Guida Acquisto: i migliori TV del 2017 | #NATALE 2017

22 Dicembre 2017 83

Il 2017 volge ormai al termine e possiamo quindi fare un bilancio anche sul mercato TV. I prodotti usciti durante l'anno sono tanti e si differenziano non solo per quanto riguarda prestazioni e prezzo, ma anche in virtù degli ambiti di utilizzo. Trovare un modello che faccia tutto meglio di un altro non è infatti semplice. Proprio per questo abbiamo deciso di realizzare una sorta di guida con i televisori che ci sentiamo di consigliare, suddividendoli per fasce di prezzo ed esaminandone punti di forza e debolezza. I modelli che abbiamo scelto comprendono quelli da noi recensiti ed altri che abbiamo potuto provare in forma più ridotta, quindi senza il tempo o l'occasione di portare ai lettori un test completo (anche se alcuni sicuramente arriveranno all'inizio del 2018). Sono invece ovviamente esclusi i TV che non abbiamo avuto modo di vedere in condizioni adeguate, tali quindi da poter maturare un'idea concreta sulle prestazioni.

Fascia top

Il 2017 è stato indubbiamente un anno all'insegna dei TV OLED. L'entrata in scena di marchi come Panasonic e Sony, oltre ovviamente a LG, ha portato molti più prodotti sul mercato. La fascia più alta rispecchia questa situazione, poiché la tecnologia OLED è al momento proposta soprattutto come una soluzione "premium". Gli OLED più interessanti sul mercato, per chi dispone di somme ingenti da investire, sono tre: LG W7V, Panasonic EZ1000 e Sony A1, tutti Ultra HD e disponibili nei tagli da 65" e 77". Questi ultimi hanno però costi davvero proibitivi (siamo intorno ai 20.000 Euro di listino), motivo per cui ci soffermeremo sui 65", anche se le differenze tecniche sono di fatto inesistenti.

Sony A1

Iniziamo dal Sony KD-65A1, un prodotto che abbiamo recensito e che ci ha favorevolmente impressionato. I punti di forza sono numerosi: si parte da un design curato e da una notevole attenzione per i dettagli. La qualità delle immagini è ottima sia in Standard Dynamic Range sia in HDR (e da fine gennaio arriverà anche Dolby Vision). Android TV è ora disponibile in versione 7.0 e offre prestazioni migliorate, seppur non ancora ottimali in ogni circostanza. La serie A1 è inoltre provvista della tecnologia Acoustic Surface, una soluzione che elimina i tradizionali speaker audio. I suoni vengono emessi direttamente dal pannello tramite l'azione di attuatori che generano vibrazioni impercettibili a occhio nudo. La resa è convincente anche grazie al subwoofer integrato nella base. Eccellente l'elettronica, ben programmata e capace di garantire prestazioni ai vertici della categoria.

Le limitazioni consistono in un input lag non molto contenuto e in alcuni aspetti da tenere in considerazione in fase di installazione. Il supporto da tavolo mantiene il TV leggermente inclinato all'indietro. Il posizionamento ideale prevede uno spettatore che guarda il televisore da una posizione leggermente più alta (esempio: il 65" A1 viene collocato su un mobile basso). Se questo non avviene l'inclinazione può risultare fastidiosa. La base non è inoltre rimovibile. L'installazione a parete ne prevede semplicemente la chiusura con un meccanismo di blocco. Lo spessore diviene quindi più consistente rispetto ad altri modelli e di conseguenza la distanza con la parete aumenta. L'impatto sull'ambiente è quindi più incisivo e potrebbe non essere gradito da tutti. Lo street price si attesta a circa 3.800 euro.

Panasonic EZ1000

Passiamo al TX-65EZ1000, l'ammiraglia di casa Panasonic. Anche in questo caso design e cura costruttiva sono di altissimo livello. La base integra una soundbar realizzata da Technics e capace di assicurare prestazioni di ottimo livello. Le caratteristiche di spicco consistono in un'elevata qualità dell'immagine, sempre equilibrate, e in un'accuratissima rappresentazione dei colori e delle sfumature. EZ1000 è il TV più rigoroso dal punto di vista della fedeltà, il perfetto compagno per tutti i puristi e per coloro che desiderano visionare film e serie TV preservando quanto più possibile le intenzioni dei registi o di chi ha realizzato i contenuti. Troviamo poi un input lag ridotto e il supporto a HDR10+, il formato con metadati dinamici che arriverà tramite un aggiornamento firmware. Da segnalare anche il buon lavoro svolto dal filtro frontale, superiore a quello dei prodotti di fascia inferiore.

Manca invece la compatibilità con Dolby Vision e vanno tenuti in considerazione i limiti della piattaforma Smart TV My Home Screen 2.0, intuitiva e ben funzionante ma non particolarmente ricca di applicazioni. Abbiamo poi un prezzo di listino decisamente impegnativo e la soundbar che non può essere smontata quando si utilizza la base da tavolo (la soundbar è parte del supporto, il TV non potrebbe reggersi senza), mentre in caso di installazione a parete si può anche eliminare. Lo street price più basso si aggira intorno ai 5.000 euro.

LG W7V

A chiudere il trittico degli OLED è LG 65W7V, il modello con il maggior impatto visivo. Parliamo infatti di un prodotto che, per via del suo ridottissimo spessore (3,8 mm) è stato denominato Wallpaper TV. Restare indifferenti al primo contatto è davvero impossibile: W7 sembra quasi una finestra che si apre su un altro mondo. Il pannello "slim" è reso possibile dalla soundbar che accompagna il prodotto. All'interno è contenuta non solo la sezione audio ma anche l'elettronica. La resa è decisamente superiore alla media, grazie anche alla possibilità di riprodurre tracce nel formato Dolby Atmos, con tanto di speaker motorizzati per i canali superiori. La qualità video è ottima e il supporto a HDR è ampio, grazie alla presenza del Dolby Vision. Molto buona la funzione Active HDR, tramite la quale il televisore applica una sorta di elaborazione dinamica dei metadati. La piattaforma webOS 3.5 si conferma di altissima qualità e permette di sfruttare molte funzionalità "smart" senza alcuna problematica. Buono anche l'input lag.

L'elettronica è invece meno raffinata rispetto ad altri modelli come il Sony (sia nella gestione dell'upscaling sia per le immagini in movimento). Anche la gestione delle porzioni molto scure delle immagini, quelle prossime al nero assoluto, ci è parsa un po' meno precisa. W7V non può essere montato su una base da tavolo: l'unica installazione possibile è a parete. Per il prezzo di listino valgono le stesse considerazioni riportate parlando del Panasonic: si tratta di cifre molto elevate. In rete si parte da 6.000 euro circa.

Sony ZD9

Oltre agli OLED c'è un altro prodotto che ci sentiamo di consigliare in questa fascia: parliamo del Sony KD-65ZD9, il TV LCD Full LED più evoluto. La tecnologia Backlight Master Drive utilizza oltre 600 zone di controllo per il local dimming. Questa configurazione ha permesso di raggiungere un picco di circa 1.800 cd/m2 - nits in HDR. La combinazione di tutte queste caratteristiche si traduce in immagini di alta qualità che non temono gli ambienti luminosi. La qualità costruttiva e il design sono ottimi, anche se lo spessore è più maggiore della media. L'elettronica è la stessa montata sugli OLED A1 ed infatti anche ZD9 riceverà l'aggiornamento per il Dolby Vision.

I limiti consistono in qualche imperfezione nella gestione del local dimming (anche con tante zone non è semplice "domare" tanta luminosità), in un angolo di visione non molto ampio (il pannello è di tipo VA) e in un input lag non particolarmente contenuto. Lo street price parte da 3.500 euro circa.

Fascia alta

Anche nella fascia alta troviamo vari modelli OLED: LG B7V/C7V, Panasonic EZ950 e Philips POS9002, provvisti di risoluzione Ultra HD. I modelli su cui ci concentreremo sono i 55", decisamente più abbordabili delle controparti da 65". Gli LG 55B7V e 55C7V si differenziano unicamente per elementi di design, come ad esempio il piedistallo (ad arco su B7V, simile a quello della gamma 2016 su C7V).

LG B7V

Le prestazioni non differiscono significativamente da quelle del modello 65W7V, che del resto monta lo stesso pannello e quasi la stessa elettronica (dovrebbe solo disporre di 3 GB di RAM contro i 2GB utilizzati sui prodotti di fascia più bassa). Si tratta dunque di TV completi, caratterizzati da ottime prestazioni e in grado di riprodurre tracce in Dolby Atmos, anche se la sezione audio integrata non è ovviamente all'altezza della soundbar presente sulla serie top. Ritroviamo anche il supporto a Dolby Vision, webOS 3.5 e un basso input lag.

Anche i limiti sono praticamente sempre gli stessi: elettronica meno raffinata rispetto ad altri marchi, gestione ancora perfettibile delle porzioni molto scure delle immagini. B7V ha un prezzo su strada di circa 1.600-1.700 euro, mentre C7V risulta mediamente un po' più caro (al netto di offerte). B7V è quindi la scelta migliore per tutti coloro che non ne disdegnano il design.

Panasonic EZ950

Panasonic TX-55EZ950 è di fatto una versione leggermente semplificata di EZ1000. Il design è più semplice e spartano (soprattutto la base), manca la soundbar integrata e cambia il filtro frontale, meno efficace nel gestire i riflessi ambientali, specialmente sul bianco, che può virare un pò' verso il magenta in presenza di una buona quantità di luce. Per il resto le prestazioni sono assolutamente in linea con il top di gamma Panasonic. Abbiamo quindi lo stesso processore video, la stessa elevata qualità dell'immagine e l'accuratissima rappresentazione dei colori e delle sfumature. Si confermano anche l'input lag ridotto e il supporto a HDR10+.

Per quanto riguarda i limiti confermiamo il numero di applicazioni disponibili per la piattaforma Smart TV My Home Screen 2.0 ed il già citato filtro frontale, effettivamente meno prestante quando la luminosità ambientale è più elevata. Il prezzo sul mercato è di 1.900 euro circa.

Philips POS9002

Philips 55POS9002 è l'ultimo modello lanciato sul mercato nel corso del 2017. Come tutti gli OLED monta un pannello LG e non mostra quindi differenze significative per quanto riguarda questo aspetto. Troviamo quindi un nero praticamente non più misurabile, un rapporto di contrasto elevatissimo e Android TV. Uno dei punti di forza è sicuramente costituito da Ambilight, la tecnologia proprietaria che utilizza una serie di LED per riprodurre effetti di luce intorno alla cornice del TV. La versione in uso sull'OLED Philips è quella su tre lati (tutti esclusi quello inferiore). Durante la visione al buio permette di non affaticare la vista e genera un effetto particolare, capace di incrementare il coinvolgimento visivo (i colori che si diffondono ai lati generano l'illusione che l'immagine si propaghi oltre i confini dello schermo). L'effetto può non piacere a tutti, ma invitiamo a provarlo almeno una volta per testarne la validità. Molto buono anche il processore video P5, lanciato nel corso del 2017 e molto efficace nella gestione del moto e nell'incrementare il livello di dettaglio. POS9002 supporterà prossimamente HDR10+.

Le limitazioni riguardano qualche ingenuità nella gestione delle impostazioni (ci sono voci condivise tra Standard Dynamic Range e High Dynamic Range), un input lag non particolarmente basso e qualche limite nel funzionamento di Android TV. Lo street price è di circa 1.900 euro.

Samsung Q8C

Dopo un trittico di OLED vediamo anche un trittico di LCD Ultra HD. Iniziamo con il Samsung QE55Q8C, un QLED da 55" che quindi dispone di un pannello LCD LED Edge curvo con Quantum Dot. È proprio il pannello a risultare uno dei principali punti di forza, in virtù di un livello del nero davvero molto contenuto per un prodotto di questo tipo. Il TV è particolarmente brillante nel gestire la gamma dinamica standard. La luminosità molto elevata, unita a quello che probabilmente è il miglior filtro per la riduzione dei riflessi ambientali, rendono Q8C un vero e proprio campione nell'uso in ambienti dove è presente molta luce. Fare di meglio in quest'ambito è davvero molto difficile. La Smart TV Tizen è ai vertici della categoria per reattività e per le esclusive presenti, tra le quali va ora contagiato anche lo streaming in HDR10+ da Amazon Prime Video. Completano il quadro l'input lag molto contenuto, la gestione semplificata di tutti i collegamenti grazie al One Connect Box e l'elevato picco di luminosità in HDR.

I limiti si palesano quando si tratta di gestire immagini scure in elevata gamma dinamica. La retroilluminazione LED Edge con local dimming non è sempre efficace. Abbiamo poi un angolo di visione non molto ampio per via del pannello VA e un prezzo di listino che non è contenuto, anche se fortunatamente lo street price è sensibilmente più basso. Q8C si può acquistare da 1.700-1.800 euro. È inoltre disponibile anche la serie Q8F, praticamente identica ma con pannello piatto.

Sony XE93

Un altro LCD che consigliamo in questa fascia è il Sony KD-55XE9305, un LCD LED Edge con retroilluminazione Slim Backlight Drive+. Questa particolare soluzione permette di gestire con buona precisione il local dimming, garantendo un ottimo rapporto di contrasto e un nero profondo e senza perdere dettagli nelle zone scure dell'immagine. L'elettronica è sempre la stessa che abbiamo descritto per l'OLED A1 e per ZD9, quindi con prestazioni di livello molto alto. Altre qualità di questo modello sono il picco di luminosità in HDR, 1.300 cd/m2 - nits, Android TV in versione 7.0 e la qualità costruttiva.

I limiti sono rappresentati da una gestione non sempre ottimale di HDR, come del resto accade su molti LCD, un angolo di visione relativamente ridotto e un input lag non contenuto. Consigliamo di controllare spesso i prezzi su strada del 55" e del 65": recentemente il taglio più piccolo è sceso fino a 1.499 euro in promozione (ora terminata), mentre il 65" si può acquistare a 2.300 euro.

Samsung MU7000

Concludiamo con il taglio più ampio che abbiamo selezionato per questa guida: il Samsung UE75MU7000 è un gigante da ben 75". Il pannello è un LCD di tipo VA con retroilluminazione LED Edge. Questa serie fa parte della gamma Premium UHD 2017 e si posiziona quindi sotto i QLED. Da questi ultimi riprende la Smart TV Tizen e il box esterno per i collegamenti, presente sotto forma di One Connect Box Mini. Il livello del nero e l'uniformità sono buoni, specialmente per un esemplare di queste dimensioni. L'input lag molto contenuto lo rende un perfetto compagno per i videogiocatori. Anche questo prodotto supporta inoltre lo streaming in HDR10+ da Amazon Prime Video.

I punti meno convincenti riguardano il picco di luminosità in HDR, non elevato come sui prodotti di fascia più alta (siamo sotto le 600 cd/m2 - nits). L'angolo di visione è quello tipico dei pannelli VA, quindi abbastanza ristretto. A rendere conveniente questo TV è il prezzo: il 75" si può trovare a circa 2.500 euro. Con un costo non troppo elevato si può quindi apprezzare uno schermo davvero grande e con una buona qualità.

Fascia media

La fascia media è dominata dai TV LCD: solo un OLED è presente anche a prezzi più contenuti seppur con alcune importanti rinunce. Iniziamo dagli LG UJ750V, disponibili nei tagli da 43", 49", 55" e 60". I pannelli utilizzati sono tutti IPS LED Edge Ultra HD RGBW. Questa serie può risultare interessante soprattutto per chi cerca un prodotto capace di garantire un buon angolo di visione. I pannelli IPS sono infatti molto sensibilmente migliori di quelli VA, da questo punto di vista. Altri punti di forza sono la Smart TV webOS 3.5, il basso input lag e il supporto al Dolby Vision.

LG UJ750V

Trattandosi di pannelli IPS è invece meno convincente il livello del nero, che si traduce quindi in un rapporto di contrasto non elevatissimo. Il local dimming compie generalmente un discreto lavoro ma non è esente da qualche pecca che può palesarsi nelle scene più scure. I prezzi partono dai 600 euro circa del 43" fino agli 850 euro circa del 55". Meno interessante il 60" per via di uno street price di circa 1.300-1.400 euro.

Sony XE90

Proseguiamo poi con quello che è probabilmente uno dei "best buy" in questa fascia: il Sony KD-55XE9005. Questo 55" è provvisto di un pannello LCD Full LED di tipo VA. Si tratta di uno dei rari Full LED proposto ad un costo che generalmente preclude l'utilizzo di questa retroilluminazione. Il processore video è il 4K HDR X1, una versione meno evoluta del 4K HDR X1 Extreme che equipaggia ZD9, A1, XE94 e XE93. Le differenze non sono però moltissime, come dimostrato dalle ottime prestazioni che il TV è in grado di offrire con qualsiasi tipo di materiale. La qualità dell'immagine è molto buona così come la costruzione. La Smart TV è già aggiornata ad Android TV 7.0. In HDR si sfiorano le 1.000 cd/m2 - nits. Buono anche l'input lag.

I limiti emergono durante la visione di contenuti in HDR, evidenziando alcune situazioni in cui i TV vanno in affanno. L'angolo di visione è in linea con quello di tutti gli LCD di tipo VA che abbiamo trattato in questa guida, quindi non molto ampio. Il 55" XE90 si può acquistare al prezzo di 1.200 euro. Interessante anche il 49" a circa 100 euro in meno, per chi necessita di un TV un po' più compatto.

Panasonic EX780

Chi cerca un'alternativa con tagli leggermente diversi può optare per i Panasonic TX-50EX780 e TX-58EX780, un 50" e un 58" dotati di pannelli LCD Ultra HD di tipo MVA e di retroilluminazione LED Edge con local dimming. Entrambi i modelli utilizzano lo stesso processore video che troviamo sugli OLED EZ1000 ed EZ950. Saranno quindi aggiornati per supportare HDR10+. La qualità video trae beneficio da un ottimo livello del nero e da una buona gestione del local dimming. L'input lag è contenuto e si riscontra un soddisfacente equilibrio nella riproduzione di tutte le tipologie di immagine.

Il picco in HDR non è elevatissimo: parliamo di 500-600 cd/m2 - nits. Come per tutti gli LCD di questo tipo si possono anche notare alcuni limiti nella riproduzione dei picchi durante la visione di scene molto scure. Resta valido anche il limitato numero di applicazioni disponibili per la piattaforma Smart TV My Home Screen 2.0. I prezzi su strada si attestano a circa 1.000 euro per il 50" e circa 1.200 euro per il 58".

TCL XESS X2

L'ultimo LCD consigliato (con riserva: sul punto torneremo in seguito) è il TCL XESS X2 U55X9006. Parliamo di un QLED, quindi LCD con Quantum Dot, dotato di un pannello VA LED Edge con local dimming. I TV TCL che abbiamo testato si sono tutti distinti per la qualità dei pannelli: nero basso anche con local dimming disattivato e alto rapporto di contrasto. La Smart TV è aggiornata ad Android TV 7.0 e utilizza lo stesso SoC che troviamo anche sui TV Sony. La taratura di base è molto buona e permette di sfruttare il TV senza dover necessariamente cimentarsi nella calibrazione dello schermo. Anche l'upscaling, pur non raggiungendo le vette dei migliori modelli in commercio, risulta comunque convincente. In HDR si toccano quasi 700 cd/m2 - nits, pur con qualche limite sempre legato alla necessità di combinare un'alta luminosità e una riproduzione convincente del nero.

L'angolo di visione ristretto e l'input lag non contenuto sono i principali difetti di questo prodotto. La riserva che abbiamo espresso poche righe più in alto è relativa alla disponibilità del prodotto. X2 è praticamente introvabile al momento: pochi negozi lo riportano nel listino e nessuno (nel momento in cui scriviamo) ne ha immediata disponibilità. Ci auguriamo che la situazione migliori a partire da gennaio: con un prezzo inferiore ai 1.000 euro si avrebbe un ottimo rapporto qualità/prezzo.

LG 55EG9A7V

L'ultimo prodotto consigliato per la fascia media è l'OLED LG 55EG9A7V, un TV interessante che non va però confuso con un modello realmente aggiornato al 2017. Si tratta infatti di una versione rivista e corretta dei precedenti Full HD da 55". Cambia un po' l'estetica e il pannello è ora piatto. L'elettronica non è aggiornata ed infatti la versione in uso di webOS è la 2.0. Manca inoltre il supporto a HDR in ogni sua forma. Fatte salve queste limitazioni, il prodotto è in grado di offrire un eccellente livello del nero e un rapporto di contrasto altrettanto soddisfacente. A rendere potenzialmente interessante questa serie è lo street price che sfiora i 1.000 euro.

Fascia bassa

Con la fascia bassa si concludono i nostri consigli per gli acquisti. Iniziamo con il TCL U49C7006, un 49" che condivide le stesse caratteristiche del 55" che abbiamo recensito alcuni mesi fa. Il pannello è un LCD Ultra HD di tipo VA con retroilluminazione LED Edge. Come per XESS X2 troviamo una buona calibrazione di base e un ottimo livello del nero nativo. Le prestazioni in gamma dinamica standard sono più che soddisfacenti e la sezione audio è superiore alla media. Android TV è già aggiornato alla versione 7.0. Ottimo anche l'input lag.

TCL C70

In HDR le prestazioni sono di livello inferiore: il picco si attesta a circa 300 cd/m2 - nits. Da un prodotto di questa fascia di prezzo sarebbe però difficile pretendere molto di più. Qualche limite si riscontra anche nell'uniformità del pannello, per quanto non a livelli tali da inficiare la bontà del prodotto. Lo street price si attesta a circa 600 euro.

Panasonic EX703

Scendiamo con la diagonale fino a 40" e parliamo del Panasonic TX-40EX703, un modello che per molti aspetti è simile alla più evoluta serie EX780. Il pannello è un LCD Ultra HD di tipo MVA con retroilluminazione LED Edge e local dimming. Il livello del nero è buono così come l'uniformità dello schermo. Convincente anche l'equilibrio generale delle immagini. L'input lag è molto contenuto.

Il picco di luminosità in HDR è invece piuttosto basso: si attesta poco oltre le 300 cd/m2 - nits. Ne deriva una resa non particolarmente esaltante, ma ripetiamo che in questa fascia è difficile trovare prodotti sensibilmente migliori da questo punto di vista. Gli altri limiti sono costituiti da un angolo di visione non molto ampio e dal già citato numero di applicazioni disponibili per la Smart TV Panasonic. Lo street price è di circa 650 euro.

Samsung MU6400

Proseguiamo con un altro 40", nello specifico il Samsung UE40MU6400. Il TV è dotato di un pannello VA Ultra HD con retroilluminazione LED Edge. I pregi sono gli stessi che abbiamo ripetuto più volte per questa tipologia di schermi: buon livello del nero e buon rapporto di contrasto. MU6400 offre anche l'ottima Smart TV Tizen e un input lag molto contenuto.

In HDR le prestazioni non brillano: il picco di luminosità si attesta poco sopra le 350 cd/m2 - nits, ma come abbiamo visto è una caratteristica comune per questa fascia di prezzo. Si conferma inoltre un angolo di visione ristretto. Lo street price è di circa 480 euro.

Samsung M5500

Gli ultimi due prodotti consigliati sono due 32". Il primo è il Samsung UE32M5500, un LCD Full HD con pannello VA LED Edge. Buoni il livello del nero e l'input lag. La dotazione non comprende il supporto a HDR. Meno convincente la Smart TV, più lenta rispetto ai prodotti di fascia superiore. Anche questo modello non offre un ampio angolo di visione. I prezzi partono da circa 370 euro.

Sony WE615

Chiudiamo con un prodotto sostanzialmente unico nel suo genere: il Sony KDL-32WE615 è un 32" provvisto di supporto a HDR. Il pannello è un LCD IPS LED Edge, quindi caratterizzato da un buon angolo di visione ma da un nero più alto. La risoluzione è HD-Ready, 1366 x 768 pixel. Sconsigliamo quindi l'acquisto a chi siede molto vicino al TV, mentre per gli altri può risultare sensato barattare un maggior numero di pixel con HDR. WE615 è provvisto di una piattaforma Smart TV molto semplice, da non confondere con Android TV. L'input lag contenuto e la possibilità di visualizzare video in High Dynamic Range lo rendono una scelta interessante per i giocatori. Il prezzo è di circa 330 euro.

Lo smartphone più richiesto del momento? Samsung Galaxy S8, in offerta oggi da Tiger Shop a 408 euro oppure da Amazon a 459 euro.

83

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Carlitus

Ti rispondo ancora una volta perché sei troppo divertente :D
Restando in argomento: ho comprato una tv che mi piaceva e che valutavo e valuto un'alternativa molto valida, così come dimostrano anche queste recensioni. Confermo che l'elettronica Sony sia leggermente meglio (non la parte smart) e ripeto come molti altri sui forum che quell'alimentatore è assurdo e ingiustificabile se confrontato con la concorrenza, ma è evidente che hai degli interessi personali da classico fanboy.
Esulando invece dall'argomento utile della discussione: bastava una veloce ricerca su Google...
igienista
[i-gie-nì-sta] s.m. e f. (pl.m. -sti)
1 Studioso di igiene, chi si occupa di igiene
2 Chi conduce una vita salubre ed è molto attento alle norme igieniche
SIN salutista

Leggi il punto 2 e studia. Davvero.

Leon Vanel

Ignorante sarai tu, dimostri di non conoscere la biologia se associ un moscerino all'igiene. L'igienista tra l'altro è un altra cosa, ignorante forte vedo. Igienista..... oddio... studia.

Il casino lo hai fatto tu per un alimentatore, non hai comprato un tv che ti piaceva ,superiore alla concorrenza, per un alimentatore. Sai a me quanto frega? Effettivamente si suol dire che "senza e fessi nun campan i dritt".

Carlitus

Finché restavi educato eri anche divertente. Ora non sapendo come ribattere che un alimentatore del genere sia ridicolo (perché QUESTO era l'argomento) inizi a cadere nella solita maleducazione e nell'essere offensivo di chi è ignorante e non sa quindi argomentare. Cerca su Google igienista, ne troverai a bizzeffe. Grazie disqus, blocked

Leon Vanel

Ma tu ci sei o ci fai? Ma che stai insinuando? Secondo te gli insetti dipendono dall'igiene? Se lo pensi sei ignorante forte e devi farti una cultura inziando dai libri di biologia. Secondo me a te sono entrati nel cervello fidati, non è rimasto piu nulla.

Carlitus

Vedo che per te basta sempre scrivere qualcosa su Google... Ma non scrivi che un alimentatore di quelle dimensioni non si può vedere su un mobile di un salotto. Comunque mai capitato di avere scarafaggi nei monitor o nelle tv o nei pc, dai crt o case anni ottanta ad oggi. E ne ho aperti parecchi tra casa e lavoro, fidati. Basta scrivere igiene e pulizie domestiche su Google e ne escono a bizzeffe. :D Buona giornata

Leon Vanel

Nessuna cantina, è risaputo che gli insetti, attirati da luce e calora, entrano nei pannelli. (Gli insetti ci sono ovunque, anche in un attico al settimo piano). Basta scrivere bug lcd su google e ne escono a bizzeffe.

Carlitus

Sempre Sony stato parlando, evidentemente altri produttori non hanno questi problemi. Rimane comunque il fatto che un alimentatore di quelle dimensioni in certi salotti non ci può proprio stare. Poi addirittura scarafaggi... TV in cantina o taverna? :)

Leon Vanel

Dissipare tramite il pannello è il male. Oltre al fatto cbe comunque il calore vicino al pannello permane, io ho dovuto portare il mio bravia 2 volte in assistenza, proprio perche il mio w905 ha i fori per dissipare calore e vi entra di tutto. Polvere, scarafaggi che vanno a finire tra la retroilluminazione ed il pannello. Internet è piena zeppa di questi casi. Basta fare qualche ricerca.

Carlitus

Certo, quando la logistica fa a pugni con l'estetica. Non si sta discutendo di un pannello che surclassa drasticamente un altro, considerando inoltre l'aspetto smart TV. Oltretutto incapaci tutti gli altri produttori che sono riusciti a dissipare il calore generato dalla loro elettronica direttamente dal retro del pannello senza scomodare un alimentatore grosso come mezzo mattone forato facilmente nascondibile con un mobile basso attaccato alla parete con un dito d'aria dal pavimento. Già, già.

Leon Vanel

A beh, scegliere il tv per un alimentatore! Tra l'altro serve per non surriscaldare il tv...

Nicola Buriani

Auguri anche a te.

Gigi A.

Ok grazie mille gentilissimo e auguri di buon anno...

Il 31 dic 2017 00:01, "Disqus" <notifications@disqus.net> ha scritto:

Nicola Buriani

Ciao, scusa per il ritardo.
La prima cosa che ti consiglio è di utilizzare le modalità Technicolor per SDR e HDR.
Disabilita tutti i filtri tranne magari l'ottimizzazione della risoluzione su sorgenti con meno dettaglio (come i programmai TV).
Ricordati di tenere il contrasto dinamico su Basso in HDR (su Basso, le altre voci fanno solo danni).
Temperatura colore su Caldo 1, non toccare nulla sui colori (se non hai strumenti la cosa migliore è lasciare in auto).

Alessandro Dalla Cort

Anch'io sono molto interessato all'acquisto di un Hisense ma noto che i negozi che sono dei rivenditori hanno pochissimi modelli disponibili

Luigi Grispo

Sinceramente mi sarei aspettato anche hisense nelle vs valutazioni, negli ultimi anni ha fatto ottimi televisori . Ma vedo che viene poco considerata.

Alberto

Entrambe le proposte d'illuminaziine Edge led e directled hanno problemi.
Samsung nella fascia media va bene. Speriamo in una nuova serie con pannelli 10bit e tanti nits sennó l'hdr a che cosa serve?! :)
Peccato non ci siano quasi piú tv fullhd sui televisori sotto i 50", secondo me sono il top attualmente a causa degli scaler non proprio eccezionali e della risoluzione dei principali formati

Gigi A.

Ciao Nicola! Io ho acquistato un LGC7V e mica mi potresti consigliare i parametri per tararlo alla perfezione!? Te ne sarei grato se mi aiutassi

Carlitus

Ciao, assurdo buono anche se poco corposo sulle basse frequenze. Io l'ho collegato tramite hdmi arc all'impianto HT, perfetta soluzione 5.1 dopo aver sistemato le impostazioni audio. Partite in HD viste, qualche sporadico lag e stuttering ma nulla che inficiare sull'ottima resa generale. Neri molto buoni per un led e soluzione one connect secondo me molto comoda lasciando pulita l'installazione del tv sopra al mobile.

Squak9000

Il comparto multimediale smart sono le TOP (a me leggono sempre tutto e qualsiasi tipo di file via rete senza codifiche e menate varie).
Motlissime applicaizioni per Tizen e sinonterfaccia tutto alla perfezione con smartphone.
(nkn quella porcata di AndroidTV sviluppata con i piedi)

Diciamo che, fuardando nel complesso, sono sicuramente le più complete.

Non il TOP per la questione pannello e immagine dove qualcuno fa anche di meglio... ma nel complesso secondo me soddisfano in tutto.

Squak9000

Si... ma hanno dei difetti di immagine e in tutto questo costano il doppio se non il triplo in alcuni casi.

Quindi poi ti poni la domanda:
meglio un ottimo LCD a 1500€ o un Oled a 3000€ non ancora maturo con qualche difetto?

Antonio63333

Pensa che con tutto che non son maturi già oggi sotterrano qualsiasi lcd, immagina cosa saranno tra un paio di anni.....

Carlitus

Ciao, suono buono dalle casse integrate, abbastanza pulito anche se non molto ampio sulle basse frequenze secondo me. Considera inoltre che io l'ho collegato ad un impianto HT tramite hdmi ed il ritorno in casse è molto buono. Partite ne ho viste in HD e si vedono ottimamente, qualche lag e stuttering ogni tanto ma nulla che impatti negativamente sulla visione. Io ne sono soddisfatto. Unico appunto non sono ancora riuscito a veicolare correttamente il ritorno audio all'home theater separando i 5.1, ma sicuramente a causa di impostazioni non ancora sistemate causa tempo.

vincenzo francesco

Spettacolo! Al Black Friday ero andato a fare capolino da Mediaworld e me lo stavo portando a casa tanto me ne sono innamorato! Ottima scelta!

Antonio63333

Panasonic 55EZ950, uno spettacolo puro il meglio è che è gia tarato a puntino non devi perderci tempo per trovare un'impostazione, scegli la modalità professionale e ti godi lo spettacolo.

Vublich

No, semplicemente Dolby ha rivisto il costo delle royalties per l'implementazione del Dolby vision ai produttori di TV in quest'ultimo anno

Joel

Dipende dalla distanza di visione. Di solito si sta a 2,5 metri di distanza, e la diagonale ottimale per il 1080p è 55 pollici.

Nicola Buriani

N6800 l'ho visto e non mi è sembrato male.
Altri modelli purtroppo non sono riuscito a provarli seriamente.

Nicola Buriani

Giusta osservazione, del resto è comunque quello l'HDR che si vede su tutti i prodotti di fascia più bassa anche con diagonale più ampia (su C70 è la stessa cosa, per intenderci).
Avendo comunque un picco contenuto, si apprezza la differenza rispetto ad un pannello senza HDR, per quanto la vera gamma dinamica elevata richieda almeno un prodotto di fascia media.

Simone Starvaggi

Si quello è vero,ma bisogna vedere,anche gli accordi che avevano, ti assicuro che su A1 65" con o senza vision e sempre uno spettacolo!
Però non vedo l'ora di fare l'aggiornamento

Alessandro Spano

Come considerate Hisense?

Roberto

Mi serve per Netflix

giampietra

Nicola Buriani Ottimo articolo, complimenti per l'ottima capacità di sintesi senza sorvolare sugli aspetti salienti dei singoli tv raccomandati.
Solo un appunto: sull'ultimo tv consigliato (il Sony Hd-ready HDR) eviterei di creare troppe aspettative riguardo l'HDR su un pannello IPS LED-edge senza alcun tipo di sistema di local-dimming.
Ciao.

Mister chuck revenge

Stamattina mi ê arrivato un 55 pollici 4K Samsung mu6500 display curvo (avevo ordinato un secondo mu6400 che mi ha molto soddisfatto, ma qualcosa ê andato storto per loro...), beh posso dire che ê uno spettacolo, circa 800 street price list vale fino centesimo, prima di portarlo nell'altro appartamento l'ho provato accanto al lg w7 (pagato 9 volte in più), beh non sfigurava per nulla, cmq i medi Samsung li consiglio caldamente, mi stanno convincendo.

Squak9000

Si... ma un 55” puoi sempre, controllarlo e portartelo te a casa

GiuseppeG

Ottima lista e chiari i giudizi. Molto bene! Grazie.

vincenzo francesco

Che modello hai?

Giuseppe Fallacara

perché ovviamente in negozio i tv arrivano volando, non è vero?

Stefano

Ok bene tempo fa mi ero interessato ma era stato lo stesso venditore a dirmi di impostare io no screen saver Se lasciavo la TV accesa su immagine fissa figurati....

Antonio63333

Ancora sta storia? Gli Oled attuali durano più della vita di un normale TV è non hanno alcun problema di ritenzione, basta con queste leggende metropolitane per favore! So di quel che parlo visto che ce l'ho a casa!

Eris

Ciao Nicola, complimenti per la lista. Volevo chiederti se hai qualche consiglio sull'utilizzo degli OLED LG. Ho da poco preso il 65c7v

Giuseppe Fallacara

Ma i 32” fanno così schifo alla gente!? In camera avete tutti i 55” !?

Marco -

3100 :'(

Kozmo

Grazie a te e alla tua professionalità :)

Hello Mickey

quanto l hai pagato?

Hello Mickey

però nicola è evidente che c'è qualche grossa sperequazione tra LG C7 (1600€ circa) e sony A1(3500€ circa) col primo che ha Dolby Vision da sempre, modalità TECKNICOLOR, web os aggiornatissimo (continuo a ricevere aggiornamenti di tutte le app ogni mese) e il secondo in commercio da aprile/maggio a 4000€ privo di Dolby.
sony specula troppo, come su altri suoi prodotti

Hello Mickey

l ho letto, però nel maggio 2017 vendevano l A1 a 4000€ e per almeno (e sottolineo ALMENO) 8 mesi non si è potuto godere del migliore HDR disponibile. Quando sull LG C7 che costa la metà c'è da sempre : NON MI PIACE COME SI COMPORTA SONY.
inoltre Tecnicamente sony e panasonic hanno una generazione precendente dei pannelli, con picchi di luminosità inferiore motivo per cui nn arriva ancora il dolby vision(Citazione anonima)

Simone Starvaggi

A gennaio ci sarà l'aggiornamento per tutte le TV Sony con processore X1 extreme

Stefano

Tutti belli ma gli OLED che durata hanno rispetto ai led ? Non è che con immagini fisse poi rimangono segnati ?

Luigi

Idem, capisco smartphone e altro, ma quando devo prendere un Tv> 55" preferisco prenderlo in negozio.
Per adesso ancora vado con Un Sony 52" del 2010 che ancora funziona alla grande

Davide Magnan

Avevo adocchiato anche io il MU7000. Il suono com'è? Hai avuto modo di vedere partite di calcio in HD?

Recensione TV OLED Sony KD-55AF8, alta qualità audio-video e Dolby Vision

Recensione QLED TV Samsung QE65Q9FN, nero profondo e ideale per i videogiochi

Recensione TV Hisense 55U7A, Smart TV HDR con buon rapporto qualità/prezzo

Recensione Logitech G560, speaker 2.1 con LED RGB