Recensione Android TV Ultra HD TCL U55C7006: dotazione completa a meno di 1000€

24 Luglio 2017 71

Il mercato audio-video è molto cambiato nel corso degli anni. Ai tempi dei TV a tubo catodico erano i marchi giapponesi ed europei a dettare legge. Il passaggio agli schermi piatti si è rivelato piuttosto traumatico per tanti marchi storici. Giappone ed Europa hanno così ceduto il passo ai produttori coreani, divenuti col tempo i principali attori sul mercato. L'evoluzione sempre più rapida sta portando ora ad ulteriori cambiamenti. Si stanno infatti affacciando sui mercati occidentale i marchi cinesi, molto spesso snobbati perché sostanzialmente sconosciuti a gran parte del pubblico. È pero bene sapere che si parla di veri e propri colossi, tra i primi al mondo in questo settore e spesso molto attivi anche nella produzione di pannelli.

Il TV che andremo a recensire arriva proprio dalla Cina. U55C7006 (55" della serie C70) è tra le ultime novità lanciate da TCL, un marchio che sviluppa anche i TV Thomson e gli smartphone Alcatel e Blackberry. TCL è anche attiva nella realizzazione dei pannelli con China Star Optoelectronics Technology (CSOT), una joint venture di cui detiene la maggiore quota azionaria e che vede la partecipazione di Samsung Display. La serie C70 ha tra i suoi punti di forza un prezzo aggressivo e una dotazione sostanzialmente "full optional". Riuscirà a convincere anche dal punto di vista delle prestazioni? Per scoprirlo vi invitiamo a proseguire nella lettura.

Per facilitare la fruizione dell'articolo abbiamo suddiviso la recensione in capitoli. Cliccate sui link qui sotto per saltare direttamente al capitolo corrispondente:

Caratteristiche tecniche e dotazione

Il TV TCL si presenta con un aspetto semplice e con soluzioni sicuramente non innovative. Le cornici che circondano tre lati (superiore, sinistro e destro) sono sottili e presentano una piacevole finitura metallica, ripresa anche dal piedistallo, composto da due elementi che si collocano in prossimità dei bordi (molto semplici da montare: è sufficiente inserirli negli appositi vani e avvitarli). Il lato inferiore è dominato dalla sezione audio, costituita da un impianto con 2 speaker a 2 vie (sostanzialmente una soundbar) realizzato in collaborazione con JBL. Parliamo nello specifico di un sistema "front firing" (ad emissione frontale) celato da una griglia nera e capace di erogare una potenza pari a 12W per ciascun canale. La serie C70 supporta il DTS Premium Sound e il Dolby Digital Plus. La tecnologia DTS include varie funzioni: è presente la possibilità di mantenere costante il volume durante l'utilizzo di differenti sorgenti (o il cambio del canale) e si può anche ricorrere al Dialog Clarity, capace di rendere chiari i dialoghi anche durante l'ascolto a basso volume.


Anche il lato posteriore è completamente nero. Tutti gli ingressi sono collocati all'interno di una rientranza in prossimità del lato sinistro, opportunamente occultati alla vista da uno sportello rimovibile provvisto di un'apertura per far passare i cavi. Troviamo 3 ingressi HDMI 2.0a con HDCP 2.2, un ingresso video-composito (tramite adattatore), una porta USB 3.0 e una 2.0, una porta Ethernet, l'uscita cuffie, l'uscita digitale ottica e uno slot CI 1.3. Sono poi presenti i connettori per i sintonizzatori DVB-T2 e DVB-S2. Poco più in basso è collocato un piccolo joystick che permette di muoversi nei menu e accendere o spegnere l'apparecchio.


Non si tratta di una scelta inedita (l'abbiamo già vista su altri modelli), ma è sicuramente la più comoda: consente infatti di infilare semplicemente una mano dietro il TV e di agire senza il bisogno di vedere quale tasto si sta per premere. Complessivamente il design è sicuramente piacevole. L'assenza di particolari spunti di originalità o di una spiccata personalità è ben compensata dall'equilibrio delle linee e da scelte oculate, come ad esempio le soluzioni utilizzate per la cornice e per la base. Anche la sezione audio è ben integrata con gli altri componenti e non fa pesare la sua presenza.


Passiamo alle specifiche tecniche vere e proprie. La serie C70 è composta da LCD Ultra HD LED Edge a 10-bit da 49", 55" (il taglio che abbiamo testato), 65" e 75", tutti in grado di supportare la riproduzione di contenuti in HDR (High Dynamic Range). Nello specifico si parla di HDR10 e HLG (Hybrid Log-Gamma). I TV sono dotati di local dimming e del Picture Performance Index (PPI) 1600. La luminosità si attesta a 400 cd/m2 - nits. Le funzioni "smart" sono gestite da un processore quad core (torneremo sul punto nella sezione sulla Smart TV). La piattaforma utilizzata è Android TV in versione 6.0.1, compatibile con tutte le applicazioni disponibili sul Google Play Store e con funzioni come Google Cast (fa le veci di un Chromecast) e Voice Search. Per l'installazione di applicazioni sono disponibili 16GB di memoria integrata (espandibile tramite USB). La connettività comprende Wi-Fi e Bluetooth.

Il media-player integrato supporta la riproduzione delle seguenti tipologie di file:

  • Video: AVI, WMV, MP4, MPG, TS, MKV, WebM
  • Audio: WMA, MP3, DTS HD MA

Il TV TCL è anche compatibile con HbbTV (Hybrid broadcast broadband TV), la piattaforma interattiva che presto sostituirà MHP. La versione in uso è la 1.5, ma è già in programma l'aggiornamento alla 2.0. Il menu con le principali impostazioni si articola su tre livelli: Immagine, Suono e Sistema. In Immagine sono contenute tutte le impostazioni più importanti: modalità immagine, regolazione di contrasto, luminosità, local dimming, bilanciamento del bianco e regolazione dei colori. Il menu Suono permette di selezionare il tipo di installazione ("Scrivania", cioè sul piedistallo, oppure a parete), di impostare la modalità per l'ascolto notturno, di regolare il bilanciamento e di attivare alcuni filtri. In Sistema, infine, trovano spazio alcune voci di minore importanza, come la Modalità Sport e il tipo di ambiente in cui il TV viene utilizzato (casa o negozio).


Il telecomando è un'unità piuttosto tradizionale nella disposizione dei tasti e nelle funzioni. Le proporzioni sono invece meno usuali. Lo sviluppo è prevalentemente in altezza, con un ridotto ingombro in orizzontale. Parliamo quindi di un telecomando stretto e molto lungo, caratterizzato da un congruo numero di tasti. C'è il tastierino numerico, l'accesso alle funzioni più comuni: menu, guida TV, home page di Android TV, i pulsanti per controllare la riproduzione dei contenuti multimediali e anche un tasto dedicato a Netflix. Il televisore risponde piuttosto bene ai comandi. L'unica problematica riguarda proprio l'altezza del telecomando. Passare dai comandi posti in alto a quelli posti in basso implica necessariamente una differente impugnatura, motivo per cui l'utente si trova spesso a far scorrere il telecomando verso l'alto o verso il basso per poter raggiungere il tasto con cui interagire in quel determinato momento.

Il TV U55C7006 viene proposto al prezzo di listino di 999 Euro. In rete è disponibili a partire da circa 840 Euro.

HLG: il formato HDR per le trasmissioni TV

La serie C70 è già compatibile con il formato HLG, una caratteristica che si rivelerà molto importante nel prossimo futuro. Perché questo formato è tanto importante? La risposta è semplice. Si tratta di una soluzione nata appositamente per le trasmissioni televisive, a differenza di HDR10, della sua evoluzione HDR10+ e di Dolby Vision (anche se Dolby sembra intenzionata ad utilizzarlo anche in quest'ambito). Il formato è stato sviluppato grazie agli sforzi congiunti di BBC (emittente di Stato britannica) e NHK (emittente di Stato giapponese). HLG è parte dello standard ITU-R Reccomendation BT.2100 e anche delle specifiche approvate da ETSI (European Telecommunications Standards Institute) per DVB UHD-1 Phase 2.

Quali sono le differenze tra gli altri formati e HLG? Si possono riassumere in assenza di metadati e retro-compatibilità. HDR10 e Dolby Vision utilizzano una serie di informazioni per gestire l'elevata gamma dinamica (come ad esempio MaxCLL e il MaxFALL: ne abbiamo parlato più in dettaglio qui). Senza queste informazioni la riproduzione non è possibile. Per le trasmissioni TV si tratta di una limitazione decisamente problematica. Per veicolare i programmi e renderli visibili a tutti si dovrebbero utilizzare due canali: uno per la versione SDR (Standard Dynamic Range) e uno per quella in HDR.


HLG risolve questo problema con un differente approccio. Le immagini vengono visualizzate utilizzando una EOTF (Electro-Optical Transfer Function) particolare. Semplificando la spiegazione si può definirla come una funzione che mette in relazione un segnale video e la luminosità dell'immagine. HLG impiega per metà (quella che gestisce la parte più scura delle immagini) la curva del gamma per i contenuti SDR (quindi quello che vediamo da anni sui TV), mentre per l'altra metà (quella più luminosa) sfrutta una curva logaritmica.

I TV che supportano HLG riescono ad interpretare i dati contenuti nella curva logaritmica per visualizzare le informazioni utili per l'elevata gamma dinamica, sfruttando quindi la curva Hybrid Log-Gamma. I modelli più vecchi non sono tagliati fuori. Quando manca la compatibilità i televisori si limitano a scartare le informazioni che non fanno riferimento alla tradizionale curva del gamma, mostrando quindi le trasmissioni in SDR. In questo modo è possibile veicolare un programma in SDR e HDR con un solo canale, risparmiando preziosa banda. HLG si può anche integrare facilmente nei flussi di lavoro già in uso presso le varie emittenti, facilitandone quindi l'adozione.

Le misure e i consigli per regolare la TV

I menu del TV TCL sono relativamente semplici anche se non privi di funzionalità avanzate. Tra le modalità video presenti la più corretta è la "Cinema". L'accesso diretto ai menu di configurazione avviene premendo il tasto con l'ingranaggio, posto sopra la croce direzionale. Le impostazioni si possono anche modificare rapidamente tramite la pressione del pulsante grigio con tre linee orizzontali, collocato in alto a destra rispetto alla croce direzionale (di fatto riporta poi al menu principale quando si eseguono cambiamenti più incisivi).

Nel menu principale sono contenute tutte le regolazioni per i parametri più importanti. Troviamo quindi retroilluminazione, contrasto, luminosità, saturazione, gamma, temperatura colore e spazio colore. Sono inoltre presenti anche altre voci preposte a gestire il funzionamento del local dimming (qui chiamato "Retroilluminazione dinamica), del Micro Dimming e di altri filtri come la riduzione del rumore video. Per i nostri test abbiamo utilizzato una X-Rite i1Display Pro e Calman 5.7 Ultimate. In condizioni di fabbrica il TV mostra una leggera mancanza di verde di blu sui livelli intorno al 40% della scala dei grigi, mentre il rosso si mantiene più scarso anche sulle alte luci (le porzioni più luminose).

Le prestazioni sono buone: il DeltaE medio (l'errore rispetto al risultato ottimale) si attesta a 3,3 (quindi appena sopra a 3, la soglia critica che l'occhio umano è in grado di cogliere) e solo dal 70% in su si avvicina al 4. Il gamma ha un andamento piuttosto lineare e si scosta prevalentemente sulle basse luci per via dell'auto dimming. Su schermata nera il TV attenua visibilmente la retroilluminazione, anche quando tutte le funzioni per il controllo della retroilluminazione sono assenti. Le misure confermano che questo controllo avviene anche sui livelli immediatamente superiori al nero assoluto, in condizioni di default.

La luminosità del pannello non è elevata come su altri TV con HDR. il picco massimo raggiungibile (parliamo di SDR, Standard Dynamic Range) in modalità Dinamica è di circa 400 cd/m2 - nits, più che sufficienti anche per ambienti luminosi. Consigliamo di disattivare i numerosi filtri proposti dal TV: Gestione indipendente della retroilluminazione, Micro Dimming e Dynamic Contrast. Il loro funzionamento è infatti piuttosto invasivo e incide negativamente sul bilanciamento del bianco, inficiando i buoni risultati che abbiamo appena descritto (ottenuti senza queste elaborazioni attive). Per quanto riguarda il local dimming, sono tre le impostazioni disponibili: spento, basso e alto.

SDR non calibrato

Come abbiamo menzionato in precedenza, il TV attenua la retroilluminazione su schermata nera, portando il livello del nero a 0,01 cd/m2 - nits. Con il local dimming su basso questo livello viene mantenuto anche sulle porzioni più scure della scala dei grigi, se su schermo prevalgono contenuti più scuri (in gergo si dice che l'APL, Average Picture Level, è basso). Anche in questo caso si può però notare una riproduzione meno accurata delle immagini, nello specifico il bilanciamento del bianco e il gamma. Si tende quindi a perdere qualche dettaglio nelle immagini più buie. È invece piuttosto limitata l'incidenza del blooming, l'alone di luce che il local dimming può creare intorno alle parti luminose circondate da porzioni nere. L'impostazione alto non migliora il livello del nero ma opera con maggiore aggressività, cercando di mantenere il più possibile un basso livello del nero. L'effetto sulle immagini è però peggiorativo rispetto all'impostazione su basso: aumenta il blooming e anche gamma e bilanciamento del bianco risultano meno corretti. Disattivando completamente il local dimming si ottiene un livello del nero pari a 0,04 cd/m2 - nits su schermata completamente nera. Si tratta di un dato molto buono per un LCD, sia in valore assoluto sia, a maggior ragione, su questa fascia di prezzo. Le misure mostrano che qualche piccolo aggiustamento automatico sulla retroilluminazione viene comunque effettuato, ma si tratta di ben poca cosa. Il nostro consiglio è quindi quello di utilizzare il TV senza local dimming, in modo da ottenere una riproduzione complessivamente più accurata e con un livello del nero comunque buono. In alternativa è possibile ricorrere al local dimming su basso, mentre è assolutamente sconsigliabile l'impostazione alto.

SDR calibrato

La riproduzione dei colori conferma i buoni risultati fin qui registrati. Sia i primari (rosso, verde, blu) sia i secondari (ciano, magenta, giallo) vengono visualizzati con accuratezza. Il DeltaE medio è fissato poco sopra il 2 per rosso, verde, blu, magenta e giallo, mentre il ciano si attesta a 1,8. Dopo aver regolato a dovere contrasto e luminosità, abbiamo iniziato con la taratura vera e propria.

Il gamma si può regolare alzandolo o abbassandolo ed è possibile eseguire il bilanciamento del bianco a 2 o 10 punti (occorre impostare la temperatura colore su personalizzato). Ottenere risultati convincenti è piuttosto semplice anche agendo solo su 2 punti. Limando le residue imperfezioni con i 10 punti è possibile ottenere un quadro davvero eccellente. Il DeltaE finale che abbiamo misurato è fissato a 0,2 per gran parte della scala dei grigi, con solo un paio di valori intorno allo 0,5. Non capita spesso di vedere TV così precisi, specialmente se non in fascia elevata. Il grafico del gamma conferma le nostre impressioni sul controllo della retroilluminazione. Alle bassissime luci qualche intervento è comunque attivo, ma parliamo di un'incidenza estremamente limitata e che porta il valore medio a 2,33, molto vicino al riferimento.

HDR non calibrato

Il sistema per la regolazione dei colori (CMS) è completo e consente quindi di intervenire su tinta, saturazione e luminosità per primari e secondari. Come abbiamo visto il livello di partenza è già più che buono, motivo per cui non è difficile limare le imperfezioni presenti e ottenere un quadro molto convincente. Il DeltaE varia dallo 0,4 del verde all'1,4 del rosso. La copertura dello spazio colore Rec.709 che abbiamo misurato è pari al 99,1%. Il rapporto di contrasto ANSI (quello su scacchiera con quadrati bianchi e neri alternati) si attesta invece a 3.250:1 senza local dimming attivo.

HDR calibrato

Passiamo quindi a HDR. La taratura di fabbrica è decisamente meno precisa di quella per SDR. Abbiamo infatti un eccesso di blu, soprattutto dal 30% in su, una quasi speculare mancanza di rosso (anche se in questo caso è soprattutto dal 60% in su) e anche il verde risulta deficitario, seppure in misura minore rispetto al rosso. Il picco di luminosità con schermata bianca al 10% si attesta a 335 cd/m2 - nits (in dinamico e con schermate al 2% ci si può avvicinare a 400 cd/m2 - nits) nella modalità Movie (che non è la più luminosa ma è la più corretta). La copertura dello spazio colore DCI-P3 è pari all'87% e non è possibile intervenire ulteriormente. In HDR sono infatti assenti i controlli avanzati per regolare i colori.

Gamut HDR

È invece presente il bilanciamento del bianco a 2 e 10 punti. Sconsigliamo però di ricorrere a quello a 10 punti per un motivo molto semplice. La temperatura colore Caldo è più precisa rispetto all'impostazione Personalizzato, necessaria per accedere alla regolazione a 10 punti. Risulta quindi più semplice apportare le correzioni su 2 punti piuttosto che agire su 10 partendo da un preset meno accurato. Fortunatamente l'andamento su basse e alte luci è piuttosto regolare: è quindi possibile ottenere un bilanciamento del bianco più che buono. Una volta regolato il TV C70 ha fatto registrare un picco di 264 cd/m2 - nits. Volendo è possibile andare anche oltre se si necessita di più luce, sacrificando in parte il livello del nero e un po' di precisione sul bilanciamento del bianco. Il livello del nero in HDR sale a 0,06 cd/m2 - nits, portando il rapporto di contrasto a 4.400:1. Se si desidera raggiungere la massima gamma dinamica, soprattutto in termini di luminosità, è possibile ottenere un quadro comunque piuttosto buono con un nero a 0,07 cd/m2 e un picco a circa 360 cd/m2, con un rapporto di contrasto pari a 5.140:1. Lo consigliamo comunque solo in condizioni di più elevata luminosità ambientale, situazioni in cui la minore accuratezza complessiva può essere compensata dal superiore rapporto di contrasto percepito.

Abbiamo infine misurato anche le prestazioni con le immagini in rapido movimento. Ricordiamo che gli LCD sono display di tipo "sample& hold". I pixel rimangono accesi durante il passaggio da un fotogramma e l'altro, causando una maggiore percezione di motion blur (le immagini risultano meno definite: per maggiori informazioni vi rimandiamo a questo articolo). Il TV raggiunge una risoluzione di circa 600-700 linee.

La Smart TV

La piattaforma utilizzata dal TV TCL C70 è la stessa che abbiamo già testato su altri modelli. Si tratta di Android TV in versione 6.0.1. Tutte le operazioni vengono gestite dal SoC Mediatek MT5891 (una soluzione che abbiamo già visto su TV di altri produttori), provvisto di una CPU quad core 64-bit basata su architettura ARM Cortex A-53 e di una GPU Mali-T860. Sono presenti 2 GB di RAM mentre la quantità di memoria integrata disponibile per l'utente ammonta a circa 10 GB. A livello di UI non si riscontrano differenze sostanziali rispetto alla precedente versione della piattaforma Android. L'interfaccia è sempre ben realizzata e si mostra piacevole alla vista. Nella home page troviamo alcuni contenuti consigliati, le applicazioni presentate, l'elenco degli ingressi, le applicazioni effettivamente installate e il menu che permette di accedere a tutte le impostazioni del TV (lingua, rete, account di Google, tastiere a joypad eccetera).

Android TV 6.0.1 ha corretto alcune "pecche di gioventù", come ad esempio le applicazioni che comparivano sia nell'elenco generale di quelle installate sia tra le app "featured", una ripetizione di fatto inutile. L'elenco degli ingressi è stato spostato nella parte bassa della home page ed è ora differente anche la barra che mostra il livello del volume a video, più piccola e posizionata nell'angolo in basso a sinistra. Tra le applicazioni già presenti troviamo l'immancabile web browser. Di base il funzionamento è più che discreto: il caricamento dei siti è sufficientemente rapido e mostra qualche difficoltà solo quando sono presenti elementi più pesanti (come ad esempio i video). Come accade praticamente sempre l'utilizzo è però relativamente scomodo e ne confina l'utilità ai momenti in cui non si dispone di altri mezzi per accedere alla rete. La causa è la medesima che abbiamo già citato in tante altre occasioni: il telecomando fornito in dotazione non può controllare un puntatore a video. Muoversi solo con le frecce direzionali rende l'esperienza alquanto goffa, anche se comunque gli input ricevuti dal TV sono migliori di quelli che abbiamo visto su altri modelli. I movimenti vengono recepiti gradualmente, quindi si evita di passare repentinamente da movimenti piccolissimi del cursore a pagine che scorrono fin troppo rapidamente, cosa che invece ci è capitata su altri prodotti.


L'unità di controllo non è dotata di un microfono integrato. Per impartire comandi vocali è necessario utilizzare l'apposita applicazione per dispositivi iOS e Android. Su questo punto occorre aprire un breve capitolo. Sugli store sono presenti numerose app per i TV TCL. Prima di trovare quella compatibile con il C70 ne abbiamo provate ben quattro. Vogliamo quindi facilitare il compito agli utenti evitando ricerche infruttuose e vari tentativi di connessione falliti. L'applicazione da scaricare si chiama "nScreen". Tutte le altre, "My nScreen", "TCL nScreen Pro", "TCL nScreen" e "TV Remote Application" non si sono mostrate in grado di interfacciarsi con il modello oggetto della recensione.

L'app consente di replicare le principali funzioni del telecomando. C'è la croce direzionale con il pulsante "OK" al centro, il tastierino numerico, accensione/spegnimento, il tasto per tornare indietro nei menu, quelli per accedere alla homepage e al menu principale. È inoltre possibile utilizzare il microfono dello smartphone per inviare comandi vocali. A completare il novero di funzioni è il "Media sharing", una sezione che consente di inviare foto, musica e video al TV.

Android TV 6.0.1 ha confermato, ancora una volta, le impressioni che avevamo tratto dai precedenti test. La stabilità di questa versione è superiore rispetto alle precedenti. Non abbiamo riscontrato problematiche particolari con le varie app durante le nostre più intense sessioni di prova, una sorta di stress test con apertura e chiusura continua di applicazioni, servizi in streaming e video da USB o rete locale. Permangono invece alcuni limiti relativi alla reattività e all'ottimizzazione del sistema. I passi avanti ci sono, ma la piattaforma sembra richiedere a volte una capacità maggiore di quella che il SoC MediaTek è in grado di fornire. Si possono quindi riscontrare alcuni "impuntamenti", incertezze nel lanciare un software o nell'eseguire un comando e qualche rallentamento (in alcuni momenti può capitare che il TV non sembri ricevere i comandi, per poi eseguirli tutti di fila rapidamente). Come per i precedenti modelli è quindi opportuno mettere in conto una periodica chiusura delle applicazioni al momento inutilizzate, onde assicurarsi che il TV operi sempre nelle migliori condizioni possibili. Alternativamente è possibile procedere ad un riavvio del TV, eseguibile tenendo premuto il pulsante di spegnimento fino a quando non compare la scritta "Spegni" su schermo. A quel punto è sufficiente dare la conferma. Un piccolo appunto: di default il TV si riavvia completamente ad ogni spegnimento. Per evitare inutili attese è sufficiente abilitare l'accensione istantanea nel menu "Alimentazione".

Le applicazioni si possono naturalmente scaricare da Google Play. Sono presenti numerosi giochi e anche utility di vario tipo. Su un TV è però fuor di dubbio che le applicazioni più interessanti siano quelle multimediali. Tra le app più interessanti citiamo Spotify, Kodi, Netflix, Vimeo, Wuaki.tv, Chili, Rai.tv, YouTube e VLC. Nel corso dei nostri test abbiamo installato anche ES File Explorer, utile per gestire vari aspetti con maggiore efficacia e versatilità. Il parco di applicazioni per Android TV comprende ormai quasi tutto il necessario. Per quello che manca si può a volte sopperire tramite l'installazione di APK, assicurandosi di aver prima abilitato la possibilità di installare app provenienti da fonti sconosciute (ovviamente va prestata la massima attenzione alle fonti di approvvigionamento, onde non incappare in malware). Il TV C70 offre anche il T-Launcher pre-installato. Avviandolo si può accedere alle app installate, ai video di YouTube e Google Play Store e allo store personalizzato. Sostanzialmente non c'è nulla di particolarmente rilevante o di non accessibile altrimenti. Sta quindi all'utente decidere se valga la pena ricorrervi. Durante i nostri test abbiamo quasi sempre preferito agire direttamente da Android TV.


Tra i tanti software presenti citiamo anche l'ormai immancabile Kodi, compatibile anche con i video in HDR. A differenza di altre occasioni, però, ci è sembrato meno utile ma non per via di difetti o criticità. Il media-player nativo si è infatti rivelato affidabile e caratterizzato da un'interfaccia semplice e di facile consultazione. Le buone prestazioni e l'ampia compatibilità ci hanno quindi spinto a preferirlo per la maggior parte del tempo. Come molti lettori già sapranno, Android TV permette di utilizzare Google Cast, una funzione che sostanzialmente permette di inviare streaming da dispositivi mobili o da browser Chrome come se vi fosse un Chromecast integrato. L'utilizzo è sicuramente molto comodo e non abbiamo riscontrato alcuna problematica di sorta.

La prova di visione

Uno dei punti di forza del TV TCL consiste sicuramente nella tipologia di pannello utilizzata. Anche se il produttore non lo dichiara, le prestazioni indicano inequivocabilmente che ci troviamo i fronte a un pannello di tipo VA. Il livello del nero nativo è quindi molto buono e decisamente superiore rispetto alla media dei prodotti che troviamo nella stessa fascia di prezzo. Ovviamente questo dato si ripercuote positivamente su tutto il quadro: il rapporto di contrasto è piuttosto elevato, sia senza local dimming, sia se si seleziona l'impostazione su basso, anche se così facendo si rinuncia in parte all'ottima fedeltà che il televisore TCL è in grado di regalare. I puristi apprezzeranno sicuramente la naturalezza e la precisione garantite dall'assenza di filtri, ma chi non disdegna le immagini un po' più "spinte" apprezzerà molto probabilmente il local dimming impostato al minimo.


Il pannello mostra invece qualche difficoltà in più in termini di uniformità. L'esemplare che abbiamo testato non presentava differenze rilevanti sulla maggior parte dello schermo. L'eccezione era costituita dall'angolo in alto a destra, meno luminoso rispetto al resto. Con le schermate di test si poteva quindi notare un effetto simile alla vignettatura, con quel bordo più scuro rispetto al centro del TV. Nella normale visione il difetto è molto meno visibile e probabilmente non si nota nella maggior parte delle situazioni. Può comunque emergere se si visualizzano immagini con colori uniformi. L'angolo di visione è quello tipico di tutti i pannelli VA. Il punto ideale di visione è posto in prossimità del centro dello schermo, non troppo ai lati né troppo in alto o in basso (l'angolazione è sempre da considerare anche in verticale). Va però sottolineato che non si tratta di un limite imputabile a questo modello: tutti i pannelli dello stesso tipo mostrano lo stesso comportamento (buon livello del nero, angolo di visione più limitato).

Un buon pannello deve sempre essere accompagnato da una buona elettronica, elemento imprescindibile in qualsiasi TV. Il C70 non offre particolari fronzoli o elaborazioni molto complesse. Come abbiamo visto vi sono vari filtri di base ma nessuna opzione molto raffinata o esclusiva. Del resto non sarebbe nemmeno giusto attendersi qualcosa di diverso da prodotti di questa fascia. Fortunatamente quello che c'è funziona bene. Con materiale a risoluzione standard o in alta risoluzione l'upscaling è di buon livello. I limiti dovuti alla bassa risoluzione o a difetti contenuti nel segnale non vengono amplificati oltremodo. Il quadro appare stabile e compatto, senza eccedere nella ricerca di un dettaglio esasperato o nel tentativo di mitigare gli eventuali limiti della sorgente. In alcune occasioni, specialmente con materiale non particolarmente ricco di dettaglio, può essere utile incrementare la nitidezza, prestando sempre attenzione a non calcare troppo la mano. L'incremento dei particolari rischia infatti di accentuare eccessivamente anche tutti i limiti presenti, come ad esempio il rumore video. Complessivamente l'elettronica del C70 si è quindi dimostrata all'altezza del compito.


Per testare il TV abbiamo utilizzato i nostri consueti segnali di test e varie sorgenti. Una delle caratteristiche che abbiamo subito apprezzato è stato l'equilibrio generale. Gli incarnati sono naturali, le immagini appaiono fedeli e anche le basse luci (le porzioni più buie delle immagini) mostrano il giusto numero di dettagli, senza affogare tutto nel nero e senza sollevare la luminosità oltre il necessario. È proprio per questo motivo che abbiamo preferito escludere il local dimming. Un LCD con questo livello del nero non deve necessariamente ricorrervi per poter offrire una visione appagante. Il rapporto di contrasto e la tridimensionalità delle immagini sono assolutamente convincenti. Certo, con il local dimming su basso si guadagna ancora margine, incrementando la dinamica percepita. Si va però a perdere qualcosa proprio sui particolari presenti nelle scene scure, andando quindi a sacrificare quella precisione e quell'equilibrio che crediamo siano sempre tra le doti migliori che un TV può esprimere.

I servizi in streaming funzionano senza alcun problema. YouTube permette di riprodurre video in Ultra HD ma non ancora con HDR, mentre Netflix offre il pacchetto completo, con Ultra HD e HDR10. Il livello di dettaglio garantito da contenuti alla risoluzione nativa del TV, compatibilmente con le limitazioni imposte dallo streaming, è elevato e non si sente il bisogno di apportare modifiche alla nitidezza. Ovviamente vi sono occasioni in cui la qualità scende e qualche difetto emerge. È il caso dei video più compressi e di quelli caratterizzati da una evidente grana. In questi frangenti bisogna scendere a qualche compromesso, poiché anche le elaborazioni presenti difficilmente risultano risolutive, ma del resto questi sono compiti non facili da svolgere per qualsivoglia tipo di elettronica, anche per quelle che hanno un costo molto superiore al TV TCL.


La maggior parte delle prove le abbiamo effettuate con dischi Ultra HD Blu-ray, attualmente il materiale di qualità più elevata. Il primo particolare che balza all'occhio è l'altissimo livello di dettaglio abbinato ad una compressione evidentemente meno invasiva rispetto a tutte le altre sorgenti. Anche i particolari cromatici, come ad esempio le sfumature su schermate prevalentemente uniformi, mostrano una morbidezza e una gradualità che solo sorgenti così ricche di informazioni sono in grado di offrire. Parlare di Ultra HD Blu-ray senza citare HDR sarebbe assolutamente impossibile. Il picco di luminosità è ovviamente ben inferiore rispetto ai prodotti di fascia elevata. Come abbiamo visto parlando delle misure, si oscilla tra le 260 e le 360 cd/m2 - nits circa, a meno di non voler utilizzare la modalità dinamica, in assoluto la più luminosa ma anche quella decisamente meno corretta. La scelta di non spingere eccessivamente sul mero dato di picco ci è parsa saggia. Garantire picchi di luminosità molto elevati (1.000 candele o più) è sempre un compito arduo per un LCD, come abbiamo visto in occasione di altre prove. I risultati migliori si ottengono con una retroilluminazione Full LED e sofisticati sistemi di local dimming. Sono però soluzioni costose che nessuno propone nella fascia del TV TCL (i prezzi sono ben superiori).

I TV LED Edge mostrano molto spesso il fianco a qualche criticità, quando la luminosità si alza molto. È del resto molto complesso realizzare sistemi di local dimming così efficienti con i LED montati sul perimetro dello schermo. La scelta di TCL è stata quindi probabilmente la più corretta, per un prodotto di questa fascia. Il picco di luminosità inferiore permette di mantenere un livello del nero convincente e consente comunque di incrementare la gamma dinamica. Ovviamente non si possono paragonare le prestazioni a quelle dei migliori prodotti presenti sul mercato (che del resto hanno un prezzo molto superiore): i picchi di luminosità sono più bassi e anche il numero di particolari presenti nelle porzioni più luminose è inferiore.


Ciononostante si può comunque apprezzare distintamente la differenza rispetto ai contenuti SDR, sia in termini di luminosità, sia per quanto riguarda le sole alte luci. Le parti più brillanti delle immagini mettono in luce dettagli che in gamma dinamica standard si sarebbero semplicemente persi nel bianco. Pur essendo in numero minore rispetto a TV più evoluti, sono comunque ben più che sufficienti per mostrare gli innegabili vantaggi garantiti da HDR. Anche il rapporto di contrasto percepito è più elevato, a tutto beneficio dello spettatore, che non viene nemmeno disturbato da aloni di luce o da basse luci troppo sollevate, difetti che si possono scorgere su alcuni TV in HDR per via del nero troppo elevato.

Esaurito il capitolo riguardante il video, passiamo a quello riguardante l'audio. Il sistema realizzato in collaborazione con JBL si è rivelato ben funzionante. I dialoghi risultano chiari anche a volumi più sostenuti. La potenza erogata è buona e sufficiente anche per ambienti di dimensioni piuttosto ampie. Convincente anche la separazione tra il canale destro e quello sinistro, una qualità che si ripercuote sul fronte sonoro che risulta discretamente ampio. Non sono invece particolarmente esaltanti i bassi, sicuramente più presenti rispetto ad altri prodotti ma non abbastanza potenti da ricreare un vero effetto cinema. Completiamo la disamina parlando dell'input lag, il ritardo nella risposta ai comandi impartiti. Il TV TCL C70 ha fatto registrare un ritardo di 26 ms, un valore sicuramente piuttosto contenuto che lo rende adatto anche ai videogiocatori.

Conclusioni
Immagini fedeli e naturaliBuon livello del nero e buon rapporto di contrastoLa sezione audio è superiore alla mediaInput lag bassoOttimo rapporto qualità/prezzoSmart TV completa...
... Ma Android TV mostra ancora luci e ombreUniformità perfettibileIl picco di luminosità in HDR non è elevato

Il TV TCL C70 ci ha positivamente colpiti. Da un 55" che viene proposto a listino a meno di 1.000 Euro non ci aspettavano sicuramente la perfezione assoluta, un obiettivo di fatto precluso anche a prodotti che costano 3-4 volte di più. Quello che ci siamo trovati davanti è un televisore ben costruito, caratterizzato da un design piacevole e ricco di funzionalità. Il principale punto di forza è costituito dal pannello VA. Il livello del nero nativo (senza local dimming) e il rapporto di contrasto sono molto buoni in assoluto e posizionano il C70 su un livello ben superiore alla media per la sua classe di appartenenza. Anche per la sezione audio vale sostanzialmente lo stesso discorso. Generalmente su questa fascia di prezzo si trovano prodotti che sono bene o male più che sufficienti per seguire le normali trasmissioni TV (e a volte anche queste ultime prestano il fianco a critiche). In questo caso la riproduzione dei medio-alti è più che discreta e anche la potenza tende ad essere sovrabbondante. Vi sono alcuni limiti sulle frequenze medio-basse, ma il livello è sicuramente più alto di quello che si potrebbe pensare osservando il prezzo di listino. Il TV è anche indicato per i videogiocatori grazie all'input lag contenuto.

In HDR il C70 scende a qualche compromesso. Il picco di luminosità è più contenuto rispetto ad altri prodotti sul mercato. Si tratta sicuramente di una limitazione che non consente di raggiungere il risultato ottimale. Va però chiarito che la scelta operata da TCL è molto probabilmente il miglior compromesso possibile. Alzare di molto la luminosità avrebbe avuto un impatto negativo sul livello del nero e quindi sulla riproduzione delle basse luci. Per ottenere prestazioni convincenti, con picchi di luminosità molto elevati, sono necessarie soluzioni più sofisticate che nessuno propone in questa fascia di prezzo. Il TV TCL offre quindi un picco di luminosità più contenuto per non sacrificare la riproduzione del nero. Gli unici altri rilievi che possiamo muovere riguardano le pecche di Android TV, ormai note, e qualche limite riguardante l'uniformità.

Il prezzo di listino è un altro grosso punto a favore. Con un costo "su strada" poco superiore a 800 Euro ci si porta a casa un TV con HDR10, HLG, Android TV, un ottimo pannello e una fedeltà delle immagini (specialmente in SDR) che raramente troviamo su prodotti di questa fascia. Fare di meglio senza incrementare significativamente la spesa è molto difficile. Complessivamente l'acquisto è consigliato a tutti coloro che cercano un prodotto completo e una buona qualità dell'immagine a cifre più contenute.

Un ringraziamento ad Audioquality per il supporto logistico

Il top gamma più piccolo e pontente sul mercato? Samsung Galaxy S10e, in offerta oggi da Gaming Pro a 459 euro oppure da Unieuro a 549 euro.

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Commenti

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thedoctor68

in tutta questa popo di recensione hai dimenticato una cosa importantissima, questa tv non è certificata tivusat, questo comporta rogne di non poco conto, è vero che uno può passare il pomeriggio a riordinare i canali ma è anche vero che dopo queste 2 o 3 ore dovrai ripetere l'operazione ogni qual volta ci dovesse essere un aggiornamento della lista o posizione degli stessi, una rogna non da poco, se mi fossi informato meglio non l'avrei acquistato, altro difetto non da poco è la profondità del nero e l'angolo di visione, a mio parere è un prodotto mediocre che vale appena quello che costa

Giammi Anci

P66. Il c70 sembra avere un po' di problemi al pannello a giudicare dal forum di avmagazine

Pippo Santonastaso

Tra un P66 ed un C70 allo stesso prezzo cosa scegliereste?

Edik

ma tra il 7006 e 7026 che differenza c'è ?

luca hitaly

ragazzi, a me è arrivata oggi, il 49 l'ho pagato su ebay 502. Devo dire che sono molto deluso dalla risoluzione e dai colori vi risulta?

numojo

Oggi è in offerta a 593 spedizione inclusa, su yeppon eBay. Chi ce l'ha, come si trova? Ne consiglia l'acquisto??

fabio f

dove si trovano questi tv? mi ha molto convinto ed ero curioso anche di vedere il XESS X2 sempre della TCL..solo che è introvabile pure sul web..

fabio f

lo fa anche il mio samsung del 2012.. fastidioso si..quindi compare anche qua questa caratteristica? è una cosa che c'è anche su altri tv?

fabio f

mi accodo alla richiesta. grazie.

Ugo Di Corato

Scusate ma la app consigliata per usare lo smartphone come telecomando dite che si chiama nScreen ma su Playstore non esiste, ci sono le altre che dite non funzionare, tipo TCL nScreen Pro ecc. ma questa da voi consigliata non la trovo proprio. Ora sto usando Android Tv che funziona ma è poco soddisfacente, rispetto alla vostra ad esempio non ha la tastiera numerica, non ha il mediasharing ecc. ecc.

Riccardo Zamprogno

qualcuna sa dove posso trovare il firmware di nougat per c7006?

Pierugo Chini

grazie, risolto

El Barto

A me sembra superiore questo. L'n6800 65pollici l'ho visto spesso da Euronics in 4k... questo tcl mi sembra (a occhio) migliore

El Barto

Tasto smart home, scendi tutto giu e vai in impostazioni (logo ingranaggio android). È lì. Occhio che consuma di più in standby.

El Barto

Io ho girato 1 mese... niente. Alla fine eprice. 1100euro

Pierugo Chini

Saluti a tutti,
non riesco ad accedere al menu alimentazione per selezionare l'accensione rapida,qualcuno può aiutarmi?

Robby Naish

Ciao, stavo pensando di prendere il 65 n6800, ma solo l'ultimo ho visto che anche questo non è 3d.
Hai da suggerirmi qualcosa?
Grazie

Stefano Bellisario

Ciao a tutti,
qualcuno lo ha attaccato alla parete? esticamente viene fuori un bel risultato? viene a filo parete? Che staffa avete usato?

Robylyon93

Solo io trovo insopportabile il fatto che la luminosità diminuisca quando vengono mostrate immagini scure? Lo fa anche la mia TV Sony del 2015, e onestamente pensavo fosse un'impostazione disattivabile.

Kozmo

Ma il 65" in che catena si può trovare?

Federico Morello

Io ho appena compra una Hisense N6800. Ero indeciso proprio con questa. Ho fatto bene?

Fabio Locatelli

Scusa se ti disturbo ancora. Ma con questo Tv, Il servizio Mediaset Premium On Demand è fruibile?? Per quello che so' Mediaset non sviluppa App per Android Tv. Bisogna usare per forza la smart cam CI+?? grazie

Nicola Buriani

HLG è un formato per veicolare HDR sui canali televisivi, naturalmente nulla vieta di utilizzarlo anche per altro.
Nel secondo capitolo della recensione parlo proprio di questo argomento.

Fabio Locatelli

Fermo un attimo. Cosa è un Hlg? Scusa ma sono fermo ancora ai mkv in hevc con le conversione e codifiche. Puoi condividere link per saperne di più? Ovvio se puoi in italiano. Grazie gentilissimo.

LeChuck

Già sarebbe qualcosa.
Ora come ora è il solito far west dove ognuno fa quello che vuole e al consumatore resta solo disinformazione e confusione, tranne i pochi che spendono tempo ad informarsi su riviste e blog.

Nicola Buriani

10% per la calibrazione, 5% e 2% per il picco assoluto (anche se non tutti lo fanno).
Io farei qualcosa di ancora più diretto comunque: UHD Premium per i prodotti di fascia top, un logo HDR per chi comunque offre un certo tipo di prestazioni, logo diverso per chi supporta in ingresso il segnale ma non garantisce un picco che raggiunge un livello minimo da fissare come standard.

LeChuck

Anche un "HDR" seguito da un numero, tondo (300, 400 e così via), che indica, arrotondato per eccesso o difetto, a seconda del valore più prossimo, il picco di luminosità di cui è capace il televisore secondo i parametri, ormai standard, con cui si rileva nelle recensioni, ovvero quadrato bianco del 5% della superficie del pannello su sfondo nero, se non erro.

Nicola Buriani

La differenza si nota, non è così lampante come sui modelli con luminosità ben più alta, ma c'è.

LeChuck

Resto dell'idea che chiamare questo "HDR" faccia male alla nomea della tecnologia.
La gente compra un televisore economico felice che è anche "HDR", non nota differenze tra un televisore non HDR ed uno "HDR" e bolla la tecnologia come inutile.

Yuto Arrapato

Ot raga miglior tablet grande a prezzi umani?

Nicola Buriani

Figurati :).
Con Kodi si riesce anche a leggere un file HLG sui TV che ancora non lo supportano (provato su Sony), per quanto non perfettamente.

Fabio Locatelli

A quindi come la Nvidia Shield. Grazie per la risposta. Buona serata.

Nicola Buriani

3D ormai fai fatica a trovarne.
N6800 non l'ho testato, non mi sbilancio per non rischiare di darti parerei fuorvianti.

Nicola Buriani

Sono indipendenti.

Alessandro C.

Grazie!
Ora ho visto che non è 3D. Avendo molti film e cartoon, mi dispiacerebbe non poterli vedere.
L'Hisense N6800 è paragonable a questo?
Grazie

Fabio Locatelli

DOMANDA "Il media-player integrato supporta la riproduzione delle seguenti tipologie di file", ma con Kodi si possono leggere altri e più formati vero?? O tale app è condizionata dal player integrato?? Grazie. Buona giornata

Fabio Locatelli

mi è venuto il callo alla rotella :-P :-)

Nicola Buriani

Non è HDR vero e proprio ma un incremento del rapporto di contrasto percepito lo hai.
Ti godi anche qualche particolare in più sulle alte luci.

LeChuck

Con meno di 400 cd/m² "HDR" è solo un logo da applicare sulla confezione, non certo una capacità del prodotto…

Nicola Buriani

C'è lo stesso modello anche da 65".

Simone

Devo scegliere tra due tv una samsung e un tcl più precisamente
Samsung 40'' UE40MU6100
TCL 43" U43P6046
Qualcuno che ha avuto modo di vederle saprebbe consigliarmi, pro e contro, difetti, audio vorrei farmi un opinione su entrambe dato che su internet si trova poco su questi modelli

hyper

Grazie. A breve devo fare l'acquisto per sostituire il tv principale e non ho intenzione di svenarmi. Ne approfitto...Da quello che ho capito l'n6800 in pratica è il sostituto dell'm7000, o sbaglio?

Ajeje Brazorf

Non ho capito cosa c'entra Philips.

Alessandro C.

Complimenti alla recensione e al recensore.
Esiste un buon 65-70" tipo questo del test?
Grazie

Ajeje Brazorf

L'Hisense rimane superiore secondo me, soprattutto per quanto riguarda l'HDR.

Nicola Buriani

È regolarmente distribuito in Italia, non ho esperienza diretta, ma so per certo che esistono centri assistenza che si occupano di TV TCL.
Se hai dubbi contattali, dovrebbero fornirti anche i riferimenti del centro più vicino.

Mario Marchese

Perdonami Nicola, non ho letto tutto, ho capito che si tratta di una buona tv, e che dietro ci sta cmq un colosso della tecnologia, ma essendo un prodotto cinese, vorrei capire come funziona la garanzia, bisogna rispedirlo in Cina in caso di problemi o hanno anche dei centri in Italia, o quantomeno in europa?

Svasatore

A quando la recensione della serie p?
Questo come si colloca?

Ha il supporto alla memoria esterna?
Può registrare su USB?

hyper

La Hisense H55N6800 come si colloca rispetto a questa TCL? Ero orientato sulla Hisense, ma dopo questa recensione mi è venuto qualche dubbio...

Marco Paternuosto

Recensirete il the frame?

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