Creative X-Fi Sonic Carrier è la soundbar più evoluta al mondo

13 Settembre 2017 85

Creative ha nuovamente presentato la soundbar X-Fi Sonic Carrier al CEDIA 2017. Questo prodotto era stato annunciato al CES 2016 ed ha quindi richiesto molto lavoro. Le motivazioni si possono facilmente comprendere se si osserva la configurazione utilizzata. La X-Fi Sonic Carrier si presenta con misure imponenti. Il corpo centrale si estende per 152,1 x 15,1 x 9,6 cm con un peso di ben 16 chilogrammi. Tecnologicamente si tratta indiscutibilmente del prodotto più evoluto nella sua categoria. Parliamo di ben 17 trasduttori utilizzati per creare una configurazione Dolby Atmos a 11.2.4 canali (con 4 canali virtuali a soffitto, dunque). Sul frontale sono stati collocati sei mid-woofer da 6,98 cm abbinati a tre tweeter da 2,54 cm. Ai lati troviamo due trasduttori full range da 5,71 cm, per allargare il fronte sonoro, mentre sul lato superiore sono ospitati altri due mid-woofer e due tweeter aggiuntivi.


L'elaborazione dei segnali audio è affidata a otto processori dual-core, con la possibilità di accedere ai servizi in streaming (musicali e video: parliamo di Netflix, Tidal, Spotify eccetera) e di utilizzare un media player integrato. X-Fi Sonic Carrier è quindi non solo una soundbar, ma anche una sorgente audio-video a tutti gli effetti. La sezione video è affidata ad un processore quad-core basato su architettura ARM Cortex A-53 da 2GHz, abbinato ad una GPU Mali T720, a 2GB di RAM e a 16GB di memoria integrata. È supportata la riproduzione di file fino alla risoluzione Ultra HD a 60 fps oltre ai formati MP4, MKV e HEVC.


Oltre al Dolby Atmos, Creative ha inserito anche la tecnologia proprietaria EAX 15.2, in grado di gestire le sorgenti in ingresso, applicando un'elaborazione che consente di mettere a frutto tutti i 17 trasduttori presenti. La riproduzione dei bassi è affidata ad un subwoofer wireless (ma è possibile aggiungerne fino a quattro), progettato per garantire un collegamento virtualmente privo di latenza (ovvero di ritardo nella trasmissione del segnale). Il subwoofer è imponente quanto la soundbar: le misure sono 75,1 x 70,2 x 51 cm con un peso di 29 chilogrammi. L'unità è dotata di due woofer da 25,4 cm con un'erogazione pari a 600W RMS. La soundbar è invece dotata di amplificazione in Classe D con un'erogazione pari a 400W RMS. Complessivamente la X-Fi Sonic Carrier è quindi accreditata di una potenza pari a 1000W RMS.

Molto ricca anche la connettività, suddivisa tra la parte frontale (i connettori sono nascosti da uno sportello lungo il lato destro) e il retro. Sono presenti una porta Gigabit Ethernet, Wi-Fi, Bluetooth 4.1 (SBC, AAC, aptX a bassa latenza), due porte USB host e una per alimentare altri dispositivi, quattro ingressi (più un'uscita) HDMI 2.0a con HDCP 2.2, tre slot microSD e uno SD, due ingressi ottici, un ingresso analogico su RCA, un ingresso su jack da 3,5 mm e due ingressi per il microfono, utilizzato per la calibrazione automatica del sistema.

Non poteva mancare l'applicazione per dispositivi iOS e Android, utile per gestire tutte le funzioni. L'app permette anche di utilizzare il microfono degli smartphone per effettuare una calibrazione della soundbar con correzioni apportate in base alle caratteristiche dell'ambiente.

creative

Il prezzo da pagare, per un simile concentrato di tecnologia, è estremamente elevato. Creative consegnerà gli ordini (per chi non ha effettuato prenotazioni) a partire da dicembre, con un costo di ben 5.799 dollari.

Il sogno di molti risparmiando? Apple iPhone X, in offerta oggi da Tecnotradeshop a 879 euro oppure da ePrice a 989 euro.

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Commenti

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Lucaa

Hey! Ancora qui... :-))
Ma non "fissarti" con i Tannoy (ce ne sono anche di piccini, si fa per dire) quelli li ho segnalati solo per discutere di "stucchi alle pareti, mobilio d'epoca, ambiente lussuoso" eccetera, come avevi accennato tu in un post che ... bisogna ora cercare...

Nicola Buriani

Stavo parlando del posizionamento in ambiente dei diffusori.
Due colossi come i Tannoy li devi mettere ben distanziati e ti serve spazio (non vicino a dove hai lo schermo).
Non è così semplice dedicare tutto quello spazio per un diffusore, se c'è una libreria, un tavolino, una poltrona o qualsiasi altra cosa, va spostata (e non di poco) e non è affatto detto che sia possibile (se c'è una libreria ad esempio) o lo si voglia fare.
Per questo dico che sono prodotti che vanno bene solo per l'appassionato, nessun'altra si piazza in casa diffusori così grossi (anche perché generalmente le mogli non le vogliono neanche vedere cose così ingombranti).

Nicola Buriani

Potrebbe, certo io avrei probabilmente fatto il contrario, anche perché se ti proponi con un prodotto anche magari non economico (1.000 Euro ad esempio) ma ben fatto, ti fai conoscere e poni le basi per eventuali evoluzioni più spinte.
Se parti subito proponendo qualcosa di estremo, il rischio di passare inosservati c'è, secondo me.

Lucaa

Mhmm... a spanne e, senza metrature, considerando che "la sala" la costruirai come dici più in là e di sopra dove hai/avete un ambiente "standard" per queste cose, io ti consiglierei un sistema 3.1 di qualità; la Musica la ascolterai per bene ed i film (se il TV avrà una dimensione "importante" diciamo dai 50 a 65 pollici) saranno godibilissimi. Tieni presente che poi saranno utili per finire il sistema di sopra, mentre qui lascerai "la TV" con una "barra" di qualità. Ovviamente è anche possibile optare per avere ora la barra di qualità e fare tutto il resto "dopo"...
Per la barra, consiglio Paradigm, Focal, B&W, Monitor Audio SBM2. Nota che non serve il sub per queste e, se lo vuoi aggiungere (è previsto!) vedi per un buon SVS o, in altrernativa qualche Velodyne, comunque poi lo porterai di sopra; consiglio non reflex ma "cassa chiusa".
Se in vece parti subito col sistema 3.1, allora ti servirà un centrale (il sub già ne abbiamo parlato) e due diffusori a torre.
Per questa "provvisoria" situazione, bisogna però trattare un minimo "la stanza", cosa per altro non così necessaria per la "barra". Tappeto davanti al divano e magari "pelo consistente", dietro al TV un arazzo a vista oppure un pannello di materiale assorbente (ce ne sono anche di design e pitturabili da incollare) dei "tube traps" negli angoli ai lati della TV, possibilmente una doppia tenda sul lato destro (non della cucina) dove a quella chiara e setosa si sovrappone una pesante e scura che normalmente sarà sempre aperta ma quando ascolti sarà tirata come a fare una parete virtuale. Lungo la scala (lato che chiude in qualche modo la tua stanza (lato sinistro) cerca qualche cosa di basso, al limite della piante e naturalmente qualche porta vasi basso, tipo un mobile adibito a questo.
Per come è ora questa stanza ogni surround sia posteriore, laterale o atmos risulterebbe un "caos" ecco perché ho disegnato un sistema 3.1 e in alternativa la barra...
Spero di averti aiutato in qualche maniera.

LeChuck

Può essere che, se questo prodotto vada meglio di quanto da loro preventivato, possa fare da base per un prodotto più commerciale (intendo semplificato, ma ad un prezzo accessibile)?

Banjo

Io dico che le gloriose Gigaworks S750 7.1 con decoder ddts100, che ho ancora funzionanti da una vita, gli danno testa! Certo tutt altro tipo di prodotto come dite però uno preso a 400€ offerta e questo ora a questa cifra monster fuori dal mondo. Ripeto faccio il confronto solo perché il mio istinto mi dice che il mio vetusto sistema non sfigurerebbe a confronto, anzi! Poi spero di sbagliarmi! La trovo comunque bella e imponente ma chiedo non codifica nemmeno il dts e il dts x sarebbe gravissimo anche questo!

LeChuck

Esatto, è troppo estremo.

LeChuck

Ho due ambienti in casa.
(Allego immagine per aiutare a capire meglio l'ambiente di cui parlo)
Il salone, che è un grande ambiente, inclusivo anche della scala che porta al primo piano, tutto aperto e con il primo muro disponibile oltre questa scala, nell'immagine, la scala è rappresentata dalle righe tratteggiate, senza nessuna parete su cui appoggiarsi, né a destra, né tanto meno a sinistra. Dalla parte opposta abbiamo l'altra parete corta (dominata dalla grande finestra, non porta-finestra, che dà luce all'ambiente). Su una delle due pareti lunghe poi c'è la parete attrezzata, con la televisione posta più o meno a 2/3 della parete, più vicina all'angolo della parete con la finestra che alla scala, e con di fronte il divano. Dietro il divano, infine, abbiamo l'altra parete lunga, che separa dalla cucina, interrotta da un'apertura di comunicazione, tipo finestra interna e, di fronte alla scala, la porta per accedere alla cucina.
Come si può intuire, questo ambiente non è proprio l'ideale, per come è strutturato, per accogliere un impianto sonoro di qualità. Pur tuttavia, ho previsto dei corrugati che vanno da dietro la televisione a dentro il lavoro in cartongesso che ospita le luci a led (lavoro in cartongesso molto grande, quasi quanto tutti il tetto della stanza) e poi anche a due punti posti dietro al divano.
In pratica, in questa stanza potrei tranquillamente ospitare un sistema 5.1 completo (anche se, mancando una delle pareti rispetto all'area virtuale di utilizzo, ho paura degli echi).
Mi chiedevo se potessi sfruttare i corrugati (o andare completamente in wireless o sfruttare un sistema ibrido) per installare due altoparlanti superiori e formare un ipotetico sistema 5.1.2 per anche l'Atmos, sacrificando però i 2 canali laterali senza poter quindi arrivare ad un completo sistema 7.1.2.

Ho poi un altro ambiente, al primo piano, che al momento è ancora allo stato grezzo (niente pavimenti, niente rifinitura alle pareti, niente impianto elettrico) che è perfetto per allestire una saletta con tutti i crismi, ma quella verrà più in là e, soprattutto, costerà molto di più di qualunque possa essere la spesa per allestire un impianto in salone. Soprattutto perché, essendo il salone una zona non perfetta, non intendo cercare soluzioni top gamma che non potrebbero comunque rendere come meritano. https://uploads.disquscdn.c...

Nicola Buriani

Anche linee o più regolari o più morbide.

Alex4nder

Già non spenderei più di €100 per una Soundbar, figuriamoci quella cifra, prezzo esagerato.

Rosario Giacalone

Non vi preoccupate per il prezzo, ci vale tutto, e poi se avete la pazienza di aspettare qualche mese la potete comprare ad un prezzo veramente di realizzo circa 5.700 euro. Avete risparmiato 99 euro....vi pare poco?

Kevin Campora Costa

Idem.

Ansem The Seeker Of Darkness

Ma anche no, sono fatte apposta proprio per regolare automaticamente il volume in base alla stanza e dove vengono posizionate.

Ansem The Seeker Of Darkness

con 6000€ mi rifaccio l'intero salotto e ci compro un impianto home theatre vero piuttosto!
Io sono il primo che ha preso delle soundbar, ma parliamo di 300€ al massimo

Lucaa

..non è "media" e non può essere scusami se lo dico così, se non ti puoi permettere i surround nel cinema in casa.
Secondo me, meglio avere i surround che l'atmos dal punto di ascolto di un film anche perché la quantità del "software" e tutta verso il surround e non l'atmos, suono riflesso (atmos) che comunque è meno influente del surround per una godibilità del film.
Su... "100 film", 99 sono surround ed 1 atmos, passami 'sta frase.
Poi, c'è la "questione" wifi e cablare il tutto: si apre un tema che qua....

Lucaa

Sì, più o meno. Infatti non stereo ma amplificatore (anche interno nella barra) A/V con sub separato. Ecco che cosa intendo per "2.1" oppure e meglio "3.1".

LeChuck

Ma in fascia media, qualche sistema wifi che gestisca Atmos esiste? Soprattutto dovendo rinunciare ai laterali (la mia sistemazione sarebbe in una ipotetica stanza "a 3 pareti", la quarta è troppo distante dal punto di visione).
Eventualmente anche a filo (ho passato dei corrugati), ma sempre dovendo rinunciare ai canali laterali.

LeChuck

Quelle alette poi…
E una retina metallica o in stoffa davanti ai trasduttori avrebbero aiutato certamente.

Lucaa

tannoy(punto)com/prestige
Rasentando un endorsement per un marchio di cui, io... non ho...praticamente.... ma solo per rimanere in un determinato settore di "design" e classico, a parte le Westminster Royal, guardiamo insieme che alternative di collocazione eccetera esistono. Clikka sopra se possibile.
Poi, ripeto, non posso qui fare nomi di altre Aziende che producono tecnologia e qualità in altro design (e ce ne sono!!!) ma per soffermarsi agli "stucchi e merletti" eccetera.

Nicola Buriani

Infatti trovo che il design non sia azzeccatissimo, era meglio qualcosa di più minimalista.

Nicola Buriani

E infatti i canali esistono nella sorgente e in alcune soundbar, sono quelle 2.1 e 3.1 che non li hanno e non possono ricrearli.
Quello che non si può fare è piegare le leggi fisiche per fare in modo che certi sistemi funzionino in ogni ambiente.
Ma tra avere 2.1 o 3.1 canali o 7.1 canali c'è una netta differenza: in un caso alcune informazioni vanno proprio perse (al limite vengono più o meno approssimate con DSP), in un altro ci sono tutte e il problema è fare in modo che arrivino all'ascoltatore nel miglior modo possibile.
Lo stereo con subwoofer non è home cinema, per quanto buono possa essere.
A volte è la miglior soluzione possibile, ma comunque non è la stessa cosa.

Lucaa

Adesso però ti stai "confondendo"...
Prima mi parli di "misure importanti" (e lo sono... 1,5 metri di larghezza mi pare la barra....) che significa supporre che il "TV" abbia almeno 65 pollici , sbaglio? Altro che "tavolino da caffè"... dai, sù.

Nicola Buriani

Il punto è che devi avere lo spazio adatto nell'ambiente, che vuol dire non solo avere fisicamente lo spazio, ma anche che si possa dedicarlo a un diffusori così grande.
Se c'è un complemento di arredo (un tavolino, un angolo con poltrone eccetera), una libreria o altro, o la si sposta o non è proponibile.
Il problema è che in molti casi il proprietario non ci pensa proprio a spostare o cambiare l'arredamento per far posto a un sistema audio, anzi, se potesse vorrebbe che fosse tutto invisibile.

Lucaa

Bravo! Come volevasi dimostrare (in tutti questi post dal sottoscritto....umpf...pant, pant...)

Lucaa

Mai detto che lo fosse ed ho estremizzato anch'io. Trattasi sì di "riferimento" ma ripeto è per mostrare che in ambiente lussuoso ci sono realizzazioni sui generiis e dedicate e che si vendono "normalmente". Non ho dati alla mano, ma se chiedi all'importatore italiano, credo che una decina all'anno le piazza, credi a me. (Da vent'anni a questa parte ;-))
Poi ripeto, ci sono "alternative" e tante... ma i nostri piacevolissimi scambi di opinione ora si stanno un poco confusamente sovrapponendo...
Un piacere, comunque e, un auspicio al fine di poter sperare che un domani (o dopodomani) apri una piccola parentesi sulla qualità del suono, sulla cultura e scienza necessaria affinchè i giovani almeno accantonino preconcetti, idee strampalate e... la Creative SB, ah ha ah...
Ciao.

Lucaa

Se vogliamo dirla tutta, dobbiamo ricordare che come già ripetuto, la fisica è fisica. Nulla al mondo può ricreare quello che non esiste ed in questo caso la collocazione del emettitore di fascio di onde elettroacustiche.
"Atmos" o suono proveniente da "sopra", così come il surround posteriore e laterale DEVE provenire da quella collocazione fisica perché le onde non sono come fasci di luce (es. laser) che si possono proiettare in quella maniera (sperata) e senza che abbiano una dispersione in ambiente. Generalizzando... e semplificando.
Per approssimare si deve ricorrere a complesse elaborazioni digitali (APPROSSIMARE!!!) del suono su "quei canali", ammesso che abbiano una codifica in tal senso, se no... lasciamo perdere, un po' come parlare del dolby digital (oggi anche atmos!) dei telefonini o della qualità stereofonica di essi e dei loro chip/dac... ma per favore!
Queste elaborazioni però comportano come sai bene a dei compromessi e, la qualità finale poi viene colpita, ed ecco che un sistema 3.1 (in certi casi 2.1) ben assemblato può essere non solo un alternativa ma essere un piccolo riferimento e, alcune (poche, pochissime) soundbar proprio a questo si dedicano, vedi Paradigm o la "vecchia" ASB2 di Monitor Audio per fare qualche nome.......

LeChuck

Quello che non capisco però è che se il target di vendita è quello che dici il design di questa soundbar è completamente fuori misura. Sembra più un prodotto uscito dalla linea "gamer" di qualche produttore di componenti per PC che un prodotto destinato a salotti di gente "danarosa".

Nicola Buriani

Nah, non è minimamente un'alternativa :).
Non rientra neanche vagamente tra le possibilità.
Se non vuoi toccare l'ambiente non ti piazzi un pachiderma del genere in casa, ho qualche centinaio di installazioni a testimoniarlo :D (ne conosco diverse di persone che fanno lavori di quel tipo e che lavorano con i marchi più disparati).

Lucaa

No, no, non confondiamo le cose; questa era ed è "una risposta" e possibile perché già praticata e non così poco come si potrebbe supporre (in HDblog, almeno) al tuo accenno ad "ambienti lussuosi, arredamenti d'epoca e stucchi alle pareti..."
Una e, qui mi fermo ;-)

Nicola Buriani

Che non occuperà mai così poco spazio e non si installa con altrettanta facilità.
È lo stesso discorso dei proiettori: con i soldi di un TV da 77" ti prendi proiettore, schermo e impianto audio, ma non è la stessa cosa.

Nicola Buriani

Eh appunto, molti una cosa del genere non la prendono neanche in considerazione.
Può anche suonare divinamente, non è quello il problema.

Nicola Buriani

46 speaker e 7.1 canali, a livello di suono avvolgente è tra le migliori, perde da quelle che hanno gli speaker posteriori e/o i canali Atmos.
Logicamente serve un ambiente regolare, altrimenti la riflessione non funziona e conviene indirizzare i fasci direttamente verso lo spettatore (e in quel caso diventa un virtual surround che non fa molto di più di un sistema 2.1 o 3.1).
Dove funziona è un sistema che a mio avviso da molti vantaggi su chi va in stereo o 3.1, è quello che si avvicina di più all'home cinema, altre soluzioni suonano bene ma non avvolgono lo spettatore e per la destinazione d'uso non è un aspetto di secondaria importanza.

Lucaa

Yamaha..
1600 euro street price più o meno. https://uploads.disquscdn.c...

Lucaa

Yamaha.. 1https://uploads.disquscdn....
600 euro street price più o meno.

greyhound

Con la cifra a cui è venduta ti fai un signor 5.1

Lucaa

Già...vero.
(Concordo: ho ascoltato recentemente "un sistemino" 5.1 da meno di 400 euro e, se la batte con molti cinema; parliamo di un appartamentino in una palazzina popolare eh...)

Lucaa

Il lusso :-O
(Tannoy Westminster Royal.. io le ho ascoltate; "magia" se ben amplificate eccetera: "creatività"?
https://uploads.disquscdn.c...

Lucaa

Già, stai confermando quanto ho precedentemente scritto; noto con piacere che riflettendo e fuori dalla professione (eh he eh...) per un attimo, stiamo ragionando seriamente e con criterio.
Per il numero di trasduttori, Yamaha credo sia ancora al top (YSP-5600) con credo 56 "vie" e nessuno oggi offre quell'esperienza, sebbene per qualità audio e timbrica B&W faccia meglio, laddove ci sono delle SB passive di M&K che coadiuvate dal "resto" sono un esperienza cinematografica in casa! Poi, la fisica è uguale per ogni terrestre :-)

Nicola Buriani

Ma credo che stiamo dicendo più o meno le stesse cose per molti versi.
La sala dell'Arcadia la conosco bene, ma avendo sotto mano una saletta dedicata (proiettori vari, 4K e non, subwoofer JL Audio, amplificazione Datasat, diffusori MK Sound) nel negozio con cui collaboriamo non la rimpiango nemmeno troppo, è molto meglio della stragrande maggioranza dei cinema :D.

Nicola Buriani

Nicchia di quattro gatti di numero però, lo sottolineo.
Anche prodotti come le Yamaha top di gamma, B&W, Focal eccetera sono di nicchia, ma in confronto la platea dei possibili interessati è sicuramente molto più ampia.
Ma come ho scritto non credo gli interessi, se avessero voluto fare qualcosa con più appetibilità per il grande pubblico non avrebbero piazzato tutti quei canali, si può suonare benissimo con molti di meno.
Stesso discorso per il subwoofer, anche perché così a chi non ha un ambiente grande non la vendi.
È un esercizio di stile finanziato con i pre-ordini e che verrà prodotto secondo me in base agli ordini ricevuti, in pratica rischio zero, evidentemente hanno voluto sperimentare.
Per il funzionamento non ha niente di speciale, sfrutta i principi che usano ormai tutti (Yamaha è ancora al top per la gestione dei riflessi sulle pareti, ma ormai da tempo non è più un sistema esclusivo, del resto dopo anni e anni il tempo per studiare come hanno fatto c'è stato), ha però molti più canali degli altri (e se la gestione funziona questo può fare la differenza: con Yamaha la fa rispetto alle soundbar che oltre 2.1 o 3.1 non vanno) e ha un subwoofer che in teoria dovrebbe riempire stanza decisamente più grandi rispetto alla media dei sub che forniscono con le soundbar.

Lucaa

..eh, ma mi stai dando ragione commento dopo commento ;-))
P.S. Se vai a Milano, fatti un regalo in quella sala che ho menzionato! Ciao.

Nicola Buriani

I prodotti Creative sono sempre stati consumer (fa eccezione giusto questa soundbar), vanno giudicati per quello.

Lucaa

Spero non scherzi.
Nemmeno nel mondo PC (di livello) si usano certe robe. Nel consumer sì, sono bravi e molto commercialmente devo dire, concordo.

Lucaa

"Siamo in due a non essere d'accordo" :-)
Molto probabilmente una tua "deformazione professionale" ti porta a vedere una possibile nicchia di mercato, dei "nuovi ricchi" cresciuti con "Wikipedia", smartphone e così via. Posso quindi anche sbagliarmi, lo ammetto.
Ad ogni modo, no. In 2 anni e da "Creative" saldamente impegnata a fare anche bene il suo lavoro nel mondo dell'informatica (spesso e forse largamente di bassa qualità) non è possibile acquisire competenze in campo audio a questi livelli a cui "avete" offerto legittimamente uno spazio.
Ripeto: non c'è nulla ma nulla dai dati, dalle schede tecniche che mi sono andato a leggere che possa minimamente riportare questo prodotto a quanto viene sbandierato. Nulla.
Almeno a che "Creative" non abbia doti magiche e profetiche, facendo sì che Yamaha -ad esempio- in oltre 10 anni di ricerche (dico Yamaha eh!) abbia praticamente speso male il suo tempo, rimane questa una pacchiana prova.
P.S. Tannoy esiste dal dopoguerra e, siccome avevi inserito nel tuo commento di "saloni e stucchi", rimangono quei diffusori un "alternativa" possibile ed installata in moltissime sale e salotti di classe, anche in modalità audiovideo.

Nicola Buriani

Creative ha fatto prodotti audio di ottimo livello.
Le schede per PC suonano male? Da quando?

Nicola Buriani

Non sono d'accordo: il know how lo puoi acquisire (e questo prodotto è in gestazione da due anni, quindi volendo il tempo c'era tutto), LG non lo aveva per gli OLED tanto per dire, Samsung anni fa non era neanche lontanamente simile a quella di oggi per quanto riguarda la calibrazione.
Così diventa una bocciatura a priori per il marchio che ha scritto sullo chassis, cosa che tanti fanno anche con i prodotti audio Samsung che devono suonare male perché c'è scritto Samsung, non serve neanche ascoltarli.
Posto che io comunque di prestazioni non ho parlato (anche perché senza averla mai ascoltata cosa potrei dire? Non posso sapere come suona da una scheda prodotto o dalle immagini).
PS: ricchi non appassionati che cercano Tannoy o Devialet non ne ho mai visti, sono marchi che non sanno nemmeno che esistono e non offrono assolutamente soluzioni per questo tipo di esigenze.
Di gente danarosa con sounbar ne conosco un bel po' invece, del resto lo ripeto, molti non lo vogliono proprio un impianto con casse e fili ovunque, quella è roba per appassionati e avere i soldi non implica essere appassionati.
Semplicemente prendono il prodotto che secondo loro suona meglio e impatta meno sull'ambiente.
Il problema, in questo caso, è che dovrebbero sganciare cifre che viaggiano al triplo dei prodotti più cari e non è facile, perché per convincere qualcuno a spendere tanto deve subentrare o una rivoluzione che faccia sembrare il resto superato, oppure la passione, ma allora come ho scritto anche prima

Lucaa

Poi, vabbè, per la questione "ricchi e contenti", a meno a che non trattasi di "nuovi cafoni", guarda che ho settato e visto sale "importanti" anche come dici tu in ambienti curatissimi e di cui non era possibile toccare l'arredamento, ad esempio attici in centro storico oppure saloni veneziani.
A parte quelli ultra ricchi e nobili che usano sale dedicate, i benestanti non discorrendo di teli e proiettori a scomparsa totale, "dove guardano la TV" con un 77 o 95 pollici oled (chi ha soldi non generalmente stupido!) hanno quasi tutto "invisibile" e, al limite cercano prodotti di pregio che hanno anche un design molto ricercato, dal classico di Tannoy Westminster e giù di lì, alle realizzazioni B&W, Kiaudio, Devialet o semplicemente Focal per dire a caso alcune, laddove KEF con il loro ultimo successo (LS50 wireless) stanno piazzando prodotti in ogni "angolo", suonando "divinamente".
Per "i poveri come me", ricordo che un sistema HT da 3000 euri, "spazza" letteralmente (a calcio si direbbe 10 a zero!) questa "cosa" pubblicizzata dai soliti motori di ricerca semi-fake.
Poi -finisco- sound bar; non è vero che fanno comunque "sch1fo": B&W, Monitor audio, Focal, Paradigm ma anche le due top di Yamaha hanno la loro ragione e, suonano molto bene, (nulla a che vedere con Bose e certa roba commerciale) ma il surround e la fisica (l'ingegneria nell'audio) è una cosa seria riguardante ovviamente anche le Leggi della fisica.
Scusa per il prolisso ma, ripeto, l'audio non è semplicemente commentare i telefonini tutti uguali, senza offesa.
Ti e Vi seguo sempre ma perdonate se certe cose non le sopporto proprio; auspico un po' di cultura, tutto qua.
Buoni ascolti e visioni. Grazie.

Lucaa

Creative non ha knowhow in campo audio, non ha background, punto e si vede dal prodotto presentato e di cui si evince che le hanno sparate grosse in ogni dettaglio.
Non voglio dilungarmi oltre e darmi arie, sebbene e nel campo pro audio ed in quello hiend ho (anche professionalmente) molta ma molta esperienza.
P.S. due "dritte" per "sdrammatizzare", una "Pro". Se siete in zona Milano e volete sentire un sistema Pro audio nel cinema, Vi consiglio caldamente di sentire che cosa offre "MeyerSound",

Lucaa

No, spiacente... non sono d'accordo con te, almeno sembra ;-)
Già da solo man mano che ci ragioni vedo che arrivi alle conclusioni che sto accennando io: non si può scappare.
L'audio sia riprodotto che registrato è una scienza. Creative non ha nulla di che poter farsi intendere riguardo (scrivo nulla!) questa materia. Punto.
Se il marchio fosse stato assorbito che ne so... da Harman, ad esempio, si potrebbe pensare davvero come dici ad un "prototipo", ad una "prova", così come a suo tempo fece "Logitech" (ricordi lo "squeeze box" ed altri simili ed il suo successo commerciale?) seppur in altre modalità eccetera.
Qui, no.
Ritengo davvero sia una "sparata" di qualche pezzo grosso del CdA che ha voluto spendere un po' di soldi per una sua iniziativa un poco "pazza", soldi loro, sicuramente e di cui nessuno si permette bla bla bla.

Sky77

Quei 10 li censiranno ed i nomi li metteranno in una cornice per ricordare chi sono.
Già me li vedo ridere a crepapelle.

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