Samsung mostra i benefici di HDR10+ a IFA

01 Settembre 2017 22

HDR10+ è sicuramente tra gli argomenti più "caldi" di IFA 2017. È di pochi giorni fa l'accordo tra Samsung, Panasonic e Fox per promuovere questo nuovo formato. Il colosso coreano ha anche voluto fornire qualche indicazioni in più circa il funzionamento. HDR10+ è codificato come standard SMPTE ST 2094-40. Le specifiche di base sono le stesse di HDR10: troviamo quindi lo spazio colore BT.2020 utilizzato come "container" per il DCI-P3 (che determina effettivamente le coordinate cromatiche di primari, rosso, verde, blu e secondari, ciano, magenta e giallo), una profondità del colore a 10-bit e il ricorso a Perceptual Quantizer (PQ) ed EOTF (Electro-Optical Transfer Function: qui potete trovare maggiori informazioni). Per capire quali sono le concrete differenze tra HDR10 e HDR10+ occorre prima spiegare il funzionamento dei metadati, quelle informazioni che permettono di gestire le immagini in HDR.


I metadati comprendono una serie di informazioni. Le prime riguardano il picco di luminosità e il livello del nero (quindi i due estremi della scala) relativi ai display utilizzati per realizzare i contenuti che vengono poi visionati sui TV. Molto importanti sono anche il MaxCLL e il MaxFALL. MaxCLL è l'acronimo di "Maximum Content Light Level" e rappresenta i livello di luminosità del pixel più luminoso presente nel flusso video. MaxFALL, ovvero "Maximum Frame-Average Light Level", indica invece il livello medio più elevato inerente la luminosità del fotogramma più luminoso.

Questi due parametri sono molto importanti per il tone mapping. Di cosa si tratta? I contenuti in HDR vengono generalmente prodotti con un tetto massimo di luminosità fissato a 1.000 cd/m2 - nits o 4.000 cd/m2 - nits. Quando un TV non raggiunge questi livelli deve compensare per far rientrare le informazioni entro i limiti imposti dalle proprie caratteristiche. Il procedimento che si applica è proprio il tone mapping. Al momento non esiste una procedura standard per gestire questo tipo di elaborazione. Ogni produttore utilizza algoritmi differenti che producono risultati a volte decisamente distanti tra loro.


Si può preservare il livello del nero, assicurando che le immagini scure non risultino troppo buie e quindi con perdita di dettagli (tutto troppo nero per distinguere i particolari). In questo modo si vanno però a penalizzare le alte luci, quindi le porzioni più luminose, che appariranno troppo brillanti e quindi "bruciate", un'espressione utilizzata per indicare immagini che finiscono per diventare indistintamente bianche.

Se si applica il concetto opposto, ovvero privilegiare le alte luci, si può mantenere un buon dettaglio nelle porzioni più luminose ma si rischia di penalizzare la riproduzione delle scene più buie. Queste ultime possono quindi apparire troppo spente e prive di tutti i particolari che lo spettatore dovrebbe poter distinguere.


È proprio per questo che nasce HDR10+ con metadati dinamici. Cosa cambia? Con questo tipo di approccio il tone mapping non è più applicato secondo valori prefissati e sempre uguali, indipendentemente dalle scene che si devono visualizzare. Anche il tone mapping diviene quindi dinamico ed è possibile applicare differenti elaborazioni in modo da ottimizzare i risultati in base alla luminosità di ciascuna scena. Non si deve quindi scegliere cosa preservare: una scena scura viene elaborata (più precisamente viene applicata una differente curva) in un determinato modo mentre una scena luminosa viene gestita diversamente.

HDR10+ è retro-compatibile: il flusso video si può quindi visualizzare anche su display che supportano solo HDR10 (ovviamente vengono a mancare i metadati dinamici). Nel corso dei prossimi mesi e al CES 2018 verranno illustrati maggiori dettagli sull'adozione di questo nuovo formato.

Fotocamera al top e video 4K a 60fps con tutta la qualità Apple? Apple iPhone 8 Plus, in offerta oggi da Phone Strike Shop a 640 euro oppure da ePrice a 721 euro.

22

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Tex

le differenze sono abissali le tonalità dei colori aumentano sostanzialmente vedere un film con e senza HDR10 si nota subito e molto prima delle differenze tra FHD e UHD

Nicola Buriani

Esatto.

Nicola Buriani

HDR+ è una simulazione di HDR, praticamente un "upscaling" del segnale.
Personalmente non trovo utili questo tipo di funzioni: se già un HDR con metadati statici si può ottimizzare, ti lascio immaginare quanto possa rendere bene un'elaborazione in tempo reale.

Francesco Saverio Casadidio

Molto probabilmente sarà così. Però le specifiche 2.1 sono fatte anche per flussi 8k. Era già stato detto alla presentazione del 2.1 che per l'HDR dinamico si potrebbe sempre usare la 2.0a o 2.0b con delle modifiche sw. Ma credo che nessuno lo farà. E se c'è qualcuno che può farlo quella sará Samsung.

Carlos_Sanchez

Io ancora non ho capito a cosa serve l hdr...
Il mio tv samsung 4K del 2016 ha l hdr+,e quando lo attivo si vede con una luminosità più bassa rispetto alla modalità "dinamica",e poi ho notato che con l hdr+ attivo i colori risultano sbiaditi...

Diego Lauretti

si ma per le visualizzazioni in streaming.....non dal connettore HDMI.

Diego Lauretti

si ma per le visualizzazioni in streaming.....dal connettore HDMI.

PassPar2

Si ma non sono in grado di crearli così scarsi con l'effetto che da una tv vecchia. Dove anche perdere dettagli fa parte dell'atmosfera.

Frederick

Ho l'impressione/speranza che dolby vision diventerà quello che fu il dts a suo tempo...

Ovviamente opinione personale

Jarman

I colori "un po' strani" significano solo che il televisore fa pena. La riproduzione imprecisa di un dispositivo non c'entra nulla con la fantasia: qualsiasi produttore di contenuti vorrebbe che fossero riprodotti come li ha creati, non a seconda di quanto è scarso l'impianto dello spettatore.

PassPar2

Sinceramente gustano anche i colori un po' strani tipo tubo catodico e inspettore Derrick. Tutto sto iper realismo può affaticare la fantasia.

Francesco Saverio Casadidio

Difficile lo riconosca come hdr10+. Non c'è nulla in giro.
Non so se cin la 1201 samsung ha già aggiornato ad hdr10+. Loro non dicono mai nulla. Ad aprile dissero seconda metà dell' Anno. Comunque prima del 2018 non si avranno contenuti. È da dire che è difficile notare le differenze tra SDR ed HDR. Figuriamoci, al di là delle enfasi commerciali, tra HDR10+ ed HDR10.

_M[4]uR[1]n[0]_

M'è venuto il dubbio! Oggi saprò dirtelo!

Francesco Saverio Casadidio

Come hdr10 o hdr10+?

_M[4]uR[1]n[0]_

Infatti il mio è 2016 e viene riconosciuto dalla one come compatibile con hdr10+

sardanus

quindi questa è la risposta a dolby vision?

Francesco Saverio Casadidio

Comunque per i tv Samsung 2016 e 2017 non c'è problema. Entrambe le linee avranno o addirittura hanno compatibilità con HDR10+. I tv 2016 tramite aggiornamenti sw saranno compatibili. Questo per dichiarazione della stessa Samsung.

Babi

Chapeau!

noncicredo

Sarei molto contento oppure non lo capirei: se compro un TV da 1500 euro o me lo posso AMPIAMENTE permettere oppure sono un id*1ota disfunzionale.

Torpilla

Marketing

_M[4]uR[1]n[0]_

Sai com'è, la tecnologia va avanti nonostante ogni giorno persone acquistino tecnologia. Capito il senso?

momentarybliss

Ma quanto sarei contento se qualche mese fa avessi acquistato un bel Samsung con HDR 10 a 1500 euro?

RECENSIONE GoPro Hero 7 Black Edition, la stabilizzazione è il punto di forza

Recensione Sony Alpha 7 III: provate a prenderla!

Recensione Jabra Elite 65T: cuffie di qualità con tanti pregi

Samsung Q900R: 4 QLED TV 8K Full LED con AI e HDR10+ | Video