Tidal al capolinea, il servizio di streaming audio HD potrebbe chiudere nel 2018

13 Dicembre 2017 88

Tidal potrebbe chiudere. A chi piace ascoltare la musica "come si deve", con impianti di prima qualità e da sorgenti analogiche, avrà sicuramente provato o sentito parlare di questa piattaforma di streaming musicale stile Spotify, con un grande potenziale derivato da una qualità del suono proposto in formato lossless, con bitrate costante a 1141 kbps, stipulando l'abbonamento più caro (19,99€ al mese).

Nata prima come startup norvegese e successivamente presa in mano dal rapper americano Jay-Z (disponibile in Italia dal 2015), nel corso degli ultimi anni Tidal non è riuscita a brillare nel panorama delle piattaforme musicali, nonostante i 42.5 milioni di brani proposti a catalogo tra cui molte esclusive e 140.000 video in alta qualità.

I conti in rosso hanno iniziato a pesare non poco sulla liquidità dell'azienda, anche dopo la vendita di un terzo del brand all'operatore americano Sprint, attraverso un accordo che ha portato nelle casse della società, 200 milioni di dollari.


Il 2016 si è chiuso con perdite per 44 milioni di dollari e, secondo il quotidiano norvegese Dagens Næringsliv, l'azienda avrebbe denaro sufficiente per durare soltanto altri sei mesi, avvicinando sempre di più l'ipotesi di una chiusura entro la prossima estate.

Tuttavia, mentre Tidal mostra le sue proiezioni con un capitale sempre più vicino allo zero, l'azienda avrebbe affermato che proprio il 2018 sarà l'anno del profitto, grazie ad alcune fonti sicure di finanziamento in grado di garantire un rilancio e continuità del servizio per altri 12-18 mesi.

Cercando di tranquillizzare utenti e investitori con una dichiarazione rilasciata recentemente, i dubbi sul futuro della piattaforma restano, e purtroppo i numeri parlano chiaro.

Abbiamo vissuto altre situazioni negative da quando abbiamo iniziato, nonostante tutto, non abbiamo fatto altro che far crescere l'azienda anno dopo anno.

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Commenti

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Boronius

Investite... investite...

Paolo Orione

io non sono un maniaco e preferisco di gran lunga l'interfaccia di spotify, ma ti garantisco che tidal nella versione a 9.90 (per intenderci quella non hi fi), se usi un paio di cuffie decenti, suona molto molto meglio.
Ha una profondità che è percepibile. se invece lo ascolti con gli auricolari sono d'accordo con te, non cambia niente. Sinceramente mi dispiace che chiuda perché sono abbonato da più di un anno e ho visto progressi notevoli.

Adriano

Ma che...

Eugenio1900

99%

Eugenio1900

Bitcoin?

Vublich

era un'esagerazione, certo, ma il tutto dipende anche dalle orecchie di chi ascolta

maffo

Da cosa?

Boronius

Ormai il panorama tecnologico mondiale è pieno di fuochi di paglia, e tutto crollerà con la prossima crisi economica mondiale, innescata indovinate da cosa??

Ryuza

Ho avuto una spiegazione molto dettagliata da un ingegnere del suono su come funziona la compressione delle onde sonore sul formato MP3 e come queste vengano percepite dall'orecchio umano, e mi ha fatto fare un "blind test" su multiple tracce in una sala di registrazione da decine di migliaia di euro.
La differenza l'ho sentita ma è alquanto insignificante nell'esperienza complessiva sonora, e per quanto mi riguarda, Tidal, è appunto solo un servizio per pochi feticisti della musica ad alta qualità, che ingenuamente credono che di stare ascoltando un contenuto elevatamente superiore al MP3 a 320.

lorenzo1222

Se hai la giusta strumentazione la differenza si sente. Se la ascolti dal telefono con le cuffiette da 5 euro, come fa la maggior parte delle persone, la differenza è praticamente nulla.

ReArciù

appunto, considerando che il 90% delle persone ascolta principalmete la musica in mobilità e con cuffie da bancarella

Ryuza

La qualità ce l'hai anche con Spotify se esegui uno streaming a 320 KB/s. Le differenze nell'ascolto tra un audio WAV o FLAC e un MP3 a 320 per un orecchio umano solo a malapena udibili e ci vuole un discreto impianto sonoro e delle cuffie veramente di qualità.
Per l'utente medio la differenza non esiste, sono solo soldi buttati.

Ryuza

Giusto così per quanto mi riguarda. Lo streaming in FLAC "ad alta qualità" è solo un feticismo per chi, privo di una base di scienza sonora, crede veramente che un orecchio umano possa sentire da un WAV o da un FLAC rispetto ad un MP3 a 320 KB/s una REALE e SIGNIFICATIVA differenza sonora

Bruno T

Non so che cuffie aperte abbia ascoltato tu, ma non credo esistano molti modelli non elettrostatici che suonino meglio delle HD280 Pro, perlomeno in quella fascia di prezzo.

Poi se esistono, felice di saperlo.

Mick&LOzzo

Esattamente e precisamente la qualità audio. Interessa a pochi, non a nessuno.

Truth

Tidal è un servizio pessimo. Esattamente cosa ci trovi di meglio rispetto a Spotify e Apple Music (escludendo la qualità audio che non interessa quasi a nessuno)?

Truth

Solo Jay Z, Beyoncé a livello azionistico non c’entra nulla

giovaaa

La compressione che spotify applica ai file audio è tremenda.

Loris Piasit Sambinelli

se vuoi motivare sarebbe cosa gradita. altrimenti la tua frase risulta piuttosto stupida

Loris Piasit Sambinelli

ma sei stupido o che?

cino

Peccato, non uso tidal ma speravo che potesse avere un minimo di successo così che anche Spotify decidesse di introdurre streaming lossless.

Arslan

Quindi l'unica alternativa di qualità rimarrà Qobuz? Che ti dà una qualità Hi-Res... ma quanto durerà?

boosook

mah, il suono delle cuffie aperte e' 100 volte migliore, ovvio che se sei in autobus, treno aereo ecc non vale la pena, sono cuffie da usare a casa. Ma se sei in giro, non sono sufficienti neanche le cuffie chiuse.... ci vogliono quelle a soppressione attiva.

Ansem The Seeker Of Darkness

Ma non scherziamo, con due casse da 400 euro e una scheda audio dedicata da 100 già si sente la differenza in generi come la musica d'orchestra, metal e rock.

Ansem The Seeker Of Darkness

Il Bluetooth per definizione comprime qualsiasi cosa, quindi non puoi avere sorgente lossless usando il Bluetooth. Per il resto servono comunque casse o cuffie decenti.
Infine anche il genere cambia molto: pop, rap, house è impossibile notare differenze.
Rock, metal, orchestra si sente e eccome

Squak9000

Considerando che per la maggiore sinascolta sta roba da un normale dispositivo con delle normali cuffiette direi che Spotify va più che bene

LaVeraVerità

Perchè magari non sta trollando. Di questi tempi ci sono veramente un sacco di orecchie che, nate nell'epoca della musica digitale in streaming, non hanno più riferimenti di cosa sia veramente un ascolto di qualità.

Bruno T

Da quando preferisco non sentire altro che la musica mentre ascolto.

Venom Snake

Anche la fam. Berlusconi ha 6 miliardi, eppure hanno venduto il Milan

Marco

scusami la domanda, ma su iPhone come si potrebbe fare?

boosook

Io l’avevo fatto, ma alla fine, se non hai il catalogo di spotify... meglio il vorbis a 320kbps dove però trovo quello che cerco. Senza contare il fatto che le continue pubblicità in home page dei concerti e della ridicola musica di jay-z erano snervanti.

marco

Ho ancora i 6 mesi di vodafone, ma preferisco spotify..soprattutto per il catalogo.

boosook

Da quando le cuffie chiuse sarebbero meglio di quelle aperte? :)

Leslieeeeee

Ma perché gli rispondi

Leslieeeeee

Nah lascialo stare. Mi sembra onesto. Almeno lui.

Leslieeeeee

Soprattutto starà male perché Anal natrak è contento

Leslieeeeee

Ecco perché sta fallendo

Anto.b93

L' acquistarono Beyoncé e jay-z

Vash 3rr0r

ah perché apple è acquistato dalla alta borghesia?!? Sarebbero già falliti..

Simone

Contento per questi artisti che non sanno accontentarsi

Bruno T

Non è così semplice. Gran parte di simili differenze di ascolto fra un formato e l'altro dipendono dalla scheda audio e dal DAC. Su un telefono e con auricolari standard è quasi impossibile accorgersi delle diversità.
Ma non è necessaria una catena audio da 5.000€, ne basta una da 1.000/1.500 e un paio di BUONE cuffie dinamiche chiuse, ad esempio delle ottime Sennheiser HD280 Pro da 150€. Ecco, con un setup simile, che è HiFI ma non HiEnd, ci si accorge della differenza fra un lossy da 320k e un lossless. Sempre posto che il DAC del player, o quello esterno nel caso della liquida, sia adeguato al sistema.

LUCA_MT7, S6, MiA1

Applicazione scomoda è dire poco, nonostante l'abbia gratis preferisco usare Spotify tab

Mondo

bravo "se non vuole". Se lui vuole investire altri soldi dal patrimonio personale per non farla fallire ok, ma se le due cose le vuole lasciare distaccate nessuno glie lo impedisce non è obbligato ad investire con soldi del patrimonio personale

Bruno T

Io ascolto SACD e BD-Audio, per gli altri... stica :D

sardanus

lui no ma l'azienda è fatta di persone oltre che di app, quelle perderanno il lavoro

Umberto

Eh si poverino, di sicuro andrà in malora e non ci dormirà di notte

M_90®

Ma in passato non la doveva prendere Apple?

Mick&LOzzo

Vero, ma non sempre si è a casa. Io possiedo fisicamente diversi CD musicali che, nelle occasioni più disparate, trovo più comodo ascoltare in streaming.

È pur vero che, in queste circostanze, per un ascolto occasionale, Spotify o YouTube vanno benissimo. È perfettamente inutile avere ti dal per ascoltare la musica in ufficio, se il tuo player fisico in quel momento è il pc con DAC scrauso.

Anal Natrak

Contento per il maritino di Beyoncé!
Chi la fa l'aspetti

Vublich

Se hai una catena audio da 5/6mila € e oltre allora si, meglio di Spotify.
Per tutti gli altri Spotify basta e avanza

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