Le nuove piattaforme Smart TV in arrivo: approfondimento di HDblog.it

29 Marzo 2015 130

Le Smart TV sono ormai presenti da anni sul mercato, tanto da costituire una delle tante funzioni disponibili sui modelli dalla fascia media in su, con poche eccezioni. L'evoluzione tecnologica, sempre più rapida nel mercato TV (sono ormai lontani i tempi in cui un modello poteva dirsi attuale per molti anni), non ha risparmiato nemmeno le piattaforme "smart". Si tratta, del resto, di una tendenza assolutamente logica: la collaborazione tra produttori di hardware e fornitori di contenuti è sempre più stretta. Questa sinergia è testimoniata anche dal sempre maggior numero di servizi integrati, basti vedere l'UHD Video Pack di Samsung (un hard disk USB con alcuni film Ultra HD preinstallati, e la possibilità, nel corso del 2015, di scaricarne altri), oppure anche Netflix, al momento fruibile, in 4K, principalmente dalle stesse TV Ultra HD.

Per gestire una tale mole di funzionalità (tra le quali va annoverato anche il gaming, come vedremo nel proseguimento), occorre che le Smart TV siano sempre più potenti, versatili ed evolute. L'opera di svecchiamento riguarderà, per il 2015, tutti i principali produttori. Panasonic, Sharp, Philips, Samsung, LG e Sony hanno infatti equipaggiato le nuove serie con piattaforme rinnovate, in alcuni casi ripartendo completamente da zero. Vediamo quali sono le caratteristiche dei nuovi sistemi operativi.

webOS 2.0: la naturale evoluzione


La piattaforma meno rinnovata è quella di LG. Il motivo è del resto logico: il produttore coreano aveva effettuato una revisione totale già lo scorso anno, passando da Netcast (ormai riservata i modelli di fascia bassa o ai lettori Blu-ray) a webOS. Non era quindi necessario reinventare tutto da zero (anzi: ripartire troppo spesso da zero porta varie problematiche, prima tra tutte la disponibilità di applicazioni), ed infatti LG si è concentrata sui punti più deboli, migliorando soprattutto la reattività del suo sistema, non esattamente rapidissimo sui modelli del 2014. Il nuovo webOS 2.0 è il 60% più veloce all'avvio (le TV eseguono una sorta di boot, poiché tutto, compresa la gestione delle sorgenti, è gestito come se si trattasse di un'applicazione). Anche il passaggio da un'app all'altra è stato sveltito: si parla di un tempo inferiore del 70%.

L'interfaccia è la stessa presente anche sulla prima versione: le icone si sviluppano in orizzontale, lungo il bordo inferiore della TV, sfruttando icone di semplice consultazione e lettura, per l'accesso allo store, alle applicazioni più utilizzate, ai contenuti consigliati, eccetera. Si tratta di una soluzione molto funzionale, che infatti ha ispirato anche alcuni dei concorrenti. Non vi era quindi alcuna necessità di modificare una UI che si è dimostrata assolutamente all'altezza.


Tra le novità introdotte con webOS 2.0 citiamo My Channels, che permette di inserire canali televisivi (dai sintonizzatori TV o da set top box) all'interno della Launcher Bar (la home page, in sostanza), in modo da potervi accedere in modo più semplice. Troviamo poi Quick Settings, che consente di regolare tutte le impostazioni in modo molto più rapido. I menu si sovrappongono alle immagini a video, in modo da non dover perdere qualche momento saliente, nel caso in cui si renda necessario effettuare alcuni cambiamenti nei menu.

Cambia anche lo store per i contenuti, che ora è chiamato LG Content Store. L'interfaccia è stata ridisegnata, in modo da mostrare immagini generiche o relative ai contenuti selezionati. Tutto ciò che viene visualizzato, all'interno di questa area, è relativo a contenuti offerti tramite streaming on demand. Anche qui è stato inserito un menu per semplificare l'uso: nella parte alta dello schermo si possono richiamare tutte le aree principali dello store (la home, la pagina contenente i film, eccetera), in modo da avere un accesso diretto. L'idea è quella di semplificare la navigazione, evitando che gli utenti debbano tornare indietro di molte pagine, per accedere ad aree differenti. L'ultima novità è costituita dalla funzione Input Picker, che riconosce istantaneamente altri dispositivi connessi.

Tizen: il nuovo ecosistema di Samsung


Chi ha cambiato completamente la propria piattaforma è Samsung, che ha deciso di fare tabula rasa, ripartendo da un sistema operativo proprietario, Tizen. L'obiettivo dichiarato è quello di offrire qualcosa di più, rispetto ad una semplice Smart TV: i TV dotati di OS Tizen potranno comunicare con altri prodotti Samsung, divenendo il centro di controllo di una "Smart Home", una casa intelligente e connessa, con elettrodomestici e dispositivi capaci di comunicare tra loro e con l'utente, in modo da semplificare la vita ai consumatori.

L'interfaccia grafica sembra ispirarsi a webOS: i principi di base sono infatti i medesimi, con icone piatte e colorate, facilmente intelligibili, collocate lungo il bordo inferiore dei TV, con sviluppo in orizzontale. La tendenza alla semplificazione ed al minimalismo si riscontra anche nella tendenza a non occupare intere schermate (quando possibile): generalmente la Smart TV si sovrappone al programma in visione, in modo da poter scorrere applicazioni e menu, senza dover interrompere completamente la visione. Dalle prime prove che abbiamo effettuato, Tizen appare reattivo, più delle precedenti soluzioni di Samsung, soprattutto nell'accedere alle applicazioni (o nel passaggio da una all'altra).


Le novità più consistenti, rispetto ai modelli 2014, sono due. La prima è Quick Connect, una gestione più intelligente della connettività Bluetooth. Come sempre sarà necessario eseguire un primo abbinamento, tra smartphone, tablet, smartwatch e TV. Una volta eseguito, il TV provvederà a connettersi automaticamente ai dispositivi Bluetooth associati, ogni volta che questi entreranno nel suo raggio di azione. In questo modo si potranno condividere i contenuti (da e verso la TV) in maniera più rapida, potendo anche caricare le impostazioni su altri televisori (o ricaricale sullo stesso, se sono state modificate).

L'altra novità riguarda il telecomando, anch'esso riprogettato. La nuova unità prende il nome di Smart Control, ed è dotata di Voice Interaction (comandi vocali) e di puntatore a video. I tasti presenti sono ridotti al minimo indispensabile: troviamo accensione/spegnimento, selezione sorgente, menu, regolazione volume, cambio canale, croce direzionale e tasto conferma centrale, return/exit, play/pausa, extra e Smart Hub. La novità è pointer, che è un tasto con doppia funzione: appoggiandovi sopra il pollice, si attiva un cursore a video, che si controlla tramite accelerometri e giroscopi integrati. Il funzionamento è analogo al Wii di Nintendo. Cliccando sopra pointer, si confermerà un comando (comodo per non dover ogni volta spostare il pollice verso il centro della croce direzionale).

Android TV: la piattaforma di Google adottata da Sony, Philips e Sharp


Google non è nuova, nel mercato Smart TV. Il primo tentativo di entrare in questo mercato è stato Google TV, una piattaforma divenuta realtà nel 2010. A proporla (ma apparentemente senza particolare convinzione) sono stati vari marchi, tra chi Sony e LG. Google TV non si è mai veramente imposta, anche per via della mancata distribuzione in molti mercati (come l'Italia), ed è stata abbandonata da Google, che ha voluto ricominciare da zero, proponendo una nuova piattaforma. La novità è Android TV, un sistema molto versatile e in grado di offrire, con tutta probabilità (ad oggi nessuna delle Smart TV è stata presentata in versione definitiva, con tutte le app ed i servizi disponibili), la più ampia disponibilità di applicazioni. Android TV sarà adottata da vari produttori: i principali sono Sony, Philips (che già lo scorso anno aveva optato per Android, ma in quel caso si trattava di una versione ad hoc dell'OS per tablet e smartphone) e Sharp, ma anche alcuni marchi cinesi hanno già annunciato l'uscita di alcuni modelli.

Lo stile adottato, per l'interfaccia grafica, non è dissimile da quello di webOS e Tizen: troviamo icone piatte e colorate, semplici da scorrere e facilmente identificabili. Le personalizzazioni sembrano ridotte al minimo: le versioni per TV Sony e Philips, al netto di qualche funzione proprietaria, sono praticamente identiche. I menu si sviluppano diversamente, rispetto a webOS e Tizen. Vi è sempre uno sviluppo orizzontale, per la navigazione in alcuni menu o all'interno delle funzioni di alcune applicazioni, ma è presente anche una struttura in verticale. In cima troviamo le funzioni di ricerca su Google (anche vocali, se la TV lo consente). Scendendo troviamo i contenuti consigliati, e a seguire applicazioni, servizi e configurazioni, suddivisi per categorie.


Ovviamente il punto di forza di Android TV è l'offerta di applicazioni e servizi, grazie all'accesso a Google Play. Anche Android TV, come Tizen, si propone non solo come piattaforma multimediale evoluta, ma anche come sistema di integrazione per una casa "intelligente". L'idea di base è la medesima: sfruttare la TV per controllare lampadine a LED, termostati (come Netatmo), eccetera. Il vantaggio, come per le applicazioni, consiste nella disponibilità di vari prodotti e dispositivi dotati di OS Android, già potenzialmente integrabili in questo ecosistema. Tra le funzioni offerte da Android TV, citiamo il supporto a Google Cast, che replica il funzionamento di un dongle Chromecast, permettendo di inviare contenuti, in streaming, da qualsiasi dispositivi compatibile (tramite le apposite applicazioni).

Firefox OS: l'outsider scelto da Panasonic


Anche Panasonic ha optato per un drastico cambio di rotta. Evidentemente il colosso giapponese non intendeva uniformarsi ai competitors, ed ha quindi scartato Android TV, preferendo una soluzione che potesse farla emergere, grazie alla sua unicità. La scelta è stata coraggiosa, e si è concretizzata in Firefox OS. Di fronte a colossi come Google, Samsung e LG (forti del primo e secondo posto, nel mercato TV), Firefox non può che essere considerato un outsider (un non favorito), ma le frecce al suo arco non mancano. La principale consiste nella semplicità con cui è possibile realizzare le applicazioni. Partire da zero, con un sistema operativo, è ovviamente sempre ostico, proprio perché la disponibilità di software è, gioco-forza, molto ridotta. Firefox OS ha però il vantaggio di proporre applicazioni che sono, in realtà, web app programmate in HTML5. Sviluppare applicazioni è dunque teoricamente semplice (ovviamente occorrerà valutare il reale interesse, da parte dei fornitori di servizi).


L'interfaccia è molto gradevole: lo stile non cambia, rispetto alle altre piattaforme. Anche in questo caso ritroviamo tutti i canoni imperanti, con icone piatte, colorate e semplici. Nella Home Page, caratterizzata inizialmente dalla presenza di tre sole icone (Live TV, Apps e Dispositivi), si possono aggiungere tutti i contenuti preferiti, tramite la funzione "pin". E' possibile aggiungere applicazioni, servizi e anche sorgenti esterne (si seleziona l'ingresso corrispondente) o singoli canali TV. Le applicazioni possono inviare notifiche (anche provenienti da elettrodomestici: Internet delle cose è chiaramente un obiettivo condiviso da tutti), visualizzate nell'angolo in basso a destra. Ovviamente anche il web browser integrato è cambiato: per navigare in rete si utilizza (poco sorprendentemente) Firefox.

Le nuove Smart TV ed i videogiochi: tra Android e cloud gaming


Un capitolo a parte lo meritano le applicazioni video-ludiche. Già dallo scorso anno i produttori hanno iniziato a promuovere le Smart TV anche come strumenti per il gaming. E' sufficiente connettere un joypad, tramite Bluetooth, e scaricare un gioco dai relativi store, come si farebbe con una qualunque applicazione. Ovviamente l'uso era relativamente limitato, poiché la disponibilità di titoli non era particolarmente ampia. Il 2015 potrebbe però segnare un'accelerazione in tal senso: l'arrivo di Android TV sposta sicuramente gli equilibri, portando molto più software compatibile.

Le funzioni più interessanti, in prospettiva futura, sono però quelle legate al cloud gaming. I giochi non vengono riprodotti tramite l'hardware integrato nelle TV: tramite apposite applicazioni si effettua un collegamento a server remoti, sui quali girano effettivamente i titoli. Da qui viene inviato uno streaming video verso le TV, che a loro volta devono inviare i comandi impartiti. E' quindi vitale avere il più basso ping possibile, onde non riscontrare problemi di input lag (i comandi arrivano in ritardo rispetto al video). Sony proporrà il servizio Playstation Now, che permette di giocare con titoli di PS3, sia sulle proprie TV, sia sui modelli Samsung. Philips e LG, invece, si affideranno ad OnLive, un servizio attivo da qualche anno, con a catalogo numerosi titoli per PC. Per gli italiani, purtroppo, si tratta di un interesse solo ipotetico: questi servizi non arriveranno da noi nell'immediato futuro (si parla, forse, del 2016), a causa delle note problematiche relative alla nostra infrastruttura di rete.

Conclusioni

Le nuove piattaforme Smart TV rappresentano un'indubbia evoluzione, rispetto a quanto offerto negli anni precedenti. E' del resto evidente che, per molti utilizzi multimediali, sarà sempre meno necessario affidarsi a dispositivi esterni, basti pensare a Netflix o a Wuaki.tv, entrambi fruibili, a risoluzione 4K / Ultra HD, solo tramite Smart TV (almeno per ora). Valutare le effettive potenzialità, ad oggi, è molto difficile: nessuna piattaforma è stata mostrata in versione definitiva, e mancano ancora molte applicazioni e servizi, che costituiscono il cuore dell'offerta. Si possono però trarre alcune considerazioni di massima. Android TV è la piattaforma con il maggior potenziale, sia per quanto riguarda il numero di applicazioni, sia per quanto riguarda la diffusione (quando arriveranno anche i prodotti cinesi, la diffusione sul mercato potrebbe diventare importante). webOS 2.0 è potenzialmente la più matura: la base è solida e andrà quindi verificato se le promesse, in termini di reattività e velocità, saranno mantenute. Tizen è molto promettente: Samsung deve quindi lavorare sul fronte delle applicazioni, cercando di aumentarne il numero nel più breve tempo possibile. Firefox OS è una scommessa: sicuramente parte in svantaggio, rispetto alle altre soluzioni, poiché non può contare né su una vasta base di utenza, né su una vasta disponibilità di applicazioni. La facilità con cui è possibile sviluppare applicazioni, nonché il piacevole funzionamento dell'interfaccia, potrebbero comunque portare ad un buon riscontro, da parte del pubblico, anche se molto dipenderà, come è ovvio che sia, dalla diffusione dei TV Panasonic.

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Commenti

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Enzo

Buongiorno, avrei due domande da porre:
1) Com'è suddiviso ad oggi il mercato delle smart tv? Intendo dire per marchio. Chi detiene la fetta maggiore? Sarebbe interessante conoscere le percentuali di vendite per ogni marchio (per i maggiori naturalmente)
2) Cos'è esattamente "Smart TV Alliance"? Cosa permette di fare? Pare che sviluppando con la loro SDK si possa girare su più sistemi.

DjDiabolik

Ragazzi ma io non ho capito una cosa... in pratica questo Tizen ha il web browser ?? E questo supporta i web streaming tipo youtube e/o cmq lo streaming basato su flash ??
Cioè obbiettivamente c'è troppa confusione.... LG o Samsung ?? Ad esempio quali dei 2 registra su periferica usb (sia Pendrive che HDD) e quale dei due in un secondo momento permette (in qualche modo) di esportare la registrazione su PC in formato x264 o xvid (magari anche dopo una conversione) ??
Cioè io mi chiedo.... se io sto guardando un programma da ingresso HDMI ?? Posso registrare ad esempio quello che sto guardando su usb ?? C'è qualcosa che permette questo ?? In pratica qualcosa che funzioni come un vero PVR ??

Fez Vrasta

Ci rinuncio. Buona giornata.

michelangelo dini

E capirai

Fez Vrasta

Gia per il fatto che dici che gli aggiornamenti non riavviano da soli il computer fai perdere di credibilita' tutto quello che dici. QUELLA E' UNA FEATURE DI WINDOWS 8+ e va disabilitata dal policy manager o da regedit se usi la versione base!!!!

Fez Vrasta

Potresti provare ad argomentare la tua affermazione.

michelangelo dini

la gente come te dovrebbe pagare una sovrattassa per l uso di apparecchiature elettroniche

Michele Curci

Qualcuno sa se la Panasonic Aggiornerà la TX-48AX630E a Firefox OS?

nba78

Be dipende dalla tv, non tutte hanno tutte le applicazioni, mentre con android e gli Apk giusti le possibilità sono infinite, poi certo non è una cosa che interessa ed è alla portata di tutti, io però ad esempio ho un box andorid da 70 euro che almeno per ora si mangia a colazione qualsiasi Smart Tv........

a'ndre 'ci

quelle le ho elencate in altri commenti, ma sono già presenti installate sulle tv...
e in ogni caso hanno un loro store

nba78

Premiun Play, Sky On Demand, le tante altre applicazioni che esistono per lo streaming????

Rick Deckard

Si infatti... Non vedo l'ora..

GeneralZod

Eh, certo. Ma a mali estremi... :)

Mattiaaa

Non è il massimo diciamo....

Fez Vrasta

Si ma costa 25 euro, lol

Svasatore

Sì chromecast sopperisce a quelle mancanze ed è la soluzione migliore.
Ma fa le stesse cose di una moderna smart tv.

Fez Vrasta

Dipendera' molto dall'utilizzo che se ne fa... Io dopo che ho perso 1 ora a cancellare una cartella che avevo creato per sbaglio usando Node.js e dopo aver visto che dovevo lavorare direttamente nella root del disco C altrimenti i percorsi dei miei programmi erano troppo lunghi ed NTFS non li gestiva ho deciso di abbandonare Windows per sempre.

Fez Vrasta

Io il problema l'ho risolto con un Chromecast.

Fez Vrasta

Il problema e' che tra 2 anni il progetto fallira', come e' sempre successo con WebOS, e ti troverai senza aggiornamenti.

Monty81

Sarà che sono un sistemista, però a me i BS non capitano mai, almeno da quando utilizzo Win7 ed 8. I BS sono dati il 99% delle volte da Driver che vanno in crash, quindi la colpa è per lo più di chi li ha creati!
Non sono un Windows-fan, anzi tempo fa criticavo parecchio Microsoft, però da qualche anno sta lavorando molto bene a mio avviso!

Svasatore

Ma devi attaccarlo, accenderlo ecc ecc. Sulla tv usi lo stesso telecomando e in 3 secondi hai il tuo mkv riprodotto.
Ogni tanto collego anch'io il pc ma solo perché ho una tv vecchia e non sempre compatibile con tutto, ma se potesse leggere qualsiasi cosa è navigare velocemente in internet userei sempre quella.

Monty81

Di recente ho preso una SmartTV LG, con WebOS. L'unico problema riscontrato è la lentezza, che leggendo l'articolo, dovrebbe essere in parte superata con l'aggiornamento alla versione 2.0. Del resto lo trovo un ottimo SO, molto funzionale, con APP utili, si interfaccia molto bene con il mio Smartphone Android, lo posso comandare con il telecomando, con un'app sullo smartphone o con una tastiera Wireless (basta collegare il ricevitore USB alla TV). Probabilmente una TV con SO Android sarebbe una buona scelta, però ti assicuro che a livello di funzionalità WebOS se la cava alla grande!

Svasatore

Sei sicuro? Sul philips non è che andava come una scheggia, anzi.

Fez Vrasta

Non per dire, ma il mio PC con Windows 8.1 (e quello che avevo prima dove lavoravo) va (e andava) in blue screen spesso e volentieri per qualunque stron*ata...

Monty81

Sicuramente se Microsoft aveva in progetto di buttarsi sulle TV, sapendo come la pensi tu ci rinuncerà!
Scherzi a parte, i problemi da te elencati penso che siano superati da una decina di anni ormai. Se avessi parlato anche di schermate blu, avresti completato il quadro dei luoghi comuni!

Fez Vrasta

Ma si, l'interfaccia puo' piacere come non piacere, e' soggettivo... Ma i problemi software, quelle sono cose oggettive.

Alastor

Parole sante. E quelle orribili tiles...

baldanx

Sì tanto montano ottimi pannelli anche loro, ci sarà da fare una scelta più accurata ma poi nel lungo termine la differenza di OS si farà sentire più di ogni altra caratteristica

Alastor

AndroidTV è molto più veloce e ottimizzata.

Fez Vrasta

In teoria, grazie ad Android TV potremo usare VLC e Chrome :)

Fez Vrasta

Sinceramente non comprero' LG o Samsung proprio per colpa dei loro OS. Ero quasi convinto di comprarmi una Samsung prima di scoprire che OS hanno scelto... Ora la scelta e' tra Sharp, Sony e Philips

Fez Vrasta

Windows pure sulla TV? Ca**o sto spendendo un capitale per rendere casa mia Windows free e non dover bestemmiare ogni volta che bisogna usare un computer, chi e' che vorrebbe mai una TV che impiega 5 minuti ad accendersi e che si riavvia da sola quando vuole fare gli aggiornamenti? E poi dovrei stare attento ai canali che visito perche' potrei prendere virus? Ma dai per favore.

Alastor

L'orrore. L'orrore.

a'ndre 'ci

per me qui no, si concentreranno troppo sulla parte smart.. tralasciando i profili tecnici dei pannelli e dell'audio

bonzuccio

Concordo su tutto, certo se il TV iniziasse a funzionare con delle gesture senza telecomando e/o intelligenza nei comandi vocali paragonabile a siri/gnow/cortana (più cortana) allora non lo so quanto i sacrosanti principi da te esposti mi farebbero cambiare idea.

Banjo

Propio per quello auspico tante recensioni con tutti i dettagli tecnici...l acquisto lo si deve fare carte alle mano...che il tempo di uscire dal Mediaworld di turno e tornare a casa accender il tv...e puoi esser gia bello che fot...o !

Banjo

Si...hai ragione anche tu...ma per forza di cose tecnologia avanza e ora le tv son cosi veri centri multimediali...o per lo meno lo voglion diventare e ben venga se riusciranno a far tutto bene...confido nel buon Nicola che ci sappia dire tutto con recensioni obiettive a 360gradi dalla qualità video a quella interattiva !

LC

Io ho acquistato una smart TV Samsung nel 2012, un 40" adatto alla distanza alla quale normalmente lo posso vedere. Le caratteristiche del modello le potete immaginare, mentre il mio profilo di utilizzo è (al 99%) accensione su HDMI con input decoder SKY e audio via H.T.
Stando così le cose, per lo slot di tempo che mi resta da dedicare alla TV (news, cinema, sport), non sento alcuna esigenza di valutare nuovi acquisti; peraltro, credo che darò attenzione alle nuove proposte (OLED o Quantum Dots) quando i volumi di vendita determineranno una maturità tecnologica e una conseguente stabilità nel prezzo.
Concordo, infine, con chi auspica una TV "stupida", che dia il meglio di sé nel dominio delle immagini, collegata a dispositivi "SMART", facilmente aggiornabili ed interconnessi con la rete.

Rick Deckard

Il problema delle attuali smartv è il supporto software. La mia TV riceve puntualmente aggiornamenti software ma non ho un lettore al livello di vlc o mxplayer, l'esperienza del browser non è paragonabile a chrome. Potrei collegare un banale PC ma a discapito dell'interfaccia TV...
Un buon set up box potrebbe ovviare facilmente al problema..

Holy87

Potrebbe, ma non credo che l'input sia ottimizzato per i telecomandi.

a'ndre 'ci

prima di pensare a quello, pensa a evitare a piedi pari le TV con input lag da 150ms, anche se hanno 21039120 core (samsung docet).

Ti capita un 4k h265? ripeto il concetto; TU sai cos'è.. dove scaricarlo ecc... sai anche come vederlo senza nessun problema.
qui si sta puntando a far cambiare la TV ogni 2 anni al consumatore finale, come già si è fatto con gli smartphone.

Rick Deckard

Si. Perche poi ti capita un giorno un file in 4k in h265 e cosa fai? Cambi TV?

TecSS

Piuttosto spero che il passaggio a nuove piattaforme nel 2015 comporti una forte svalutazione dei prodotti 2014, molto validi ed almeno paghi più che altro il pannello..

Rick Deckard

È la vecchiaia...

Andre

forse in un futuro lontano, ora la maggior parte dei telfoni ha android ed usa alcuni standard (dlna, miracast ecc.) se, ad oggi, togliessere questi standard per soluzioni proprietarie ci perderebbero di sicuro

TecSS

candy crush........

navacomelava

in media un pc portatile lo si ha tutti, non sono soldi in più. Io lo uso con piacere sulla tv, e di rado utilizzo le funzionalità smart della mia tv...

navacomelava

sembra una cagata, ma fa un gran effetto...

a'ndre 'ci

ma i pannelli sono migliori..

a'ndre 'ci

mm io preferisco una TV con buon pannello e audio e aggiunta di quelle poche funzioni smart che effettivamente servono:
youtuve, vari servizi di streaming e dlna/miracast.

tutto il resto, le applicazioni che ci mettono su "tanto per" ecc... sono solo ca...ate...

su un coso attaccato in hdmi.. ti obbliga spesso (quasi sempre) ad avere 2 telecomandi, 2 menu.. ecc...

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