Deezer supporterà lo streaming in alta risoluzione con MQA

06 Settembre 2017 34

Deezer supporterà lo streaming musicale in alta risoluzione nel formato MQA (Master Quality Authenticated). Quest'ultimo è nato per veicolare tale tipo di contenuti senza gravare sul peso dei file. Il risultato è stato raggiunto tramite l'utilizzo delle frequenze non udibili dall'orecchio umano.

Anziché "sprecare" questo spazio con dati non utili ai fini dell'ascolto, si è pensato di inserirvi le informazioni che normalmente andrebbero perse durante la realizzazione di file audio compressi. I vantaggi sono numerosi: è possibile realizzare file audio in alta risoluzione, con qualità a 96kHz/24 bit, occupando una banda pari a 1 Mbps, nettamente inferiore ai 4-5 Mbps normalmente richiesti.

Ricordiamo che MQA è già disponibile su altri servizi, come ad esempio Tidal. Per ascoltare i brani in questo formato, è necessario un dispositivo compatibile; i prodotti che non lo sono consentono comunque di ascoltare la musica ma in qualità più bassa. Tra le ultime novità in arrivo sul mercato citiamo lo smartphone LG V30 e il lettore audio portatile Sony NW-ZX300.

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Commenti

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Steambro

Io penso che se una persona ha questa "fissa" dell'audio sicuramente avrà l'hardware necessario per MQA. Al restante 99% delle persone (me compreso) non cambierà nulla finché non avranno anche loro l'hardware necessario, e a quel punto probabilmente non cambierà nulla lo stesso perché non si accorgeranno comunque della differenza

odontoluca

Scusate, ma sarà una cosa a parte o sarà incluso nell'abbonamento standart? Vorrei abbonarmi ad un servizio del genere e sono indeciso tra deezer e spotify

000

interessante questo metodo!

Pippo Gi

Grazie, c'è da perderci un po' di tempo, appena posso gli do una occhiata. ;)

Un'ultima cosa, MQA funziona solo con TIDAL e adesso Deezer?

boosook

Speriamo! :)

Giulk since 71'

Si lo so, il catalogo non è al livello di Spotify, comunque anche Spotify probabilmente proporrà un abbonamento ad alta qualità audio, ho letto in giro che lo stavano già testando

Seba

Chiariamo una cosa, io non sto difendendo nessuno. Non uso lo streaming musicale per cui la questione mi è totalmente indifferente.
Detto questo, continui a svicolare la questione. Il file si può riprodurre anche in presenza del codec MQA pur non avendo soluzioni software o hardware dedicate. Che si riproduca bene o male non è rilevante ai fini della logica. Hai detto una stupidaggine in quel contesto, punto.
Che poi la compressione per aiutare lo streaming ad alta risoluzione a prendere piede sia un non-problema posso essere benissimo d'accordo.
Concludo dicendo che le problematiche apportate da MQA vanno contestualizzate. Lo streaming in alta risoluzione è un servizio ridottissimo in termini di pubblico (e pure di offerta) perciò se prendiamo l'ascoltatore medio di Spotify/Apple Music/Deezer, ecc. poter passare dal classico mp3 320/aac 256 ecc. ad formato lossless (pur con codec lossy) rappresenta comunque un update positivo anche tenendo conto dei limiti di MQA.

boosook

L'ho provato, purtroppo non ha tutto quello che c'è su Spotify :(

boosook

Cioè tu prima comprimi in mp3 e poi utilizzi lo spazio risparmiato per rimetterci le frequenze che hai tolto? :D

Seba

I formati in cui può essere inserito sono lossless, non lossy. ;-)

sardanus

quello si

sardanus

ti ringrazio per la spiegazione, ora mi è più chiaro

Davide Neri

Già letto a suo tempo l'articolo. Come ho detto, questo codec oltre che per fare soldi con chi casca in questo marketing fatto di frasi vuote come "qualità da studio di registrazione" (lol, è lossy) oppure "autenticazione del file" (mica nessuno impediva agli studio di fare la stessa cosa prima), banda e memoria stanno aumentando da sempre. Vogliono far finta di risolvere un problema che non c'è.

Davide Neri

Leggi sotto che ho scritto come funziona. Raga, mica ci sono dentro due audio codificati in maniera diversa eh, sì il codec è proprietario ed è fatto in modo che senza software o hardware lo puoi tecnicamente ascoltare lo stesso, ma stai ascoltando dell'audio peggiorato, perchè ci sono rimaste dentro le informazioni codificate in un certo modo, quindi è alterato. Poi per scelta queste informazioni sono infilate nelle frequenze basse, quelle che comunque a causa del rumore di fondo naturale in qualsiasi registrazione sono le meno significative e precise, e quindi non senti un audio che fa proprio schifo, ma è comunque peggiore. Il software comunque è proprietario anche quello eh. E se hanno anche un loro chip hardware MQA che stanno mettendo in giro in certi dispositivi vuol dire che per un certo livello di qualità superiore serve il chip.

Sungfive52

https://www . stereophile . com/content/mqa-questions-and-answers

Pippo Gi

Ma sto MQA è solo per lo streaming? non ho ancora capito come funziona.

Sungfive52

Serve un dac con firmware specifico per decodificare totalmente il codec

Giulk since 71'

19.90 euro

Sungfive52

"An MQA encoded file can be played back in four ways; with no decoding, software decoding, hardware decoding, and a combined software/hardware decode.
If you play back a 24-bit/192kHz MQA-encoded file using iTunes through a regular DAC (i.e. a non-MQA DAC), you will get a 24/48 file.

If you play back a 24-bit/192kHz MQA-encoded file through an MQA software decoder like Tidal HiFi, Audirvana, or (soon) Roon, and you are using a regular DAC (i.e. a non-MQA DAC), you will get a 24/96 file. A software decoder does not offer the ability to 'unfold' the original file to resolutions higher than 24/96 (or 24/88.2).

If you play back a 24-bit/192kHz MQA-encoded file through an MQA-enabled DAC, you will get a 24-bit/192kHz file. If you are also using a software decoder like Tidal HiFi, Audirvana, or (soon) Roon, you can have the software decoder perform the first 'unfold'."

Quindi basta la decodifica software (anche se non sarà mai una vera decodifica totale) per avere un file di qualità buona con un'utilizzo di banda e memoria nettamente minore rispetto ad un normale file loseless. Il vero problema di questo formato che potrebbe decretarne la morte sono le elevate royalties che mqa chiede per l'utilizzo del codec.

Comunque un ottimo articolo sul codec è questo qua
https://www . stereophile . com/content/mqa-questions-and-answers

sardanus

nono, è solo un codec, il contenitore usato li può avere entrambi. Da quanto ho capito ci vuole solo il software giusto per estrapolare il contenuto mp3, non l'hardware, quello serve solo per il nuovo codec

sardanus

ma quanto costa quell'abbonamento?

sardanus

non so se sia lossy ma ha un enorme vantaggio: incapsula formati già noti e diffusi lossy come mp3 e ogg

gxaybzo

Comunque, precisazione: da quel che ho capito MQA è lossy, quindi può migliorare sicuramente la qualità ma non sarà mai pari ai vari flac etc.

Davide Neri

Quello che si arrampica sugli specchi sei tu, gli elementi proprietari ci sono, punto. Il file senza decoder è PEGGIO, non uguale. Hai un file con informazioni codificate nella musica. E' come un'immagine con dati steganografati dentro. Tu non li vedi senza decodifica, ma ci sono dei dati che alterano quella che è l'immagine originale. C'è qualcuno che vuole pagare di più per avere qualità peggiore?
E non è una questione solo di software ovviamente, perchè MQA fa anche un suo chip DAC proprietario che sta infilando in certi dispositivi. Quindi anche se lo ascolti da un software col decoder, sarà a sua volta peggiore rispetto ad ascoltare su un dispositivo che ha sia il decoder software che il chip MQA hardware.
Stai difendendo dell'olio di serpente, memoria e banda nel futuro non saranno certamente un problema che richiede queste soluzioni, si potrà tranquillamente scaricare o streammare audio totalmente non compresso senza aver bisogno di queste soluzioni ridicole, proprietarie, costose e già vecchie alla nascita.

Seba

Ti stai arrampicando sugli specchi. Le tue affermazioni erano le seguenti:
"Secondo me sarà ennesimo formato proprietario inutile che durerà tre anni prima di essere abbandonato."
"Se non hai hardware o software per decodificare il contenuto in MQA mica lo puoi riprodurre".
Falso, perchè di proprietario c'è solo il codec che comunque stanno integrando tutti i principali servizi di streaming musicale; falso, inoltre, perchè il file lo puoi riprodurre comunque. Hai dei benefici se il tuo dispositivo supporta il decoding, non cambia niente se non lo hai.
Come upgrade da uno Spotify o un Apple Music, entrambi con offerta lossy mediocre, è decisamente positivo.

Davide Neri

Non è un discorso solo di "qualità inferiore", ascolti pure dell'audio "rovinato", nel senso che in certe frequenze ci sono codificate delle informazioni che poi il decoder ritrasforma più o meno fedelmente nell'audio originale (MQA è comunque lossy quindi anche con decoder non hai assolutamente la stessa qualità del master), ma senza decoder rimangono frequenze manipolate. Quindi come qualità è peggiore di un file codificato in un formato per il quale il dispositivo ha i decoder appropriati.

Davide Neri

Li può riprodurre ma peggio di file che sono codificati con codec per il quel il dispositivo ha i decoder.
MQA fa una serie di passaggi sulle alte frequenze e le codifica come dati nelle basse frequenze. Inoltre fa il sampling in un modo suo. E' questo che dà la compatibilità, non usa metodi strani che stravolgono completamente la struttura dell'audio. Se ascolti un MQA senza decoder apposito hai del rumore nelle frequenze che sono state codificate. Ovviamente non fa schifo ma non hai di sicuro nessun miglioramento, se non nella minore dimensione del file o nel migliore utilizzo dei dati se stai streammando. Il processo MQA è lossy ovviamente, quindi non potrai mai avere maggiore qualità di un PCM o roba simile, neanche con decoder, figuriamoci senza.

Steambro

Per un dispositivo non compatibile è possibile leggere lo stesso file audio ma in qualità inferiore, presumo sia la qualità dei brani col il codec precedente e attualmente in uso

Seba

Sbagliato, hanno scelto i contenitori lossless classici proprio per garantire la compatibilità con tutti i dispositivi esistenti, quindi li puoi riprodurre eccome. Se il dispositivo non possiede i requisiti, lo riprodurrà semplicemente come un comune lossless.
Come al solito qui si parla a sproposito.

Davide Neri

Cosa c'entra? Se non hai hardware o software per decodificare il contenuto in MQA mica lo puoi riprodurre. Lo sai che il contenuto è quello che ascolti vero, non il contenitore?

Seba

Perchè non ci si informa prima di parlare? MQA è il codec, il contenitore può essere uno dei soliti lossless: Wav, Flac o Alac.

Giulk since 71'

C'e da dire che la qualità di Tidal con l'abbonamento "hi fi" è veramente eccellente, però io spero che un domani Google permetta di caricare i propri album in formato non compresso, flac, alac o anche wma :)

Davide Neri

Perchè non si impara mai dal passato? Secondo me sarà ennesimo formato proprietario inutile che durerà tre anni prima di essere abbandonato.

BruceWayne

scaffale.

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