Recensione Sony KD-55XE9005: Android TV Full LED con ottimo rapporto qualità/prezzo

15 Dicembre 2017 238

I televisori Sony XE90 sono sicuramente prodotti molto interessanti per via della dotazione e del prezzo di listino. Questi modelli si inseriscono in una gamma ampia e variegata. Nella fascia più elevata troviamo ben due top di gamma, le serie OLED A1 e LCD ZD9, entrambe ritenute altrettanto importanti dal marchio giapponese. Sulla fascia immediatamente inferiore si posizionano i TV XE94 e XE93, che condividono tutte le caratteristiche ad eccezione della retroilluminazione. XE94 è Full LED con local dimming, una soluzione che generalmente viene riservata solo a prodotti dal costo non contenuto.

Questo tipo di retroilluminazione è tra le caratteristiche più rilevanti della serie XE90, che la abbina ad Android TV ora in versione 7.0 e ad un processore che, pur non essendo la versione più evoluta tra quelle proposte da Sony, promette comunque ottime prestazioni. Non manca ovviamente la compatibilità con HDR, qui supportato sotto forma di HDR10 e HLG. Nel corso della recensione andremo a valutare l'effettivo apporto dato dalla retroilluminazione Full LED e la qualità dell'immagine, soppesando anche il rapporto qualità/prezzo.

Per facilitare la fruizione dell'articolo abbiamo suddiviso la recensione in capitoli. Cliccate sui link qui sotto per saltare direttamente al capitolo corrispondente:

Caratteristiche tecniche e dotazione

La serie XE90 è disponibile nei tagli da 49", 55", 65" e 75". L'esemplare che abbiamo testato è la versione da 55". Il design è un'evoluzione delle linee utilizzate per i modelli 2016, una caratteristica che lo accomuna ad altre serie 2017, come ad esempio la XE93. Le somiglianze sono infatti molte. Anche su XE90 troviamo un frontale contraddistinto da una sottile cornice nera spessa circa 8 mm. In basso, al centro, troviamo il logo Sony, posto sopra al classico LED di illuminazione che l'utente può spegnere se non ne gradisce la presenza. In alto a sinistra è invece impresso il logo Bravia, tanto piccolo e discreto da poter facilmente sfuggire ad una prima occhiata. Il bordo presenta la doppia finitura che Sony impiega ormai su numerose serie: la parte davanti è in alluminio, mentre dietro viene riproposto il nero che domina la parte anteriore.

L'alternanza tra i due colori ha anche la funzione di ingannare efficacemente l'occhio. Il TV è infatti più spesso rispetto alla media: parliamo di 6 centimetri in profondità contro i 4 centimetri di XE93. Qui entra in gioco la doppia finitura laterale, capace di generare un curioso effetto che porta a percepire una discontinuità tale da far apparire il televisore più sottile di quanto non sia in realtà. Il retro è più spartano rispetto ad altri prodotti sul mercato. La finitura scelta è nero opaco e non sono previsti vani o sportelli per occultare gli ingressi alla vista.

La base è sostanzialmente identica a quella di XE93: parliamo quindi di un supporto in metallo che conferisce un'ottima stabilità grazie al suo non trascurabile peso. L'aggancio sul retro, unito allo spazio vuoto al centro, alleggerisce le linee e genera l'impressione che il TV fluttui sopra la sua base. Sul retro sono sempre presenti due spazi dove far confluire i cavi. La costruzione risulta complessivamente solida e caratterizzata da linee minimaliste ed eleganti, pur con qualche raffinatezza in meno rispetto ai prodotti di fascia alta.


Quando si colloca il TV in ambiente bisogna considerare la presenza di un alimentatore esterno, praticamente identico a quello che accompagna i TV XE93. Le dimensioni del blocco sono 287 x 75 x 35 millimetri. La sezione audio è composta da due speaker capaci di erogare una potenza di 10W per ciascuno.

Il pannello LCD da 55" è un VA a 10-bit abbinato alla retroilluminazione Full LED con local dimming. I LED sono quindi posti direttamente dietro il pannello e coprono tutta la superficie del display. Ovviamente non si deve immaginare che il numero di LED e di zone di controllo indipendenti sia identico a quello di un prodotto di fascia più alta, come ad esempio lo ZD9. L'elaborazione video è affidata al processore 4K HDR X1, una versione un po' meno evoluta del 4K HDR X1 Extreme che equipaggia ZD9, A1, XE94 e XE93. La prima differenza consiste nella compatibilità con Dolby Vision, qui assente (ma del resto nessuno la offre, in questa fascia di prezzo). Le funzioni comprendono la rimasterizzazione HDR "object-based". Il processore analizza l'immagine in ciascuna scena e corregge colori e contrasto per ogni singolo oggetto, in modo da ottimizzare il quadro complessivo. La stessa tecnologia viene anche impiegata per elaborare i contenuti SDR (Standard Dynamic Range) e convertirli in HDR (si applica una sorta di upscaling).


Con il Super Bit Mapping 4K HDR vengono invece ricreate transizioni più morbide, uniformi e precise tra le sfumature di colore. Il processore analizza le sorgenti a 8-bit (in Full HD) o a 10-bit (Ultra HD) e visualizza poi i colori con una gradazione a 14-bit. Sulla carta è quindi possibile visualizzare un numero di livelli di colore molto superiore (per maggiori dettagli consigliamo di leggere l'articolo sull'utilità dei pannelli a 10-bit). A completare il quadro sono le tecnologie Triluminos (ottimizza la riproduzione dei colori) e 4K X-Reality Pro (migliora il livello di dettaglio). Ovviamente non mancano gli ingressi HDMI 2.0b con HDCP 2.2 (sono in tutto 3 con 1 sul lato retro) e la compatibilità con HDR10 e HLG (Hybrid Log-Gamma).

A gestire tutte le funzionalità "smart" è un processore quad-core MediaTek MT5891, una soluzione ormai ricorrente sugli Android TV Sony (e non solo). La piattaforma Smart TV utilizzata è Android TV in versione 7.0 con il consueto novero di servizi e applicazioni. La connettività comprendere il Bluetooth 4.1 e il Wi-Fi 802.11ac. Il media-player integrato supporta numerose tipologie di file. I formati compatibili sono i seguenti: MPEG1: MPEG1/MPEG2PS: MPEG2/MPEG2TS (HDV, AVCHD): MPEG2, AVC/MP4 (XAVC S): AVC, MPEG4, HEVC/AVI: Xvid, Motion Jpeg/ASF (WMV): VC1/MOV: AVC, MPEG4, Motion Jpeg/MKV: Xvid, AVC, MPEG4, VP8.HEVC/WEBM: VP8/3GPP: MPEG4, AVC/MP3/ASF (WMA)/WAV/MP4 AAC/FLAC/JPEG.

Sono inoltre supportati i file system FAT16, FAT32, exFAT e NTFS, HEVC e VP9. I sintonizzatori DVB-T2 e DVB-S2 permettono di ricevere trasmissioni a risoluzione Ultra HD sul digitale terrestre e sul satellite (il TV è anche compatibile con le trasmissioni tivùsat UHD). I programmi TV possono anche essere registrati su hard disk USB. La compensazione del moto viene gestita tramite il Motionflow XR 1.000 Hz (la frequenza di aggiornamento nativa è 100Hz). Le impostazioni a disposizione dell'utente offrono varie possibilità: True Cinema (disponibile solo con i contenuti di tipo cinematografico), Standard, Fluido, Nitido e Personale. True Cinema cerca di incrementare la risoluzione in movimento con un minimo impatto sulla fluidità, in modo da preservare la natura (un po' "scattosa") del materiale originale. Standard utilizza l'interpolazione dei frame con una certa moderazione, Fluido incrementa l'intervento e rende più evidente sia la natura artificiosa dell'elaborazione (si genera in modo più evidente il cosiddetto effetto soap opera) che gli artefatti. Nitido aggiunge la backlight scanning all'interpolazione, incrementando notevolmente il dettaglio in movimento a discapito della luminosità delle immagini. Personale, infine, permette di regolare in maniera indipendente fluidità e nitidezza (interpolazione e backlight scanning), in modo da poter trovare il giusto compromesso.


Il telecomando è molto simile a quello dei TV della gamma 2016. La base è praticamente identica: sul lato superiore troviamo una copertura in gomma. Sono presenti i tasti per accedere Netflix e Google Play e il microfono per i comandi vocali. I cambiamenti riguardano principalmente l'ergonomia. La croce direzionale è ora in rilievo ed è più semplice trovarla al tatto. Anche alcuni pulsanti, come ad esempio quelli collocati sul fondo, sono ora in rilievo e non più semplicemente indicati da una sottile striscia di gomma. L'ultima differenza la si può notare osservando il tasto per l'attivazione del microfono, ora contrassegnato con il colore bianco.

Il TV LCD KD-55XE9005 viene proposto con un listino di 1.599 Euro. In rete si può acquistare a partire da circa 1.200-1.300 Euro.

Android TV 7.0

Lo scorso 31 maggio Sony ha avviato il rilascio di Android TV 7.0 su vari modelli presenti nella propria gamma. Tra questi vi era anche la serie XE93. Le novità introdotte dalla nuova versione (che abbiamo potuto testare) sono le seguenti:

  • Picture-in-picture durante l'utilizzo della app: si possono usare le applicazioni mentre in finestra si guarda un programma TV o una sorgente collegata in HDMI
  • Task-switching: tenendo premuto il pulsante "HOME" si possono scorrere le app aperte
  • Supporto alle cuffie Bluetooth (limitato ad alcuni modelli della gamma 2017)
  • HLG (Hybrid Log-Gamma) è supportato su sorgenti HDMI, USB e rete locale
  • Si possono effettuare ricerche vocali sul browser, i risultati sono inclusi anche quando si effettua una ricerca sulla home page
  • Le impostazioni vengono visualizzate mantenendo a schermo quello che si stava guardando
  • È ora possibile aggiungere multipli account Google
  • È possibile utilizzare le funzioni di Google Cast con video in Ultra HD

Le misure e i consigli per regolare la TV

I menu sono identici a quelli di tutti gli altri TV Sony che abbiamo provato nel corso del 2017. Dopo l'aggiornamento ad Android 7.0 vengono visualizzati sulla destra, con un'estensione pari a circa 1/3 del display, mentre in precedenza le stesse schermate occupavano circa 2/3 del pannello. Anche le impostazioni accessibili dalla Home Page sono ora riportate nello stesso modo. In questo caso il miglioramento, in termini di fruibilità, è significativo. In precedenza questi menu occupavano tutto lo schermo e di conseguenza non potevano essere utilizzati senza interrompere la visione.

Tra le modalità video presenti la più corretta è la "Cinema Pro" ma si può utilizzare anche la "Cinema Casa" se si desidera un'impostazione orientata alla visione in ambienti più luminosi e più "spinta" per quanto riguarda i colori e la brillantezza delle immagini. L'accesso rapido alle principali impostazioni avviene tramite l'Action Menu, collocato sopra la croce direzionale. Premendolo si accede ad un menu visualizzato in alto a sinistra. Selezionando "Immagine" si apre una finestra lungo il lato destro. Le voci presenti consentono di selezionare la modalità video, regolare colore e luminosità, abilitare il sensore luce ambiente e accedere alle impostazioni avanzate.

Nel menu avanzato si trovano le regolazioni per tutti i principali parametri e anche i settaggi per il Motionflow, il Reality Creation e il Mastered in 4K. Per i nostri test abbiamo utilizzato una X-Rite i1Display Pro e Calman 5.8 Ultimate. In condizioni di fabbrica il TV conferma le buone prestazioni che abbiamo rilevato anche sulla serie XE93. Verde e soprattutto blu sono presenti in quantità leggermente superiori al riferimento, mentre il rosso è sostanzialmente corretto. Il DeltaE medio (l'errore rispetto al risultato ottimale) si attesta a 2,2 (3 è la soglia critica che l'occhio umano è in grado di cogliere) mentre quello massimo, corrispondente al bianco al 100%, è fissato a 2,4. Il gamma ha un andamento abbastanza lineare (fanno eccezione i due estremi) anche se si attesta leggermente al di sotto del riferimento. Il valore medio è 2,31. I colori sono riprodotti con un ottimo grado di fedeltà. La copertura dello spazio colore Rec.709 è pari al 99,2%. Lo scostamento dal riferimento è mediamente contenuto: si spazia dallo 0,9 di blu e magenta all'1,6 del verde, arrivando infine a 2 per il giallo (che presenta il DeltaE più elevato).

I controlli presenti per eseguire la calibrazione sono gli stessi che Sony propone ormai da lungo tempo. L'utente può quindi intervenire sul bilanciamento del bianco a 2 e 10 punti. Non è invece presente un CMS completo (regolazione dei colori). Come su altri TV Sony non risulta difficile ottenere eccellenti risultati. Raccomandiamo sempre di prestare un po' di attenzione quando si bilancia la scala dei grigi, poiché alcune voci sembrano agire a metà tra due intervalli (quindi non al 10%, 20%, 30% e così via), influenzando quindi anche i passaggi già completati. Agendo con criterio si ottiene un bilanciamento del bianco ottimo, caratterizzato da un DeltaE pari a 0,4 e con una punta massima di 0,7 al 40%. Il gamma, con local dimming attivo, mostra un andamento molto lineare (l'andamento iniziale è dovuto proprio al local dimming) e si attesta su 2,27. La mancanza di una regolazione avanzata dei colori non si fa troppo sentire. Il bilanciamento del bianco permette di migliorare anche questo aspetto. La copertura definitiva del Rec.709 è pari al 98,9% con un DeltaE che varia dallo 0,4 del magenta all'1,4 del verde, quindi ben al di sotto della soglia critica. Ottime anche le saturazioni intermedie (20%, 40%, 60% e 80%): solo il rosso all'80% fa segnare un DeltaE poco superiore a 2.

Il livello del nero è naturalmente legato all'impostazione scelta per il local dimming, denominato "Luminosità automatica per aree (dimming)" come sugli altri LCD Sony. Il nero nativo, quindi escluso l'intervento del local dimming, si attesta a 0,03 cd/m2 - nits, un valore in linea con quello dei migliori pannelli VA presenti sul mercato. Attivando il local dimming su basso il nero scende ma solo su schermate tendenzialmente molto scure. Diversamente il TV tende a non abbattere drasticamente la potenza della retroilluminazione, una scelta che si è rivelata saggia, come vedremo nel capitolo riguardante la prova di visione. Con le altre impostazioni il local dimming riesce ad offrire un livello del nero più basso, ma a discapito della fedeltà delle immagini. Consigliamo quindi di utilizzare il livello più basso. Il rapporto di contrasto si attesta quindi intorno ai 5.000:1 con local dimming attivo e a circa 4.000:1 con local dimming disattivato. Esaminando la retroilluminazione con appositi segnali test, abbiamo contato circa una trentina di zone di controllo per il local dimming. Non siamo quindi ai livelli dei migliori TV Full LED, ma bisogna tenere in considerazione che anche il prezzo di listino è molto diverso e proporre soluzioni particolarmente evolute comporta necessariamente costi molto elevati.

Passiamo quindi a HDR. La taratura di fabbrica è piuttosto precisa. Il verde è prossimo al riferimento, mentre blu e rosso si discostano (non in modo eccessivo) rispettivamente per eccesso e per difetto. Le imperfezioni si riflettono sulla curva EOTF (Electro-Optical Transfer Function), ma anche in questo caso parliamo di scostamenti non molto pronunciati. Il picco di luminosità è direttamente legato a due impostazioni: local dimming e X-Tended Dynamic Range. Per ottenere il massimo valore si devono mantenere entrambe su alto. Il valore che abbiamo rilevato è di poco inferiore alle 1.000 cd/m2 - nits. Il grafico del gamut indica una copertura pari all'89,5% dello spazio colore DCI-P3. La riproduzione dei colori è meno precisa rispetto alla gamma dinamica standard (lo avevamo visto anche nella recensione di XE93). Il DeltaE spazia tra lo 0,8 del blu e il 4 del giallo.

La taratura si esegue nello stesso modo che abbiamo descritto per SDR. Si utilizza il bilanciamento del bianco a 2 e 10 punti per sistemare al meglio tutti i parametri. Il risultato è ottimo. Il bilanciamento risulta molto più preciso, con effetti positivi anche sulla curva EOTF, vicinissima al riferimento. Il picco di luminosità tende a scendere leggermente rispetto alla taratura di fabbrica: il dato che abbiamo misurato si attesta intorno alle 940 cd/m2 - nits. Come per la gamma dinamica standard si possono notare benefici anche sulla resa dei colori, sensibilmente migliorati soprattutto per quanto riguarda la tonalità. La copertura dello spazio colore DCI-P3 sale all'89,6%. Il livello del nero, con local dimming su alto, si attesta a 0,1 cd/m2 - nits.

Per quanto riguarda la gestione delle immagini in movimento, non abbiamo riscontrato alcuna differenza rispetto agli altri Sony testati quest'anno. Senza l'ausilio del Motionflow vengono riprodotte circa 350-400 linee di dettaglio. Con Motionflow attivo si possono raggiungere circa 1080 linee, attualmente il massimo possibile. Abbiamo infine misurato anche il volume colore relativo (cioè quello che fa riferimento al picco di luminanza raggiunto dal pannello). I dati che abbiamo ottenuto riportano un volume colore pari al 121% del Rec.709, all'81% del DCI-P3 e al 54% del BT.2020.

La Smart TV

Come abbiamo già menzionato, la versione di Android TV in uso sui TV XE90 è la 7.0. Le impressioni d'uso sono esattamente le stesse che abbiamo descritto nella recensione di XE93 (la piattaforma e il SoC sono del resto identici). A livello di UI si riscontrano solo le differenze che abbiamo elencato nel capitolo dedicato a questa nuova versione. Nella home page troviamo alcuni contenuti consigliati, le applicazioni presentate, l'elenco degli ingressi, le applicazioni effettivamente installate sui circa 8GB di memoria integrata (espandibile tramite un hard disk esterno) e il menu che permette di accedere a tutte le impostazioni del TV (lingua, rete, account di Google, tastiere a joypad eccetera).

Nell'uso quotidiano Android 7.0 ha mostrato alcuni miglioramenti. Si percepisce una maggiore reattività (anche se non si tratta di differenze nette) e anche una minore incidenza delle problematiche che abbiamo riscontrato sugli Android TV degli anni precedenti. C'è ancora del lavoro da fare per ottenere prestazioni ottimali in ogni condizione, ma i passi compiuti vanno nella direzione giusta. A volte può comunque capitare di dover chiudere alcune applicazioni, un'operazione che viene resa più semplice dal sistema ideato per scorrere le app aperte.

Tra le applicazioni troviamo il web browser Opera. Il caricamento dei siti è sufficientemente rapido (anche se alcuni elementi più pesanti impiegano più tempo, specialmente se vi sono video) mentre l'utilizzo è solo relativamente comodo se non si dispone di altri mezzi in un determinato momento. La causa è da ricercare soprattutto nel telecomando: l'unità di controllo fornita in dotazione non può controllare un puntatore a video. Muoversi solo con le frecce direzionali rende l'utente più impacciato del necessario. Il microfono si rivela utile in varie applicazioni poiché i comandi vocali sono (in alcuni casi) contestuali. Quando si esegue una ricerca vocale su Google Play Store, ad esempio, si apre direttamente la funzione integrata nell'app. In questo modo si può evitare di dover digitare il nome di un'applicazione con le frecce direzionali. Poter sfogliare solo i contenuti relativi all'applicazione che si sta usando permette anche di risparmiare tempo, poiché non occorre consultare anche risultati sicuramente inutili.

Le applicazioni disponibili sono ovviamente numerose e includono anche alcuni giochi. Tra le più interessanti citiamo Spotify, Kodi, Netflix, Amazon Prime Video, Premium Online, Premium Play, Infinity, Wuaki.tv, Chili, Rai.tv, YouTube e VLC. Come abbiamo detto in altre occasioni, il parco di applicazioni per Android TV comprende ormai ben più dello stretto necessario. Per quello che manca si può a volta sopperire tramite l'installazione di APK, anche se molti utenti non ne sentiranno probabilmente il bisogno.

Normalmente i TV Sony impediscono di eseguire app da fonti sconosciute. E' però possibile disabilitare questa limitazione: si deve accedere al menu, andare su "Personali" e poi su "Sicurezza e limitazioni". A questo punto si può spuntare la voce che consente l'installazione da fonti che non siano il Play Store. E' inoltre possibile abilitare anche la modalità sviluppatore (che però non è necessaria per l'installazione di applicazioni). Per compiere questa operazione occorre accedere al menu, passare a "TV", andare sulle informazioni ed evidenziare i dati relativi alla build. A questo punto è sufficiente premere ripetutamente "ok" sul telecomando fino a quando non comparirà una scritta che confermerà l'attivazione.

Tra i tanti software presenti citiamo l'ormai immancabile Kodi. Rispetto al media-player integrato fornisce un'interfaccia a nostro giudizio più chiara ed immediata. Il software Sony va a pescare tutti i file nelle relative cartelle e tende a visualizzarli mischiandoli in modi non sempre così semplici da decifrare. Su Kodi possono anche riprodurre i video in HDR10. Come molti lettori già sapranno, Android TV permette di utilizzare Google Cast, una funzione che sostanzialmente permette di inviare streaming da dispositivi mobili o da browser Chrome come se vi fosse un Chromecast integrato. L'utilizzo è sicuramente molto comodo e non abbiamo riscontrato alcuna problematica di sorta. Una menzione particolare la merita anche l'applicazione "Video & TV SideView" di Sony. L'app, disponibile per dispositivi mobili, consente di controllare tutte le funzioni e di gestire un puntatore a video. E' quindi molto più semplice muoversi all'interno del browser o interagire con alcune applicazioni.

La prova di visione

XE90 si differenzia dai TV di fascia superiore per via del processore video. Come abbiamo detto lo spartiacque principale tra 4K HDR X1 Extreme e 4K HDR X1 consiste nel fatto che quest'ultimo non riceverà l'aggiornamento per il Dolby Vision. Sony riporta anche altre due differenze: mancano il doppio database per upscaling e riduzione del rumore e la mappatura del colore di precisione. Durante la visione dei contenuti il divario non è però così marcato. L'elettronica svolge comunque il proprio compito con efficacia e precisione, non facendo troppo rimpiangere la sua versione più evoluta. Troviamo sempre il Reality Creation, uno strumento potente e versatile che, se dosato sapientemente, è capace di regalare soddisfazioni grazie alla bontà della sua maschera di contrasto. Il suo effetto si traduce in un incremento del livello di dettaglio: il quadro acquista quindi compattezza e "profondità", grazie al maggior distacco tra gli elementi in primo piano e quelli sullo sfondo (o nei livelli intermedi).

Testando gli altri filtri ed elaborazioni ed esaminando la bontà dell'upscaling (il processo che adatta le sorgenti in ingresso alla risoluzione nativa del pannello, qualora le due cose non dovessero combaciare), si nota l'eccellente lavoro compiuto dai tecnici Sony. Qualche differenza con XE93 e l'OLED A1 comunque c'è. La si può descrivere come una minore finezza nell'elaborazione dei segnali. Il processore più evoluto riesce ad intervenire con maggiore gradualità, dosando meglio l'incremento fine dei dettagli, la riduzione del rumore e altri particolari di questo genere. Quando si tratta di eseguire l'upscaling di un contenuto in HD o Full HD, 4K HDR X1 Extreme sembra quindi riuscire a distinguere con più accuratezza dove occorre intervenire e in che misura. Ribadiamo comunque che la serie XE90 si posiziona su livelli qualitativamente elevati: la differenza consiste nel fatto che la sua elettronica opera in modo meno raffinato, pur potendo sostanzialmente contare sulle stesse funzionalità di base. Durante la normale visione non è comunque semplice notare queste piccole differenze: per farle affiorare è necessario utilizzare schermate apposite (non devono essere necessariamente schermate pensate per questi utilizzi, ma devono comunque far emergere precise caratteristiche nelle immagini) e avere un occhio più attento. Le prestazioni sono quindi diverse ma non tanto da scavare un solco tra i due processori.

Il pannello offre prestazioni in linea con quelle dei migliori LCD VA presenti sul mercato. Il livello del nero nativo è basso (ovvero migliore) e questo permette di ottenere un ottimo rapporto di contrasto. Gli elementi che realmente diversificano la serie XE93 sono quindi la retroilluminazione e il local dimming. La scelta di realizzare un Full LED ha permesso di eliminare gli aloni verticali che si notano, sotto forma di una sorta di bande, su vari TV LED Edge in alcune situazioni critiche. Qui i LED sono posti direttamente dietro al pannello, motivo per cui questo fenomeno non può verificarsi. Capita comunque di vedere l'effetto "blooming", gli aloni che si creano intorno a porzioni luminose dell'immagine contornate dal nero.

La sua incidenza, quando si visualizzano immagini in gamma dinamica standard (SDR) è piuttosto bassa. Sony ha programmato il local dimming con una evidente attenzione al contenimento degli aloni. È per questo motivo che il TV tende a non ricercare un livello del nero particolarmente basso in ogni situazione. Viene privilegiato un quadro più equilibrato, con un nero un po' più alto ma tendenzialmente privo di elementi che possano distrarre o disturbare lo spettatore. XE93 e soprattutto ZD9 riescono quindi a proporre un rapporto di contrasto superiore e una maggiore dinamica. La scelta di Sony ci è sembrata saggia: un Full LED con qualche decina di zone andrebbe facilmente in difficoltà se si volesse ricercare a tutti i costi un nero bassissimo. Persino serie come ZD9, che conta circa 600 zone di controllo, mostrano imperfezioni in alcuni casi.

Ottima la gestione delle sfumature, anche alle bassi luci (le porzioni più scure dell'immagine). Questo tratto ormai distintivo nei TV Sony trova qui un'ulteriore conferma e consente di ottenere prestazioni che generalmente vengono offerte da prodotti di fascia superiore. L'uniformità esibita dall'esemplare che abbiamo ricevuto per i test si è dimostrata buona. Con le schermate di test e con i nostri strumenti abbiamo potuto rilevare qualche lieve imperfezione. In particolare abbiamo osservato un leggero calo di luminosità agli angoli, che risultano quindi un po' più scuri rispetto al centro. Durante la normale visione è però quasi impossibile notarlo.

Le prove eseguite con varie tipologie di sorgenti hanno confermato l'ottima gestione da parte dell'elettronica. Netflix, Amazon Prime Video, Infinity e tutti gli altri servizi in streaming rendono generalmente molto bene. Qualche criticità può emergere, come sempre, in presenza di limiti legati al materiale utilizzato, viziato da difetti già all'origine. Si tratta però di limitazioni non imputabili al TV. Come abbiamo ripetuto ormai in molte altre recensioni, nessun processore video, per quanto evoluto, può creare informazioni dal nulla, quindi se la qualità di dati presenti alla fonte è troppo bassa, si dovrà necessariamente accettare qualche compromesso.

Con Ultra HD Blu-ray e HDR abbiamo spremuto a fondo le capacità di XE90. Il picco di luminosità offerto è più o meno in linea con quello di XD93, la serie che abbiamo recensito nel corso del 2016 e che (allora) si posizionava su una fascia di prezzo decisamente più alta. Sony è quindi riuscita ad offrire prestazioni analoghe (da questo punto di vista) ad un prezzo molto più conveniente. Rispetto a XE93 mancano invece circa 300 cd/m2 - nits: riteniamo che il divario sia ben commisurato alle rispettive fasce di appartenenza (anzi: probabilmente gioca a favore di XE90).

L'attivazione di HDR comporta naturalmente un notevole incremento nella potenza della retroilluminazione. Il livello del nero sale di conseguenza. Questi fattori mettono maggiormente in crisi il local dimming. Il numero contenuto di zone non consente di garantire un controllo raffinato, specie quando si devono visualizzare picchi luminosi in scene particolarmente scure. In queste situazioni il "blooming" è quindi visibile, specialmente quando viene a coincidere con le bande nere eventualmente presenti su schermo.

La visione resta generalmente piacevole, ma in alcuni frangenti il quadro risulta meno convincente. Come abbiamo visto in altre recensioni è del resto difficilissimo gestire una luminosità tanto elevata senza dover scendere a qualche compromesso. Chi vuole migliorare la resa può utilizzare lo stratagemma che abbiamo descritto parlando di altri LCD: è sufficiente ricorrere a fonti di luce soffuse, sapientemente collocate in ambiente (magari dietro o ai lati del TV) per migliorare il contrasto percepito. In questo modo l'occhio coglie un nero più basso di quanto non sia in realtà. Si tratta ovviamente di un artificio, ma l'inganno funziona e può portare effettivi benefici alla visione.


XE90 conferma un ottimo livello di dettaglio in ogni condizione: i particolari sono tutti ben presenti a video, nulla viene sacrificato nelle scene scure, sia a livello di sfumature sia come contenimento del rumore video. I picchi di luminosità risultano convincenti anche in scene con elevato APL (quindi con buona parte dell'immagine composta da porzioni chiare). Il "tone mapping" (l'elaborazione che adatta la luminosità dei contenuti al picco del pannello) opera con lo stesso principio di base che abbiamo osservato sugli altri TV Sony 2017. Si riscontra la tendenza a privilegiare leggermente la luminosità, specialmente tra il 40% e il 65% della scala dei grigi. Le immagini risultano quindi un po' più brillanti e con alcune informazioni non più visibili poiché "bruciate", ovvero non più intelligibili. La maggior enfasi sulla luminosità "mangia" qualche dettaglio che finisce per divenire troppo chiaro e non è quindi più ben distinguibile ad occhio. Si tratta ovviamente di scelte: al momento non esiste uno standard per questo tipo di elaborazione. Precisiamo comunque che si parla di tendenze poco accentuate, motivo per cui le immagini non risultano eccessivamente luminose.


XE90 è dotato di un pannello VA e si comporta quindi come qualsiasi altro prodotto che utilizza questa particolare tipologia. L'angolo di visione non risulta molto ampio. È il prezzo che si paga per l'ottimo livello del nero. Il televisore va quindi visto da posizioni non troppo in prossimità dei lati e non troppo più in alto o in basso rispetto al centro. Spostarsi molto dal centro ha un effetto negativo soprattutto sul nero, che risulta più elevato e anche sugli effetti del local dimming. Gli aloni sono infatti molto più facili da scorgere quanto più ci si allontana dalla posizione ideale di visione. La sezione audio è più che sufficiente e permette di seguire le immagini senza rimpiangere eccessivamente la presenza di un sistema audio dedicato, comunque consigliato per tutti coloro che richiedono un coinvolgimento a 360° (visivo e sonoro).

Chiudiamo come sempre con l'input lag, il ritardo nella risposta ai comandi impartiti. Il valore medio che abbiamo misurato è 32,6 ms, con pochissime variazioni quando si modifica la risoluzione o si attiva HDR. Parliamo di discrepanze inferiori ad 1 ms e quindi praticamente ininfluenti.

Conclusioni
Retroilluminazione Full LEDRapporto qualità/prezzoQualità dell'immagine in Standard Dynamic RangePannello di ottima qualitàDesign e costruzioneOttima elaborazione videoBuon picco di luminosità in HDRAndroid TV 7.0...
... Che non risolve ancora tutte le incertezze della piattaformaLocal dimming non sempre efficace in HDRAngolo di visione non molto ampio

Se XE93 si è dimostrato un'effettiva evoluzione di XD93, XE90 ne è di fatto l'erede. Su questa serie troviamo molto del DNA che ha caratterizzato il modello dello scorso anno. Sony non si è però limitata a riproporre un prodotto simile con un design differente. La retroilluminazione Full LED si accompagna a varie migliorie, come ad esempio un tone mapping più preciso. Anche il pannello è migliore: il nuovo LCD VA offre infatti un livello del nero inferiore, seppur di poco, a tutto vantaggio del rapporto di contrasto nativo.

Le prestazioni in SDR (gamma dinamica standard) sono davvero ottime. Le impostazioni di base sono già sufficientemente corrette da poter soddisfare tutti gli utenti meno esperti. Non occorrerà quindi toccare molte impostazioni (di fatto è sufficiente selezionare la modalità Cinema Casa o Cinema Pro) per ottenere una visione appagante. Il processore video, pur essendo una versione meno evoluta del chip montato sui prodotti di fascia superiore, si è comportato egregiamente in tutte le situazioni. Le prestazioni non sono identiche a quelle del 4K HDR X1 Extreme, ma le differenze realmente apprezzabili sono tutto sommato ridotte e sono più che giustificate dal differente costo dei prodotti.

Il local dimming si comporta molto bene in SDR, prestando il fianco a qualche critica in HDR. Il picco di luminosità elevato non è del resto semplice da gestire per un numero non certo elevato di zone di controllo. In talune situazioni la retroilluminazione non è gestita perfettamente e questo comporta l'insorgere di alcuni limiti, come un livello del nero più elevato e la presenza di qualche alone di luce nelle zone più scure. La visione resta generalmente soddisfacente e lo è ancora di più se si evita di guarda il TV a luci completamente spente. L'uniformità e l'input lag sono buoni mentre l'angolo di visione è simile a quello dei TV con pannello VA, quindi non molto ampio. Completano la dotazione una sezione audio più che sufficiente e Android TV 7.0, migliorata su vari fronti ma ancora non perfetta.

Il nostro giudizio complessivo è molto positivo: XE90 è quello che definiremmo un "best buy", cioè un prodotto difficilissimo da battere per via del connubio tra ottime prestazioni generali e prezzo su strada conveniente.

Un ringraziamento ad Audioquality per il supporto logistico.

Schermo enorme ma dimensioni decisamente contenute. Display bellissimo e batteria ampia? Samsung Galaxy S8 Plus è in offerta oggi su a 400 euro.
Asus X541ua I3-6006u 4gb 500gb Win10 è disponibile da puntocomshop.it a 336 euro.

238

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Filippo Rossano

Dipende a quanto lo trovi, a prezzo simile o superiore alla One S sceglierei la One S, se costa meno allora vai di Samsung, ma a prestazioni non credo ci sia molta differenza e la One S la puoi usare anche per giocare e altro :)

Antonio

grazie mille per la risposta! Per il lettore Samsung UBD-K8500 non sei d'accordo?

Filippo Rossano

Ciao, scusa la risposta dopo così tanto tempo :)
Io come lettore ho una One S perché la uso anche per giocare ed i prezzi dei lettori singoli sono molto alti in rapporto, conta che l'app per la riproduzione dei blu ray viene aggiornata sulla One S e molti dei problemi iniziali sono stati risolti. Alcuni lettori top di gamma ti possono dare qualcosa di più soprattutto su regolazioni di fino ma non sono sicuro sul tuo modello riusciresti a coglierle, ci vuole anche un occhio allenato (anche io per esempio su certe cose non colgo le differenze) ma a livello di prezzo secondo me non ne vale la pena, se trovi una One S da 500 GB dai 199 in giù vai su quella tranquillamente, ci fai più cose e risparmi :)

Armillotta Matteo

Da 49" non c'è niente di meglio, basta che leggi i pareri su qualsiasi forum di tecnologia per averne conferma.

Armillotta Matteo

Secondo me nessuno dei 2 modelli citati, ti consiglio il modello qui recensito da 65" che dovresti trovare a 1800€ circa in rete

Liliana Niarway

Se sei annoiato ora guarda i nostri canali di film come The Babysitter HD e non dimenticare di copiare il sito web accanto a questo >>> CINEMAFOXHD.BLOGSPOT.COM

Diana

Fermiamoci per vedere I Am Heath Ledger e copia qui il sito web >>> CINEMAFOX3D.BLOGSPOT.COM

Stendbai

@Nicola Zucchini Buriani
Se uno volesse acquistare un TV non Sony, senza però rinunciare ad un trattamento delle immagini in movimento equiparabile ai suoi processori video X1 (almeno quando utilizza gli ingressi HDMI), utilizzando un htpc, magari dotato di madvr, Raggiungerebbe il suo scopo?
Grazie

Antonio

Ciao alla fine ho venduto il mio TV LG a 250 euro ed ho acquistato a 649 euro il modello Sony 43 XE7096 e seppur al momento ho avuto poco tempo per testarlo a fondo sono davvero soddisfatto...volevo chiederti quale lettore Ultra HD affiancargli dato che al momento ne ho uno Sony con UPSCALE 4k che a parer mio è ininfluente! Avevo pensato ad una X BOX ONE S da 500 Gb a 199 euro se trovo l'offerta, o il lettore Samsung UBD-K8500 ma leggo pareri discordanti...tu che mi consigli?

stuck_788

quale e' il miglior Sony 4k da 43" ?

mikael prini

Ciao, ho appena comprato questa tv sony xe90 e ho notate che quando guardo la tv digitale si vede tutto sgranato. È normale? La samsung ku6400 di mio padre non lo fa si vede come se fosse in hd, anche i contenuti su netlix youtube amazon infinity si vedono male. Devo attivare qualcosa?grazie e buon anno

Luca DC

Si concordo sulla parte finale, tu ci giochi con la TV? io ho fatto dei setup per PS4 Pro e Switch, quasi tutto su off di queste funzioni "elettroniche"

kesy85

non ho ancora trovato dei settings da considerare definitivi, cmq local dimming medio, motion flow su true cinema e il resto tendenzialmente spento forse ad esclusione della riduzione rumore digitale, cmq son cose che vanno molto a gusto personale

Luca DC

Grazie li proverò per curiosità. Gli altri controlli come hai messo? Tipo motionflow, controlli rumore, reality creation ecc...?

kesy85

come ti è già stato detto non ha senso usare i settings di un altro pannello, ad ogni modo i miei sono :

luminosità: 4 (HDR max)
contrasto: 90
gamma: -2
intensità nero: 50
temp.colore: esperto 1
gain rosso: max
gain verde: -3
gain blu: -10
bias rosso: -5
bias verde: 2
bias blu: 1
punto 1 R: 0
punto 1 V: -3
punto 1 B: 1
punto 2 R: 2
punto 2 V: -1
punto 2 B: -4
punto 3 R: 1
punto 3 V: 0
punto 3 B: 4
punto 4 R: 1
punto 4 V: -3
punto 4 B: 1
punto 5 R: 1
punto 5 V: -1
punto 5 B: 0
punto 6 R: 0
punto 6 V: 0
punto 6 B: -1
punto 7 R: 0
punto 7 V: 0
punto 7 B: -1
punto 8 R: 0
punto 8 V: 0
punto 8 B: -2
punto 9 R: 2
punto 9 V: 3
punto 9 B: -2
punto 10 R: 0
punto 10 V: 0
punto 10 B: 0

Patrizio Panichi

Buonasera, sono indeciso se acquistare il Samsung Q7F 65" al prezzo finale di circa 1680 (con il rimborso IVA samsung) oppure un TV con lo schermo più grande cioè 75“ della SONY modello KD75XE8596 che costa di più ma è in offerta adesso su EURONICS a 2200 € (entrambi con finanziamento tasso zero). Ogni commento è ben accetto, anche proposte di altri modelli

dicolamiasisi

android tv è troppo lento e sony non riesce a gestirlo bene....è impensabile nel 2017 schiacciare un tasto sul telecomando e dopo 2 secondi vedere il cambio di canale

ezio ilpaKi

una curiosità da profano: il sistema operativo che montano le recenti smart tv, che sia android, webos o altro, sono successivamente aggiornabili? me lo chiedo ogni volta che leggo "il so mostra qualche pecca..." "il so non riconosce X" e penso "ci sarà qualche sviluppatore addetto alla correzione dei bug oppure no?".
Vi ringrazio per la risposta (ci sarà qualche addetto alle risposte?)

Yeny

Ora guardiamo il nostro sito web senza grafica lenta e di alta qualità, ad esempio Gangster Land HD >>>>>>> BOXOFFICESTUBE.BLOGSPOT

Filippo Rossano

Mi sono dimenticato anche del Philips serie 6, 43PUS6262/12 che ha anche l'Ambilight :)

Antonio

Ok grazie mille!!!

Filippo Rossano

Sui monitor pc non ti posso proprio aiutare, sul fatto del valere la spesa alla fine si perché tanto non c'è niente di veramente buono in HDR soprattutto in questa fascia, ti linko un confronto con più o meno tutti i 40/43" di questa fascia. Come resa rispetto al tuo vecchio avrai sicuramente più definizione e comunque una luminosità più alta :)
https://www.displayspecifications .com/en/comparison/191f3ce92

Antonio

Mmm capito, ma cosa consigli di fare? Monitor TV 4K HDR che non mi costino un rene ce ne sono? Ho letto inoltre che l'XE70 ha come so Linux che per quel che faccio io mi sta più che bene...l'audio sappiamo comunque che ci vorrebbe in tutti i tv una soundbar, ma in definitiva vale la spesa l'XE70? Da Media World nno son sicuro se sia il 7096 o il 7004 è in offerta a 599 Euro, mentre da Euronics il 7096 visto ieri 679, l'xe8096 a 999...Avessi avuto lo spazio avrei già preso l'XE900 da 49"...
P.S. capisco che a quanto si vede, si sente e si legge l'HDR con i fiocchi si ha sulla fascia medio/alta e soprattutto top...ma passare dal modello LG Full HD 3D che ho citato prima, al sony XE7096 ha senso in termini di resa grafica? Sia in ambito tv che gaming intendo

Filippo Rossano

Le differenze tra XE80 e XE70 sono principalmente:
- Smart tv il primo con Android TV e connettività WiFi dual band
- Audio dove l'XE80 ha casse Bass Reflex contro le normali del XE70 ma credo sia una differenza trascurabile
-Schermo l'XE70 non è Triluminos
Per 200 euro non so se ne vale la pena, entrambi sono senza processore d'immagine dedicato (tipo X1 per intenderci), hanno solo XReality Pro.
Purtroppo in questa fascia trovare prestazioni discrete in HDR è abbastanza difficile, stessa cosa per l'MU6400, non conosco il pannello ma il picco è bassino, LG ha come più recente l'UJ630 ma siamo lì, buona parte smart bassi picchi di luminosità :)

Antonio

Ragazzi buongiorno, il mio LG 42 LF652V Full HD 3D ha deciso di rompersi di nuovo, è in garanzia ma stavo già da prima pensando di sostituirlo con un TV 4K HDR per sfruttare al meglio PS4 PRO e per guardare BD fisici a 1080P ( ne ho parecchi) e tramite HDD esterno film 4K HDR...per cui vi chiedo: il modello Sony XE7096 da 43 pollici è la migliore scelta che possa fare rimanendo in un range massimo di non oltre 43 pollici? Ahimè avrei pagato oro un XE90 da 43 pollici appunto, ma i tv sui 40 pollici di media/alta gamma i produttori non se li cag*ano ahimè! Avevo adocchiato pure il modello XE8096 sempre da 43", ma mi hanno consigliato che non vale la pena spendere oltre 200 Euro in più per TV che ha pure un input lag superiore all'XE70. Mi sapete indicare altri modelli magari? Del Samsung MU6400 che ne pensate?

Filippo Rossano

Non so dirti a livello qualità delle immagini ma il Sony che ti ho detto non ha il processore video dedicato che spesso fa la differenza nei Sony. In generale l'LG non mi sembra male, quello che ti posso dare per certo è che la parte smart è superiore e di molto rispetto al Sony :)

Andrews88

io come 43'' avevo letto bene di LG43Uj750 sempre IPS, è paragonabile a questo Sony XE7096??

Nicola Buriani

Bel TV, in HDR ha un picco decisamente più basso di XE90, come ti ha giustamente indicato Filippo Rossano.

Filippo Rossano

Come IPS che conosco c'è l'XE7096 di Sony che sta sui 600 euro, come VA ho idea abbia qualcosa Samsung ma non saprei che serie, sui tagli "piccoli" è difficile trovare VA :)
Per il Sony mi raccomando la sigla deve essere XE7096 perché altri XE70 hanno un compensamento del moto meno efficace :)
Ovviamente sono consigli che ti do in base alle caratteristiche tecniche e qualche recensione letta in giro, non prenderli come verità assoluta (per i modelli intendo) :)

Andrews88

con il mio budget che IPS dovrei scegliere e quale VA ?? poi da vicino valuterei la visione dal basso..

Filippo Rossano

Eh è difficile dare una risposta, il peggioramento rispetto all'angolo di visione sui VA varia da modello a modello, bisognerebbe vederle dal vivo o trovare qualche recensione che abbia i valori "esatti". Direi che se non hai eccessive pretese di qualità con l'IPS ti togli il dubbio, se invece ti interessa cerca di valutare bene il VA che vuoi prendere :)

Andrews88

La parte bassa del tv arriverebbe a 95/100 cm da terra, il letto diciamo che sta sui 60 cm da terra...con questo dislivello cosa consigli ???

Filippo Rossano

Direi peggio, stando alle recensioni ha un picco di luminosità inferiore ed è senza local dimming (anche se parliamo sempre di edge led), sicuramente la parte smart tv è più completa :)
Ah dimenticavo che l'EX780 è uno dei pochi che supporta ancora il 3D se a qualcuno interessa ancora :)

Filippo Rossano

Se non è troppo più in alto può andare bene anche un pannello VA (che solitamente è una scelta migliore per la qualità), diversamente i vantaggi del VA si andrebbero a perdere e allora tanto vale andare su un IPS :)

vincenzo francesco

e il samsung mu7000?

Andrews88

La visuale è frontale, ma il tv verrà posto più in alto rispetto al letto...

Filippo Rossano

Tralasciando l'edge led secondo me il problema è anche il picco di luminosità in HDR di 550 nits, un po' pochi :) Molto bella invece la base con la possibilità di ruotare e alzare il tv, idea furba per camuffare i problemi dei pannelli VA :) Per me il 58" può diventare interessante sotto i 1000 euro giusto per la dimensione un po' più grande :)

d4N

L'inizio a bitrate basso me lo fa alle volte anche Chromecast (ho la fibra 100), ma dopo qualche secondo di pazienza va in alta risoluzione

vincenzo francesco

posso chiederti cosa te ne pare del panasonic tx-58ex780?

Filippo Rossano

La visuale è in asse col tv oppure sei di taglio o più in alto/basso del tv? :)

Andrews88

Lo userei con DT - Sky - Netflix/Amazon Prime...

Filippo Rossano

LG sono generalmente tutti IPS, Samsung ha anche dei VA, dipende dagli usi :)

Filippo Rossano

Assolutamente no, la qualità dell'immagine è peggiore negli IPS, hanno il solo vantaggio di un ottimo angolo di visione e di buoni colori ma il livello del nero è molto più basso che nei VA :)

kesy85

secondo me in maggioranze pippe da forum e gente che non sa che ha comprato un lcd con un tot di zone di retroilluminazione ben definite, l'unico problema vero e proprio dell'app di netflix è che a volte appena aperto un video sta bassa di bitrate, faccio indietro, riapro il video e pam, bitrate massimo, e questo è sicuramente un bug visto che ho la 100mb, ma spero risolvibile

Andrews88

Perfetto, ora cerco anche un 43'' per la camera da letto, con un budget di 500/600€ su cosa devo dirigermi ?? Lg/Samsung ??

Filippo Rossano

Ottimo prezzo in generale e a maggior ragione a quella cifra non c'è di meglio come 49" :)

Andrews88

Il modello 49''XE9005 a 900€ è un buon prezzo ?? avrei preferito il 55'' ma per questioni di spazio sono obbligato. O in giro come 49'' c' è di meglio come qualità/prezzo?

Don Peridone

HELP: come faccio a calibrare un monitor? ho un Mac

Don Peridone

Buongiorno, complimenti per la recensione in primis.
Una domanda: quali sono (se ci sono) i reali vantaggi del pannello IPS rispetto ai tradizionali LCD usati nelle televisioni? (VA in questo caso).
Tralasciando le dimensioni, un monitor IPS consegna una immagine migliore di una TV di questa categoria?
Grazie in anticipo per la risposta

d4N

Ah ok, era per capire se erano le solite pi_ppe da forum o se qualcosa di più concreto ;)

RECENSIONE Dji Mavic AIR: meglio o peggio del Mavic Pro?

LG mostra il TV arrotolabile che sparisce all'interno della sua base | Aggiornata

"Stranger Things" 2 è disponibile su Netflix | 7 COSE DA SAPERE | Video

Recensione TV OLED Panasonic TX-65EZ1000: il Plasma ha trovato il suo erede