Fiio X1 e Ubsound Dreamer: recensione di HDblog

29 Dicembre 2015 32

Il mondo dell'audio in alta definizione è affascinante ma i costi sono spesso proibitivi, specie per chi cerca il massimo della qualità. In realtà, però, è possibile iniziare ad "ascoltare bene" anche con qualche centinaio di euro. Per questo ho deciso di parlarvi di un abbinamento lettore + cuffie che permette di entrare in un mondo nuovo, specie se venite da una fruizione della musica "casual", a circa 200€.

La coppia di oggi prevede un lettore, il Fiio X1, e un paio di cuffie, scelte tra tre proposte sotto ai 100€ di cui due "vecchie conoscenze" e le Ubsound co-protagoniste della recensione odierna. E' chiaro che non si tratta di prodotti per audiofili di vecchia data ma piuttosto di una proposta per iniziare a muovere i primi passi e ascoltare bene la musica: un'accoppiata accessibile nei prezzi, magari sfruttando le "mancette" di Natale o la tredicesima.


Fiio X1

Partiamo quindi con il capitolo lettore, un capitolo già affrontato con il Fiio X3 e ora analizzato nel prodotto più accessibile della gamma Fiio, l'X1. Si tratta di un lettore che innalza la qualità rispetto ai modelli più commerciali, un prodotto meno noto al grande pubblico ma che arriva da un marchio che anche gli audiofili che guardano al rapporto qualità/prezzo hanno iniziato ad apprezzare da tempo.

Partendo proprio dalla tecnica, il Fiio X1 ci propone un DAC di Texas Instrument, il PCM5142; non è certo il migliore della serie ma si colloca perfettamente in quella filosofia di ricerca di qualità a prezzi contenuti. Gli operazionali completano poi il quadro, OPA2322 e ISL28291, quest'ultimo utilizzato su prodotti di fascia ben più alta di quella dell'X1.

Il quadro che emerge è quello di un prodotto ben ingegnerizzato che ci propone una scheda tecnica di tutto rispetto, corredata dal lettore di microSD fino a 128 GB (il taglio dei costi ha imposto l'assenza di una memoria interna "di serie"). A differenza dell'X3 non si tratta di un lettore che fa anche da DAC ma di un prodotto singolo, amplificato quanto basta ma che, per utilizzi più spinti, necessità del suo ampli, specie con cuffie di un certo livello (magari il Fiio E12 recensito qui).

Insomma, l'ottimo punto di inizio che fa della semplicità e della qualità il suo vanto, non cerca di fare il "tutto in uno" ed è perfetto per crescere dato che può essere, con il tempo, affiancato con ottimi risultati ad un amplificatore portatile e, in futuro, magari a cuffie di fascia più alta, sempre restando nel limite dei 100 ohm dove possiamo trovare comunque ottimi prodotti.

Perché usare un lettore (DAP in gergo) al posto dello smartphone? Semplice, i Digital Audio Player sono realizzati con convertitori superiori a quelli dei classici smartphone oltre a godere di una maggiore e migliore amplificazione

Due le casistiche con le quali ho messo alla prova l'X1: l'utilizzo con le cuffie e l'ascolto casalingo. Nel primo caso il Fiio si è comportato bene mostrando limiti solamente nella spazialità della scena sonora e nei bassi che risultano indeboliti (ma non deboli). Ovviamente si tratta di compromessi necessari per il prezzo che però faranno storcere il naso solo agli audiofili abituati a ben altre cifre, non certo a chi cerca di fare il salto verso un ascolto di qualità maggiore.

Ovviamente si parla di FLAC e simili: nessun problema con la riproduzione degli MP3, intendiamoci, solo che nell'ottica di iniziare ad "educarci" verso l'ascolto di qualità sarebbe un controsenso restare ancorati ad un formato compresso, magari anche inferiore ai 320 kbps...

Fiio X1 si è dimostrato un ottimo lettore per la sua fascia, in grado di riprodurre bene tutte le frequenze a parte, ma sempre per cercare il pelo nell'uovo, qualche tentennamento in alto. Il timbro è neutro, quindi perfetto per poi avvicinarsi ai propri gusti scegliendo in abbinamento, ad esempio, una cuffia più calda, oppure restando sul neutro se si preferisce una scena meno "personalizzata"

Inoltre anche nell'ascolto casalingo il Fiio X1 riesce a difendersi bene, offrendo una soluzione a chi, per mancanza di spazio o di fondi, non può permettersi altro. Il vantaggio di avere a portata l'intera libreria in un oggettino così piccolo e pronto all'uso non è indifferente, sebbene sia consigliabile un'amplificazione per sopperire a bassi non troppo corposi e alti troppo compressi tra loro. Insomma, Fiio X1 non si può considerare il complemento perfetto per un'impianto Hi-Fi casalingo audiofilo ma resta un ottimo compromesso per molte esigenze, in grado di stupire se amplificato.

L'ascolto, sia in cuffia che con un impianto casalingo, cambia quando affianchiamo anche solo un piccolo ampli portatile. La scena sonora guadagna in spazialità, i bassi prendono vita e in tutte le frequenze si ha la sensazione di qualcosa di più rispetto a prima, come se ci si trovasse di fronte ad una scena "meno affollata e claustrofobica". L'amplificatore può essere un investimento successivo all'acquisto di X1 e ciò conferma che ci troviamo di fronte ad un ottimo lettore, sia per iniziare a poco prezzo, sia per potenziarne le capacità man mano che si cresce nell'ascolto e si inizia ad avere l'esigenza di una qualità maggiore, magari quando ci si troverà di fronte a cuffie più difficili da pilotare. Inoltre la scelta X1 + amplificatore è da valutare non solo per la possibilità di scaglionare la spesa, ma anche perché si può andare a superare la qualità di X3 ad esempio, un "tutto in uno " di per se ottimo ma vincolato al compromesso in virtù della sua natura.

Da considerare poi la ricca dotazione di accessori che prevede la custodia in plastica rigida trasparente, pellicole anti-graffio per lo schermo e le varie skin adesive oltre alla durata della batteria che copre le 12 ore (10 se si utilizzano volumi più elevati) continuative.


Ubsound Dreamer

Con il Fiio X1 abbiamo quindi speso meno di 115€ (tutti i link su Amazon in fondo all'articolo) ma bisogna risolvere il "problema" delle cuffie. Restando nei 100€, abbiamo messo alla prova le Ubsound Dreamer, un prodotto italiano che a guardarlo non gli si darebbe un centesimo.

In realtà, sotto quell'aspetto plasticoso e lucido (diciamocelo, non il più affascinante), si nasconde qualcosa che a livello tecnico si difende molto bene nel mercato. Innanzitutto va specificato che si tratta di cuffie on-ear che si avvicinano quasi al concetto di over-the-ear, almeno nel mio caso data l'ampiezza dei padiglioni. Il comfort è buono ma non raggiunge l'eccellenza: il materiale dei padiglioni è poco traspirante, l'archetto è molto rigido e la poca imbottitura non farà certo miracoli.

Ad ogni modo, per sessioni di un paio d'ore massimo, non ci si trova di fronte a fastidi o dolori, sebbene l'affaticamento si senta per gli ascolti più lunghi. Buone le capacità di isolamento acustico per questa fascia di prezzo ma discrete se si estende la valutazione includendo cuffie dal prezzo ben superiore. Nulla da ridire per quanto riguarda la qualità dell'assemblaggio invece, le Dreamer risultano solide e non hanno sofferto qualche maltrattamento.

Passando alla tecnica ci troviamo con cuffie dotate di driver da 40 millimetri, impedenza di 32 ohm, risposta in frequenza di 18 Hz - 22 kHz (non male ma c'è di meglio in questa fascia) e sensibilità di 110 db/mW. Dati a parte, Ubsound ci tiene a pubblicizzare fin da subito la tipologia di cuffie e la firma sonora, una firma affatto neutra ma calda, sbilanciata verso bassi e alti. Non si tratta di un prodotto che punta ad avvicinarsi all'audiofilo ma piuttosto di una cuffia che guarda all'utilizzo quotidiano e all'ascolto di qualità per chi cerca una precisa timbrica, quella che ormai va di moda oggi.


Questo non significa che ci troviamo di fronte ad un prodotto di scarsa qualità ma piuttosto si tratta di un un paio di cuffie che risponde ad un'esigenza specifica, da sconsigliare però a chi cerca qualcosa per ascoltare musica classica, opera, o jazz ad esempio. Durante l'ascolto balza subito all'orecchio quella curva del grafico pubblicizzato da Ubsound stessa, una curva che evidenzia bassi e alti lasciando in secondo piano i medi (che guadagnano respiro con un amplificatore).

L'audio è però dettagliato, con una buona spazialità della scena e separazione degli strumenti, riconoscibili pur con una curva così sbilanciata. Inoltre non si ha mai l'impressione di un ascolto claustrofobico, i bassi sono chiaramente marcati (mai aggressivi però) e gli alti sono esaltati ma non rischiano di gracchiare o prevaricare troppo le altre frequenze, dimostrando prestazioni da fascia superiore per queste frequenze.

E' chiaro che non si tratta di un prodotto da puristi: non è certo quello l'intento del produttore e sarebbe sbagliato considerare le Dreamer sotto questo aspetto. Indicate per chi cerca una timbrica precisa, divertente, non impegnativa e adatta alla musica commerciale di oggi, dal pop al rock passando per elettronica e house.

I materiali non sono il punto forte, resistenti si (almeno finora) ma poco piacevoli a vista e al tatto, sebbene il vantaggio sia quello dell'ottima leggerezza che ci permette quasi di non sentirle in testa (se non fosse per l'archetto che tende a stringere). Ottimo invece il microfono di serie che restituisce una voce chiara dai test effettuati.

Ovviamente ci sono altri difetti da considerare se si comparano queste Dreamer con cuffie da 300€: ad esempio ai volumi più alti le frequenze tendono a prevaricarsi a vicenda, gli alti iniziano a graffiare e via dicendo: per la fascia di prezzo nella quale ci troviamo, quella dei 100€ di listino, il risultato è però da top di gamma, fermo restante la timbrica particolare di cui sopra.

Se poi consideriamo il prezzo a cui è possibile trovarle online, 75€ su Amazon, si tratta di una cifra ancora più ghiotta che permette a questo primo tentativo di Ubsound (nel mondo delle cuffie, dopo 2 auricolari) di giocarsi la partita con i più grandi.

Tornando all'abbinamento per il Fiio X1, quindi, chi preferisce un audio più caratteristico potrebbe sicuramente provare queste Dreamer, contenendo la spesa nei 200€ ipotizzati. Chi punta ad un ascolto più variegato nei generi e con una timbrica più neutra, però, dovrebbe rivolgersi altrove. Restando nel budget dei 200€ circa troviamo le Philips A1, ottime nella qualità dei materiali e proposte su Amazon a 89€, o le Jabra Revo che si trovano a meno di 85€ nella versione con filo.

Certo, si può superare il budget iniziale e andare dai modelli leggermente più costosi, come le M50, DT770 e via dicendo, ai "pezzi grossi" da 250 e più euro che, però, restano appunto al di fuori del nostro abbinamento "per iniziare bene e con poco". In ogni caso il consiglio resta lo stesso: ascoltate prima di scegliere. Se per una spesa di meno di un centinaio di euro si può rischiare e andare alla cieca (o meglio alla sorda), per i modelli più costosi diventa fondamentale valutare l'investimento, possibilmente portandosi alla prova tutti (o quasi) i dispositivi con i quali si intende far suonare le cuffie.

Schermo Oled da 6 pollici in dimensioni contenute? LG V30, in offerta oggi da Tiger Shop a 369 euro oppure da ePrice a 422 euro.

32

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Gildo Guerrieri

Sai sto leggendo un sacco di forum ma non è facile scegliere ora mi saltano all'occhio anche altre in ear per esempio le Pioneer dje-1500, le rha ma750, le rha t10.....che ne dici di queste? o preferisci sempre le shure se215? scusami ma cerco di avere piu informazioni possibili

JackStrambo

Allora guarda, molto dipende dalla sorgente. Fiio x1 dovrebbe pilotare bene molti tipi di cuffie. Tieni presente che le Shure hanno una bassa impedenza ed essendo in ear le metti proprio attaccate al timpano, quindi non avrai problemi di volume senz'altro, anzi credo ti sarà impossibile tenerle al massimo. Per quanto riguarda i bassi, ci sono e si sentono, ma non sovrastano il resto. Sono cuffie bilanciate, non privilegiano i bassi ma riproducono bene tutte le frequenze, se vuoi aumentare i bassi più del dovuto puoi regolarli dal fiio.
Comunque vai tranquillo, nella fascia dei 100 euro queste sono incredibili.

Gildo Guerrieri

Scusa la domanda io sono interessato sia al fiio x1 da abbinare alle shure se215...la mia domanda anzi due possono sembrarti banali ma chiedo a te perchè non voglio spendere inutilmente i miei soldi, mi piace il volume molto molto alto quindi con le shure gia citate avrei un volume così? ovviamente senza amplificatore esterno. Seconda domanda i bassi come sono sono belli profondi e presenti?? mi saresti di grande aiuto...grazie

Nick80

Alessandro Grado Ms1 sono buone per il Fiio X1?

Nick80

Bella recensione.
Per il mio fiio x1 uso una cuffia Bose quietconfort prima serie,stavo pensando di sostituirla con una cuffia alessandro grado ms1,secondo voi ne vale la pena?

Seba

Sono comparse un paio di volte come regolarmente vendute e spedite da Amazon a circa 90€, che sarebbe un prezzo onesto, ma solo per qualcosa come 24h a volta...Io le tengo d'occhio su Keepa ma non per particolare interesse, se dovessi prendermi una in-ear adesso riconfermerei le Hifiman Re400, che sono tutt'altro che V-shaped però. Magari ti potrebbero interessare di più le Shure SE215 o le V-Sonic GR07. ;-)

Lele

Lo supponevo... su Amazon compaiono ma con prezzi esorbitanti (forse perchè sono importate dal Giappone).
Per adesso ho optato per le Sennheiser Momentum in-ear in quanto prediligo un approccio V-shape, ed effettivamente mi piacciono, avendo dei bassi molto profondi ma controllati, non come le Beats che ritengo più una cafonata che altro

Seba

Purtroppo no, sarebbero la versione rinnovata ma di fatto non suonano affatto come le EPH 100 originali. Non è più facile trovarle, compaiono brevemente di tanto in tanto su Amazon, altrimenti bisogna cercare un po' su internet o all'estero. Comunque le EPH M100 non sono la stessa cosa.

Lele

Una curiosità... ho sentito parlare molto delle EPH-100 ma andandole a cercare non ho capito bene... sono le EPH-M100, costo orientativo 90 euro?

Seba

Intendo che hanno una firma sonora U-shaped, ovvero c'è una notevole estensione nei bassi e sub-bassi, così come ci sono degli alti piuttosto rifiniti...Restano un po' indietro i medi. È una cuffia da provare col FiiO X1, è un abbinamento azzardato che potrebbe suonare incredibilmente bene o incredibilmente male.

Daniele Cosentino

Ho le Ma750i cosa intendi x firma sonora particolare?
Io come in era le consiglio caldamente

ironmel

Provato le philips Fidelio s2?

Seba

Ti dirò, a me non piace indossare le in-ear passando sopra l'orecchio e proprio le Klipsch dimostrano che a livello di indossabilità non è necessario avere le cuffie over-the-ear per avere una buona seduta nell'orecchio. Poi certo, se uno fa sport o comunque si muove parecchio, quello è un altro discorso. A livello di comfort poi trovo che siano semplicemente due sistemi diversi, senza una chiara superiorità. A livello sonoro poi le Shure in questione hanno una firma che non è adatta ai generi che ascolto io (principalmente metal e affini), sono troppo calde. Poi vabbè, ormai mi sono deciso e ho abbandonato le in-ear in favore delle over-ear (Shure, tra l'altro!), dopo aver rotto l'ennesimo paio due mesi fa (anzi, si sono rotte da sole; è morto un canale...un classico). Non è possibile che ogni anno e mezzo o due mi tocca buttare le cuffie, a sto punto investo in cuffie di livello superiore, anche se in mobilità mi saranno un po' d'intralcio. Più avanti caso mai prenderò le Xiaomi Hybrid giusto per averne un paio all'occorrenza.

JackStrambo

È che le Shure mi sanno davvero troppo comode. Di tutte le in ear che ho provato, tra cui anche delle fantastiche Klipsch (qualità audio eccezionale), Geek verb (vabbé, acquisto errato), sony ecc, quelle mi sanno un altro mondo. Poi ho anche l'orecchio strano io ahahaha, quindi quelle con i tip in gomma mi cedono subito

JackStrambo

Vabbé, ok, son buone, ma son giocattolini rispetto alle altre di cui stiano parlando.

Sergio Iovino

grazie e grazie :) cmq c'e' poco da fare quandi ci si avvicina all'alta fedelta' le differenze diventano piu' marcate ed anche io che sono solamente un ascoltatore mediamente attento, mi accorgo delle differenze abissali , infatti con delle akg over hear sento tutto come vorrei sentire, ma la fascia di prezzo e' decisamente diversa.

Seba

Ho appena risposto a Sergio sopra per quanto riguarda i 100€. A 80€ vale comunque il consiglio sulle Hifiman, basta tenerle d'occhio, ogni tanto scendono.

Seba

Dipende naturalmente dal genere che ascolti, ma delle ottime opzioni sono in generale, oltre alle Shure già consigliate, anche le Hifiman Re400 e le Yamaha EPH100. Poi ci sarebbero anche le RHA Ma750, ma la loro firma sonora è un po' particolare e deve piacere.

Bruce89

io ho preso le ultime xiaomi hybrid, ma ancora le devo provare, pero' sulla carta non sono affatto male

JackStrambo

Tipo? :)
Considera che le pagai 78, non so che si trova di meglio a quel prezzo

Seba

Si trovano, si trovano, anche di meglio se si sa cercare (non che le Shure siano cattive cuffie, tutt'altro). ;-)

JackStrambo

Ho controllato, purtroppo quel rivenditore che dicevo non si occupa più di cuffie, mi spiace.

Seba

Invece non ha tutti i torti, una buona cuffia on-ear/over-ear parte dai 100€ (salvo casi eccezionali come le Superlux o le Takstar), per cui tanto vale fare l'investimento su una in-ear che a quel prezzo, se l'acquisto è oculato, può dare parecchie soddisfazioni. Sotto quella linea di prezzo con le cuffie on/over-ear si va inevitabilmente incontro a dei compromessi, non necessariamente per quanto riguarda la qualità sonora quanto piuttosto riguardo qualità costruttiva e, soprattutto, comfort.

JackStrambo

Il discorso è che con la differenza di qualche decina di euro ti trovi un prodotto totalmente differente. Dico così ma sono il primo che cerca di risparmiare come può.
Io le trovai su ebay a 78 euro mi pare da un rivenditore israeliano. Non so come.
Ci ho riguardato poco tempo fa e stavano a una 90 di euro, non so ora a quanto stiano. Comunque in un futuro considera anche Shure, non rimarrai deluso :)

RESET!™

Bel giocattolino il FiiO X1, rapporto qualità prezzo ottimo.

Simone

Io ho le XBA H3 abbinate all'A15, suonano divinamente...

Simone

ti sbagli...

Dark Entries

Purtroppo auricolari e in-ear non hanno una qualità paragonabile alle cuffie

Sergio Iovino

grazie per la risposta, quando le cercavo ero tentato da quelle,leggendo le recensioni in giro avevano un buon feedback, ma non volevo sforare col prezzo in quanto le sony costavano 60 euro, metre queste 100, e' un bel po di differenza.Grazie mille della dritta cmq, ne terro' conto.

JackStrambo

Prova con delle in ear più fedeli. Io ho acquistato a poco prezzo qualche anno fa delle Shure se215. Purtroppo il prezzo si amazon è più alto rispetto a quello che trovai su ebay, però fidati che cuffie in ear come queste per quella fascia non si trovano. Sono eccellenti e comodissime.

Sergio Iovino

apprezzo la recensione, ho gia' l'X1 da tempo ma purtroppo non sono riuscito ancora a trovare le in-ear che fanno al caso mio, ho delle Sony MDR-EX650AP ma impastano troppo gli alti.Non e' facile trovare delle cuffie che stanno bene con questi lettori cosi' precisi.

Simone

Secondo me invece di consigliare delle cuffie, con quel budget avreste dovuto consigliare degli auricolari...

RECENSIONE GoPro Hero 7 Black Edition, la stabilizzazione è il punto di forza

Recensione Sony Alpha 7 III: provate a prenderla!

Recensione Jabra Elite 65T: cuffie di qualità con tanti pregi

Samsung Q900R: 4 QLED TV 8K Full LED con AI e HDR10+ | Video