Apple Beats Studio3 Wireless con chip W1 e cancellazione del rumore adattiva

05 Settembre 2017 52

Apple allarga la famiglia di prodotti che integrano il suo chip W1 con le nuove cuffie Beats Studio3 Wireless. Il chip W1 permette di accoppiare rapidamente le cuffie ad un iPhone, iPad, Mac o ad un Apple Watch. Il design è quasi del tutto identico a quello delle Studio2. Le novità, oltre che interne, riguardano anche i cuscinetti che ora sono più confortevoli.

Le Beats Studio3 Wireless hanno un’autonomia di circa 40 ore. L’autonomia scende a 22 ore attivando il sistema di cancellazione del rumore adattiva “Pure Adaptive Noise Cancelling (ANC)”. La calibrazione audio in tempo reale garantisce una migliore qualità grazie a due microfoni che “ascoltano” i suoni ambientali che un algoritmo sovrappone all’onda sonora della musica in ascolto.

Grazie alla ricarica Fast Fuel, con 10 minuti di ricarica si può avere un’autonomia in riproduzione di circa 3 ore. Quando la batteria è prossima ad esaurirsi, il sistema di riduzione dei rumori viene automaticamente disattivato per avere una maggiore durata.

Le Beats Studio3 Wireless sono realizzate in sei varianti di colore tra cui una limitata in grigio ed oro. Il prezzo di vendita è di 349,95 euro e la disponibilità è prevista per la metà di Ottobre.


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Commenti

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Gabriele Nicosia

Prenderei tutta la vita delle QC35 che non sono on-ear(scomodissime) ma sono over-ear. A detta di molti le QC35 hanno un'audio veramente ottimo, queste Beats saranno le solite scomode cuffie con bassi ultra pompati(anche Bose lo fa ma con i prodotti di fascia inferiore).

Z3X0S

Da possessore delle prime beats studio wireless posso dire che la qualità costruttiva era infima, interamente tenute insieme da colla e plastica di bassa qualità. Dopo 6 mesi la pelle si è scollata e logorata al punto da perdere pezzettini mentre l'archetto si è rotto 4/5 volte in 1 anno e mezzo sempre nello stesso punto. Evidenti erano gli errori di progettazione su una cuffia che costava 380€ ma che ne valeva a malapena 50. La qualità sonora inoltre non ne giustificava il prezzo, ci sono certamente cuffie nettamente migliori su quella fascia di prezzo. Ora con il chip w1 di apple avranno migliorato le funzionalità smart e Bluetooth ma quanto mi pare di vedere dall' immagine la qualità costruttiva è restata la stessa insieme agli stessi materiali.

Beppe Rossi

siamo nel 2017/18 e siamo ancora con i caricatori microusb?!

Desmond Hume

io le porto in giro come abbigliamento solo quando vado in cerca di fic4 in quel Ibiza

vincenzo di gesù

premetto che non ho mai provato cuffie senza fili,ma secondo me le cuffie cablate sono ancora una spanna sopra per qualità audio...con le mie sennheiser momentum 2 over ear mi ci trovo divinamente,anche se le fanno senza fili ho optato per le cablate ^__^

Paolo Giulio

Leggevo ieri la notizia.. non sono un esperto di cuffie; non mi sono mai interessate come tipologia di prodotto e non le ho mai "studiate"... non ho motivo di pensare che valgano tutti i soldi che costano, ma, CRIBBIO; 399 dollari? Beata povertà!

Ivan Clemente Cabrera

LoL

Simone

Tipo?

Crax

Se il marchio non ha prestigio non ha senso l'acquisto

PatrickBateman47

Io ho le Solo 2 cablate e mi trovo benissimo, magari un giorno potrei saltare alle Studio 3 visto anche ora sono wireless con autonomia potenziata.

Alla ricerca del tempo perduto

https://uploads.disquscdn.c...

Ricky

Con tutto il rispetto, se quell'impianto è davvero tuo e non l'hai preso da un forum hifi a caso cambia posizione alle elettroniche.

AndreaTalmeco

Idem

Ivan Clemente Cabrera

La gente e' famosa per ragionare di testa sua? Non mi pare o beats non avrebbe venduto nulla....beats non esiste piu' e' stata comprata e queste sono le prime cuffie con interni non sviluppati da loro...quindi magari fanno schifo, magari no... io preferisco provarle e poi parlare, tu rimani a guardare i marchi... sony fa buone cuffie e mondezza per dirne una....poi ovvio se uno non ci capisce una fava...segue la corrente...ed ecco perche ti ritrovi un paio di studio 2

Alla ricerca del tempo perduto

hai ragione, scusami

Davide

certo, Beats è famosa per la produzione dei suoi prodotti altamente qualitativi, soprattutto in base al prezzo.

Ivan Clemente Cabrera

Allora non sbagliare piu' e prova le cose prima di comprare/parlare.....

Ivan Clemente Cabrera

Guarda ti conviene attaccare coi discorsi populisti di sopra...sul portafoglio caschi male....malissimo!

Davide

no ho le 2. Si sbaglia solo una volta!

Ivan Clemente Cabrera

Hai a casa le studio 3? Facci una recensione allora....

Alla ricerca del tempo perduto

radical chic? non direi, io vivo per il consumismo

Davide

le ho a casa purtroppo.

Ivan Clemente Cabrera

Fa ridere la gente che critica cuffie che non ha mai sentito in base alla marca solo perche' molta gente le ha comprate solo in base alla marca.....magari queste spaccano...o magari fanno schifo, ma tu ti stai fermando all'etichetta...

The

ma la Pure Adaptive Noise Cancelling (ANC) è una cancellazione del rumore attiva ai livelli delle bose qc35 / sony MDR-1000X o un nome dato a caso ad una riduzione basilare?

Ivan Clemente Cabrera

le hai sentite? O ti basi sulla marca proprio come chi comprava beats 2 anni fa?

Ivan Clemente Cabrera

le hai sentite? O e' un giudizio in base alla marca proprio come chi comprava le solo 2?

Ivan Clemente Cabrera

come sei radical chic! le ore spese a lurkare i forum di pseudo-intenditori hanno pagato!

Ivan Clemente Cabrera

In realta' non del tutto, la tecnologia wireless e apple, sicuramente quella di cancellazione del rurmore e' beats....sui padiglioni bisogna vedere che hanno montato....

N#R#S©

io ho le solo3 con W1 autonomia e bassi da paura, ottime, queste saranno ancora meglio! saluti

Rhakekel

Appunto! Nella cultura giovanile dell’epoca se avevi le Timberland eri “in”, se eri un poveraccio che pur di farsi accettare dal branco comprava un paio di scarpe sottomarca simili alle Timberland eri un “gino” o un “truzzo” (termini antesignani dell’odierno “sfigato” ripresi dal linguaggio dei giovani milanesi dell’epoca). Pensi che nella tradizione manifatturiera italiana dell’epoca non esistevano scarpe migliori di quella robaccia americana? Ovvio. Eppure, come dici tu, la resa in termini di consenso sociale era pari a zero.
Non esistono “insicuri del nuovo millennio”. La necessità di essere accettati dal “gruppo dei pari” è sempre stata una necessità vitale per ogni adolescente. Non è una novità di questo decennio, e neanche del precedente.

Alla ricerca del tempo perduto

no, non basta dimostrare di avere speso N euro, devi dimostrare di averlo fatto per ciò che "hanno tutti". Una sorta di codice del possesso in base al quale se hai il brand "x" sei IN, se no sei OUT, indipendentemente da quanto hai speso. Ci sono oggetti, per esempio e non è il casso delle cuffie, interamente fatte a mano e con materiali di un pregio inarrivabile per la normale produzione brandizzata di largo consumo, ma la cui "resa" in termini di "visibilità e consenso sociale" è pari allo zero. Per l'insicuro del nuovo millennio, che cerca sicurezza della propria esistenza nell'apprezzamento che il branco può rivolgergli in relazione a ciò che possiede e al marchio che vi si appone, questa è la peggiore delle iatture: spendere una barca di soldi e non avere "consenso" dagli "altri".

Alla ricerca del tempo perduto

nel frattempo mi godo il mio proiettore 4K e il mio cinema personale... tu invece?

https://uploads.disquscdn.c...

Rhakekel

Invece hai proprio descritto quello di cui io stavo parlando: bisogni primari soddisfatti, boom economico, disimpegno politico, edonismo, frivolezza. In poche parole: anni 80 con le sue "Milano da Bere", i suoi "Paninari" e i suoi yuppie. Sottoculture giovanili perlopiù sorte tra i ceti più abbienti. Le Timberland, i jeans Levi's, gli accessori Naj-Olerari ne formano la sovrastruttura. La nostra società fondata sul consumismo proviene dritta e spedita da quella.

marco trastu

si confermo non ne capisci un tubo, uno che ne capisce avrebbe mostrato un minimo di correzione acustica nella stanza dove ascolta e non dispositivi costosi.

Alla ricerca del tempo perduto

grazie, consiglierò le beyerdinamycs e di audio non ne capisco un tubo

https://uploads.disquscdn.c...

marco trastu

Ecco il nome che fanno tutti quelli che non capiscono nulla di audio, ma amano fare gli alternativi e finti esperti.... Sennheiser quali? Al massimo del marchio Sennheiser io compro i microfoni, tu compra pure le loro "cuffie".
Io queste Beats non le ho ancora sentite, tu? visto che giudichi....
Se proprio in futuro vuoi dare un consiglio, consiglia cuffie beyerdinamycs.

Crax

Non son manco più di moda, lo eran 4/5, anni fa il sovraprezzo per il marchio non ha senso.

CAIO MARIOZ

Ricordo, a me come indossabilità le Beats hanno sempre dato fastidio, però ti parlo da 3 anni fa e oltre

CAIO MARIOZ

Poi su Amazon le Beats hanno sconti come tutte le altre

CAIO MARIOZ

50€ in meno rispetto alle Sony di riferimento

Leox91

"Non acquisterei mai cuffie Apple anche se provengono da Beats" . Fixed.

Alla ricerca del tempo perduto

Sennheiser

Alla ricerca del tempo perduto

vedi caro mio, le popolazioni sono culturalmente raggruppabili in grossi insiemi dal comun denominatore, il fenomeno di cui parli ad esempio di certo non ci accomuma alla società socio economico culturalmente più evolute, stranamente dietro i loghi, ovvero le boutique che ne distribuiscono i prodotti, non c'è la frivolezza quale necessità di una piramide dei bisogni particolarmente stratificata in quanto quelli essenziali sono già stati soddisfatti e ve ne si aggiungono ulteriori altrimenti non rinvenibili, bensì una logica tribale così come il pavone apre la coda, ma di fatto perirebbe per mano della maggior parte dei predatori, così come gli stregoni durante i riti tribali... concludo indicandoti, e non a caso, le culture dove puoi rinvenire il modo di agire che tu menzioni ovvero il classico esempio del nero di Harlem, che appena racimula due dollari con lo spaccio compra l'auto nuova per andare in giro a mostrarla a tutto il quartiere, o meglio ancora il fenomeno (sotto)culturale dei Sapeurs, quest'ultimo rappresenta in toto, o come piace a me, pedissequamente, quanto da tempo io sostengo essere il liet motiv del contesto sociale in cui viviamo.

AndreaTalmeco

Ho avuto le Studio 1 ed erano SCOMODISSIME! I padiglioni premevano troppo sulle orecchie e risultavano sconodissime e parecchio pesanti. Chissà se hanno risolto questi problemi con questo nuovo modello

V1TrU

50 euro in piu rispetto alle sony di riferimento.
Penso che prenderanno parecchia polvere sullo scaffale, te lo dice uno che ha le Solo2 Wireless

Rhakekel

“Uscire di casa con i loghi ben in vista” è una cosa che in Italia risale almeno agli anni ‘80, dai jeans El Charro per i ragazzi ai cerchietti per capelli e borse Naj-Oleari per ragazze. Tu probabilmente non eri ancora nato.
Detto questo, uno a torto o a ragione più scegliere un marchio più in vista semplicemente perché più ritenerlo più affidabile del marchio concorrente semi sconosciuto, che non sta scritto da nessuno parte che sia peggiore ma altresì non sta scritto da nessuna parte che sia migliore.

Nicola

Sicuramente le Bose NC-35 e le Sony MDR-1000X

Uraharapasto

Mi puoi indicare quali? Perfavore e grazie

Spyro

Non acquisterei mai beats anche sapendo che ora è apple. ci sono alternative decisamente migliori allo stesso prezzo

CAIO MARIOZ

Molto belle e con ottima autonomia.
Costano 50€ meno dei concorrenti
Però bisogna vedere come suonano

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