamento online per film, eventi sportivi, musica e serie TV potranno accedere a questi contenuti durante un soggiorno all’estero in un altro paese (sempre all'interno dell'Unione Europea). Le nuove regole, concordate con il Consiglio a febbraio, rimuoveranno le restrizioni esistenti e consentiranno quindi il pieno accesso a servizi come il già citato Netflix, Amazon Prime Video, Spotify, Deezer eccetera anche quando si viaggia.


La normativa stabilisce che i fornitori di servizi potranno prendere misure “efficaci e ragionevoli” per verificare che l’abbonato non si sia trasferito definitivamente in un altro paese UE. Tra i metodi di verifica consentiti ci sono il controllo della carta d’identità, dei dettagli di pagamento, delle informazioni fiscali pubbliche, delle informazioni postali o dell’indirizzo IP. Gli operatori devono garantire, tuttavia, che qualsiasi trattamento di dati personali sia proporzionato allo scopo e devono introdurre tutele, specialmente per i controlli degli indirizzi IP. Le nuove norme riguarderanno solo i servizi a pagamento online, ma i fornitori di servizi gratuiti avranno la possibilità di rendere i propri contenuti disponibili in tutta l’UE, a condizione che soddisfino i requisiti relativi ai controlli di residenza.

La nuova legislazione viene incontro ai desiderata dei cittadini europei. Secondo un sondaggio effettuato dalla Commissione nel 2016, il 64% degli europei ha usato internet per accedere o scaricare videogiochi, immagini, film o musica (in Italia il 54,7%). Molti si aspettano di poterlo fare anche mentre viaggiano nella UE. Questi numeri dovrebbero crescere ulteriormente, visto che dal 15 giugno finiranno i costi del roaming internazionale nella UE. Il relatore Jean-Marie Cavada (ALDE, Francia), ha dichiarato:

I cittadini europei attendevano queste nuove norme, che rappresentano un passo verso un mercato digitale comune. Queste nuove norme aumentano la mobilità e garantiscono la portabilità agli utenti dei contenuti online europei, senza pregiudicare il diritto d'autore.

L'iter prevede che la normativa sia approvata formalmente dal Consiglio dei Ministri UE, dopodiché gli Stati membri avranno nove mesi di tempo per approvare le nuove regole.

L'atipico che non delude in Italia? Meizu MX6, compralo al miglior prezzo da Stockisti a 249 euro.

73

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Carlo

che io sappia il problema è proprio con silverlight e l'unico browser che ancora lo utilizza è Firefox. Puoi sempre fare un tentativo, così vedi se è effettivamente così.

EvCo

SkyGo non credo utilizzi più silverlight... Era uscita anche qua la notizia se non sbaglio... In ogni caso con Chrome funzionava quasi bene ma poi l'hanno aggiornato alla 58 e magicamente SkyGo non è più compatibile... E dall'app non funziona assolutamente

Carlo

da browser, che io sappia, l'unico compatibile con silverlight è Firefox, li dovrebbe andare. Oppure c'è l'app, che però appunto funziona piuttosto male. Incassano soldi su soldi per fornire un servizio generalmente scadente!

EvCo

Sky Go è veramente pessimo come servizio... Già normalmente funziona così così con una 100mega... Poi da quando hanno aggiornato Chrome non posso più utilizzarlo dal browser perché dice che non è più supportato; ho installato l'app e a parte SkyTg24 non si vede nessun altro canale per un "problema di visualizzazione"... Così da un mese e mezzo... Fanno prima a non darlo proprio come servizio

Anders Ge (f.k.a."usagisan")

Mi piacerebbe proprio sapere chi sono i 34 contrari e gli 8 astenuti. E soprattutto perché!

Desmond Hume

è questione di buon senso

ice.man

pero se pensi all'analogia con le card TivùSAT, che si attivano previo inserimento di codice fiscale e numero abbonametno rai.....faccio fatica a vedere la differenza
stesso problema di limiti geopolitici rispetto ai diritti tv, solo che li si parla di satellite e qui di internet

ice.man

intendi senza dover passare da VPN o proxy?

ice.man

si, ma il pagamento del canone da diritto alla carta TivùSAT RAI per la visione dei canali satellitari anche dall'estero (previo copertura geografica del satellite)
Qui si tratta via internet
.
l'analogia è molto forte

LordRed

Non credo che in Italia si possa fare una cosa del genere, è contro la privacy diffondere questo tipo di dati.

LordRed

E le forze dell'ordine si scomodano per problemi di questo tipo secondo te?

Tony Musone

come tu avresti potuto rispondere "scusa, ho sbaglioTO a scrivere" ;)

e comunque se vuoi te lo scrivo anche se non è quello che è successo, non credo di aver sbagliato a leggere ma ho capito una cosa diversa da quella che hai capito tu, quindi caso mai è il commento ad essere scritto male, quanto basta per lasciare spazio ad interpretazioni IMAO

Insider

Un "scusa, ho sbaglio a leggere" sarebbe bastato ;)
Comunque sono contento che abbiamo trovato un punto d'accordo!

Tony Musone

avevo capito che essendo per una settimana all'estero, non volesse perdere quella settimana di abbonamento sulle quattro a disposizione

comunque, se la logica è la stessa di quella adottata per il roaming telefonico e dati mobile, per essere in "regola" il consumo in terra straniera non dovrebbe superare quello fatto in madre patria

Insider

E' identico :D
Gianluca vuole usare un servizio del paese X in Italia.
Come ho detto, se sarà 1 settimana su 4 vuol dire che potrà.... altrimenti gli bloccheranno il servizio perché figurerà come residente fisso in Italia ma con servizio del paese X.

RectorSith

da cittadino all´estero ti possono confermare che NON si vede.

Philip

Speriamo che rendano Sky go usabile all'estero

Tony Musone

no.

vuol dire che non puoi usare un servizio del paese X nel paese Y se ti ci è trasferito definitivamente

SamBeOne

non so specificamente per l'america ed il catalogo netflix, ma ad esempio vyprvpn, dalla cina, funziona benissimo con mediaset premium.
Se non ricordo male ha un breve periodo di prova, così puoi fare un test. Nel caso ti piacesse, il costo è veramente esiguo.

Andrej Peribar

O.o'
Come fate a traslare così tanto le cose escludendo la normale e ovvia via di mezzo?

Spotify come fa?!

Rileggi il messaggio iniziale.
Se l'intermediario è duttile è pone un servizio, ottimo, se lo scopo dell'intermediaro è mettere paletti di mercato per giustificare la sua esistenza vanno eliminati.

LucaP

no, sono solo uno dei tanti st0nz1 che la prenderà nel kul0...

LucaP

ma nessuno parla di apocalisse, ma i tempi bui tornano in maniera ciclica, e più o meno sempre allo stesso modo...

Franco

quindi, secondo te, se voglio vedere l'ultimo film della Disney, devo andare alla Disney e comprarlo??Ti rendi conto che alla fine costerebbe ancora di piu' se ogni produttore di intrattenimenti vari creasse la sua catena di distribuzione??senza contare che per ogni cosa devi visitare decine di store o negozi fisici...

Andrej Peribar

Imbonimento a livello mondiale che vuol dire?

Insider

C'è scritto nell'articolo....
"i fornitori di servizi potranno prendere misure “efficaci e ragionevoli” per verificare che l’abbonato non si sia trasferito definitivamente in un altro paese UE."
Questo vuol dire che non puoi usare un servizio del paese X nel paese Y per troppi mesi.

Andrej Peribar

A parte che netflix è un intermediario.
Ma io cmq mi riferisco ai colossi dell'intrattenimento che si mettono tra i produttori e l'utenza comprando diritti di distribuzione per vendere abbonamenti nazionali

Sono anacronistici

Tony Musone

boh... vabbè
avremo due diversi concetti di "esattezza"

Insider

E' molto semplice:
- io non ho le verità in tasca
- leggendo l'articolo è chiaro che l'intento dell'UE sia quello di limitare i truffatori che vogliono prendere il servizio in Spagna e utilizzarlo solo in Italia
- nella frase che ti ho citato vengono mostrate anche le strade che i fornitore dei servizi streaming potranno prendere per impedire tale truffa

Questa è l'esattezza!

Carlo

si le app fanno schifo, ma almeno Mediaset è più elastica, Sky ti permette due installazioni al max, 30 gg per il reset e poi appunto spesso funziona male. Odio vero!

steph9009

Guarda, tra Sky e Mediaset premium come app peggiore è una bella lotta

Franco

Scusami ma su Netflix ed affini quali intermediari ci sono???

Carlo

chiaro, costano un abominio e la gestione delle loro app è da prigione di massima sicurezza, li odio a morte!

bldnx

Da quando eravamo nelle caverne ogni innovazione tecnologica, sociale, politica ecc. ha sempre portato taluni a pensare all'armageddon.......che sia proprio questa la volta buona? :)

steph9009

secondo me Sky troverà qualche scusa, non è da loro
o farà i controlli più severi di tutti

steph9009

idem con Spotify..

bldnx

Evviva

Tony Musone

mmm--- GianlucaA chiede:
ma se uno lavora una settimana su 4 in altri paesi UE?

e tu rispondi:
A naso ti direi che troveranNo un sistema per evitarlo il più possibile...

poi mi citi un paragrafo in cui tra le altre cose c'è scritto:
... non si sia trasferito definitivamente in un altro paese UE.

scusami ma dove sta l'esattezza?

Federico Morello

divino otelma, siete voi?

Andrej Peribar

Mha credo che non ci sia nemmeno necessità di tirare in ballo politicamente l'unità Europea.
Questo sono discorsi da politicamenti che devono trovare capri espiatori alla loro incompetenza.

È una questione meramente commerciale, gli intermediari non vogliono perdere lo scranno dove si sono appollaiati.

Il mercato unico c'è, vendessero i diritti per l'Europa
:)

ErCipolla

Non sono obbligati... ma potrebbero "accordarsi" con gli ISP per avere accesso a questi dati, con la "scusa" appunto del controllo regionale. In USA già possono farlo liberamente grazie al recente decreto emanato da Trump, pernso che questo monito serva proprio a sottolineare ai fornitori di servizi di non "fare i furbi" in UE.

ErCipolla

tu no, ma il tuo ISP si

Sky77

in realtà l'europa ha un senso solo se "tutto" si unisce, ma è utopia.
Così com'è fose crea più contro che pro.

Speriamo in futuro.

Vive

Con Netflix io l'ho sempre fatto lol

Insider

"i fornitori di servizi potranno prendere misure “efficaci e ragionevoli” per verificare che l’abbonato non si sia trasferito definitivamente in un altro paese UE. Tra i metodi di verifica consentiti ci sono il controllo della carta d’identità, dei dettagli di pagamento, delle informazioni fiscali pubbliche, delle informazioni postali o dell’indirizzo IP."

L'articolo dice esattamente quello che ho detto ;)

Underteo

tutti gli operatori forniscono l'associazione ip->intestatario alle forze dell'ordine. non credo proprio sia possibile fornire questo dato a un "civile" :)

Alex Alban

l'ip se è statico sì ma se fai un ip lookup non è che vedi a chi è intestato, dunque non lo vedo un grosso problema.

LucaP

Non sai quanto vorrei che tu avessi ragione. Purtroppo non è così. Ti ricorderai di questa conversazione un giorno, se non altro ti strapperà un sorriso...

Andrej Peribar

Quello dovrebbe essere il primo passo

Andrej Peribar

Eliminassero un po' di intermediari e facciamola finita.
L'industria dell'intrattenimento è un carrozzone legislativo.
Internet permette il passaggio diretto dal produttore dei contenuti all'utenza.

Se l'intermediario è duttile fornisce un servizio altrimenti può anche sparire.

Tony Musone

per l'agenzia delle entrate è tutt'e due ;)
"Il canone di abbonamento alla televisione è dovuto da chiunque abbia un apparecchio televisivo ..."

TV LG OLED 55E6V con webOS 3.0: la nostra recensione

TV OLED Sony KD-65A1: la nostra Recensione

DJI Phantom 4 Advanced: la nostra Recensione

ACTION CAM DA 19€: Vale la pena? | Recensione