TCL lancia la serie P66, Android TV LCD Ultra HD con HDR a partire da 650 Euro

02 Maggio 2018 72

Aggiornamento 2 maggio 2018:

TCL ha lanciato i TV P66 anche sul mercato italiano. Le specifiche non hanno ovviamente subito modifiche rispetto a quanto riportato in precedenza. I prezzi di listino sono praticamente in linea con quelli francesi:

  • 50DP660 (50"): 649 Euro
  • 55DP660 (55"): 749 Euro
  • 65DP660 (65"): 1.199 Euro

A breve dovremmo potervi proporre una prima anteprima dei P66.

É stata inoltre annunciata la serie P64, LCD Ultra HD da 43" (43DP640) con piattaforma Smart TV 3.0, una soluzione semplificata che consente di accedere a servizi come Netflix e YouTube. Altre applicazioni si possono scaricare tramite il TV+ App Store.

Il design è in comune con la serie P66, così come molte delle caratteristiche tecniche, incluso il supporto a HDR (HDR Pro) e lo spazio colore ampliato. Completa la dotazione T-Cast, un'applicazione sviluppata da TCL che consente di controllare i TV tramite smartphone e condividere foto, video e musica direttamente sul display del televisore e viceversa. Il prezzo di listino del 43" P64 dovrebbe attestarsi intorno ai 540 Euro.


Post originale - 9 aprile 2018

TCL ha annunciato i TV P66, la prima nuova serie appartenente alla gamma 2018. I modelli disponibili sono tre: 50", 55" e 65", tutti provvisti di pannelli LCD con risoluzione Ultra HD e retroilluminazione LED Edge con local dimming. Si parla inoltre di una profondità del colore a 10-bit, anche se quasi sicuramente si tratta di pannelli 8-bit con FRC (Frame Rate Control), una soluzione che ricorre al dithering temporale.

Il design presenta una cornice color argento molto sottile che si inspessisce solo lungo il bordo inferiore, più ampio anche per via degli speaker da 8W x 2 integrati. Le specifiche parlano di Picture Performance Index (PPI) 1500, una dicitura che indica la capacità di gestire le immagini in rapido movimento. Tutti i modelli supportano HDR nei formati HDR10 e HLG e garantiscono picchi di luminosità fino a 320 cd/m2 - nits (HDR Pro).


La Smart TV viene gestita da un processore quad-core (vedremo se sarà il solito Mediatek MT5891). Il sistema operativo è Android TV in versione 7.0. Ovviamente sono incluse tutte le funzioni ormai note, quindi il Chromecast integrato e le applicazioni per utilizzare i servizi più diffusi, come YouTube e Netflix. Tramite il media-player incluso si possono riprodurre le seguenti tipologie di file:

  • Video: AVI, WMV, MP4, MPG, TS, MKV, WebM
  • Audio: WMA, MP3, DTS HD MA

Gli ingressi HDMI sono 3, tutti in versione 2.0b. La connettività offre anche Ethernet, Wi-Fi, Bluetooth (A2DP) e due porte USB (una 3.0 e una 2.0). Completano la dotazione i sintonizzatori TV DVB-T2 e DVB-S2 e la compatibilità con HbbTV (di serie in versione 1.5, aggiornabile a 2.0).

I prezzi francesi sono i seguenti:

  • U50DP66 (50"): 649 Euro
  • U55DP66 (55"): 749 Euro
  • U65DP66 (65"): 1.149 Euro

La disponibilità e i prezzi per l'Italia non sono stati al momento comunicati.

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Commenti

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HIkkI78909

Le serie xf80 e xf85, uscite qurst'anno, hanno entrambe modelli da 43 pollici con android tv. Entrambe un po' sovrapprezzate peró, aspetta qualche sconto iva lol. L'xf85 è praticmante uno xe90 ma con pannello ips e senza local dimming (è edge lit). Al prezzo giusto è cmq il migliore 43 sul mercato, al momento.

Gigi

Hanno anche modelli da 43? Mi daresti qualche sigla precisa?

HIkkI78909

Ci sono i sony

Gigi

Ma quindi un 43 pollici con Android TV non c'è sul mercato tra i modelli di quest'anno?

Lorect

Io ero molto entusiasta della serie 5 e 6 che hanno presentato qualche mese fa, ma da quello che ho capito i televisori migliori sono riservati al mercato USA, se si va a fare un paragone i modelli P64 non raggiungono nemmeno le specifiche della serie 4 USA (entry level ).

Nicola Buriani

No ti assicuro, non è il produttore: ho provato Android TV di tutte le marche, vanno allo stesso modo e il problema si risolve sempre svuotando la memoria.
É il sistema ad essere fatto in quel modo, dovrebbero limitare di default i servizi in background.
Alternativamente dovrebbero montare SoC più potenti ma quello per loro è un costo aggiuntivo, ecco perché non lo fanno.
E ripeto: i TV gestiscono cose in più (per forza, un box non ha la sezione audio, non ha l'EPG, non ha i sintonizzatori eccetera) e vanno tutte ad appesantire la memoria e sono decine di servizi attivi.

DeeoK

Ripeto: la mia esperienza con Android TV non è quella e si parla di un prodotto economico.
Le cose che fa in più la tv (come la gestione dell'antenna) vengono compensate dalle cose che fa in meno (perché con il tv box ci faccio un po' di tutto).
Personalmente reputo che le esperienze che hai avuto sono condizionate dal produttore che ha adattato da cani il sistema operativo per il suo hardware, cosa diffusissima anche nel settore smartphone.
Tutta questa discussione non mi ha fatto cambiare idea perché non ho letto di elementi gestiti da una tv che possano fare la differenza.

Nicola Buriani

Sì certo, solo che per molti integrati parliamo proprio di roba preistorica, ci sono processori video con integrati dotati di memorie così lente che per aggiornare un firmware sono necessari anche 20 minuti, e non parliamo di gigabyte di dati.
Per le regolazioni parlo proprio delle impostazioni video: se apri i media player dei prodotti vecchi non ci fai quasi niente, in alcuni mancava persino il rapporto d'aspetto (infatti c'erano prodotti con media-player che a volte stiracchiavano tutto perché interpretavano male le informazioni e non ci potevi fare nulla), nemmeno quello era unificato.
Adesso sarebbe impensabile una cosa del genere, puoi avere qualche voce in menu, ma non menu praticamente separati e fatti solo con lo stesso stile grafico.
Comunque: non è un problema degli Smart TV, è che Android TV va a caricare progressivamente sempre più dati mano a mano che usi i servizi, anche in background.
La memoria disponibile sui TV non è moltissima e se già le prestazioni non sono brillantissime fin dall'inizio, col passare del tempo si appesantiscono fino a quando va tutto a rilento, a volte molto a rilento.
Se elimini qualche servizio migliori le cose perché ingolfi meno la memoria, tutto lì, chiaro che un po' di memoria per la gestione di questo, un po' per la gestione dell'altro, poi ci aggiungi i servizi e capisci perché prima o poi i rallentamenti li vedi.

DeeoK

Va beh, chiamali chip embedded, ma alla fine il succo è quello. Anche gli attuali SoC da tv box non sono come quelli da smartphone (mancano i sensori, il modem e compagnia bella).
Non capisco comunque di che regolazioni parli (quelle per l'immagine? Non credo di aver mai visto una tv incapace di farlo).

Comunque, tagliamo la testa al toro: le smart tv attuali fanno più cose di quelle vecchie. Mettiamo che il carico di lavoro sia triplicato o quadriplicato.
In dieci anni l'evoluzione dei SoC non è sufficiente a gestire un carico di lavoro simile? E' un lavoro che attualmente riuscirebbe a fare un chip da smartphone e quelli da tv sono generalmente pensati appositamente per quello scopo (quindi fanno più cose in hardware). Diventa davvero difficile credere che l'hardware non ce la faccia.

Nicola Buriani

Chiamare SoC chip integrati che trovi da sempre su qualsiasi prodotto di elettronica a me sembra un po' esagerato (sembra che si parli sempre di cose come i SoC usati oggi su smartphone, set-top box e tanti altri prodotti, invece sono cose molto ma molto più semplici e molto più d), in ogni caso non c'è problema, basta intendersi e sottolineare che tra le due cose c'è una differenza netta.
Il software dei menu e l'interazione tra parte smart e il resto è cambiato dal giorno alla notte, su molti prodotti era tutto talmente a compartimenti stagni che non si poteva nemmeno accedere alla gran parte delle regolazioni sulla parte smart.

DeeoK

Le prime smart tv non avevano Android ed i chip integrati da due spicci sono SoC.

Le funzioni smart alla fine sono solo l'avvio di applicazioni di terze parti, per il resto dal punto di vista architetturale il software è cambiato poco da 10 anni a questa parte.

Nicola Buriani

Se sono pre-Smart TV ci credo che siano coerenti i menu, io però parlavo degli Smart TV vecchi che hanno interfaccia dei menu e Smart TV completamente incoerenti perché COMPLETAMENTE SEPARATI.
I SoC cosa c'entrano?
Non hai bisogno di un SoC per gestire un menu, le funzioni di base e gli ingressi, basta un chip integrato da 2 spicci e infatti si fa ancora così su tanti prodotti non smart.
Tra l'altro i TV fino a qualche anno fa erano proprio realizzati con tante componenti ben poco integrate, aprine uno e vedi quanta roba c'era dentro.
Negli anni hanno integrato molte componenti, adesso sul retro ci sono molti meno componenti.

DeeoK

Mi sa che ricordi male le tv prima dell'era smart. Ne ho ancora un paio ed è tutto coerente (che poi problemi di coerenza sono problemi di sviluppo, mi implica alcunché a livello elettronico).
Costa più prevedere due SoC separati piuttosto che averne uno che faccia tutto.

Nicola Buriani

I menu e tutta l'interfaccia puoi tranquillamente integrarli su chip da 2 spicci con una piccola quantità di memoria.
Del resto su un proiettore, ad esempio, cosa credi che facciano?
Fino a non molti anni fa gli Smart TV erano molto meno evoluti e la parte "smart" era completamente slegata dal resto, non c'era nemmeno coerenza nell'interfaccia.
Il volume, gli ingressi, i sintonizzatori TV erano separati dal resto (sono tutte cose che c'erano ben prima delle funzioni smart, è normale che possano essere completamente separate).

DeeoK

Quindi secondo te le vecchie tv avevano più schede madri per gestire input diversi?
Reputo più probabile che ci fosse una sola scheda madre per gestire tutti gli input. La comunicazione è la stessa di adesso: prima guardando la tv potevo cambiare sorgente o leggere un file da USB. Ora faccio le stesse cose ed in più posso avviare Netflix et similia, ma il succo e lo stesso. Invece di avviare l'applicazione che gestisce le sorgenti USB avvio Netflix; poco cambia.

Nicola Buriani

Era tutto separato, del resto che senso avrebbe avuto unificare cose che non comunicavano in alcun modo?

Input lag? Livello del nero? Supporto al chroma 4:4:4? Il pannello è IPS o VA?

DeeoK

Certo che sì: forse giusto gli ingressi analogici erano a sé. Per il resto tutto passava dalla sceda madre.

Nicola Buriani

Android TV è il sistema operativo, pensavo che per software intendessi le applicazioni.
E no, prima non era assolutamente gestito tutto sotto un unico cappello, gli ingressi e tutto quello che non riguardava strettamente la parte Smart non era unificato.

DeeoK

Il software c'entra eccome (guarda che Android TV è un software, eh): se adatti male il software per il tuo hardware hai risultati scadenti. E' la stessa cosa che accade con gli smartphone.
Comunque anche prima era gestito tutto da un unico cappello: non è che le vecchie tv funzionava per magina. Aveva un sistema operativo proprietario installato su un soc esattamente come adesso.

Nota: con vecchie tv non intendo quelle a tubo catodico ma quelle già un po' più smart come quelle di una decina di anni fa che leggevano già penne usb e quant'altro.

Nicola Buriani

Non è questione di cosa fanno i TV, il punto è come lo fanno.
Una volta selezionare un ingresso non ti apriva praticamente un'app, adesso su tanti TV è così (anche quelli webOS), ecco perché se il sistema rallenta progressivamente c'è un rallentamento generale e non di una sola applicazione.
E no, il software non c'entra nulla perché per l'appunto non rallenta un'applicazione, rallenta tutto il sistema e coinvolge tutte le funzioni che, per l'appunto, sono ormai gestite sotto un unico cappello a differenza di quello che si faceva una volta.

DeeoK

Quello che fa la tv che non fa il tv box è quello che le tv facevano ancor prima di essere smart.
Tutti gli altri servizi sono identici a quelli di un tv box.
Il problema è banale: gli sviluppatori ottimizzano da cani il software per le tv. E non è colpa di Android TV, perché ho visto casi con Tizen con gli stessi problemi.

Nicola Buriani

Il problema è comune a tutti i produttori, tutti ed è colpa della piattaforma e dell'hardware.
Ci sono decine di servizi inutili sempre attivi, quelli che ho nominato sono solo una piccolissima parte, non me li ricordo a memoria, bisognerebbe avere un Android TV sotto mano e guardare ma ripeto, anche il cambio del volume viene influenzato, quindi no, un set-top box non è la stessa cosa perché non gestisce queste cose (non ha una sezione audio, al limite fissa un livello di uscita) e sicuramente viene un po' aiutato.
Persino la home page dinamica, con le app e i contenuti consigliati che si aggiornano in continuazione finiscono per appesantire il tutto.
Dovrebbero usare hardware più prestante ma dovrebbero anche ottimizzare il sistema operativo perché se questo va appesantendosi col tempo è evidente che qualcosa da sistemare c'è.

DeeoK

Si parla di servizi che ha pure il Mi Box che gira bene. Poi il produttore dovrebbe limitare i servizi attivi in base al SoC montato.
Personalmente non ho avuto a che fare con tv con AndroidTV ma per quello che ho visto il problema è di specifici produttori.
Comunque pure sul precedente Samsung dei miei (che credo avesse Tizen) lag ed impuntamenti non mancavano. Il problema è che lesinano sui SoC.

Nicola Buriani

Solo per Samba e DLNA non mi ricordo se sono due o tre servizi sempre attivi, e occupano non poco (infatti già se togli Samba si velocizza il sistema).
In generale è pieno di cose, ci sono decine di servizi attivi che vanno ad occupare sempre più memoria ed è poi quello che causa i rallentamenti.
Con la modalità sviluppatore si può cambiare il numero di servizi attivi in background e limitarlo di molto (fino a 4 mi pare, ma non vorrei ricordare male).
La reattività cambia tanto, il problema è che certe cose poi non funzionano poi o bisogna riattivarle al momento.

DeeoK

Che funzioni?

Nicola Buriani

Se apri l'elenco di servizi che hai attivo sui TV capisci perché rallentano: hanno una marea di cose sempre in funzione.
Non a caso chiudendole risolvi tutti i problemi, anche se poi limiti alcune funzioni.

DeeoK

No, lo noti perché l'animazione è gestita dalla gpu del soc.
Le funzionalità televisive richiedono prestazioni irrisorie.

Nicola Buriani

Local dimming molto basilare, rapporto qualità/prezzo potenzialmente molto interessante.

Nicola Buriani

Come dicevo i box non devono gestire tutte le funzioni dei TV, dove praticamente tutto ormai è come se fosse un'app (non a caso sui Sony se c'è lag si nota anche alzando il volume, perché è tutto un insieme unico).

DeeoK

Per LG ho fatto un esempio perché ho quella come tv. Per Android TV ho avuto a che fare solo con il Mi Box e si parla di un box non proprio recente da 50€ che viaggia senza problemi.
La mia LG non ha problemi con i file in sé, perché se attacco l'hard disk alla tv li legge alla grande. È il software che ha qualche problema.

J.J. Douglas

Se mantengono gli standard degli scorsi anni sicuramente sarà un best buy nel rapporto qualità prezzo

Gianluca

Cosa ci si può aspettare da quello di 50 pollici? Quante zone di local dimming ha? Rapporto qualità prezzo elevato credo o sbaglio?

Nicola Buriani

LG non utilizza Android TV.
Su webOS mai avuto problemi a gestire i file su rete locale (e ho anche file presi da Ultra HD Blu-ray, quindi molto pesanti).
Per i SoC più potenti sono d'accordo, ma i limiti del sistema operativo sono evidenti.
Le altre piattaforme non usano hardware molto più avanzati eppure si comportano meglio.

DeeoK
Neanche sugli Smart TV hai problemi a gestire solo la libreria di file su rete locale.


La mia LG crasha se provo ad aprire file tramite DLNA.

É la reattività generale che non è assolutamente ottimale.


La mia esperienza è diversa.

C'è anche da dire che sui TV vengono gestite anche cose in più (i canali in diretta eccetera).


Sì ma fino ad un certo punto. Pure le tv di 30 anni fa non hanno problemi nel gestire l'antenna e visto il costo di una tv non credo che mettere SoC un po' più potenti, oggi, sia così improponibile.
Imho, il problema è nel software, non nell'hardware.

Nicola Buriani

Neanche sugli Smart TV hai problemi a gestire solo la libreria di file su rete locale.
É la reattività generale che non è assolutamente ottimale.
C'è anche da dire che sui TV vengono gestite anche cose in più (i canali in diretta eccetera).

DeeoK

Mai avuto un problema con Samba sul Mi Box con Android TV.
Direi che la colpa non è del SO.

ice.man

in attesa di una sorta di programma AndroidONE anche per i TV
e per cartià...su un TV da 600E infilateci almeno un processore da 30E

Nicola Buriani

Nvidia Shield ha un hardware molto più potente e molto più costoso e non deve gestire tante funzioni che sui TV sono invece presenti, ecco perché va meglio.
Sui TV però non monteranno mai hardware che costa così tanto solo per gestire la parte smart.

ondaflex

degli hisense da 65. Erano esposti 3 modelli e tutti avevano lo stesso problema (n6800, m7000 e m qualcosa il 3 ). Qualcuno parla di aggiornamenti migliorativi sw.....mah....

Sbrillo

parli dell'hisense? Devo scegliere un tv secondario con un piccolo budget e non riesco proprio a capire quale tra il sam mu6400, il pana ex603, il Sony 7003, l'hisense n6800 e il tcl p6046 è il miglior compromesso. Poi avevo pensato di fare uno step in su e prendere il mu7000. I primi. 3 della lista sono IPS. LG escluso.

ondaflex

Visto al mw e il rosso è veramente fuxia come sulle serie m.
Molto deluso

effe zeta

Io ce l'ho (da 42) e non lo trovo così male, anzi... e figurati che nel passaggio al C7 m'aspettavo di vedere miglioramenti abissali, ed invece non è che ci sia tutta 'sta differenza (quella più notevole è nella parte smart, ma sono tv di generazioni diverse), conferma che non è poi così male.

Nicola Buriani

Nessuno riesce a far funzionare bene Android TV e il problema è soprattutto Android TV. Andrebbe riprogrammato meglio, adesso è un mattone che con Samba e altri servizi attivi rallenta progressivamente fino a costringerti al riavvio o a liberare memoria/chiudere applicazioni. Questo difficilmente lo può risolvere chi implementa la piattaforma nei propri prodotti, sono difetti alla base e comuni a tutti i prodotti. Chi vende i prodotti potrebbe montare processori più potenti, ma difficilmente li vedresti su prodotti da 650 Euro.

LAM

Parlo dei problemi che non riescono a risolvere su Android tv. Hannl rilasciato update che peggiorano in continuazione aggiustando una cosa è rompendone altre 3

Aster

A ok speriamo.

Nicola Buriani

Saranno sicuramente 60Hz a quel prezzo.
Lieto di venir smentito, ma non credo succederà.

Nicola Buriani

No, in Europa, quelli USA non lo so nemmeno, non mi sono mai posto il problema dato che sono diversi dai nostri.

Sbrillo

scusate ma dopo aver visto questo tv ci sta un bel: Fozza Inda!

Aster

Succede sempre così tranquillo, nessuno è mai contento di quello che ha,purtroppo a volte serve anche un po' di inglese per bilanciare le recensioni,anche se per decide uno ci mette una vita

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