Sèleco riavvia la produzione di TV in Italia: in arrivo OLED HDR con Android

01 Agosto 2017 195

Sèleco ha annunciato la riapertura dello stabilimento produttivo di Vallenoncello in provincia di Pordenone. L'avvio delle attività è il frutto di mesi di lavoro e trattative volte a riavviare la produzione di TV. L'apertura vera e propria è prevista per il 2 ottobre e rientro nelle operazioni volte a rilanciare il marchio italiano. La compagnia mira a rientrare nelle case degli italiani portando una vasta gamma di prodotti. I primi prodotti sono arrivati in commercio a luglio. Si spazia dai 24" ai 75". Sono ovviamente presenti LCD di vario tipo, con risoluzione HD, Full HD e Ultra HD. La gamma comprende anche due TV OLED: SE 55UHD 900 TSW (55") e SE 65UHD 900 TSW (65"), entrambi provvisti di risoluzione Ultra HD e HDR. Da notare che nella dotazione si cita la presenza di Android 6.0 per le funzionalità "smart".

Maurizio Pannella, presidente di Sèleco, ha dichiarato:

Sono entusiasta di annunciare ufficialmente l'apertura dello stabilimento prevista per il 2 Ottobre 2017. Ci sono sempre due scelte nella vita: accettare le condizioni nelle quali viviamo o assumersi la responsabilità di cambiarle. Noi abbiamo deciso di affrontare questa sfida imprenditoriale da giocare con e per il territorio, facendo sì che una storica azienda possa finalmente rinascere.

I TV sono per ora disponibili nei punti vendita Esselunga, Bennet e in alcuni negozi Trony. Torneremo a parlare dei prodotti Sèleco non appena avremo maggiori dettagli sulla gamma di prodotti.

PS: il design dei prodotti è lo stesso dei TV Konka (un produttore cinese). Sembra quindi chiara l'origine di questi modelli.

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Commenti

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Mostafa Abdul

Quanto inutile disfattismo nei commenti ! Va mai bene qualcosa agli italiani?

LeChuck

Ci sarebbe poi di mezzo una cosuccia nota come "patent infringment", oltre a dover pagare suon di paperdollari, si ritroverebbero poi punto e daccapo sul metodo di produzione.
Poi oh, se tu sei convinto che a samsung non interessi produrre televisori OLED, evidentemente io il KN55S9C me lo sono sognato la notte.

Francesco Renato

Quali tasse? Una azienda in crisi non paga nulla perché non ha reddito, nè si possono ridurre i contributi previdenziali perché si ridurrebbe la già misera pensione degli operai.

Rock21

Sarebbe bastato dimezzare le tasse, ed avremmo riavuto in italia produzione e progettazione.

Frankbel

Di fronte a cotanta convinzione non posso che arrendermi, però il dubbio mi rimane che Samsung non sia in grado di replicare, volendo, quanto fatto dai cugini. Anche con mezzi come lo spionaggio industriale.

LeChuck

Non è che lo penso, è proprio così. LG ha acquisito (letteralmente, a suon di soldi) l'unica tecnologia produttiva che, al momento, permette di produrre pannelli OLED di grandi dimensioni ad un costo commercialmente sostenibile. Samsung non riesce, pur con tutti gli investimenti che continua a fare nel settore, a raggiungere una capacità produttiva che possa essere commercialmente sostenibile.

Francesco Renato

I centri convenzionati fuori garanzia praticano prezzi folli, pari normalmente al 50% del valore del tv nuovo e questa politica dei centri riguarda tutti i televisori cinesi e non, ti salvi solo se conosci un tecnico di fiducia capace di effettuare la riparazione in modo artigianale, altrimenti ti conviene andare sul sicuro comprando un televisore nuovo.

Wild Wombat

Credo di essermi spiegato male. Una garanzia ritiro & sostituzione non presuppone alcun tipo di assistenza. Samsung, LG e HiSense hanno centri convenzionati che riparano, eventualmente anche fuori garanzia.
Seleco cosa può offrire in più se dovesse limitarsi al ritiro e alla sostituzione? Farebbe nè più nè meno come tutta la pletora di importatori di marchi cinesi di fascia bassa, che finché è in garanzia ti cambiano tutto e quando non lo è più lo butti.

Francesco Renato

La garanzia migliore (ritiro e contestuale sostituizione con nuovo) è applicata solitamente ai tv di dimensioni più grandi, Samsung, ad es., applica la predetta garanzia solo sui televisori a partire da 40 pollici e non garantisce la sostituzione contestuale con il nuovo ma solo l'intervento a domicilio gratuito, Seleco, invece, potrebbe garantire esplicitamente la contestuale sostituzione con il nuovo, almeno sui top di gamma.

Frankbel

Samsung non sviluppa OLED di grandi dimensioni perché si trova meglio con gli LCD. Ma pensi che LG abbia un know-how superiore a Samsung? Se Samsung avesse avuto maggiori interessi nel mercato OLED, avrebbe recuperato e fagocitato LG.
Per intenderci, Samsung sta lasciando campo libero a LG sugli OLED perché già domina il mercato LCD che totalizza cifre più importanti.

Wild Wombat

Scusa ma se la garanzia sarà di tipo raccolta e sostituzione, di quale assistenza stiamo parlando? I rivenditori (che poi ormai si parla di grande distribuzione, gli altri hanno chiuso quasi tutti) vendono più che volentieri Samsung, LG e HiSense proprio perché una volta venduti la garanzia è diretta della casa e loro non li devono nemmeno più vedere...

LeChuck

È esattamente il contrario. ^^;
Sono anni che samsung vorrebbe proporre televisori OLED, ci ha anche provato, vedi il KN55S9C, è dovuta tornare sui suoi passi perché la produzione non era commercialmente sostenibile. Ripeto, essere capaci di produrre un singolo prototipo funzionante, fregandosene di quanto costa la sua produzione, è diverso da poterne sostenere commercialmente la produzione di massa.
Capita ogni giorno in ogni settore. Nei laboratori ci sono prodotti pronti per i prossimi 20-30 anni, già perfettamente funzionanti. Il problema è passare dal prototipo al prodotto commercialmente sostenibile.

Frankbel

Samsung è il più grande produttore di pannelli (e non solo) al mondo, ha le sue fabbriche e si produce tutta la componentistica in casa. Se ha scelto di perseverare sul fronte LCD piuttosto che OLED, è una scelta commerciale, dettata certamente da motivazioni tecniche. Se samsung volesse, potrebbe mettere sul mercato domani le proprie TV OLED.
Secondo me vanno su LCD poiché la qualità è paragonabile agli OLED, costa di meno produrli e fanno maggiori profitti. LG si è specializzata sugli OLED per aggirare la concorrenza Sammy.

Francesco Renato

Non necessariamente, un servizio di assistenza molto efficiente, che non comporta fastidi e costi per il rivenditore, è un'ottima alternativa, perché il rivenditore preferisce vendere prodotti che non gli procurino problemi con i clienti.

LeChuck

Dal prototipo al prodotto commercialmente sostenibile a volte passano anni, a volte neppure si riesce mai a fare il passo.
Avere le conoscenze non vuol dire avere le capacità per sostenerlo commercialmente.

Wild Wombat

Credo che l'unico aspetto su cui potranno puntare sia il prezzo, a questo punto.

Francesco Renato

HiSense è già affermata in Italia, quindi seleco, per farsi largo, dovrà offrire qualcosa in più.

Wild Wombat

Ecco, allora a quel punto uno si compra un HiSense che almeno è un po' più organizzata e produce anche qualcosa sul territorio italiano...

Francesco Renato

I prezzi saranno allineati a quelli di marche di pari livello quali telefunken e grundig, quindi quasi uguali alle marche cinesi vendute nei negozi italiani. La garanzia sarà quella che dici tu. Scaduta la garanzia, in caso di guasto, è normale rottamare i televisori a schermo piatto.

Wild Wombat

Intendevo maggiorato rispetto al prodotto cinese venduto in Italia. Quanto alla garanzia, probabilmente faranno quello che fanno tutti gli importatori di merce cinese: prelievo a casa col corriere e sostituzione dell'intero televisore, dopodiché finita la garanzia di legge, lo butti nella spazzatura direttamente. A meno che abbiano voglia di impegnarsi economicamente a livello di parco ricambi e accordi con i centri di assistenza (mi permetto di dubitarne, ma magari mi sbaglio).

Wild Wombat

Li assemblano nei Paesi dell'Est a causa dei dazi doganali che, se ricordo bene, vengono applicati in misura ridotta sui pezzi singoli e in misura più elevata sui TV dotati di sintonizzatore. Quindi fanno arrivare tutto dalla Cina e poi assemblano in Europa. Non ho la normativa sotto mano, non la trovo. Qualche anno fa era così, non ho idea se sia cambiata nel frattempo.

Francesco Renato

Il prezzo deve essere necessariamente maggiorato a causa delle tasse italiane e del costo della garanzia italiana.

Francesco Renato

Si parla di "stabilimenti produttivi" per ragioni di marketing, le PR cercano sempre di gonfiare gli eventi per ragioni di prestigio, di immagine.

DKDIB

Sono perfettamente d'accordo con te: per questo la notizia mi ha lasciato "un po'" perplesso.

Il punto è che si è sempre parlato, in modo esplicito, di "stabilimenti produttivi"...

Francesco Renato

Archeologia catodica, il trinitron si vedeva meglio del mivar, ma non tanto da giustificare la differenza di prezzo.

N#R#S©

perche la tecnologia led, edge-led, FALD o chi che sia e' ormai arrivata al capolinea (seppur con decenti risultati nei modelli top di gamma sony, samsung etc..) il futuro imminente ,inteso per qualsiasi livello di budget, e' pertanto la tecnologia OLED (non priva di difetti comunque: vedi sgradevoli effetti di ritenzione e luminosità per HDR non certamente al top...) il futuro più lontano invece (almeno 5 anni...) sarà quando samsung presenterà al mondo la perfezione dei primi VERI pannelli QLED commerciali (occhio, non i qled farlocchi dei tv samsung attuali.....;) saluti

Francesco Renato

Certamente, viaggiano nel tempo, secondo la teoria di Einstein.

Francesco Renato

Lo stabilimento mivar era stato progettato in tempo di vacche grasse, purtroppo è stato completato proprio all'inizio della crisi del 2008, è stato un clamoroso errore industriale, il boss della mivar non si era reso conto che non era più possibile produrre televisori in europa occidentale. Anche i francesi hanno chiuso le loro industrie elettroniche, non si può difendere l'indifendibile.

Francesco Renato

Cambia tutto, pensa ad Apple che, delocalizzando la produzione in cina, è diventata la più grande e ricca azienda di tutti i tempi, mantenendo in usa le attività più lucrose, come progettazione, ricerca e sviluppo, marketing, attività che danno lavoro ad un esercito di ingegneri e di lavoratori altamente qualificati. Noi europei invece, per la miopia di tenere l'attività produttiva in europa, siamo spariti dalla scena.

Francesco Renato

I grandi preferiscono fare da soli, non hanno certo bisogno del marchio seleco per penetrare in Italia. Pensa che la stessa Lenovo per vendere smartphone in europa ha preferito,sbagliando, il suo marchio al ben più blasonato marchio motorola

Francesco Renato

Assemblare in Italia sarebbe il sistema più rapido per fallire, tutta l'industria elettronica assembla in cina o nei paesi dell'est europeo. L'industria elettronica europea è scomparsa proprio perché, per motivi sindacali, non ha delocalizzato tempestivamente la produzione, come le americane apple e HP.

Francesco Renato

Per questioni di prestigio, per apparire al passo con i tempi, in realtà non sarà sugli oled che seleco potrà affermarsi.

Francesco Renato

Tutta l'industria elettronica europea è fallita perché, per motivi sindacali, non ha decentrato tempestivamente la produzione in cina, come invece hanno fatto le americane apple e HP.

DKDIB

Ovviamente io non lo so... dato, però, che il design rimanda a prodotti (cinesi) già esistenti e che il sito da risalto alla fuffa, mi stupirei del contrario.

Philip

Si si ma io penso che non regga più di sei mesi...

Nicola Buriani

Dubito ne diano anche per aprire magazzini in provincia di Pordenone.

gepp

dipende dagl incentivi statali che ti danno aprendo in zone disagiate economicamente.... a milano credo non ti da niente lo stato

gepp

non solo in italia il 90% dell industria elettronica in europa è andata...a partire dai produttori di computer in avanti........

gepp

di fatto cambia poco, mivar che produce in cina con lavoratori cinesi oppure mivar chiusa e tv prodotti in cina da altri produttori, cosa cambia?

Jonathan Ditaranto

Quindi non viene nemmeno proggettato in italia

DKDIB

La produzione sarà l'unica cosa che avverrà in Italia, dato che si parla di stabilimenti.

Il problema è che la progettazione avverrà in Cina (da noi manca il know-how) e che i componenti saranno importati dalla Cina (da noi non esiste alcuna filiera).
Inoltre, il fatto che Sèleco Factory sia focalizzata su marketing e design, non lascia intravedere alcuna volontà di crescita, intesa come sviluppo ed innovazione.

Wild Wombat

I Mivar erano prodotti economici, ma la qualità produttiva era eccellente. Molto meno sofisticati rispetto alle produzioni giapponesi, ma progettati in maniera impeccabile. I loro schemi elettrici, per la chiarezza e la facilità di consultazione sono stati impiegati per anni da tutte le scuole di elettrotecnica in Italia.

d4N

Infatti non dovrebbero produrre, è ovvio che non ci sono i mezzi e le possibilità per farlo, ma potrebbe essere usata come base per tutte queste operazioni.
Può esserci anche un lato sviluppo perché a livello di design/estica potrebbe essere sviluppato da noi, su quel fronte potremmo dire la nostra.
I grandi marchi cinesi già collaborano con le altre marche, fornendogli pannelli/elettronica per molti modelli di fascia bassa/media, d'altra parte è sempre un guadagno in più per loro e farsi conoscere in un altro mercato, far crescere la fiducia, non è mai semplice.
Molti vedono ancora i prodotti cinesi come "cinesata", mettigli su un logo conosciuto italiano, un deisign "Made in Italy" e già può essere visto meglio.
L'unica marca cinese che sta andando bene sui televisori da noi, che io sappia, è HiSense, anche TCL nonostante sia un colosso attualmente qui non la conosce nessuno (ce ne sono tante altre inferiori nei negozi, ma che pochi considerano).

Wild Wombat

Il vantaggio per loro è invece il prezzo che sarà nettamente maggiorato rispetto all'equivalente prodotto cinese. A me sembra un'operazione "Stonex". Buona fortuna, ne avranno bisogno. Anche perché ormai, piaccia o meno (io preferisco LG) il marchio di riferimento per le TV è Samsung e tutti gli altri, persino i giapponesi con Panasonic, Sony, ecc. fanno solo da contorno.

azi_muth

Non acquisto prodotti appena usciti, dalle start up e da aziende appena costituite in genere. Non mi piace fare la cavia.
Se saranno ancora vivi tra un paio d'anni se ne riparla.

Ajeje Brazorf

Magari lo facessero tutti.

carlo994

Ma come mai adesso tutti fanno gli Oled?

Francesco Renato

La collaborazione con mivar è impossibile perché è impossibile produrre in Italia. Collaborare con i grandi marchi cinesi è altrettanto impossibile perché, essendo grandi, fanno da soli.

Nicola Buriani

Il punto era proprio quello: non si possono paragonare i TV ad altre tipologie di prodotti, motivo per cui ha senso assemblarli anche non in Cina.
Questi li assembleranno davvero in Italia?
Personalmente non ho dati alla mano che possano confermare o smentire, certo è che se dovessi gestire semplicemente in magazzino, dubito che la mia scelta cadrebbe su un ex impianto produttivo in provincia di Pordenone.
Starei più su Milano (per questioni logistiche) e prenderei qualcosa di più piccolo, anche perché non credo che per il momento possano muovere grandi quantità (non ho presenti le dimensioni dell'impianto, ma credo che sia ben più grande di quello che servirebbe per gestire semplicemente un magazzino).

Francesco Renato

Gli smartphone sono piccoli e i costi di trasporto incidono poco sul costo totale quindi vengono prodotti tutti nei paesi asiatici, i televisori invece sono più grandi e delicati, i costi di trasporto incidono di più, pertanto si preferisce produrli nell'europa dell'est se destinati all'europa.

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