Recensione TV Hisense 55U7A, Smart TV HDR con buon rapporto qualità/prezzo

12 Giugno 2018 139

Hisense ha recentemente lanciato in Italia la nuova gamma di TV ULED, l'identificativo utilizzato per contraddistinguere i migliori prodotti realizzati dal marchio cinese. Le nuove serie sono U9A e U7A. Questi prodotti sono molto importanti per Hisense poiché si tratta anche dei TV ufficiali dei Mondiali di Calcio 2018, come viene evidenziato da varie foto e dal materiale informativo presente sul sito ufficiale.

U7A, l'oggetto di questa recensione, propone una dotazione completa con sintonizzatori digitale terrestre e satellitare aggiornati agli ultimi standard. I tagli disponibili spaziano dai 50" ai 65" passando per il sempre più diffuso taglio da 55". Sono ovviamente comprese altre tecnologie affermate o emergenti, come HEVC, HDR, la risoluzione Ultra HD e l'ormai immancabile piattaforma Smart TV.

Hisense ha anche messo a disposizione vari strumenti per gli utenti più avanzati. Oltre ai canonici filtri per ottimizzare le immagini troviamo anche numerose voci per regolare gamma, colori e bilanciamento del bianco. Una dotazione che strizza quindi l'occhio agli utenti più esperti. A rendere interessanti questi TV è anche un rapporto qualità/prezzo piuttosto conveniente sulla carta e che andremo a soppesare nel corso di questa prova.

Per facilitare la fruizione dell'articolo abbiamo suddiviso la recensione in capitoli. Cliccate sui link qui sotto per saltare direttamente al capitolo corrispondente:

Caratteristiche tecniche e dotazione

Il modello che abbiamo ricevuto in prova è H55U7A, il taglio mediano da 55". Il design utilizzato punta a ridurre al minimo la cornice che circonda lo schermo, e genera l'illusione di un televisore caratterizzato da uno schermo che copre praticamente l'intera superficie frontale. In realtà un piccolo bordo è ovviamente presente, ma lo spessore molto ridotto e la scelta del nero lucido lo rendono quasi invisibile dalla normale distanza di visione.


Il lato inferiore è invece un po' più sviluppato: al centro è collocato il logo "Hisense" mentre a sinistra, subito sotto la serigrafia "ON/OFF", troviamo il tasto per accendere o spegnere fisicamente l'apparecchio. Anche lo sviluppo in profondità è molto contenuto, specialmente nella prima metà del TV. La metà inferiore, come di consueto, è infatti più spessa per accogliere elettronica, connettori e la sezione audio. Quest'ultima utilizza un posizionamento inusuale (anche se non inedito) degli altoparlanti. Sono collocati sul retro e in basso, ai lati del piedistallo.

La base ha una forma a Y ed è realizzata in color argento, come alcuni inserti presenti sul TV (li troviamo, ad esempio, sul lato superiore, realizzato con una finitura in metallo). Al centro, sulla parte posteriore, è presente una scanalatura che consente di occultare il cavo di alimentazione. Non sono invece presenti sistemi per nascondere i cavi collegati ai vari ingressi presenti. Questi ultimi sono posizionati sul lato sinistro (guardando il TV dal davanti).

Lungo il lato troviamo 3 dei 4 ingressi HDMI 2.0b con HDCP 2.2 (solo HDMI 1 e HDMI 2 sono compatibili con segnali Ultra HD a 60Hz, gli altri riportano la scritta "4K@30Hz"), i due connettori per i sintonizzatori DVB-T2 e DVB-S2, un'uscita digitale ottica, una porta di servizio, una porta USB 2.0 (0,5A) e una porta USB 3.0 (1A). Poco più a sinistra, rivolti verso il retro (quindi più difficilmente utilizzabili con il TV montato a parete), trovano spazio il quarto ingresso HDMI, una porta Ethernet e un ingresso video composito con relativo ingresso audio analogico su RCA. Più in alto, subito dove inizia l'ispessimento del TV, è stato inserito lo slot Common Interface.

Complessivamente il design è piacevole e ben riuscito, seppur non particolarmente originale. Il prodotto è sicuramente curato e può integrarsi facilmente in qualsiasi tipologia di ambiente. Anche la costruzione, pur impiegando prevalentemente materiali non particolarmente nobili, risulta robusta e priva di elementi tali da destare perplessità o critiche.


Il pannello che equipaggia il TV è un LCD di tipo VA abbinato alla retroilluminazione LED Edge con local dimming. Hisense definisce questo sistema "Elite Backlight" e dichiara la presenza di 16 zone di controllo indipendenti per l'accezione/spegnimento dei LED. Il supporto a HDR si traduce nella compatibilità con i formati HDR10 e HLG. Per la gestione delle immagini vengono impiegati vari algoritmi proprietari. Precision Brightness Process migliora la dinamica operando più finemente sulla luminosità del quadro. Peaking Brightness Process gestisce i picchi di luminosità e la riproduzione della aree più scure, in modo da migliorare la resa delle parti luminose e di quelle buie. La Backlight Scanning è invece impiegata per la compensazione del moto e insieme alle tecnologie Motion Estimation Motion Compensatio (MEMC) e Sport Mode va a comporre la tecnologia Ultra Motion Plus.

A gestire tutte le funzioni è il processore Hi-View Engine. Per la Smart TV viene impiegata la piattaforma proprietaria VIDAA U. Sono ovviamente presenti le applicazioni per i principali servizi (YouTube, Netflix eccetera). L'app RemoteNOW, disponibile per iOS e Android, consente di trasformare i dispositivi mobili in telecomandi per i TV. Il media-player integrato è compatibile con i seguenti formati:

  • Container: AVI ,MP4, MKV, TS, FLV, OGG
  • Video: AVI, WMV, MP4, MOV, 3GP, MKV, MPG, MPEG, VOB, FLV, WebM, VRO, OGM
  • Audio: WMA,MP4, FLAC, MP2, MP3, AAC
  • Immagini: JPEG, BMP, PNG, GIF, WBP, MPO

La dotazione comprende anche HbbTV 2.0.1 e una sezione audio capace di erogare 20W di potenza.

Il telecomando è un'unità piuttosto convenzionale. Nella parte superiore troviamo i tasti numerici, il controllo del volume e il cambio del canale e tutti gli altri pulsanti di uso comune. Nella parte centrale sono invece collocati la croce direzionale, il tasto OK e quelli per accedere ai menu principali. Nella parte bassa sono stati inseriti i controlli multimediali e l'accesso alla Smart TV, al media-player, a Netflix e YouTube. L'ergonomia è piuttosto buona e anche la risposta dei tasti alla pressione è soddisfacente. L'unica critica che ci sentiamo di muovere, per quanto marginale, riguarda il "click" associato ad ogni pressione, potenzialmente fastidioso (poiché ben udibile) quando si immettono lunghe sequenze di comandi.

H55U7A viene proposto al prezzo di 799 Euro. I prezzi su strada partono da circa 640 Euro.

Le misure e i consigli per regolare la TV

Hisense ha inserito numerose possibilità di intervento all'interno dei menu. La quantità di parametri e voci presente è decisamente superiore alla media, specialmente se si considera la fascia di prezzo. Le modalità video presenti per la visione in SDR (Standard Dynamic Range) sono in tutto 5: Standard, Cinema diurno, Cinema notturno, Dinamica e Sport. La più corretta è sicuramente Cinema notturno. Chi necessita di una maggior luminosità può semplicemente aumentare la potenza della retroilluminazione. In ambienti fortemente illuminati è utile ricorrere alla modalità Cinema diurno.

Dalla selezione dela modalità immagine si passa poi alle impostazioni vere e proprie. Le possibilità di intervento, come abbiamo detto, sono particolarmente estese. Anzitutto si può scegliere se applicare i cambiamenti apportati a tutte le sorgenti o solo a quella che si sta utilizzando al momento (ad esempio un determinato ingresso HDMI). La regolazione della retroilluminazione gestisce al suo interno anche il local dimming (per muoversi tra le due voci è sufficiente premere la croce direzionale verso l'alto o verso il basso), che si può impostare su spento, basso, medio o alto.

Ultra Smooth Motion consente di selezionare l'intervento per la compensazione del moto. L'utente può scegliere tra spento, film, annulla, standard e regola. Come su altri prodotti è consentito un intervento personalizzato sull'incremento della fluidità e sull'aumento della risoluzione. La traduzione italiana, non esattamente impeccabile, li chiama rispettivamente "Riduzione della vibrazione violenta" e "Riduzione di offuscamento". L'inglese è invece più chiaro e identifica la prima impostazione come "Judder Reduction" (riduzione della scattosità) e la seconda come "Blur Reduction" (riduzione del motion blur). I due parametri possono essere regolati separatamente da 0 a 10.

Troviamo poi un sistema completo per la regolazione dei colori (rosso, verde, blu, ciano, magenta e giallo) con tono, saturazione e luminosità, il bilanciamento del bianco a 2 e 20 punti, cinque modalità per il gamma più la regolazione a 20 punti. Per i nostri test abbiamo utilizzato un colorimetro SpectraCal C6 HDR2000, un generatore di segnale DVDO TPG, HDFury Integral, HDFury Linker e Calman 5.9 Ultimate. In condizioni di fabbrica il TV presenta una taratura non precisissima: le misure evidenziano comunque uno scostamento dal riferimento non ancora così pronunciato da divenire pesantemente limitante. Si riscontra soprattutto un eccesso di verde e blu, mentre il rosso, tende a mancare un po' sui livelli più elevati della scala dei grigi.

Il DeltaE medio (l'errore rispetto al risultato ottimale) si attesta a 4,4 (3 è la soglia critica che l'occhio umano è in grado di cogliere) con punte intorno al 6 in prossimità del bianco al 100%. Il gamma ha un andamento relativamente lineare anche se non perfettamente regolare. Il valore medio è 2,17. I colori sono riprodotti con un buon grado di fedeltà. La copertura dello spazio colore Rec.709 è pari al 98,5%. Lo scostamento dal riferimento è contenuto entro il 2 per verde, ciano e magenta, mentre rosso, blu e giallo si attestato tra il 3,3 e il 3,6, poco sopra la soglia visibile ad occhio.

I controlli presenti non si sono dimostrati tutti ugualmente efficaci. Il controllo del gamma, ad esempio, non sembra sortire particolari cambiamenti ed è inoltre viziato (almeno con il firmware che abbiamo testato) da quello che sembra un errore di gestione. Se si seleziona un gamma differente da quello preimpostato (ITU.1886) e si utilizza la regolazione a 20 punti, il gamma si resetta automaticamente sulle impostazioni di fabbrica. Per i colori è invece necessario apportare modifiche lievi, poiché interventi significativi permettono di regolare perfettamente la saturazione al 100%, finendo però per peggiorare la resa a tutti i livelli intermedi (20%, 40%, 60% e 80%) con risultati piuttosto visibili. Agendo con cura sul bilanciamento del bianco si ottiene comunque un quadro molto buono. Il DeltaE medio si attesta a 1,7 con una punta di 2,6 sul grigio al 50%, quindi sempre al di sotto della soglia visibile per l'occhio. Il gamma non è ancora perfettamente lineare ma oscilla comunque tra il 2,2 e il 2,4, con una media di 2.28, un andamento quindi piuttosto corretto. I colori migliorano e si portano tutti più vicini al riferimento, con solo il rosso e il blu che si mantengono appena sopra il 3. Come abbiamo scritto poc'anzi, riteniamo preferibile un leggero errore al 100% piuttosto che errori più pronunciati su tutti i livelli di saturazione ad eccezione del 100%.


Il livello del nero varia in funzione del local dimming. Quest'ultimo non si è dimostrato particolarmente aggressivo. Attivarlo non influisce significativamente sulle prestazioni. A livello "Basso" il nero che abbiamo misurato su schermata con APL 50 (sostanzialmente un perfetto equilibrio tra luci ed ombre) è di 0,028 cd/m2 - nits. Con le impostazioni "Medio" e "Alto" il valore non cambia molto, in compenso si alza il gamma, che si avvicina al valore medio di 2,6 o ancora più elevato. Sconsigliamo quindi si attivare le impostazioni più spinte, poiché l'intervento dell'elettronica finisce con il far perdere dettaglio alle zone più scure dell'immagine. Senza local dimming il pannello esibisce un ottimo livello del nero: 0,034 cd/m2 - nits. Il pannello VA conferma quindi il suo punto di forza, tanto che può essere consigliabile anche un utilizzo del tutto privo di local dimming. Il rapporto di contrasto è pari a circa 4.100:1 con il nero nativo del pannello, mentre con local dimming su basso si scende a circa 5.000:1. Va inoltre sottolineato che l'attivazione del local dimming non diminuisce solo il livello del nero. Il controllo agisce anche sulla luminosità massima del pannello. In ambienti molto luminosi consigliamo quindi di tenere sempre spenta l'apposita voce in modo da poter utilizzare tutta la luce che il TV è capace di emettere.


In HDR la taratura di fabbrica è più che discreta. Il bilanciamento del bianco evidenzia principalmente un eccesso di verde (che diviene più accentuato mano a mano che ci si avvicina al bianco al 100%) e una leggera mancanza di rosso. La curva EOTF (Electro-Optical Transfer Function), che ritrae la precisione nel rappresentare l'equilibrio ideale tra chiari e scuri, varia in funzione della modalità scelta. HDR Notte e Giorno evidenziano infatti tendenze differenti. La modalità Notte è più rigorosa ma tende anche a scurire le immagini per preservare tutti i dettagli.

EOTF e Luminanza in HDR Notte

La modalità Giorno, invece, incrementa la luminosità a discapito di qualche particolare che si perde poiché finisce "bruciato" sulle alte luci. Il picco di luminosità è invece quasi identico: con local dimming attivo si attesta sulle 260 cd/m2 - nits, mentre senza local dimming si arriva a circa 340 cd/m2 - nits. Entrambi i valori possono essere mantenuti per prolungati periodi di tempo. Per quanto riguarda i colori abbiamo una copertura dello spazio colore BT.2020 pari al 62,76% xy e 70% uv, mentre il DCI-P3 si attesta all'86,59% xy e 92,56% uv. Il livello del nero, senza local dimming attivato, è pari a 0,06 cd/m2 - nits.

In fase di taratura abbiamo sperimentato alcune imperfezioni negli strumenti messi a disposizione. Il bilanciamento del bianco a 2 punti è in comune tra le modalità Cinema diurno e HDR Giorno e Cinema notturno e HDR Notte. Si può riuscire a trovare un discreto bilanciamento o si può calibrare la modalità Cinema notturno per SDR e magari HDR Giorno per i contenuti in elevata gamma dinamica. Le operazioni sono però più laboriose proprio per via di questa sovrapposizione. Il risultato finale non è perfetto ma è comunque discreto ed in linea con i prodotti disponibili in questa fascia di prezzo. Il bilanciamento del bianco risulta più preciso e permette di ottenere qualche miglioramento anche nella riproduzione dei dettagli nelle porzioni più luminose dello schermo.

La gestione delle immagini in movimento si è dimostrata piuttosto buona. Senza Ultra Smooth Motion il TV riproduce circa 300-400 linee di dettaglio. Attivandolo si possono raggiungere circa 600 linee.

La Smart TV

La piattaforma utilizzata da Hisense per i propri TV è VIDAA U in versione 2.5, un sistema pensato per risultare semplice e personalizzabile. La home page permette di aggiungere applicazioni, canali e funzioni possano essere aggiunti i rimossi a piacimento. L'interfaccia grafica è piacevole e chiara. Le icone sono piuttosto grandi e consentono di identificare immediatamente tutti i servizi presenti.

VIDAA U si è dimostrata una piattaforma piacevole da utilizzare. La reattività è generalmente buona. L'apertura o la chiusura delle applicazioni non richiede tempi prolungati. Quando si sfoglia il catalogo di YouTube, Netflix o Infinity non si notano generalmente impuntamenti o incertezze. Il TV gestisce piuttosto bene anche il passaggio tra un'applicazione e l'altra. Se si apre Netflix, si passa poi ad altro e si pigia nuovamente il pulsante dedicato sul telecomando, si torna esattamente nel punto in cui si era rimasti nel giro di qualche istante.

La gestione di tutte le funzioni non è però sempre perfetta. Curiosamente sono aspetti non di primissimo piano a prestare il fianco a qualche critica. Lo scorrimento dei menu, ad esempio, tende ad avvenire con qualche ritardo nella risposta ai comandi. Quando si accede alla schermata con tutte le impostazioni video è facile notare che la pressione di un tasto o della croce direzionale non produce sempre risultati immediati. In questi casi può accadere di ripetere il comando (poiché si pensa che il TV non lo abbia recepito) e di inviare quindi input scorretti, con la conseguente selezione di opzioni non desiderate od il posizionamento su voci non richieste. Una reattività non ottimale si può notare anche all'interno di YouTube, quando si seleziona la barra di controllo per avanzare all'interno di un video. Si tratta in sostanza di comportamenti che possono risultare seccanti, ma che essendo tendenzialmente circoscritti ad alcuni ambiti non di primaria importanza, non costituiscono una problematica realmente impattante.


VIDAA U offre anche il web browser Opera. Il caricamento dei siti è relativamente rapido, fatta eccezione per le pagine particolarmente pesanti. Anche gli eventuali video presenti vengono visualizzati correttamente all'interno delle pagine. Già in altre recensioni abbiamo espresso il nostro parere circa l'utilità dei browser integrati negli Smart TV. Il TV Hisense U7A non ci ha fatto cambiare idea. La navigazione da telecomando non è molto comoda. Muovere un cursore con le frecce direzionali si rivela ben presto un processo macchinoso e lento. Per scorrere le pagine si può fortunatamente ricorrere al tasto per cambiare canale, una facilitazione che semplifica decisamente l'uso. Le cose migliorano se si ricorre all'applicazione RemoteNOW per smartphone e tablet. Complessivamente si tratta comunque di una funzione che consigliamo di usare solo per rapide consultazioni e in assenza di altre alternative più comode (dispositivi mobili o PC) a portata di mano.

Le applicazioni disponibili per la piattaforma Hisense coprono sostanzialmente tutte le esigenze di base. Troviamo infatti più o meno tutto l'essenziale: Netflix, Infinity, Rakuten TV, Chili, Deezer, YouTube eccetera. La sezione dedicata al download suddivide l'offerta in varie categorie: tutte le app, film, programmi TV, sport, musica, notizie, giochi, kids e lifestyle. Alcune mancanze sono ravvisabili. Una su tutte è Amazon Prime Video. Complessivamente la varietà è comunque piuttosto buona e sono presenti anche servizi non comuni. Su Infinity, ad esempio, è supportata la riproduzione di video a risoluzione Ultra HD, una possibilità che nel recente passato era un'esclusiva dei TV Samsung.

Il media-player integrato è piuttosto rapido nello sfogliare le cartelle presenti su memorie USB e rete locale. La compatibilità tramite USB è buona e non presta il fianco a particolari critiche. Da rete locale abbiamo invece incontrato qualche difficoltà in più nel riprodurre alcuni file particolarmente ostici per quanto riguarda il bit-rate (praticamente spezzoni di Ultra HD Blu-ray). Complessivamente il giudizio è piuttosto buono, specie se si considera la classe di appartenenza del TV.

Degna di un'apposita menzione è l'applicazione RemoteNOW. L'interfaccia è chiara e piacevole da vedere. Al centro vengono visualizzati i comandi disponibili all'interno della pagina, mentre una serie di icone poco più in alto permette di cambiare il set di controlli. Si può rapidamente passare dai classici controlli del volume, cambio canale e guida TV ad un touch pad (molto comodo per alcune applicazioni), dall'immissione del testo ai controlli multimediali. Non manca nemmeno la possibilità di condividere contenuti sul grande schermo. Tutti i passaggi vengono gestiti rapidamente e senza la benché minima incertezza. L'utente può inoltre passare in rassegna le applicazioni, disinstallare o riorganizzarle. RemoteNOW gestisce infine l'avvio diretto dei canali preferiti e la selezione di tutti gli ingressi. Si tratta quindi di un'aggiunta molto utile che in alcune circostanze migliora sensibilmente l'interazione tra utente e TV.

La prova di visione

U7A si è dimostrato un buon TV "tuttofare". L'elettronica si è dimostrata a proprio agio anche con i segnali meno nobili. I canali trasmessi sul digitale terrestre risultano piuttosto godibili, ovviamente a patto di accettare una resa non eccezionale per quanto riguarda il livello di dettaglio. Ovviamente molto dipende anche dal canale su cui ci si sintonizza: quelli qualitativamente più scadenti evidenziano difetti ben visibili, ma non è di certo un limite ascrivibile al TV Hisense, dato che su sorgenti così povere non si possono pretendere miracoli.

Se si passa a materiale di qualità superiore, specialmente se in HD, si apprezza un upscaling di buona qualità, capace di adattare efficacemente la risoluzione in ingresso a quella nativa del pannello. Solo in presenza di rumore video si può osservare un comportamento leggermente meno convincente: il dettaglio cala e le immagini risultano un po' più piatte. In questi casi possono venire in aiuto gli appositi filtri presenti all'interno delle impostazioni. Vanno però dosati con cura poiché un intervento eccessivo causa più problemi di quelli che dovrebbe risolvere.

Il pannello VA si è dimostrato ottimo. Il livello del nero è praticamente lo stesso che troviamo su prodotti dal costo decisamente più elevato. Il local dimming non risulta particolarmente incisivo, anche se effettivamente un incremento nel rapporto di contrasto è percepibile. Hisense ha evidentemente scelto di non realizzare algoritmi aggressivi, volti a prediligere una riduzione del nero a tutti i costi. La scelta ci sembra saggia, poiché su TV LED Edge di questa fascia è facile creare aloni o strisce verticali ben visibili quando si esagera nell'utilizzo di questa tecnologia. Va comunque precisato che l'attivazione su "Basso" non comporta problemi, motivo per cui si può farvi ricorso nel caso in cui si voglia migliorare il più possibile il livello del nero, per esempio durante la visione in ambiente completamente buio.

La riproduzione di dettagli e sfumature è piuttosto buona, sia alle basse sia alle alte luci (le porzioni scure e chiare delle immagini). Il TV tende a non affogare i particolari e quello che si va a perdere non pregiudica comunque la visione. L'uniformità dell'esemplare che abbiamo ricevuto è più che discreta. Negli angoli (specialmente a destra) si poteva notare maggiormente la differenza rispetto al centro. Fortunatamente il fenomeno non risulta particolarmente apprezzabile nelle normali condizioni di visione, specialmente se l'ambiente non è del tutto privo di qualsiasi fonte luminosa.

Come sempre abbiamo eseguito i nostri test con apposite schermate e materiale demo, oltre a sorgenti ormai di largo utilizzo come Netflix, Infinity e YouTube. Le prestazioni sono mediamente molto buone. Come sempre molto dipende dal materiale utilizzato. Vi sono infatti video in cui i difetti causati dalla compressione del segnale sono più evidenti. In questi casi l'elettronica del TV non riesce a mascherare completamente i difetti, ma è del resto un comportamento che difficilmente cambierebbe significativamente anche se si facesse ricorso a prodotti ben più evoluti e costosi. Possiamo quindi affermare che U7A ha evidenziato una resa più che soddisfacente.


Per spremere a fondo il TV Hisense abbiamo fatto ricorso a Ultra HD Blu-ray e file della medesima qualità (alcuni tratti proprio da dischi demo o da Ultra HD Blu-ray). Ovviamente non si può prescindere dall'HDR. L'elevata gamma dinamica è sempre piuttosto problematica da gestire per i TV più economici. Il picco di luminosità è più o meno nella media con i prodotti proposti allo stesso prezzo. La modalità HDR Notte è piuttosto precisa nel riprodurre tutti i dettagli su basse e alte luci. L'immagine risulta però un po' più scura, poiché il TV scurisce il quadro per far rientrare tutte le informazioni da visualizzare entro il proprio intervallo utile di luminosità.

Questo comportamento lo abbiamo già osservato su diversi prodotti dal costo più contenuto. Se si visiona il TV in ambiente buio la modalità HDR Notte è quella consigliata. La visione di giorno o con qualche luce accesa è invece meno convincente. Si tratta della proverbiale "coperta corta". Per riprodurre i dettagli l'immagine viene scurita quel tanto che basta a non raggiungere una brillantezza ottimale se c'è luce nella stanza. Su molti prodotti non c'è nessun rimedio a questo limite. Sull'Hisense U7A si può invece ricorrere alla modalità HDR Giorno, che a fronte di una riproduzione meno rigorosa, riesce a dare quella spinta in più proprio sulla luminosità. Qualche particolare si perde poiché "bruciato" nelle porzioni luminose e quindi non più visibile. L'incremento ottenuto a livello di luce emessa è però ben visibile e a nostro avviso vale assolutamente il sacrificio. Le immagini risultano più vivide, i colori più saturi e brillanti e anche il rapporto di contrasto percepito aumenta visibilmente. U7A è quindi capace di esprimere un HDR abbastanza godibile, anche in presenza di qualche luce in ambiente (ovviamente sconsigliamo l'uso in ambienti troppo luminosi: il picco è comunque contenuto).

La sezione audio è superiore alla media per quanto riguarda la potenza espressa. Per poter esprimersi al meglio il TV deve essere collocato a ridosso di una parete (che è del resto la posizione in cui si trova generalmente). U7A è in grado di farsi sentire bene anche in ambienti di dimensioni non particolarmente contenute. Questo permette di non dover alzare troppo il volume e quindi di evitare la distorsione e i difetti che spesso si manifestano quando ci si avvicina troppo al limite. La qualità del suono è invece nella media: i bassi sono molto poco presenti e gli alti non brillano.


Il pannello VA offre un angolo di visione non molto ampio. È del resto questo il prezzo che si paga per l'ottimo livello del nero. Come abbiamo scritto in altre recensioni, il televisore va quindi visto da posizioni non troppo in prossimità dei lati e non troppo più in alto o in basso rispetto al centro. Spostarsi molto dal centro ha un effetto negativo soprattutto sul nero, che risulta più elevato. Anche i colori tendono progressivamente a virare, perdendo saturazione e naturalezza.

Chiudiamo come sempre con l'input lag, il ritardo nella risposta ai comandi impartiti. Il valore medio che abbiamo misurato è 34,8 ms in Full HD e Ultra HD, mentre abilitando HDR il valore sale a circa 42 ms.

Conclusioni
Il pannello VA è di ottima qualitàBuon rapporto qualità/prezzoBuona qualità dell'immagine in Standard Dynamic RangeDesign riuscito e buona costruzioneBuone prestazioni dell'elettronicaLa modalità HDR Giorno offre una resa più vivida in HDR...
... Anche se, come tutti i TV più economici, il picco di luminosità è contenutoSui controlli disponibili nelle impostazioni va apportato qualche aggiustamentoAngolo di visione non molto ampio

Il TV Hisense U7A si è dimostrato una buona scelta per chi cerca un prodotto "generalista". Riesce infatti ad adattarsi a vari scenari di utilizzo con una resa che varia generalmente dal discreto al più che buono. Il punto forte di questo prodotto è sicuramente costituito dal pannello VA di ottima qualità. Nero basso, ottimo rapporto di contrasto e tempi di risposta convincenti sono le sue principali qualità. Anche l'elettronica si è dimostrata all'altezza del compito. Le sorgenti SD e HD vengono elaborate con buoni risultati, senza esagerare e senza creare un quadro eccessivamente artificioso.

In SDR le prestazioni sono molto convincenti. Il TV, seppure non perfetto ai rilievi strumentali, riesce comunque a risultare piuttosto preciso nella riproduzione della scala dei grigi e dei colori. L'equilibrio generale è decisamente apprezzabile. In HDR si evidenzia la possibilità di scegliere tra un'impostazione più precisa per la visione notturna o una un po' più spinta per la visione diurna. Alla fine è quest'ultima ad averci convinto di più, poiché a differenza di tanti altri prodotti dal costo più contenuto, è ciò che permette a U7A di garantire immagini con un maggior impatto ed un maggior coinvolgimento. Il tetto massimo di luminosità è comunque tendenzialmente basso, ma viene gestito in modo da risultare meno limitante.

A prestare il fianco a qualche critica sono invece i controlli presenti. Sono infatti molto numerosi ma non tutti funzionano a dovere. Questo si riflette nelle reali possibilità di calibrazione. Non è sempre semplicissimo ottenere dal TV quello che si vorrebbe, poiché in alcune situazioni i parametri disponibili non operano sempre come dovrebbero. Abbiamo ovviamente segnalato ad Hisense tutte le problematiche riscontrate ed auspichiamo che si possano risolvere con appositi aggiornamenti. Permetterebbero di ottenere misure ancora più precise e prestazioni migliori.

Il sistema VIDAA U si è dimostrato una buona aggiunta. Funziona generalmente bene e garantisce una buona esperienza d'uso. In alcuni casi si riscontra però qualche impuntamento o ritardo nella risposta ai comandi, anche se fortunatamente non nelle operazioni più frequenti. A completare il quadro è un'uniformità discreta.

Il nostro giudizio complessivo è quindi positivo: U7A è un prodotto versatile che può essere utilizzato con soddisfazione in varie situazioni. Il rapporto qualità/prezzo è buono e dovrebbe migliorare prossimamente grazie alla progressiva riduzione del prezzo.

Un ringraziamento ad Audioquality per il supporto logistico.


139

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Wall-e

Rullo di tamburi

Christian

Davvero fa pena? Quello che mi aveva colpito del mio Hisense H65M5500 era proprio lo scaler nettamente superiore a qualsiasi TV avessi provato che rendeva godibilissimi i canali non HD perché non impastava tutto come fanno gli scaler di altre marche.
Tant'é che avevo deciso di comprare un altra hisense la prossima volta, chissà se era un caso isolato.

Nicola Buriani

MU7000 come secondo TV secondo me andrebbe benissimo, specialmente a quel prezzo.
1.100 Euro per un 75" sono una cifra decisamente ragionevole.
Eviterei il JS9500, era sicuramente un ottimo TV, però parliamo di un modello del 2015, in che condizioni è?
PS: sto finendo di scrivere la recensione del Q9FN :) .

Luigi

ciao Nicola mi rivolgo a te perché ti reputo il migliore in questo campo, volevo cambiare la tv in camera e mi è capitato un 75mu7000 a buon prezzo , solo 1099 euro nuovo, lo reputo un pezzo bassissimo, secondo te è un buon acquisto? mi alletta molto la dimensione è sempre stato il mio sogno un 75/85

altrimenti su ebay ho visto un 85hu7500 di esposizione ma con aloni ai lati quindi da valutare bene a 1290 euro, cosa ne pensi?

Il budget è questo grazie per il consiglio nicola, di top ho già il q9F 2018 che è una belva.

Altrimenti online su un sito danno il 78js9500 a 2099 ( a me pare troppo poco) a te cone sembra?

Nicola Buriani

Non sbagli, manca l'uscita.

Davide Faoro

eh, il pana è un full led di categoria superiore e andrebbe confrontato con q9 2018 e zd9... tra i tre sceglierei ancora il sony zd9, se il 65 è troppo grosso andrei di pana... il q9, per ora, ha un prezzo molto alto essendo appena uscito

Antonio Exidor

Se non sbaglio non ha il jack per le cuffie.

~benzo

Le recensioni di Nicola Zucchini Buriani
https://uploads.disquscdn.c...

jezes

E tutti questi, paragonati ad un panasonic dx900 per te chi la spunta ?

jezes

Okok , se trovi qualcosa fammi sapere. In ogni caso a parte il Sony, quale full led alto livello potrei valutare entro i 2000 euro ?

Davide Faoro

tecnicamente penso sia corretto ciò che dici, però Sony usa il £coefficente xdr" per misurare il contrasto (forse il nome non è corretto, ma lo trovi indicato sia sulle brochure che sul sito)... in sostanza è un rapporto tra un modello con dimming e uno senza... xe90 era 5x, xf90 6x, xe93/94 10x, zd9 16x... sulla carta quindi dovrebbe essere più performante xe93, ma forse magari un videoconfronto potrebbe essere più esplicativo... vedo se trovo qualcosa!

jezes

guarda, proprio in merito al contrasto, non mi trovi d'accordo. In funzione del fatto che il Local dimming della xf9005 e di nuova concezione rispetto ai modelli precedenti, e da quanto ho capito Parlando con un tecnico Sony il nuovo Local dimming pur avendo 12 aree di controllo in meno è gestito secondo un'altra geometria principalmente in verticale e non più Hudson e quindi questo dovrebbe effettivamente generare un contrasto è una gestione dei Neri nettamente superiore. Che ne pensi?

Davide Faoro

eh, questa è una bella domanda... entrambi montano x1 extreme, xf90 ha una migliore gestione del moto, ma sulla carta xe93 ha un contrasto più marcato... unito al fatto che sia un modello dell'anno scorso e si possa trovare a un prezzo molto buono (anche se immagino non sia facile reperirlo), secondo me, potresti preferire l'xe93

jezes

E tra xf9005 e xe93/94 quale ritieni superiore ?

Nicola Buriani

Figurati, se hai qualche dubbio fammi sapere.

AlphAtomix

appena vado a casa sua provo col cinema diurno, grazie della dritta.

AlphAtomix

non l'ho sbattuto affianco ad un top di gamma, anche senza questo confronto si vede da cani. Mia sorella stessa lo ha detto appena lo abbiamo acceso ed ho dovuto smanettarci parecchio prima di avere un'immagine quantomeno accettabile. Come ho scritto io avrei fatto il reso ma lei si è accontentata (evidentemente l'ho calibrato benino no?).

Se poi loro con 20 strumenti lo calibrano alla perfezione buon per loro, io ti riporto l'esperienza avuta da persona che va in negozio e ne acquista uno. Non credo che abbiano tutti strumenti per la calibrazione a casa.

Nicola Buriani

Figurati, sono qui per questo, sempre disponibile al confronto su qualsiasi aspetto e se ci sono critiche, sono qui per ascoltarle.
Se leggi sopra il problema sollevato da AlphAtomix potrebbe essere legato alla modalità video, in Dinamica sono concorde con lui nel definirlo davvero atroce.

Alzz

Portroppo ultimamente sono rimasto un po’ “scottato” da una recensione estremamente di parte, gente che in teoria nom sovrebbe aver bisogno di sponsorizzare tacitamente. Questo mi ha portato a dubitare un po’ di tutto....
Quando ho letto il commento di AlphAtomix ho pensato: <<ci risiamo?="">>.
Tutto qua.
In ogni caso non avevo capito che fossi tu l’autore dell’articolo.
Ti faccio i miei complimenti, è un articolo ben scritto e davvero esaustivo.
Grazie per avermi risposto

Miss Psyco (Disagio)

Se persone più competenti di te (senza offesa) lo hanno provato e, pur con i suoi contro, hanno dato un giudizio positivo, un motivo ci sarà.
Ovvio che se lo sbatti vicino al top gamma migliore in commercio, si vede sicuramente "male".

Nicola Buriani

Per i canali SD ho parlato di "piuttosto godibili", quindi abbastanza gradevoli (non buoni) a patto che la trasmissione non sia scadente e accettando sin dall'inizio un dettaglio non eccezionale.
Buono è il resto, che è poi quello che si dovrebbe utilizzare su un TV Ultra HD per avere un po' di vera qualità.
Nessun TV andrebbe molto oltre il sufficiente se i giudizi dovessero essere attribuiti solo per i canali SD (e non avrebbe nemmeno molto senso giudicare i prodotti solo per quello o principalmente per quello).
Purtroppo in Italia l'offerta sul digitale terrestre è mediamente parecchio scarsa dal punto di vista della qualità dell'immagine e i TV non possono fare miracoli.
Confermo comunque che la resa in SD non è appena sufficiente (e sono in buona compagnia comunque, i giudizi sugli Hisense negli ultimi anni sono praticamente unanimi).

Alzz

Certo, ma non tutti sono in grado di poter comprendere tali misure.... e sarebbe meglio che tra i pregi, anzichè scrivere "buono" si scrivesse "appena sufficiente".

riccardo

purtroppo no, io mi tengo stretto il mio Panasonic finchè non schiatta, non sarà un oled ma in Hd si vede comunque bene e con i canali in SD si vede molto meglio di qualsiasi tv recente

Nicola Buriani

Sì, la Dinamica c'è e credo sia quella il problema. É veramente atroce, se l'hai visto così capisco e sono d'accordissimo, davvero non si guarda. Ha anche praticamente tutti i filtri immaginabili attivi. Se ci rimetti mano metti magari un Cinema Diurno per la visione in un normale salotto non oscurato, al limite Standard (anche se si vede decisamente peggio a mio avviso).
La visione migliora di molto.
Detto questo JS9000 va sicuramente meglio (del resto è anche un prodotto di tutt'altra fascia), però U7A non se la cava così male, anzi (al netto dei rilievi che ho sottolineato, quindi con i canali molto scarsi i difetti ci sono tutti e il rumore video un po' lo soffre).

AlphAtomix

sul mio js9000 i canali sd si vedono discretamente bene, c'è un abisso con sto hisense. Ok, il js9000 era un tv da 2400€ ma cavolo sto hisense è proprio pessimo. La modalità non la ricordo, può essere dinamica?

Franco Schettino

Ogni prodotto Panasonic è di qualità: forni a microonde, condizionatori, frigoriferi,..
Panasonic, anni fa, ha fatto una gran campagna a favore del plasma rispetto a LCD.

Nicola Buriani

Sì, è in cantiere.

Zippo

Proverete anche i top tipo l'H65U9A?

Tugur Reddu

Ma plasma non ne fa più nessuno?

Franco Schettino

Certo, l'OLED è meglio (da quel che leggo).
Quando il Plasma Panasonic mi abbandonerà (spero il più tardi possibile) comprerò un OLED.

Leon

L'oled è una bella tecnologia assolutamente, purtroppo ancora acerba, infatti se leggi il mio commento dico anche che aspetterò gli oled 8k di seconda generazione per non dire terza.. quando tale tecnologia sarà ben rodata.. o addirittura ci sarà qualcosa di meglio.
E non mi pare di aver osannato nulla, ho solo detto di esser soddisfatto del plasma che ho, come se una persona che possiede una buona vettura o qualsiasi altra cosa dicesse di esserne soddisfatta.
Non mi pare che ci sia nulla di male.

Nicola Buriani

É proprio per evitare questi soliti luoghi comuni che negli articoli ci sono le misure, sono una cosa bellissima perché sono dati oggettivi.
Si possono smentire con altre misure :) .
Che invece i TV Ultra HD non siano il massimo con i segnali SD non mi sembra questa gran scoperta.

Nicola Buriani

Con i canali in SD la resa non è buona con nessun TV sul mercato, del resto le informazioni non si inventano e no, non risolvi granché nemmeno spendendo 200 Euro in più.
Canali a 720p non ne esistono.

Alzz

Grazie per la dritta... ormai non ci si può più fidare di questi articoli. Appena si cominciano a fare i soldi l'etica va matematicamente a farsi fottere!!!
Onestamente spero di cuore che sia tu a sbagliarti, perchè altrimenti che palleeeee!!!

AlphAtomix

piena di rumore e con contorni poco definiti. Smanettando la situazione migliora ma fa comunque ribrezzo sotto i 1080i di sky.

Miss Psyco (Disagio)

Sulla base di cosa, l’immagine fa pena?

Miss Psyco (Disagio)

Il plasma si vedrà bene finché vuoi, ma invidio l’Oled, non il plasma.
Ho fatto la battuta perché ovunque vai, trovi il solito che dice la stessa cosa.
Un po’ come facevano anni fa i possessori del Galaxy S2..

AlphAtomix

L'ho preso 2 settimane fa per mia sorella. E' un cesso, sotto i 1080i l'immagine fa pena, se provate a vedere canali in SD sul dtt c'è da strapparsi gli occhi. A 720p ottieni un'immagine un minimo decente solo se smanetti nelle impostazioni.
Lei se l'è tenuto, io sinceramente avrei chieso il reso.

Davide Faoro

Se vuoi stare sugli lcd, le serie xe90 e xf90 sono superiori al q8, semplicemente perchè sono full led... la serie 2018 poi monta x1 extreme, attualmente il processore d'immagine più performante di sony

Aster

Senza un hardware e elettronica decente il local dimming non puo fare miracoli,vedere ancora l'effetto blooming sulle tv di fascia alta e indecente,poi se mi implementano il local dimming 3d di sharp ben venga

Matteo

Grazie!!!

Davide Faoro

a listino 1499, però è appena uscito e lo street price sarà più basso

Matteo

Aaahhaahhh....hai ragione pure tu..ho guardato ed lo trovo a partire da 1200€

Massimo Olivieri

bhò ... google mica morde!

Matteo

Prezzo????

Massimo Olivieri

si come no ... certamente!

Aster

Già provato,va decisamente meglio di molto costosi ips lg

Leon

concordo, io presi uno dei top di gamma di lg da 47" a fine 2011, preferendolo per la parte smart e 100 hz in più ad un LG da 55".
Poi ho scoperto da me che la parte smart era ancora molto acerba, tanto da essere inutile.
E il pannello lcd di un ex top di gamma lg dell'epoca pessimo confronto al plasma!
Clouding, vertical banding, coni di luce, non si è fatto mancare nulla l'LG.
Alla faccia!
Tutte cose normalissime per LG e la sua assistenza.. assurdo.
Loro le chiamano "caratteristiche".. strano perchè per me sono difetti..
Da allora mi son detto che al prossimo giro della parte smart me ne sarei fregato puntando sicuramente sulla qualità del pannello e su prodotti ben assemblati.
Quindi aspetto gli 8k oled di seconda o terza generazione

Massimo Olivieri

prova al buio un video test di local dimming poi ne riparliamo.

Aster

Per me VA va:) benissimo,anche su un sharp da 32 pero 100hz low cost si vede benissimo e niente effetto nuvola.

Recensione Logitech G560, speaker 2.1 con LED RGB

Samsung QLED TV 2018: le principali novità nella nostra anteprima | Video

Sony Alpha 7 Mark III provata per voi: primi scatti e Video anteprima

RECENSIONE Dji Mavic AIR: meglio o peggio del Mavic Pro?