Sony Alpha 7 Mark III provata per voi: primi scatti e Video anteprima

22 Marzo 2018 174

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Sony ha lavorato davvero sodo in questo ultimo anno e, dopo aver messo sul piatto Alpha 9 e Alpha 7R Mark III negli ultimi mesi, ha annunciato, con un evento a Londra alla fine del mese di febbraio, la nuova Alpha 7 Mark III. Una fotocamera mirrorless full-frame che i tecnici Sony hanno definito "basic", anche se possiamo tranquillamente affermare che di basic questa fotocamera ha davvero ben poco. 

I passi avanti rispetto al modello precedente sono infatti decisamente evidenti e questa Alpha 7 Mark III si caratterizza per una serie di specifiche ereditate direttamente dalle fotocamere posizionate più in alto per quanto riguarda la gamma del produttore giapponese, come ad esempio Alpha 7R III e Alpha 9.

Parliamo quindi in realtà di una macchina fotografica che di fatto è la soluzione entry level per quanto riguarda la gamma di prodotti full-frame di Sony ma che, a tutti gli effetti, ridefinisce questa fascia entry alzando di molto l'asticella della qualità e delle caratteristiche.

SENSORE RETROILLUMINATO

La prima novità rispetto alla Alpha 7MII è da ricercarsi nella tipologia di sensore adottato da questo Mark III. All'interno di questa fotocamera troviamo infatti un sensore BSI Exmor-R CMOS full-frame da 24.2 megapixel; un sensore retroilluminato, quindi, che permetterà di ottenere, rispetto al precedente modello, una gamma dinamica decisamente più ampia e, più in generale, foto più nitide e luminose. Ma non solo, la presenza di questo sensore permette alla fotocamera di supportare scatti in RAW a 14 bit, anche in scatto continuo in modalità silenziosa, e una sensibilità ISO molto elevata.

Se andiamo quindi a paragonare la soluzione adottata da questa Alpha 7 Mark  III con i sensori della precedente Mark II e della top di gamma Alpha 9 notiamo che in tutti e tre i casi abbiamo una risoluzione di 24.2 megapixel ma che, soltanto in Alpha 7MIII e Alpha 9 abbiamo il sensore BSI e una gamma ISO in grado di raggiungere, in modalità estesa, i 204800 ISO. Il tutto abbinato a una gamma dinamica di 15 stop, un valore indubbiamente di rilievo.

 


Un sensore che è poi anche stabilizzato con un sistema di stabilizzazione a 5 assi, ulteriormente migliorato rispetto a Mark II e in grado di garantire un guadagno di 5 stop, mezzo stop in più rispetto a quanto garantito dal precedente modello.

Ma i vantaggi di avere un nuovo sensore non terminano qui perchè, se consideriamo il lavoro svolto in abbinamento al chip LSI ecco che abbiamo anche una raffica in grado di raggiungere i 10 fps, che sono comunque la metà dei 20 scatti al secondo raggiungibili, grazie al sensore "stacked", dalla Alpha 9, ma che raddoppiano rispetto ai 5 fps della precedente Alpha 7MII. Migliorata anche la capacità del buffer che nella nuova Mark III riesce a "immagazzinare" fino a 177 scatti consecutivi contro i 52 del vecchio modello.

UNA MESSA A FUOCO DA ALPHA 9

Se c'è un elemento che accomuna tutte le mie ultime esperienze con una fotocamera Sony di ultima generazione è lo stupore nel riscoprire ogni volta la bontà delle prestazioni della messa a fuoco. Questa Alpha 7 Mark III non è stata da meno, sia per quanto riguarda le specifiche che in relazione alla prova sul campo. Ma partiamo proprio dalla scheda tecnica, che offre subito un'idea del livello raggiunto da Sony in questo campo anche sul modello "base" di gamma.

La messa a fuoco di questa Alpha 7 Mark III prevede ben 693 punti a rilevamento di fase, gli stessi della ammiraglia Alpha 9, e 6 volte quelli della Mark II. 693 punti PDAF che coprono quindi il 93% del fotogramma e che troviamo abbinati a 425 punti a rilevamento di contrasto. 

Un sistema ibrido che permette di avere prestazioni davvero ottime sia in condizioni di luce perfette che quando l'illuminazione scarseggia, con un tracking dei soggetti, anche in movimento rapido, quasi infallibile. In tutto ciò è stato migliorato anche l'Eye AF, ovvero il sistema che permette di agganciare e mantenere a fuoco gli occhi del sogetto, che funziona ora anche in modalità fuoco continuo.

COMPLETA ANCHE NEI VIDEO

Questa nuova mirrorless Sony è poi ovviamente in grado di registrare video fino alla risoluzione Ultra HD con 24, 25 o 30 fps e un bit-rate che raggiunge i 100 Mbps in 4:2:0 a 8-bit. I formati e le risoluzioni supportate sono i seguenti (in PAL):

  • XAVC S Ultra HD: 3840 x 2160 (25p, 100M), 3840 x 2160 (25p, 60M)
  • XAVC S HD:1920 x 1080 (100p, 100M), 1920 x 1080 (100p, 60M), 1920 x 1080 (50p, 50M), 1920 x 1080 (25p, 50M)
  • AVCHD:1920 x 1080 (50i, 24M, FX), 1920 x 1080 (50i, 17M, FH)

Un 4K particolarmente ricco di dettagli che è ottenuto da questa Alpha 7 Mark III acquisendo un flusso in 6K, utilizzando quindi tutti i pixel del sensore ed effettuando in macchina un sovracampionamento che permette di ottenere un file in Ultra HD. 

Come da migliore tradizione Sony non manca ovviamente il supporto all'HDR, in questo caso sfruttando lo standard HLG, che permette quindi di ottenere filmati HDR immediatamente visibili su tutti i prodotti compatibili, siano essi smartphone o TV, senza bisogno di ulteriori conversioni. Non manca tuttavia nemmeno la possibilità di sfruttare i profili S-Log 2 e S-Log 3.

MIRINO OLED, DISPLAY TOUCH E AUTONOMIA DA RECORD

Ancora dalle ultima Alpha 9 e Alpha 7R Mark III, questa nuova entry level Sony (mi viene da ridere ogni volta che lo scrivo), ha ereditato anche il mirino elettronico: una unità OLED da 2 milioni di pixel, copertura del 100% e fattore d'ingrandimento 0.78x, dotato di un ottimo refresh rate che, come per tutte le soluzioni che adottano un mirino elettronico, offre il vantaggio di mostrare la preview degli scatti. Non male comunque la resa, in grado di non far sentire eccessivamente la mancanza di un mirino ottico vecchio stile.

 


Nella parte posteriore della macchina troviamo poi un display touch basculante da 3 pollici di diagonale, con una risoluzione di 921.600 punti. Non manca Bluetooth, WiFi, USB-C 3.1, micro HDMI e ingresso cuffie e microfono. Sempre dai modelli più alti in gamma questa Alpha 7 Mark III eredita anche il doppio slot SD, di cui uno compatibile con schede UHS-II.

La batteria è la stessa che troviamo in Alpha 7R Mark III e Alpha 9, con la differenza che in questo caso riusciamo, secondo quanto dichiarato da Sony, a raggiungere i 710 scatti di autonomia, un quantitativo superiore anche rispetto alle due fotocamera di fascia superiore.

I PRIMI SCATTI

Come già detto in apertura e all'interno del video che trovate qui sopra, purtroppo ci è stata concessa soltanto un'ora o poco più in compagnia di questa Alpha 7 Mark III. Un'ora nella quale abbiamo dovuto impostare la fotocamera, scattare e girare il video. Le impressioni che leggerete ora sono pertanto veramente delle sensazioni a caldo frutto di pochi scatti che cercheremo di approfondire prossimamente se Sony vorrà concederci il piacere di utilizzare la macchina per qualche giorno.

Nonostante questo, per nostra fortuna, lo scenario di utilizzo era sufficientemente completo da poter trarre qualche giudizio, seppure ancora assolutamente non definitivo.

Abbiamo infatti potuto scattare delle foto a due ballerini di tango in un salone non esattamente ben illuminato, e quindi provare nello stesso momento la resa agli alti ISO e le capacità della messa a fuoco con soggetti in movimento durante passi e rotazioni veloci.


Se poi ci uniamo anche l'ottima resa agli alti ISO che ci permette di scattare in sicurezza mantenendo un livello qualitativo degli scatti comunque elevato, con un rumore che è presente ma che non rovina le foto che andiamo a salvare, ecco che la ricetta è servita. Il problema più grosso, quando si scattano foto in scenari di questo tipo, utilizzando la modalità di scatto a raffica, è semmai quella di smistare le centinaia di foto che troverete a fine giornata sulla scheda.

Come potete vedere dagli scatti riportati qui sopra, la Alpha 7 Mark III si comporta bene anche in questo frangente abbastanza complicato. Vi assicuro che scattare una raffica a 10 fps, con tutti i fotogrammi perfettamente a fuoco, e poter quindi scegliere in tutta tranquillità l'attimo che ci consente di avere la composizione migliore è davvero una possibilità che ho apprezzato moltissimo.

 



E per concludere anche un paio di scatti in controluce, giusto per saggiare l'ampia gamma dinamica che permette di conservare un buon quantitativo di dettagli sia nelle alte luci che in corrispondenza delle ombre. Considerate che, a parte qualche piccolo aggiustamento all'inquadratura e, nel caso specifico, l'applicazione di un filtro B&W, le foto non sono state ritoccate e sono esattamente come uscite dalla macchina.

'BASE' GAMMA UN CAVOLO!

Tirando le conclusioni è proprio questa l'espressione che ci viene naturale quando pensiamo a questa Sony Alpha 7 Mark III come un prodotto entry level. Sì, è vero, sarà anche il modello più economico tra le ultime full-frame dell'azienda nipponica e, a tutti gli effetti, se vuoi la proposta "base" tre le soluzioni di ultima generazione c'è poco da fare, questo è quello che propone Sony. Ma forse più che entry level, questa fotocamera è da considerare come la porta di ingresso nella fascia alta del mercato.

E il prezzo? Ecco, anche qui parlare di prodotto "basic" associato ad un listino di 2300 euro per il solo corpo pare decisamente inappropriato. In commercio a partire da questi giorni troviamo anche una versione bundle con ottica 24-70 f(2.8) al prezzo di listino di 2500 euro.

VIDEO

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Commenti

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Fabrizio

Per 1.180 riesci a prendere la Sony a7II con obiettivo kit.
Se non ci arrivi, Sony A6300

Andry

ragazzi secondo voi qual è la miglior mirrorless come rapporto qualità prezzo nel range di 700- 1100 euro ?

Francesco

Scusami, avevo inteso che speravi di prendere una Sony FF per poi montarci il primo fondo di bottiglia. Purtroppo c'è solo fascia altissima e anche per questo non acquistai Sony.
Puntai su Canon perché ha ottime lenti senza sborsarci un patrimonio (24-70 / 35 f.2 / 50 1.4 / 100 f. 2). Poi, mi sono rotto del peso della FF e relative lenti, e sono passato a Fuji

capitanharlock

Ma sempre troppi per chi non ci lavora.
Vediamo come va la A7III, magari mi sorprende.

Ivan Degni

Beh è una top sport e ovviamente il confronto si deve con le top sport di altri brand. La a7III è una macchina più poliedrica, e quindi adatta un po' a tutti

capitanharlock

Vero, ma a 5 mila solo corpo...
Attendo qualcosa di più accettabile.

Ivan Degni

Per quello c'è la A9

capitanharlock

Non credi. E' così.

capitanharlock

Ad ora l'unico è l'AF nello sport.
Vediamo questa.

Ivan Degni

Esatto, volendo si può fare anche così

Gianni Alberto Passante

e quanto la vuoi pagare una full frame di questo livello qualitativo. costa meno di ogni suo concorrente.

Gianni Alberto Passante

con fuji cadi in piedi con tutte le nuove con sensore nuovo. la xt20, la xe3 che è la mia preferita praticamente una macchina ottima. non hai un sensore piccolo come le olympus ma una macchina che sforna file raw da 50mb impressionanti. io se dovessi spendere più di 2000 euro andrei certamente su questa sony che è favolosa e non per la fotografia di viaggio o street ma a me il touch non piace, sotto quella cifra senza dubbio fuji. olympus belle ma il sensore è nettamente inferiore. canon e nikon non pervenute.

Gianni Alberto Passante

ma oggi basta un telefono e nemmeno il filo per guardare e controllare tutto

Gianni Alberto Passante

io continuo a non amare lo schermo articolato, e lo so che è stupido una feature in più è sempre positiva. ma forse per dello spessore, forse perchè quando l'ho avuto non l'ho praticamente mai usato perchè mi da poco senso di solidità. ma non capisco questa frenesia

Gianni Alberto Passante

ammazza, veramente tanta tanta roba,credo che la 5d sarà la mia ultima reflex. sono già passato a fuji per la street con quel capolavoro che è la x100f. ma ora con queste macchine davvero non trovo più un solo motivo per prendere ancora una reflex.

Marco Cancian

So benissimo a chi si rivolge, cosa posso dire, sono troppo influenzato dall'idea che le case vogliano vendere e basta.
Brava Sony che rimane fedele al vero utilizzo di una fotocamera vera allora.

Ivan Degni

Credo che tu non abbia capito ancora bene a che mercato si stia rivolgendo Sony e soprattutto che tipo di caratteristiche fotografiche e video posdiede questa Sony a7iiii.
Di certo non si rivolge a quei gli utenti che necessitano di un display completamente ribaltabile " per cambiare qualche parametro al volo" .
Dai, non scherziamo.

Marco Cancian

Che cosa usano i blogger saranno cavoli loro, usano anche fotocamere/videocamere molto più prestanti se è per questo.
Sta che così Sony ha perso e continuerà a perdere la fetta di mercato di utenti che passano ad altre marche anche per un dettaglio così minimo che alla fine tanto minimo non è.

Ivan Degni

Quindii come avevo già scritto parliamo di vlogger & Co.
Con una sony rx100 mark 4 hai grasso che cola.

Per le piccole produzioni video si usano altri strumenti tra cui anche monitor esterni.
Quindi per chi necessitasse di schermi completamente ribaltabili si deve rivolgere ad altri prodotti, mentre questi prodotti hanno destinazioni d'uso diverse, quindi più di target pro.

Marco Cancian

Spesso, vlogger e produttori indipendenti, necessitano di vedersi nello schermo, per poter impostare o modificare al volo esposizione, messa a fuoco e altri settaggi per qualsiasi evenienza.
Basta guardare recensioni e pareri per capire che la maggior parte degli utilizzatori vuole un display articolato come quelli presenti ad esempio su panasonnic gh5 e canon.

Ivan Degni

"Ma è dalla mark1 che clienti e recensori chiedono sto cavolo di schermo per poter controllare messa a fuoco e settaggi, senza dover usare un display esterno, quando riprendono da soli."
......
Scusa cosa vuoi intendere/far capire/chiedere per "questo cavolo di sChermo".
Potresti spiegare meglio e più in dettaglio quello che hai scritto, perché io possiedo una A7II e non riesco "a collocare" la tua richiesta.
Grazie

Piergiorgio Cinelli

Ciao. Credo che il kit da 2.500 euro sia con il 28-70 f/3.5-5.6.

Marco Cancian

Secondo quale legge ottica riesci a vedere lo schermo della fotocamera sul retro se questa ha lo schermo "baschulande"?

donvascocci84

x foto meglio un vecchio corpo usato e poi investire su lenti di qualità

Ivan Degni

Il medio formato non è certo un sistema per iniziare, sia per la gestione del sistema che soprattutto per gli alti costi.
Forse è meglio che prima di acquistare , se non l'hai già fatto, tu ti faccia un pochino di infarinatura sulla fotografia ( tempi, apertura, ISO) per poi arrivare a capire meglio anche i diversi sistemi e formati fotografici.
Questo è fondamentale.
Esistono molti videocorsi anche su YouTube.

nutci

Intendevo proprio quello :)

Ivan Degni

Ma possiede lo schermo baschulande, quindi sono controllabili

Marco Cancian

Ho mai parlato di vlogger?
Comunque non vedo perché non dovrebbe esserlo.
E comunque da quando controllare i settaggi da solo al volo significa fare il vlogger ?

Ivan Degni

Questo non è certo una fotocamera per vlogger, per vloggare c'è altro

Ivan Degni

Io ho cominciato direttamente con una full frame, ma la scelta è soggettiva
Anche perché oggi come oggi ci sono sensori micro quattro terzi e aps-c molto molto performanti.

nutci

Per iniziare è meglio una medio o full?

Ivan Degni

Questa macchina per cominciare è grasso che cola, ma se hai il budget e vuoi cominciare con un full frame allora oggi come oggi con 2k direi che , sul nuovo, acquisti il meglio che c'è sul mercato.
Potresti acquistare il kit con il 28-70 che costa sulle 2300/2400 così hai una lente per cominciare.

Ivan Degni

Sony ha alzato prepotentemente l'asticella delle Entry Level Full Frame.
Sono curioso di vedere cosa faranno uscire Canikon per le prox entry FF e soprattutto a che prezzo.
Spero che che siano uscite aggressive, perché questo potrebbe solo giovare al mercato.
Ma la vedo dura.....mooolto dura competere per gli storici Brand.
Credo che per CaNikon l''unica vera alternativa all competizione sia giocare sullo stesso campo, quindi il campo Mirrorless.
Staremo a vedere

nutci

Per iniziare ad interessarsi di fotografia con un budget sui 2000 euro dite che va bene questa macchina o mi basterebbe qualcosa di meno costoso?

eric

...le foto NON sono realizzate ad hoc ma sono semplicemente prese dal sito pubblico di Robin Wong con tanto di exif e spiegazioni....e senza modifiche
...togliti dalla testa che le ML siano, come la chiami tu, la "moda/novità del momento" ....sei completamente fuori luogo....accettalo!...sono il futuro definitivo per un pò per tutti ;)
le reflex rimarranno ancora in pista, per un pò, solo nel professionismo di un certo tipo ben retribuito (un Pro non si disferà di 50.000€ di attrezzatura all'improvviso....ma moltissimi stanno affiancando al loro corredo fatto di D5 o DX1 una senza specchio per lavori a studio o video veloci)
...una reflex entry-level è ovvio che costi meno di una EM-1 ...ma basta prendere una EM-5 che costa come una D5600 ;) .... la differenza poi sta negli obiettivi .... uno Zuiko 45mm f1,8 costa meno della metà di un pari focale Nikkor o Canon e PUR con una vecchissima Olympus E-P3 de 2011 permette di realizzare foto eccellenti .... sai perchè?? .... perchè sono obiettivi "nati" per quel sensore e quindi perfettamente utilizzabili a tutta apertura
...con molta serenità a chiunque voglia avvicinarsi alla fotografia più seria senza rovinarsi con l'acquisto di un corredo (soprattutto di obiettivi) consiglio vivamente di orientarsi su una m4/3 ....
...bastano 300-400€ per realizzare foto come queste sotto ... ed anche con una vecchia E-P3 del 2011 ed un 45mm puoi fare foto, come la prima .... scattando semplicemente in auto....
l'unico "limite" del sensore sta nella testa di chi non sa usare la strumentazione che ha a disposizione ;))
https://uploads.disquscdn.c...

Tony Musone

Scusami tu, se ti dico che col tuo commento hai contribuito ad aumentare quel numero. Anche se è decisamente meno grave di quando certe cose si leggono sulle riviste di settore.

Matt Ds

ma infatti ho precisato che devi fare "sacrifici" con gli obiettivi, ovvio che se vuoi avere una portabilita' estrema devi stare solo su pancake.

BlackLagoon

La borsa della A5100 che ho qui davanti a me per poter ospitare il classico 55-210 ha le stesse dimensioni di quella che avevo per la d60 reflex.. ok li non ci mettevo un tele zoom, ma capisci che bene o male a livello di fastidio /ingombri siamo li..

fabrynet

La vedo sprecata in mano ad un semplice appassionato.

BlackLagoon

Puoi postare tutte le foto realizzate ad hoc che vuoi, i limiti fisici di sensori così piccoli e relative ottiche sono oggettivi, non c’è da starne a discutere... poi comunque nel caso della e-m1 parliamo di macchine da oltre 2000 euro di kit che hanno la stessa qualità d’immagine (dal pdv del sensore) di una macchina come la D5600 che costa 650€. Ok quel che vuoi, compattezza e tutto, ma hanno un settore troppo di nicchia.. il professionista compra prodotti molto più pratici, mentre il consumer va di smartphone o qualche Sony mirrorless aps-c che costano 5-800€.

Marco Cancian

Ah a me personalmente frega nulla, ho la mia fotocamera e mi trovo bene così.
Ma è dalla mark1 che clienti e recensori chiedono sto cavolo di schermo per poter controllare messa a fuoco e settaggi, senza dover usare un display esterno, quando riprendono da soli.

capitanharlock

Peccato ma sopravviverò.

capitanharlock

Spero poco.

capitanharlock

O per dilettanti appassionati.
1300 euro per un cellulare all'anno e poi ci si lamenta del costo di un corpo con queste caratteristiche?

capitanharlock

Non direi: mirrorless vuol dire anzitutto niente vibrazioni dello specchio, niente oscuramento del mirino nella raffica e altre caratteristiche precipue del sistema.
A questo costo non è una macchina prettamente amatoriale, e soprattutto è la dimensione del sensore che fa l'ingombro.
Vuoi qualcosa di piccolo ma di ottima qualità?
M4/3, Oly o Panasonic.
Se vuoi una full frame i pesi (soprattuto delle ottiche) sono quelli.

capitanharlock

E giammai 2.8.
Data la recensione io resterei sugli smartphone...

Marco Cancian

ed ecco un'altra versione senza display articolato

eric

...le lenti sono valide.....ma la differenza tra la d5100 e la d5600 non è così evidente da fare un upgrade .... anzi se vai a vedere su DxOmark la più piccola d3400 ottiene un punteggio più alto della d5600 .... 86 vs 84 ....

eric

credo che tu voglia scherzare ;))
1 - avendola, la terza, so esattamente quello che dico ...
2 - i pesi sono decisamente inferiori nonostante la prima sia plastica e la seconda lega d'alluminio
3 - tanto per farti capire.....esistono fotocamere compatte con sensore da 1" che sono ben più piccole di uno smartphone ... e la terza che avevo postato (la Panasonic) è più piccola ancora della RX ;)
provare prima di parlare..... ;)
https://uploads.disquscdn.c...

BlackLagoon

La terza non la metti in nessuna giacca, se non uno giaccone da snowboard. La seconda e la prima hanno praticamente gli stessi ingombri dal punto di vista della portabilità (non sono quei 5 cm in lunghezza che fanno la differenza, mentre l'impugnatura è nettamente più scomoda).
Inoltre anche se non sembra, probabilmente la 1 e la 2 pesano grossomodo lo stesso (neanche uno smartphone di piccola taglia di differenza tra le due)

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