Recensione TCL XESS X2 U55X9006: QLED TV Android Ultra HD e HDR

09 Dicembre 2017 207

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I TV LCD con Quantum Dot sono già sul mercato da qualche anno. Nel 2017 Samsung ed altri marchi hanno deciso di cambiare il termine con cui questi prodotti vengono identificati. Sono quindi nati i QLED TV. Tra i produttori che hanno adottato questa dicitura c'è anche la cinese TCL, un colosso che sviluppa anche i TV Thomson e gli smartphone Alcatel e Blackberry. TCL è inoltre attiva nella realizzazione dei pannelli con China Star Optoelectronics Technology (CSOT), una joint venture di cui detiene la maggiore quota azionaria e che vede la partecipazione di Samsung Display.

Abbiamo già avuto modo di testare due serie realizzate da TCL: P60 e C70. Il prodotto che andremo a recensire in questo articolo è U55X9006, più comunemente indicato come XESS X2. Molte delle caratteristiche sono simili o direttamente riprese dagli altri prodotti presenti nella gamma TCL. Ritroviamo quindi la piattaforma Android TV per tutte le funzionalità "smart" e la stessa interfaccia utente. A cambiare sono invece le prestazioni del pannello, specialmente per quanto riguarda l'elevata gamma dinamica. Il prezzo su strada è sicuramente molto interessante in virtù della dotazione. Nel corso della recensione andremo a verificare se anche il rapporto qualità/prezzo è altrettanto favorevole.

Per facilitare la fruizione dell'articolo abbiamo suddiviso la recensione in capitoli. Cliccate sui link qui sotto per saltare direttamente al capitolo corrispondente:

Caratteristiche tecniche e dotazione

Il TV TCL si presenta con un aspetto semplice e con linee non troppo dissimili da quelle del C70. Le cornici su tre dei lati (superiore, sinistro e destro) sono sottili e presentano la stessa piacevole finitura metallica che troviamo su altre serie presenti nella gamma del marchio cinese. La stessa finitura viene ripresa dal piedistallo, composto da due elementi che, a differenza di P60 e C70, si collocano più in prossimità del centro. L'assemblaggio della base è semplicissimo: le viti necessarie sono già inserite nel corpo del TV: è sufficiente svitarle, allineare i due supporti e avvitarli. Lungo il bordo inferiore è collocata la sezione audio. Il sistema è stato realizzato in collaborazione con JBL (come su C70) e offre 3 speaker per lato, realizzando una configurazione a 3 vie ad emissione frontale. Gli altoparlanti sono lasciati a vista con un effetto decisamente piacevole per l'occhio, vista la buona qualità della finitura scelta, la stessa che abbiamo già descritto per cornici e piedistallo. La potenza erogata è pari a 20W per ciascun canale. Esattamente come sulla serie C70 troviamo il supporto a DTS Premium Sound e Dolby Digital Plus. La tecnologia DTS include varie funzioni: è presente la possibilità di mantenere costante il volume durante l'utilizzo di differenti sorgenti (o il cambio del canale) e si può anche ricorrere al Dialog Clarity, capace di rendere chiari i dialoghi anche durante l'ascolto a basso volume.


Il lato posteriore è stato reso esteticamente più accattivante rispetto ai modelli di fascia inferiore. La metà inferiore è in plastica nera opaca, con tutti i connettori occultati da appositi sportelli. La metà superiore presenta invece una finitura lucida (molto sensibile all'impronta delle dita) molto simile a quella proposta ormai su tanti altri prodotti. Aprendo lo sportello collocato a sinistra troviamo 3 ingressi HDMI 2.0 con HDCP 2.2, un ingresso video-composito (tramite adattatore), una porta USB 3.0 e una 2.0, una porta Ethernet, l'uscita cuffie, l'uscita digitale ottica e uno slot Common Interface. Sono poi presenti i connettori per i sintonizzatori DVB-T2 e DVB-S2. Poco più in basso è collocato un piccolo joystick che permette di muoversi nei menu e accendere o spegnere l'apparecchio.


Apprezziamo sempre questo tipo di soluzione poiché si è sempre rivelata la più comoda: consente infatti di infilare semplicemente una mano dietro il TV e di agire senza il bisogno di vedere quale tasto si sta per premere, cosa non possibile quando ci si trova ad operare su una serie di pulsanti. Il design è sicuramente riuscito: non sono presenti soluzioni particolarmente innovative, ma le linee sono piacevoli e apprezziamo la volontà di sottolineare anche visivamente la presenza di una sezione audio più ricercata.

Complessivamente il design è sicuramente piacevole. L'assenza di particolari spunti di originalità o di una spiccata personalità è ben compensata dall'equilibrio delle linee e da scelte oculate, come ad esempio le soluzioni utilizzate per la cornice e per la base. Anche la sezione audio è ben integrata con gli altri componenti e non fa pesare la sua presenza.


Passando alle specifiche vere e proprie, la serie X2 è composta da LCD Ultra HD LED Edge di tipo VA a 10-bit con diagonali da 55" (il taglio che abbiamo testato) e 65" (il taglio che abbiamo testato), tutti capaci di supportare la riproduzione di contenuti in HDR (High Dynamic Range) nei formati HDR10 e HLG (Hybrid Log-Gamma). I TV sono dotati di local dimming e del Picture Performance Index (PPI) 2100. La luminosità si attesta a 400 cd/m2 - nits. Le funzioni "smart" sono gestite da un processore quad core. La piattaforma utilizzata è Android TV in versione 6.0.1, compatibile con tutte le applicazioni disponibili sul Google Play Store e con funzioni come Google Cast (è come avere un Chromecast integrato) e Voice Search. Per l'installazione di applicazioni sono disponibili 16GB di memoria integrata (espandibile tramite USB). La connettività comprende Wi-Fi e Bluetooth.

Il media-player integrato supporta la riproduzione delle seguenti tipologie di file:

  • Video: AVI, WMV, MP4, MPG, TS, MKV, WebM
  • Audio: WMA, MP3, DTS HD MA

Il TV TCL è anche compatibile con HbbTV (Hybrid broadcast broadband TV), la piattaforma interattiva che sostituirà MHP. La versione in uso è la 1.5, ma è già in programma l'aggiornamento alla 2.0. Il menu con le principali impostazioni è sostanzialmente identico (c'è solo qualche opzione in più) a quello degli altri TV TCL che abbiamo testato. L'interfaccia si articola su tre livelli: Immagine, Suono e Sistema. In Immagine sono contenute tutte le impostazioni più importanti: modalità immagine, regolazione di contrasto, luminosità, local dimming, bilanciamento del bianco e regolazione dei colori. Il menu Suono permette di selezionare il tipo di installazione ("Scrivania", cioè sul piedistallo, oppure a parete), di impostare la modalità per l'ascolto notturno, di regolare il bilanciamento e di attivare alcuni filtri. In Sistema, infine, trovano spazio alcune voci di minore importanza, come la Modalità Sport e il tipo di ambiente in cui il TV viene utilizzato (casa o negozio).

I telecomandi in dotazione sono due: quello più convenzionale è la stessa unità che abbiamo trovato anche sul C70. Si tratta di un telecomando tradizionale nella disposizione dei tasti e nelle funzioni. Le proporzioni sono invece meno usuali. Lo sviluppo è prevalentemente in altezza, con un ridotto ingombro in orizzontale. Parliamo quindi di un telecomando stretto e molto lungo, caratterizzato da un congruo numero di tasti. C'è il tastierino numerico, l'accesso alle funzioni più comuni: menu, guida TV, home page di Android TV, i pulsanti per controllare la riproduzione dei contenuti multimediali e anche un tasto dedicato a Netflix. Il televisore risponde piuttosto bene ai comandi. L'unica problematica riguarda proprio l'altezza del telecomando. Passare dai comandi posti in alto a quelli posti in basso implica necessariamente una differente impugnatura, motivo per cui l'utente si trova spesso a far scorrere il telecomando verso l'alto o verso il basso per poter raggiungere il tasto con cui interagire in quel determinato momento.

Il secondo telecomando è invece opzionale sui modelli di fascia inferiore. Questa seconda unità è pensata prevalentemente per gestire le funzionalità "smart". Le dimensioni sono nettamente più compatte, a tutto vantaggio della maneggevolezza. Il numero di tasti è ridotto all'essenziale: manca ad esempio il tastierino numerico, richiamabile comunque su schermo. Sono invece presenti il pulsante per l'accesso diretto a Netflix, quello per richiamare la tastiera a video, un microfono integrato e la possibilità di controllare un puntatore a video. Quest'ultima funzione, simile a quella che troviamo sui Magic Remote LG, si rivela molto comoda durante l'utilizzo di varie applicazioni, semplificando significativamente varie operazioni. L'utilizzo del telecomando "smart" è molto piacevole: durante i nostri test lo abbiamo trovato molto pratico ed è stato nettamente preferito all'altra unità di controllo.

Il TV U55X9006 viene proposto al prezzo di listino di 1.299 Euro. In rete si può trovare a partire da circa 920 Euro.

Il funzionamento di un QLED TV

Abbiamo già parlato in altre occasioni di cosa si cela dietro l'acronimo QLED. Il termine, coniato da Samsung, non è un'esclusiva del colosso coreano, che ne concede l'utilizzo anche a produttori terzi. Durante il primo QLED International Forum, svoltosi il 13 aprile 2017 a Pechino, è nato un sodalizio con TCL e Hisense. Ecco dunque perché anche TCL ha deciso di identificare i propri televisori Quantum Dot con il termine QLED TV.

QLED non è una nuova tecnologia. Parliamo di TV LCD retroilluminati a LED con Quantum Dot. I Quantum Dot sono nano-cristalli composti da semiconduttori capaci di assorbire ed emettere luce. L'emissione luminosa è strettamente legata alle dimensioni. Gli LCD con retroilluminazione "tradizionale" utilizzano LED blu abbinati ad un rivestimento con fosfori gialli. Si ottiene quindi una luce bianca che va poi a riprodurre i colori tramite filtri rossi, verdi e blu.


I QLED TV utilizzano i Quantum Dot nella configurazione denominata QDEF, acronimo di Quantum Dot Enhancement Film. Questa sorta di filtro utilizza Quantum dot verdi e rossi per ottenere una sorgente luminosa più pura (quindi con colori più saturi) e di colore bianco, poiché rosso e verde si combinano alla luce blu emessa dai LED. La luce attraversa quindi lo strato LCD e viene poi nuovamente filtrata al livello dei singoli sub-pixel per ottenere il colore desiderato. In parole più semplici si utilizzano i LED e il QDEF per ottenere una sorgente RGB e poi si eliminano le componenti primarie indesiderate per ottenere un subpixel per ciascuno dei tre colori. Nanosys, il principale fornitore di materiali per i Quantum Dot, chiama questa soluzione "Photo-Enhanced".

I Quantum Dot impiegati sui QLED sono differenti rispetto a quelli implementati sugli SUHD del 2016. Samsung ha fatto ricorso a nuovi materiali: nello specifico si parla di nuove leghe di metalli capaci di migliorare le prestazioni. I QLED hanno anche una differente disposizione dei pixel: non si tratta quindi del tipo RGB tradizionale (quindi con tre sub-pixel, rosso, verde e blu per ogni pixel). La soluzione utilizzata è per certi versi simile a quella che Sharp impiegava su alcuni TV e prende il nome di Dual Pixel Structure. Questo cambiamento dovrebbe servire per ampliare l'angolo di visione, una problematica da sempre presente sui pannelli di tipo VA.

Le misure e i consigli per regolare la TV

Come abbiamo già menzionato, i menu del TV X2 sono praticamente identici a quelli del prodotto C70 che abbiamo testato nei mesi scorsi. La struttura è quindi la stessa: ci troviamo di fronte a menu relativamente semplici anche se non privi di funzionalità avanzate. Tra le modalità video presenti la più corretta è la "Cinema". L'accesso diretto ai menu di configurazione avviene premendo il tasto con l'ingranaggio, posto sopra la croce direzionale. Le impostazioni si possono anche modificare rapidamente tramite la pressione del pulsante grigio con tre linee orizzontali, collocato in alto a destra rispetto alla croce direzionale (di fatto riporta poi al menu principale quando si eseguono cambiamenti più incisivi).

Nel menu principale sono contenute tutte le regolazioni per i parametri più importanti. Troviamo quindi retroilluminazione, contrasto, luminosità, saturazione, gamma, temperatura colore e spazio colore. Sono inoltre presenti anche altre voci quali "Retroilluminazione dinamica" e alcune novità che erano assenti sui TV TCL di fascia inferiore. Il local dimming viene gestito tramite "Attenuazione locale" (Alto, Basso, Spento) e c'è anche la compensazione del moto, chiamata "Nitidezza Movimento", il cui intervento può essere personalizzato (come avviene ormai sulla gran parte dei televisori che ne sono dotati) tramite le impostazioni "Riduzione sfocatura" e "Riduzione tremolio". Per i nostri test abbiamo utilizzato una X-Rite i1Display Pro e Calman 5.8 Ultimate. In condizioni di fabbrica il TV mostra una leggera mancanza di verde, rosso e blu sui livelli intorno al 50% della scala dei grigi. Dal 50% in su il rosso si normalizza mentre verde e blu tendono a farlo solo in prossimità del bianco al 100%.

Le prestazioni sono decisamente buone: il DeltaE medio (l'errore rispetto al risultato ottimale) si attesta a 2 (la soglia critica che l'occhio umano è in grado di cogliere è intorno al 3), con valori che non superano il 2.2. Il gamma ha un andamento piuttosto lineare se si esclude la transizione tra il nero assoluto ed i livelli subito sovrastanti per via dell'auto dimming. Su schermata nera il TV si comporta infatti come il C70 ed attenua visibilmente la retroilluminazione, anche quando tutte le funzioni per il controllo della retroilluminazione sono spente. Le misure confermano che questo controllo avviene anche sui livelli immediatamente superiori al nero assoluto, in condizioni di default.

La luminosità del pannello è più o meno in linea con quella degli altri TV TCL recensiti in precedenza: in SDR (Standard Dynamic Range) e selezionando la modalità Dinamica abbiamo misurato circa 400 cd/m2 - nits, più che sufficienti anche per ambienti luminosi. Consigliamo di disattivare i numerosi filtri proposti dal TV: Retroilluminazione dinamica, Micro Dimming e la riduzione del rumore. Come sui TV C70 il loro funzionamento è infatti piuttosto invasivo e incide negativamente su vari aspetti, quali ad esempio il livello di dettaglio e il bilanciamento del bianco, inficiando i buoni risultati che abbiamo misurato con gli strumenti.

Misure a condizioni di fabbrica

Come abbiamo menzionato in precedenza, il TV attenua la retroilluminazione su schermata nera, portando il livello del nero a livelli estremamente bassi, inferiori alle 0,01 cd/m2 - nits. Il local dimming su Basso interviene con più precisione rispetto alle elaborazioni presenti sul C70. La retroilluminazione viene gestita in modo meno aggressivo anche sulle porzioni più scure della scala dei grigi. Ne deriva una riproduzione più accurata delle immagini senza particolari effetti su bilanciamento del bianco e gamma. Non è quindi più così evidente la perdita di dettagli nelle immagini più buie, un effetto che ci aveva portato a sconsigliare l'uso di tali elaborazioni sul C70. Qualche imprecisione è comunque ancora presente (si può limare con una accurata taratura), ma l'incidenza non è tale da inficiare la visione.

Se comunque si preferisce il rigore assoluto è possibile disattivare completamente il local dimming, ottenendo un ottimo livello del nero nativo per un LCD. Parliamo per la precisione di 0,03 cd/m2 - nits. Piuttosto ridotta la presenza del "blooming", gli aloni di luce che il local dimming può creare intorno alle parti luminose circondate da porzioni nere. Sconsigliamo invece di ricorre all'impostazione Alto, che non migliora sensibilmente livello del nero ma risulta nuovamente troppo aggressiva, come sul C70. La ricerca di un livello del nero più basso possibile finisce per minare l'equilibrio complessivo del quadro.

TV tarato in SDR

La riproduzione dei colori conferma gli ottimi risultati fin qui registrati. Non è del resto una sorpresa poiché già il C70 si era rivelato decisamente corretto da questo punto di vista. Sia i primari (rosso, verde, blu) sia i secondari (ciano, magenta, giallo) vengono visualizzati con accuratezza. Il DeltaE medio è fissato poco sopra il 2 per verde e blu, mentre tutte le altre componenti cromatiche evidenziano scostamenti inferiori e quindi poco apprezzabili ad occhio. Dopo aver disabilitato le voci potenzialmente dannose e dopo aver regolato a dovere contrasto e luminosità, abbiamo iniziato con la taratura vera e propria.

Le operazioni di base sono le stesse che abbiamo compiuto sul C70. I gamma si può regolare alzandolo o abbassandolo ed è possibile eseguire il bilanciamento del bianco a 2 o 10 punti (occorre impostare la temperatura colore su personalizzato). Ottenere risultati convincenti è piuttosto semplice, anche grazie ad una base di partenza già molto precisa. Agendo sui controlli ai 10 punti è possibile ottenere un quadro eccellente. Se si opera a 2 punti occorre invece tenere presente che la temperatura colore cambia: il banco personalizzato non è infatti quello Caldo attivo di base (e molto preciso). È quindi più difficile raggiungere risultati ottimali. Il DeltaE finale che abbiamo misurato è fissato a 0,3 per gran parte della scala dei grigi, con solo un valore intorno allo 0,5. TCL conferma quindi di aver predisposto tutti gli strumenti necessari per sistemare a puntino i TV in SDR. Il grafico del gamma mostra qualche intervento attivo sulle bassissime luci (le porzioni subito sopra al nero assoluto) ed esibisce anche una notevole linearità. Il valore medio si attesta a 2,34, molto vicino al riferimento.

Misure a condizioni di fabbrica in HDR

Il sistema per la regolazione dei colori (CMS) è completo e consente quindi di intervenire su tinta, saturazione e luminosità per primari e secondari. Anche in questo caso non è difficile limare le imperfezioni presenti e ottenere un quadro molto convincente. Il DeltaE varia dallo 0,9 del blu all0 0,14 del magenta. La copertura dello spazio colore Rec.709 che abbiamo misurato è pari al 99,1%. Il rapporto di contrasto ANSI (quello su scacchiera con quadrati bianchi e neri alternati) si attesta invece a circa 4.300:1 senza local dimming attivo.

TV tarato in HDR

Passiamo quindi a HDR. La taratura di fabbrica è più precisa di quella che abbiamo misurato sul C70. Fino al 60% del segnale le tre componenti cromatiche primarie (rosso, verde e blu) tendono ad essere piuttosto equilibrate. Dal 70% in su il rosso scende e il blu si alza. Complessivamente la precisione è comunque buona e consente si poter apprezzare piuttosto bene l'elevata gamma dinamica senza dover mettere mano alle impostazioni avanzate. Il picco di luminosità è molto differente da quello che abbiamo misurato sulla serie C70: con schermata bianca al 10% si passa dalle 335 cd/m2 - nits a quasi 700 cd/m2 nits. Non siamo ancora ai livelli degli LCD più avanzati sul mercato, ma la differenza ad occhio è molto ben apprezzabile per chiunque. La copertura dello spazio colore DCI-P3 è pari all'93,2%. I Quantum Dot fanno quindi la differenza e consentono di ottenere una copertura superiore rispetto alla serie di fascia più bassa. Non cambiano invece le possibilità di intervento sui colori: in HDR restano assenti i controlli avanzati.

Gamut HDR

È invece sempre presente il bilanciamento del bianco a 2 e 10 punti. Eseguire una buona taratura non è semplicissimo. Abbiamo riscontrato alcune interazioni tra le varie impostazioni presenti. Può quindi capitare che regolando la scala dei grigi ad un determinato valore, altri valori possano venire alterati involontariamente, inficiando il lavoro svolto in precedenza o minando comunque la precisione generale del quadro. Come abbiamo già visto su altri prodotti occorre armarsi di pazienza e cercare il miglior compromesso possibile. Il risultato finale che abbiamo ottenuto è buono. Il TV segue la curva EOTF con precisione.

Il livello del nero in HDR è poco superiore a quello registrato sul C70, nonostante il picco di luminosità sia nettamente a favore di X2. Il valore che abbiamo misurato (su schermata non nera) si attesta a 0,07 cd/m2 - nits. Per ottenere la massima luminosità è necessario impostare il local dimming su Alto. Il rapporto di contrasto è quindi assolutamente soddisfacente per un LCD, soprattutto se si tiene in considerazione la fascia di appartenenza.

Volume colore relativo

Abbiamo infine misurato anche le prestazioni con le immagini in rapido movimento. Ricordiamo che gli LCD sono display di tipo "sample& hold". I pixel rimangono accesi durante il passaggio da un fotogramma e l'altro, causando una maggiore percezione di motion blur. Il TV raggiunge una risoluzione di circa 900 - 1080 linee con Nitidezza movimento attivo. Abbiamo infine misurato anche il volume colore relativo (cioè quello che fa riferimento al picco di luminanza raggiunto dal pannello). I dati che abbiamo ottenuto riportano un volume colore pari al 125% del Rec.709, all'80% del DCI-P3 e al 53% del BT.2020.

La Smart TV

La piattaforma utilizzata dal 55" X2 è la medesima che abbiamo trovato sulle serie P60 e C70 di TCL (e anche su tutti i modelli Sony 2017). Parliamo quindi i Android TV in versione 6.0.1. Tutte le operazioni vengono gestite dal SoC Mediatek MT5891, provvisto di una CPU quad core 64-bit basata su architettura ARM Cortex A-53 e di una GPU Mali-T860. Sono presenti 2 GB di RAM mentre la quantità di memoria integrata disponibile per l'utente ammonta a circa 10 GB. Le nostre considerazioni sono quindi sostanzialmente identiche a quelle che avevamo riportato parlando del C70. L'interfaccia è sempre ben realizzata e si mostra piacevole alla vista. Nella home page troviamo alcuni contenuti consigliati, le applicazioni presentate, l'elenco degli ingressi, le applicazioni effettivamente installate e il menu che permette di accedere a tutte le impostazioni del TV (lingua, rete, account di Google, tastiere a joypad eccetera).

L'unità di controllo è uno degli elementi che differenzia X2 da P60 e C70. X2 viene fornito con in dotazione un doppio telecomando: oltre al modello più tradizionale è infatti presente il secondo telecomando "smart". Come abbiamo menzionato nel capitolo inerente le caratteristiche, questo telecomando è dotato di microfono e puntatore a video. Risulta quindi molto più comodo interagire con alcune applicazioni, ad esempio i web browser, con in più la possibilità di effettuare ricerche e di impartire comandi vocali, una funzione che può essere gestita anche tramite l'apposita applicazione per dispositivi iOS e Android. Su questo punto occorre aprire un breve capitolo. Sugli store sono presenti numerose app per i TV TCL. L'app da scaricare si chiama "nScreen". Tutte le altre, "My nScreen", "TCL nScreen Pro", "TCL nScreen" e "TV Remote Application" non si sono mostrate in grado di interfacciarsi con il modello oggetto della recensione.

L'app consente di replicare le principali funzioni del telecomando. C'è la croce direzionale con il pulsante "OK" al centro, il tastierino numerico, accensione/spegnimento, il tasto per tornare indietro nei menu, quelli per accedere alla homepage e al menu principale. È inoltre possibile utilizzare il microfono dello smartphone per inviare comandi vocali. A completare il novero di funzioni è il "Media sharing", una sezione che consente di inviare foto, musica e video al TV.

Android TV 6.0.1 ha confermato, ancora una volta, le impressioni che avevamo tratto dai precedenti test. La stabilità è sicuramente superiore rispetto alle precedenti. Non abbiamo riscontrato problematiche particolari con le varie app durante le nostre più intense sessioni di prova, una sorta di stress test con apertura e chiusura continua di applicazioni, servizi in streaming e video da USB o rete locale. Permangono invece alcuni limiti relativi alla reattività e all'ottimizzazione del sistema. I passi avanti ci sono, ma la piattaforma sembra richiedere a volte una capacità maggiore di quella che il SoC MediaTek è in grado di fornire. Si possono quindi riscontrare alcuni "impuntamenti", incertezze nel lanciare un software o nell'eseguire un comando e qualche rallentamento (in alcuni momenti può capitare che il TV non sembri ricevere i comandi, per poi eseguirli tutti di fila rapidamente).

Come per gli altri modelli che abbiamo recensito è quindi opportuno mettere in conto una periodica chiusura delle applicazioni al momento inutilizzate, onde assicurarsi che il TV operi sempre nelle migliori condizioni possibili. Alternativamente è possibile procedere ad un riavvio del TV, eseguibile tenendo premuto il pulsante di spegnimento fino a quando non compare la scritta "Spegni" su schermo. A quel punto è sufficiente dare la conferma. Un piccolo appunto: di default il TV si riavvia completamente ad ogni spegnimento. Per evitare inutili attese è sufficiente abilitare l'accensione istantanea nel menu "Alimentazione". Nel momento in cui questa recensione verrà pubblicata, X2 starà già ricevendo l'aggiornamento ad Android 7.0. Ci aspettiamo quindi un miglioramento generale delle prestazioni: sui TV Sony dotati del medesimo SoC i benefici sono stati evidenti.


Le applicazioni si possono naturalmente scaricare da Google Play. Sono presenti numerosi giochi e anche utility di vario tipo. Su un TV è però fuor di dubbio che le applicazioni più interessanti siano quelle multimediali. Tra le app più interessanti citiamo Spotify, Kodi, Netflix,Vimeo, Wuaki.tv, Chili, Rai.tv, YouTube e VLC. Nel corso dei nostri test abbiamo installato anche ES File Explorer, utile per gestire vari aspetti con maggiore efficacia e versatilità. Il parco di applicazioni per Android TV comprende ormai quasi tutto il necessario. Per quello che manca si può a volte sopperire tramite l'installazione di APK, assicurandosi di aver prima abilitato la possibilità di installare app provenienti da fonti sconosciute (ovviamente va prestata la massima attenzione alle fonti di approvvigionamento, onde non incappare in malware). Il TV C70 offre anche il T-Launcher pre-installato. Avviandolo si può accedere alle app installate, ai video di YouTube e Google Play Store e allo store personalizzato. Sostanzialmente non c'è nulla di particolarmente rilevante o di non accessibile altrimenti. Sta quindi all'utente decidere se valga la pena ricorrervi. Durante i nostri test abbiamo quasi sempre preferito agire direttamente da Android TV.


Tra i tanti software presenti citiamo anche l'ormai immancabile Kodi, compatibile anche con i video in HDR. A differenza di altre occasioni, però, ci è sembrato meno utile ma non per via di difetti o criticità. Il media-player nativo si è infatti rivelato affidabile e caratterizzato da un'interfaccia semplice e di facile consultazione. Le buone prestazioni e l'ampia compatibilità ci hanno quindi spinto a preferirlo per la maggior parte del tempo. Come molti lettori già sapranno, Android TV permette di utilizzare Google Cast, una funzione che sostanzialmente permette di inviare streaming da dispositivi mobili o da browser Chrome come se vi fosse un Chromecast integrato. L'utilizzo è sicuramente molto comodo e non abbiamo riscontrato alcuna problematica di sorta.

La prova di visione

Nella recensione del C70 avevamo elogiato le prestazioni del pannello LCD di tipo VA. X2 riprende e migliora quella ottima base di partenza, offrendo un livello del nero nativo che, seppure non di moltissimo, è ancora migliore. Rapportando la misura con quella di altri prodotti ben più costosi, ci si rende immediatamente conto che le differenze sono marginali o addirittura nulle. Abbiamo quindi un rapporto di contrasto è piuttosto elevato per un LCD, sia senza local dimming, sia se si seleziona l'impostazione su Basso, che su X2 ha anche il pregio di non inficiare l'ottima fedeltà che il TV è in grado di offrire. Qualche imperfezione dovuta al local dimming è comunque ancora presente, ma generalmente l'effetto è abbastanza ridotto da renderlo poco significativo se non a livello meramente strumentale, a maggior ragione se si pensa al prezzo di listino del prodotto in esame (anche sistemi di local dimming molto più evoluti e costosi non sono sempre esenti da piccole imprecisioni).

L'uniformità del display è buona anche se non perfetta. L'esemplare oggetto dei nostri test non ha esibito particolari problematiche durante la normale visione. Utilizzando schermate molto scure e uniformi (a luce spenta) era però possibile notare qualche piccola differenza, nello specifico alcune zone un po' meno luminose di altre. Non si tratta di problematiche rilevanti che possano distrarre l'utente, ma come sempre preferiamo riportare anche questi particolari per completezza di informazione. Per quanto riguarda l'angolo di visione non possiamo che ripetere quanto affermato in altre prove di TV LCD: il principale limite dei pannelli VA è proprio questo. Occorre quindi ricordare che non è possibile sedersi troppo lontani da un punto più o meno in asse con il centro dello schermo. Posizioni troppo laterali, troppo alte o troppo basse vanno ad impattare negativamente sul rapporto di contrasto percepito e sulla fedeltà cromatica. Anche gli effetti del local dimming divengono più evidenti.


L'elettronica ci è parsa assolutamente identica a quella montata sul 55" C70 (non sono del resto presenti particolari funzionalità aggiuntive, oltre al local dimming e alla compensazione del moto) ed identico è il nostro giudizio. Anche qui troviamo quindi vari filtri di base ma nessuna opzione molto raffinata o esclusiva. La scelta di TCL è del resto corretta: un'elettronica di alto livello comporta costi altrettanto elevati ed è quindi difficile proporla in questa fascia di prezzo. Questo non significa che il TV X2 sia scarso da questo punto di vista. Con materiale a risoluzione standard o in alta risoluzione l'upscaling è di buon livello. I limiti dovuti alla bassa risoluzione o a difetti contenuti nel segnale non vengono amplificati oltremodo. Il quadro appare stabile e compatto, senza eccedere nella ricerca di un dettaglio esasperato o nel tentativo di mitigare gli eventuali limiti della sorgente. In alcune occasioni, specialmente con materiale non particolarmente ricco di dettaglio, può essere utile incrementare la nitidezza, prestando sempre attenzione a non calcare troppo la mano. L'incremento dei particolari rischia infatti di accentuare eccessivamente anche tutti i limiti presenti, come ad esempio il rumore video. Quest'ultimo si potrebbe ridurre con l'apposito filtro, ma il suo intervento non ci è parso del tutto convincente poiché tende ad abbattere non solo la grana eventualmente presente ma anche il dettaglio. Complessivamente l'elettronica si è quindi dimostrata all'altezza del compito.

Come di consueto abbiamo condotto la prova utilizzando i nostri segnali di test e varie sorgenti. Le immagini restituite dal QLED di TCL sono sicuramente molto piacevoli. Tra le qualità esibite citiamo l'equilibrio generale, la riproduzione degli incarnati e di tutte le sfumature e l'ottimo rapporto di contrasto. Con local dimming attivo si va a perdere qualche dettaglio sulle bassissime luci: le informazioni presenti nelle scene molto scure, appena distinguibili dal nero assoluto, sono a volte "affogate" (e quindi perse) nel nero stesso. Non si tratta di una pecca grave poiché parliamo di porzioni molto scure dell'immagine, quindi di situazioni che non si verificano spesso e che non sono così evidenti ad occhio (e se non si guarda il televisore in un ambiente completamente buio, sarà comunque molto difficile accorgersene). I puristi possono risolvere disabilitando il local dimming: l'immagine non ne soffre eccessivamente per via dell'ottimo livello del nero nativo.

I servizi in streaming funzionano come su C70 e quindi senza alcun problema. YouTube permette di riprodurre video in Ultra HD ma non ancora con HDR, mentre Netflix offre il pacchetto completo, con Ultra HD e HDR10. Il livello di dettaglio garantito da contenuti alla risoluzione nativa del TV, compatibilmente con le limitazioni imposte dallo streaming, è elevato e non si sente il bisogno di apportare modifiche alla nitidezza. Ovviamente vi sono occasioni in cui la qualità scende e qualche difetto emerge. È il caso dei video più compressi e di quelli caratterizzati da una evidente grana. In questi frangenti bisogna scendere a qualche compromesso, poiché anche le elaborazioni presenti difficilmente risultano risolutive, ma del resto questi sono compiti non facili da svolgere per qualsivoglia tipo di elettronica, anche per quelle che hanno un costo molto superiore al TV TCL.

Con il materiale alla massima qualità (Ultra HD Blu-ray e clip demo di pari livello) si nota immediatamente un significativo incremento nel livello di dettaglio, merito di una compressione molto meno invasiva rispetto a qualsiasi altra sorgente. La gestione di HDR è sicuramente l'elemento che distingue maggiormente la serie X2 dalla C70. Il picco di luminosità di 680 - 700 cd/m2 - nits è praticamente il doppio rispetto a quello offerto dai modelli di fascia inferiore. Siamo praticamente agli stessi livelli di un OLED della gamma 2017 (ovviamente non come livello del nero e dinamica). Gli LCD più evoluti si posizionano quindi su un livello decisamente superiore, con picchi che si attestano anche a 1.800 cd/m2 - nits circa. Parliamo però di prodotti di ben altro costo e quindi il paragone non sarebbe molto corretto. La luminosità offerta da X2 è comunque più che sufficiente per creare una netta distinzione tra SDR e HDR. Il buon livello del nero, contenuto in circa 0,07 cd/m2, garantisce un buon rapporto di contrasto anche quando si utilizza l'elevata gamma dinamica. Ottima anche la copertura degli spazi colore ampliati.

Come tutti i TV LED Edge non manca però qualche criticità. Il picco più contenuto consente di gestire con un po' meno affanno il local dimming, ma in alcune situazioni si palesano dei difetti. Questi si presentano sotto forma di aloni più luminosi immersi nelle porzioni scure dell'immagine (il già citato "blooming"). Come sempre l'effetto è più visibile in corrispondenza delle bande nere presenti nei film. Il funzionamento non perfetto del local dimming si nota anche in alcuni sbalzi di luminosità. A volte il TV tende a mantenere una bassa luminosità nelle scene molto scure: l'effetto si palesa per pochi istanti, passati i quali viene incrementata la potenza della retroilluminazione. Il fenomeno, visibile ad occhio in talune situazioni, si misura anche con gli strumenti. Quando la luminosità non si è assestata il livello del nero è di circa 0,037 cd/m2, mentre in seguito sale alle 0,07 cd/m2 - nits che abbiamo già citato e che consideriamo il reale livello del nero di X2 in HDR. Non è un fenomeno che si verifica spesso: servono schermate molto scure poiché anche solo poche fonti luminose sono sufficienti per attivare direttamente una maggiore potenza della retroiiluminazione.

il "tone mapping", l'elaborazione che adatta la luminosità dei contenuti al picco del pannello, viene eseguito con buona precisione. L'elettronica tende a spingere la luminosità un po' più del riferimento tra il 40% e il 60% della scala dei grigi. Per il resto la resa è molto fedele al riferimento e quindi si adatta piuttosto bene al contenuto da riprodurre. Il numero di particolari sulle alte luci (e quindi anche sui picchi di luminosità) è buono e non si ha la sensazione che il TV tenda a risultare troppo scuro o eccessivamente luminoso, a discapito del quadro complessivo.


Esaurito il capitolo riguardante il video, passiamo a quello riguardante l'audio. Il sistema realizzato in collaborazione con JBL si è rivelato convincente e migliore rispetto alla controparte che abbiamo ascoltato sul C70. I benefici si apprezzano soprattutto nei dialoghi, che risultano ancora più chiari anche a volumi più sostenuti (non c'è il pericolo che gli effetti li sovrastino rendendoli poco intelligibili). La potenza erogata consente di utilizzare il TV con soddisfazione anche in ambienti di dimensioni non contenute. Il fronte sonoro tende a sembrare più ampio di quanto non lo sia in realtà, merito di una buona separazione tra i due canali. I bassi sono ovviamente meno esaltati: la mancanza di un subwoofer si percepisce ma sarebbe del resto poco realistico richiedere un elemento di questo tipo su questa fascia di prezzo.

Completiamo la disamina parlando dell'input lag, il ritardo nella risposta ai comandi impartiti. Il TV TCL X2 ha mostrato un comportamento per certi versi anomalo. La tendenza ad attenuare la luminosità in presenza di schermate molto scure ha coinvolto anche il segnale che utilizziamo per testare la latenza dei televisori. In alcuni momenti lo strumento ha faticato ad effettuare la lettura. Non possiamo quindi escludere completamente che il dato mostrato alla fine su schermo non sia stato influenzato (almeno in parte) da questo fattore. È comunque evidente che non vi sia modo di escludere completamente tutte le elaborazioni (altrimenti l'immagine non verrebbe scurita automaticamente), nemmeno impostando il tipo di contenuto su schermo su "PC" o "Gioco" (di norma è su "Video"). L'input lag che abbiamo rilevato si attesta a 54 ms, un valore non basso che però consente ancora di giocare piuttosto bene (magari non a livello competitivo). Un aggiornamento firmware potrebbe probabilmente migliorare questo aspetto, intervenendo sulla gestione automatica della retroilluminazione (che sarebbe meglio disattivare per i giochi).

Conclusioni
Ottimo livello del nero e rapporto di contrasto in SDRUpscaling di buon livelloImmagini equilibrate e naturaliSezione audio ben superiore alla mediaBuon picco di luminosità in HDRRapporto qualità/prezzoSmart TV completa...
... Ma ancora con qualche peccaGestione non perfetta delle sorgenti in HDRInput lag non contenutoAngolo di visione non molto ampio

Il TV XESS X2 TCL ha confermato le buone impressioni che avevamo riportato nelle precedenti prove dei modelli P60 e C70. Rispetto a questi prodotti si notano anche vari miglioramenti sotto quasi tutti i punti di vista. La cura costruttiva è ulteriormente affinata: il televisore si presenta con una veste esteriore molto gradevole. Le prestazioni con contenuti in gamma dinamica standard sono ottime. Il TV offre una buona calibrazione di base: gli utenti non esperti possono selezionare semplicemente selezionare la modalità Cinema e godersi una visione di alta qualità, senza dover perdere tempo con impostazioni complesse.

Per gli utenti più avanzati sono disponibili tutti gli strumenti utili per ottenere risultati eccellenti. Ne deriva un quadro pienamente soddisfacente, merito anche del pannello LCD di tipo VA, caratterizzato da un livello del nero nativo basso e da un appagante rapporto di contrasto. Su questa fascia di prezzo è difficile ottenere un quadro di questo tipo. Buona anche l'elettronica: tutte le elaborazioni video più importanti (upscaling, deinterlacing, gestione dei dettagli più minuti) eseguono il proprio compito in maniera convincente e senza prestare il fianco a particolari criticità. L'utilizzo dei Quantum Dot ha avuto un ottimo impatto sulla riproduzione dei vari spazi colore: per l'alta definizione siamo prossimi ad una copertura completa e molto precisa, mentre per il DCI-P3 si arriva al 93%. Buone anche la gestione delle immagini in movimento e l'uniformità. Qualche difformità emerge durante l'utilizzo di segnali test, ma non si tratta di differenze tali da infastidire durante la normale visione.

La sezione audio è migliore rispetto a quella del TV C70. La presenza di un sistema a tre vie permette di garantire una maggiore precisione ed intelligibilità soprattutto nei dialoghi. Si confermano invece le buone impressioni circa la riproduzione delle frequenze medio-alte, mentre sui medio-bassi c'è qualche limite in più dovuto allo spazio disponibile all'interno dello chassis. La potenza erogata, più che sufficiente anche per ambienti di dimensioni non particolarmente contenute, completa quindi un quadro di livello ben più che discreto e superiore alla media.

Qualche limite giunge invece quando si tratta di gestire i contenuti in HDR. Chi segue le nostre prove non sarà stupito: i TV LED Edge vanno incontro ad alcuni compromessi causati dalla struttura della retroilluminazione. Il TV X2 non fa eccezione, pur riuscendo a mitigare gli effetti negativi grazie ad un picco di luminosità non elevatissimo, una scelta che probabilmente è stata dettata anche dalla volontà di non spingere al limite questo tipo di configurazione. Il picco massimo è di circa 700 cd/m2 - nits, più o meno pari a quello di un TV OLED. Mancano quindi i picchi elevatissimi che caratterizzano gli LCD più evoluti (ma molto più costosi), ma anche il livello del nero sale meno proprio per via di una retroilluminazione meno potente. Il local dimming palesa la propria presenza in alcune circostanze con qualche alone di luce nelle zone più scure o in corrispondenza delle bande nere, specialmente se ci si posiziona troppo distanti dal centro dello schermo. Come sempre, infatti, i pannelli VA offrono un elevato rapporto di contrasto ma un angolo di visione non particolarmente ampio.

La piattaforma Android TV è la stessa che abbiamo visto sui P60 e C70 (e tanti altri prodotti di altri marchi). Le prestazioni sono quindi sostanzialmente le medesime: grande versatilità e qualche pecca dovuta alla combinazione tra hardware e software. La versione 7.0, in fase di rilsascio per la serie XESS X2, dovrebbe portare ad alcuni miglioramenti che abbiamo già riscontrato su altri prodotti dotati del medesimo SoC. Non particolarmente brillante l'input lag: i circa 50 ms che abbiamo registrato sembrano imputabili ad alcune elaborazioni non disattivate quando si seleziona l'opzione gioco. La situazione potrebbe probabilmente migliorare tramite un aggiornamento firmware.

Complessivamente la nostra valutazione è decisamente positiva. X2 si può comprare in rete con un prezzo di circa 920 Euro: trovare un TV Quantum Dot così completo in questa fascia di prezzo è sostanzialmente impossibile. La buona accuratezza delle impostazioni di base lo rende inoltre un'ottima scelta per tutti gli utenti meno avvezzi alle complesse operazioni necessarie per la taratura di un moderno televisore.

Nota: Il televisore non è più disponibile presso il rivenditore che precedentemente lo offriva al prezzo di 920 euro. Allo stato attuale il prezzo più basso online è di 1299 euro.

Un ringraziamento ad Audioquality per il supporto logistico.

VIDEO:


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Commenti

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Fabatar

Ciao ho letto qualche problemino sui 24 frame sono stati risolti? Il TV adesso si trova su ePRICE intorno ai 1400 euro versione 65!

fabio f

Qualcuno l'ha montato a muro? sarei curioso di capire come potrebbe essere montato. anche per capire come progettare le canaline di casa.

fabio f

l input lag del c70 era 26ms questo 51ms..si nota molto questa differenza? in termini pratici questo input lag influisce solo sui giochi? se si come, con un lag?

Liliana Niarway

Se sei annoiato ora guarda i nostri canali di film come M.F.A. HD e non dimenticare di copiare il sito web accanto a questo >>> CINEMAFOXHD.BLOGSPOT.COM

Diana

Fermiamoci per vedere My Pet Dinosaur e copia qui il sito web >>> CINEMAFOX3D.BLOGSPOT.COM

Nicola Buriani

Soprattutto in HDR, hai un picco di luminosità praticamente doppio.
Anche i Quantum Dot danno il loro contributo sui colori.

Simone Betti

rispetto al c70 da 55 " c'è molta differenza di prestazioni ?

Nicola Buriani

Al momento non trovo purtroppo siti online che lo abbiano disponibile, lo puoi solo prenotare.
Spero che l'effettiva disponibilità migliori con l'anno nuovo.

Nicola Buriani

Ciao, scusa per il ritardo, non avevo visto il commento.
C'è il Panasonic 65" EX780.

Simone Betti

dove posso comprate questo prodotto

Simone Betti

dove posso comprare questo prodotto

Yeny

Ora guardiamo il nostro sito web senza grafica lenta e di alta qualità, ad esempio Brigsby Bear HD >>>>>>> BOXOFFICESTUBE.BLOGSPOT

AndroPino

Ah ottimo :D

Carlitus

Scusa Nicola se mi permetto di disturbarti. Considerando la professionalità e disponibilità che dimostri e apprezzando le tue recensioni sempre obiettive e "strumentali", ti chiedo un parere secco tra tre TV che sto valutando per l'acquisto. Sono indeciso tra Sony KD49XE9005, Samsung UE49MU7000 e magari Samsung UE49M8000. Sto valutando anche i rispettivi modelli da 55 pollici, distanza TV dal divano circa 3/3,5m.Visione TV canali digitale terrestre (anche Premium con CAM), BD con home theatre 5.1, smart TV come Netflix, Amazon, PlayMovies e magari Premium Play. Grazie mille in anticipo se avrai voglia e tempo di rispondermi.

Alessandro C.

Ormail il mi sa che il 3D è morto... ho svariati BR 3D e non vorrei buttarli :(
Che c'è di similare a questo del test, sui 65"?
Grazie

Ma09

per caso hai fatto un estensione di garanzia? io non so se farla sono indeciso con Unieuro non mi fido molto

vincenzo francesco

Mi sapresti indicare qualche modello lcd ips valido sotto i mille euro?
Dovrei suggerirne uno a mio fratello ed immagino che sui mille euro sia impossibile trovare un oled, no?

Friskaa

Oh, mio

Friskaa

Oh, mio

Alessandro Trento

Nemmeno io ho ricevuto l'aggiornamento.. penso sia questione di giorni.. spero almeno.. nessun problema con l'audio all'accensione rapida.. unico problema qiando apro e spengo con youtube acceso al riavvio rapido youtube risulta come bloccato.. la tv va ma bisogna tornare sui canali.. penso con nougat si sistemerá tutto! Tv magnifica cmq come rapporto qualitá prezzo sono molto soddisfatto.

d4N

Eh ma con l'ottica ti perdi alcune codifiche HD

d4N

Ah ok, quindi bisogna assicurarsi che ci sia una porta che supporta l'ARC sulla TV, che da e per l'amplificatore, cioè se ho una consolle mando il segnale alla TV ma se uso un'app mando l'audio all'amplificatore, sempre tramite lo stesso cavo collegato a quella porta, giusto?
Si perché in ottico si perdono i nuovi formati se no ...

The_Th

la motivazione è circa questa: Samsung migliore lg buuuhhhh

Nicola Buriani

OLED oppure LCD IPS, se vuoi un angolo di visione ampio sono le scelte migliori.

vincenzo francesco

Se questa tecnologia dei pannelli soffre di angoli di visione ridotti, per un tv da collocare in un soggiorno molto ampio, con visione centrata dal divano, decentrata mentre si sta davanti al camino oppure dal tavolo da pranzo, quindi da angoli prospettici diversi quale tecnologico occorre privilegiare? Quella oled?

edgard

@RiccardoP ciao. Vorrei chiederti un consiglio. Tra msi gs63vr 7rf con gtx 1070 da 8gb, ssd da 512 +hdd2tb, schermo 4k senza g sync e asus rog zephyrus con gtx1080 da 8gb, ssd 512(soltanto) e schermo full hd con g sync. I miei dubbi sono principalmente la minore capacità di archiviazione dello zephyrus, il g sync che msi non ha e la differenze tra gtx1070 e 1080. Grazie mille della risposta e scusa se ti scrivo anche qui

Nicola Buriani

Non c'è errore di genere: l'elettrodomestico andrebbe chiamato televisore secondo l'Accademia della Crusca, la TV, intesa come televisione, sarebbe più da intendere come trasmissione televisiva.
Detto questo, capisco adesso cosa vuoi intendere (mi aveva sviato quel tuo accenno iniziale al "Nella recensione"): tieni però presente che, come ti dicevo, i titoli devono essere per forza sintetici e devono anche attirare l'interesse.
Credo che chi ha scritto il titolo non abbia pensato che si potesse pensare "il migliore in assoluto".
Il dubbio però passa appena leggi la recensione, è chiaro che il prodotto viene giudicato non confrontandolo con qualsiasi altro di pari fascia (anche perché dubito fortemente che sia possibile provare tutti i prodotti nella stessa fascia, sono troppi e per un test approfondito se ne vanno via 30-40 ore).

Michele999

Non entro nel merito della recensione,le mie competenze non me lo consentono.

Ma il titolo del video è doppiamente sbagliato al netto dell'errore di genere.

Nicola Buriani

Quindi praticamente conta solo il titolo del video e bisogna anche specificare "tra quelli che abbiamo provato".
La recensione da oltre 4.700 parole non serve leggerla, deve entrare tutto nel titolo del video.

Michele999

Al lordo degli errori grammaticali e della tua conoscenza della lingua italiana ,le parole hanno un significato ,nel tuo caso MIGLIORE preceduto da articolo determinativo diventa un superlativo relativo.

Ricapitolando il superlativo relativo esprime il massimo grado di una qualità rispetto ad un insieme di cose.

Spero di essere stato chiaro.

Ma09

OT. ho prenotato una tv da Unieuro con estensione della garanzia. a
Avete qualche esperienza con queste estensioni di garanzia? conviene questa opzione oppure estendere la garanzia direttamente con Sony?

Nicola Buriani

Continuo a non leggere "il migliore tra tutti i TV sul mercato" (chiaramente è un titolo sintetico e si intende tra quelli che abbiamo provato).
A parte quello: c'è una recensione da oltre 4.700 parole, io andrei oltre al titolo del video (che è un riassunto).

Michele999

https://uploads.disquscdn.c...

Nicola Buriani

Non mi pare ci sia assolutamente scritto che è il miglior TV in assoluto sotto i 1.000 Euro, anche perché non abbiamo di sicuro recensito tutti i TV sotto i 1.000 Euro presenti sul mercato.
Gli LG in Italia non li ha ancora recensiti nessuno perché alle varie testate li hanno dati tardi.

ice.man

io non credo alle promesse sugli aggiornamenti futuri
troppe balle sono state raccontate uin merito
con aggiornamenti che quando arrivano sono già vecchi di 2 anni....NO GRAZIE, ninete promesse
solo FATTI, ossia eventi già accaduti

ice.man

i Sony vengono venduti con Nougat preinstallato e si parla già di aggiornamento ad Oreo.....
direi che siamo su un altro pianeta

Michele999

Infatti sono interessato al LG 55SJ810v A led con tecnologia nanocell che si contrappone alla QLED Samsung(che non prendo in considerazione per il prezzo,così come gli oled LG)

AndroPino

Potresti motivare il tuo commento "vorrei ma non posso?". Sto valutando l'acquisto di un 55c7v

Ruppolo

Gli OLED LG 4k gestiti con l'elettronica LG sono secondo me vorrei ma non posso. Fascia bassa e bassa qualita'. Io investirei di piu' per un oggetto quale la tv destinata a durare oltre 10 anni come minimo senza stare li a cambiare spesso o essere costretti a farlo per problemi prematuri allo schermo.

Aster

Si si ho letto la review usa

GioDellaferrera

Si , c'è un articolo in merito qui sul sito

mirko

Vale anche per la serie p60 per caso? Thanks!

Michele999

Questo è il 3° TCL che provate in pochi mesi,praticamente avete provato tutta la gamma,ma gli LG li proverete mai?
Non capisco la vostra politica,gli OLED LG 55" si trovano ormai a 1.600€ e gli LG a led con tecnologia nano cell sempre da 55" sui 1000€,ma almeno sono top di gamma di una marca top di gamma.

Vinx

54ms di input lag

PieroSF70H

ancora nulla https://uploads.disquscdn.c...

Aster

Solo con la serie x93 si e sicuri https://uploads.disquscdn.c...

LAM

sudo apt-get install resolvconf

E vedi se va...al limite riprova un reconfigure

Aster

Secondo il pdf sony no,poi tutto puo essere

Aster

No io su 32 esiste solo sharp e u5100 samsug,guarda la lista si chi vende di piu tv e poi rifai i tuoi conti

PieroSF70H

https://uploads.disquscdn.c...

mi da questo errore

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