Eyefi renderà inutilizzabili le sue vecchie card Wi-Fi

05 Luglio 2016 19

Un tradimento in piena regola per chi ha acquistato le memory card Eyefi della vecchia generazione, quelle in grado di creare una rete Wi-Fi propria e facilitare il trasferimento di foto e contenuti in wireless. L'azienda ha infatti comunicato con una mail che le vecchie X1 e X2 saranno abbandonate dal 16 settembre 2016, cosa che invece non avverrà per le ultime della linea Mobi.

Potremmo parlare di vera beffa per chi le avesse acquistate di recente, anche se Eyefi ha ricordato che le X2 sono state realizzate nel 2012 e la casa ha smesso di venderle ufficialmente (negli states) da marzo 2015. Chiunque le avesse quindi acquistate successivamente deve necessariamente averlo fatto tramite store non autorizzati, ma vallo a spiegare a chi ha speso quei soldi di recente e non avrà scampo dopo il 16 settembre.

Dopo questa data non sarà possibile creare un account Eyefi Center, richiesto dalle X1 e X2, certe funzioni come la Direct Mode potrebbero rimanere funzionanti sulle card X2. Lo stesso dicasi per i trasferimenti selettivi se attivati per tempo, ma la funzione di trasferimento e trasmissione dovrebbe essere inaccessibile. Il software non sarà ovviamente più supportato e aggiornato. Insomma una lenta morte, anche se ormai tantissime fotocamere di tutte le categorie possiedono il Wi-Fi e stanno rendendo sempre più inutile l'utilizzo di simili accessori.


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Commenti

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a'ndre 'ci

non ne sono per un ca..o sicuro... andrà ai 4 anni? 5? ne servono almeno il doppio.... ma almeno...

Asasan

Apple Home: ok, devi finire nell'ecosistema mela, ma almeno stai sicuro che il supporto andrà ben oltre i 2 anni.

a'ndre 'ci

ed ecco perchè queste ca..o di aziende devono stare più lontane possibile dalla domotica...
continuino pure a fare quelle ca..ate di "smart home"... 3 lampadine che hanno bisogno di 3 app diverse, interruttori la quarta app e termostato la quinta e la sesta (perchè non c'è una app che fa tutto quello che serve)......
e il tutto non più supportato dopo 2 anni...

Lorenzo

Su questo sono d'accordo, visto che volenti o nolenti stiamo entrando in una fase in cui anche la moda del caffè è connessa ad internet, servirebbe una qualche normativa che forzi le aziende a supportare la parte di rete (API, erogazione della piattaforma etc) a lungo termine, molto più del ciclo di vita del prodotto ecco.

Io certe cose però le vedo solo con prodotti americani. A loro piace eliminare delle API vecchie per eliminare dal mercato l'hardware venduto. Secondo me è qua che dovrebbe intervenire l'UE:
- garanzia 2 anni per l'hardware
- garanzia 10 anni per il "as a service"
Questo sarebbe onesto. Così avremmo ancora televisori con Youtube ora (anche Facebook ha fatto lo stesso gioco)
Ai tempi usavo tantissime API per le pagine web... Solo le API europee mi funzionano ancora (webcam .travel, noxon, OVI, ecc), dove un apparecchio venduto funzionerà anche quando non sarà più in commercio. Google e multinazionali invece rimuovono le vecchie API per evitare di poterli ancora usare e magari vedere un filmato senza un banner pubblicitario...

Lorenzo

Fossero gli americani il problema... credo sia proprio tutto il modello "as a service" a essere fondamentalmente buggato, ne parlavano bene in un articolo su Medium.
Una volta che il prodotto fisico (es. un termostato IoT) è stato venduto e ha raggiunto il plateau, come fai a continuare a rimanere in positivo erogando solo un servizio gratuito? Ecco che ti devi inventare qualche scusa per discontinuare i prodotti vecchi e costringere le persone a cambiare qualcosa di perfettamente funzionante, alla faccia del "green". Quello che è successo con l'hub di Nest (il Revolv, 300$, abbandonato) è un esempio.

Sempre così, quando ti affidi agli Americani. Per loro è normale darti un servizio connesso all'hardware e togliertelo poco dopo, rendendo inutile l'apparecchio che possiedi.
Possiedo ancora una API per OVI-maps e continua a funzionare! Cose del genere te le scordi da Google e ditte Americane che lasciano milioni di televisori senza servizio perché non vogliono più lasciare sul server delle vecchie API.

Visto che non funzioneranno più, dovevano funzionare in questo modo:
- la scheda creava un collegamento al router tramite WiFi
- la scheda inviava ad un server i dati di collegamento alla macchina fotografica
- Con il PC potevi accedere da qualunque parte del mondo e vedere i dati
Sistema facile ma ti obbliga ad usare i loro server. Le schede Toshiba sono pure WiFi ma creano un mini-server direttamente sulla scheda, è più complesso e per accederci con il telefono devi scollegarti dal router, ma in cambio non sei legato ad un server.

ice.man

e sempre il rischio di comprare hardware proprietario legato a servizi online
un po come acquistare un gps sportwatch (purtorppo sono pochissimi quelli android wear)

Yay

c4zz0 di caneh

Davide Richiardi

probabilmente il problema erano proprio le scarse prestazioni e tecnologie... avranno scelto questa strada per eliminare "pubblicità negative" sull'azienda... (ovviamente l'utente cosumer non sà che è una scheda con 4 anni e tecnologie antiquate e lo associa al marchio)

riccardik

uhm, interessante

icos

Hanno un chip wifi integrato che permetteva di traferire i contenuti al pc senza dover collegare la macchina foto o togliere la sd stessa.
Per farlo ti serve il loro software che pero', a quanto pare, ora non verra' piu' distribuito/aggiornato.
Non erano poi malaccio, ne avevamo una in famiglia tempo fa.

Blacksyrium

(F5)

riccardik

mi interessano le modalità, non se fossero un acquisto sensato o meno ;)

StriderWhite

Ahi ahi, eye-fi!

TheBest

male

riccardik

mi hanno sempre incuriosito questi affari, come funzionavano esattamente?

Squak9000

Se non ricordo male... anche dalle recensioni... funzionavano un poco alla "cavolo di cane".

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