Due mesi con Sony Alpha 7RIII: la nostra prova della mirrorless | Video

10 Luglio 2018 122

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Mondo delle mirrorless che diventa sempre più articolato, complesso e forte di nuovi prodotti e investimenti. Quest'oggi la protagonista è Sony con la sua full frame Alpha 7RIII, evoluzione della specie che aggiunge nuovi dettagli e funzioni alla già rinomata famiglia e modello che ci ha accompagnati negli ultimi due mesi nel nostro lavoro quotidiano.

Tanta qualità per una macchina che è al contempo professionale e non molto ingombrante, con 657g di peso complessivo e una batteria da ben 2280mAh che riesce a sostenere un notevole carico di lavoro (dai 530 ai 650 scatti). Ma non voglio ribadire la sola scheda tecnica e soffermarmi troppo su questi aspetti, seppur significativi, desidero piuttosto raccontarvi la mia esperienza e le cose che più convincono di questa Alpha 7RIII dopo migliaia di scatti e centinaia di clip video registrate.

Vorrei quindi dividere in due il racconto della prova, una prima parte dedicata alla macchina in sé e una seconda focalizzata invece sui contenuti, sulle fotografie e sui video. Voglio puntualizzare che in questo periodo di utilizzo l'ho sempre e solo associata all'ottica 24-70 mm G Master fornita da Sony, una delle migliori che la casa giapponese ha a disposizione per questa famiglia.

COMPLETA, COMPATTA E CONCRETA

Ho optato per questi tre aggettivi per riassumere ciò che penso del corpo macchina, compatto, nonostante la tanta tecnologia a bordo, e completo di tutti i componenti che servono sia ai più amatori sia ai più esperti. Partiamo da un elemento che tutti già conosciamo bene, ovvero la porta USB Type-C 3.1 gen 1: è un dettaglio che fa la differenza, possiamo infatti trasferire immagini ad alta velocità (compatibile con Superspeed USB) sul nostro PC/Mac e continuare a scattare. Oppure possiamo ricaricare rapidamente la batteria utilizzando un caricabatterie alternativo che abbia simile potenza in uscita.

Pensate la comodità di viaggiare per lavoro e portare con sé un solo caricabatterie per notebook, smartphone e macchina fotografica, io vivo in questo 'sogno' da due mesi e mi facilita non poco la vita. Oltretutto porto sempre con me una power bank della Puro da 10.000mAh (ne ho parlato qui) che può all'occorrenza ridar rapidamente vita alla batteria, un salvavita in fiera e nelle occasioni d'emergenza.

Per il trasferimento dei file abbiamo comunque la connettività wireless, Bluetooth 4.1, l'NFC e l'applicazione per mobile dedicata. Ecco lo smartphone, strumento che può davvero venire in aiuto tramite Play Mobile e fungere da live display da usare in mobilità. Il display non è infatti ribaltabile, il sistema è rimasto il medesimo di sempre e un modo per ovviare senza spendere altri denari (e montare un display secondario) è proprio questo.

Tramite App possiamo poi regolare i valori ISO, l'apertura e i tempi di scatto, insomma uno strumento completo e con ritardo accettabile. Pairing un po' macchinoso, si può sfruttare lo scan del codice a barre mostrato sul LCD della macchina, a volte bisogna tuttavia riavviare l'App affinché lo legga, ma una volta fatta la prima associazione è tutto in discesa. Gli scatti effettuati con App attiva possono essere acquisiti rapidamente anche su smartphone, purtroppo non si ha invece accesso diretto alla memoria della scheda SD.


Abbiamo ovviamente l'ingresso jack per il microfono esterno da 3.5mm e il secondo jack per le cuffie (stesso formato), per esser sempre certi di ciò che stiamo registrando e aggiustare rapidamente i volumi. Non so come farò senza in futuro. Abbiamo anche il terminale di sincronizzazione per flash, il supporto multi-interfaccia, la porta micro HDMI (uscita video 4K/foto) e il doppio slot con compatibilità UHS-II.

Possiamo quindi acquisire contenuti contemporaneamente su due SD card, separando ad esempio i JPEG dai RAW o le foto dai video. Connettività al top e tanti strumenti a disposizione. Tra questi il pratico joystick ereditato dall'ammiraglia Alpha 9 che ci può aiutare nella gestione della messa a fuoco. Piccolo strumento che ho inizialmente sottovalutato e imparato poi ad apprezzare con il tempo: è utilissimo per spostare la messa a fuoco senza toccare il display, azione che può creare dei micro movimenti e destabilizzare l'inquadratura o la registrazione video.

Mi è piaciuto il posizionamento delle ghiere, in tutto sono quattro e facilmente raggiungibili quando teniamo la 7R III in mano. Finalmente è stato spostato il tastino rosso del REC in una posizione più consona e centrale (prima era quasi sempre di lato a destra), quindi più facile da raggiungere con il pollice per avviare le registrazioni dei video. Molto comodi infine i tre tasti personalizzabili (C1, C2 e C3) su cui è possibile impostare le funzioni più utilizzate e velocizzare la loro attivazione.


Non mi fa impazzire invece l'interfaccia grafica per la mole di informazioni, opzioni e dettagli credo sia necessario una completa rivisitazione della UI, perché si passano ore alla ricerca di certe cose e Sony ha di certo il know-how per una miglior gestione tramite touch. Non fraintendetemi, non sto parlando di icone e widget in stile smartphone, ma qualcosa di intermedio che possa velocizzare certe operazioni su macchine così complesse e con il touch screen a disposizione.

Altra cosa che non mi ha convinto del tutto è il mirino elettronico, nonostante questo OLED Quad VGA da 3.686.000 di punti (100/120fps) sia uno dei migliori in circolazione su mirrorless. Il problema è quindi più della categoria che della singola macchina, e si evidenza ancor più su una mirrorless del genere, capace di realizzare scatti e riprese da urlo. Mi spiego: vedo un soggetto, prendo la A7R III in mano e cerco la giusta inquadratura, sistemo il punto di messa a fuoco e boom! Scatto guardando diretto sul piccolo display del mirino elettronico.

La percezione che avrò di quello scatto, tuttavia, non sarà neanche lontanamente vicina al risultato finale, visibile ad esempio su un PC o monitor esterno una volta scaricata la foto. La differenza è a volte fin troppo netta e uno scatto che dal mirino sembra 'piatto', poco incisivo, si può poi rivelare ben più interessante. Ho avuto più e più volte una simile, piacevole sorpresa, ma alla felicità di una bella foto catturata si è contrapposta la consapevolezza di un limite oggettivo per questa (e per tutte le altre) mirrorless.

Credo sia uno dei fattori principali che blocchi tanti fotoamatori e professionisti che ancora si affidano alle reflex, che in questo caso salta ancor più all'occhio grazie ad un'ottica superlativa e macchina di classe superiore.

LE FOTO

La 7R III è una mirrorless con la "M" maiuscola, anzi, con la "R" maiuscola (di "Resolution") che sta ad indicare la particolare predisposizione di questa full frame, capace di coniugare un eccellente sensore d'immagine (CMOS Exmor R da 42,4 MP) all'apprezzato sistema autofocus ibrido (AF a rilevamento di fase e rilevamento di contrasto). I punti di mesa a fuoco sono 399 e altrettanti per l'area di messa a fuoco, con tanto di Eye AF che in un istante rileva, mette a fuoco e traccia di continuo gli occhi.

Quest'ultimo strumento si è rilevato decisamente interessante, il tracking degli occhi, quando si tiene pigiato il tastino dedicato, è praticamente perfetto, anche quando il soggetto si muove molto o gira la testa. Bisogna guardare il nostro video per capire la sua bontà, strumento unico per chi lavora principalmente con i ritratti.

Asia - Jpeg 42MP, f/2.8, 1/160, ISO 500, 44mm

Parliamo fra un attimo dell'incredibile livello di dettaglio che la macchina riesce ad acquisire con uno scatto alla massima risoluzione, vorrei intanto concentrarmi sulla limpidezza delle immagini e sulla drastica riduzione del rumore di fondo in condizioni di scarsa luminosità. Ovvio, ad agevolarci il lavoro la già citata ottica G Master f/2.8 24-70 mm usata per questa prova, vi mostro altri due esempi e relativi crop.

Non serve poi necessariamente scattare alla massima risoluzione, a meno di particolari esigenze.

Bokeh praticamente perfetto, anche in poco spazio, con la zebra gialla che ci viene in soccorso in caso di autofocus manuale e zoom 6x digitale che si attiva una volta che si aggiusta il punto di messa a fuoco e aiuta a scegliere il dettaglio giusto da metter in evidenza. Sfocatura dolce, netta e precisa, difficile da eguagliare.

42MP, f/2.8, 1/160s, 70mm, ISO 2500

L'autofocus è precisissimo e quando lo si vuol indirizzare su qualcosa di diverso si può utilizzare il touch su display o il pratico joystick, da me preferito soprattutto nei video. Ma quando si ha tempo e modo, è un piacere utilizzare il fuoco manuale e giocare così con la sfocatura, spostandola di pochi centimetri per raggiungere l'effetto sperato.

42MP, f/2.8, 1/400s, 44mm, ISO 500

Indicata per ritratti e primi piani, l'Alpha 7R III è una soluzione eccezionale per il nostro lavoro, sempre pronta a tirar fuori uno scatto degno di nota che esalti colorazioni e dettagli degli ultimi dispositivi elettronici. Pensiamo ad uno smartphone, si potrebbe benissimo dire che ormai sono tutti molto simili, ma le case produttrici hanno concentrato i loro sforzi nella realizzazione di colorazioni uniche e particolari. Come valorizzarle meglio?

Massima limpidezza degli scatti, fedeltà cromatica e rumore di fondo scarso o del tutto assente, anche in difficili condizioni di luminosità, a patto che si contengano gli ISO e non vi lasciate calcare la mano dagli altissimi valori raggiungibili.

15MP, 1/160s, f/4, 70mm, ISO 500

Si può scattare in 1/8000s con l'ausilio dell'autofocus a rilevazione di contrasto che ci aiuta a seguire il soggetto in movimento, fattore estremamente importante per chi lavora nel campo sportivo o si dedica al mondo animale. Un esempio perfetto è rappresentato dal prossimo scatto, con un ultraleggero da competizione che sono riuscito a "seguire" dal mirino e congelare in uno scatto da lontano. mentre sfrecciava ad oltre 250 km/h sul Danubio.

Vediamo infine qualche scatto in condizioni di bassa luminosità ambientale, come ho già detto il rumore di fondo si può mantenere eccezionalmente basso con i giusti settaggi e c'è la possibilità di spingersi fino a ISO 50. Un dettaglio che tanti fotografi e amanti delle lunghe esposizioni ameranno.

35MP, 1/160s, f/2.8, 70 mm, ISO 2500

I VIDEO

Sono innumerevoli i video realizzati e pubblicati in questi mesi sul nostro canale con l'Alpha 7R III, seppur non sia campione di leggerezza e portabilità con quest'ottica (sono ben 886g, sommati alla macchina si arriva a 1.543g). A supporto, oltre alla qualità spaventosa delle clip in 4K (a 30fps e 100Mbps con il codec X AVC S) abbiamo anche un sistema di stabilizzazione dell'immagine a 5 assi che riduce ulteriormente i micro movimenti.

Non è come avere una gimbal, sia chiaro, ma posso dirvi che a Computex non abbiamo quasi mai usato il treppiede/monopod e ci siamo affidati alla sola Alpha 7R III ottenendo risultati più che soddisfacenti. Diversi i metodi di messa a fuoco, con rilevamento automatico del volto e touch che permettono di non sbagliare un'inquadratura. Utilissima la messa a fuoco su un punto, regolabile poi tramite il joystick per non creare dei micro movimenti tramite il tocco del display.

A "causa" dei tanti Megapixel, la A7R III dà il meglio nella modalità APS-C/Super35, acquisendo in 5K e con successivo downscale a 4K. Possiamo scegliere tra tre diversi codec di registrazione e svariate opzioni, compreso lo slow motion a 100/120fps in full HD a 100Mbps, nel video allegato a questa prova ci sono due clip dedicate.

Sony ha realizzato a stretto giro l'Alpha 7 III, simile in tante cose, ma con qualche differenza chiave: sensore d'immagine da 24MP, sistema autofocus ancora migliore e miglior qualità nei video. L'abbiamo già in prova con la medesima ottica, approfondiremo quindi maggiormente l'argomento video sfruttando proprio quest'ultimo modello.

CONCLUSIONI

Dato il prezzo ufficiale di 3.500€ e le funzioni a disposizione è da considerarsi come un modello professionale, la vera domanda è se valga o meno lo sforzo rispetto alla A7 III appena citata (e più economica). Risponderemo a questo importante quesito tra qualche mese, non appena avremo messo sotto torchio l'ultima arrivata in redazione, nel frattempo possiamo solo constatare gli incredibili passi in avanti fatti dalla casa giapponese e la qualità offerta.

Ci vorrebbe di certo qualche ottica in più e prezzi più abbordabili, pensate che questo FE 24-70 mm F2,8 GM costa sullo store ufficiale ben 2.500€. Investimento con risultati assicurati, sia chiaro, pochi compromessi per chi vuol tirare fuori davvero il massimo da questa A7R III, insomma la classica ciliegina sulla torta.

Nota: video realizzato e montato da Francesco Tamaro, sempre più spesso c'è la sua firma dietro alcuni dei nostri video e ci tengo a sottolinearlo in questa occasione, dopo tanto lavoro fatto per metter insieme i pezzi.

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Commenti

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piero
Pirupa
I'mNotYourFatherLuke

Senza dubbio, semplicemente mi sembra abbastanza improbabile prendere corpo + 12-35 2.8 con 1000€

eric

...è il problema un pò di tutte le Sony.....devi smanettare parecchio sui Raw per tirare fuori files corretti come su Nikon e Fuji

eric

...ma anche una Olympus o Panasonic col 12-35mm f2,8 è ottima e meno ingombrante ;)
https://uploads.disquscdn.c...

eric

...ottima...
in casa Olympus c'è veramente da rimanere stupiti soprattutto utilizzando i fissi....queste sono con una OMD-EM1 il 25mm ed il 45mm
https://uploads.disquscdn.c...

eric

...i files Sony sono quelli meno "malleabili" tra i vari competitor ..... e per "malleabilità" intendo lo sviluppo da Raw in jpeg diretto....non il crop

Davide

Solo in campo fotografici però..sui PC non mi sembra che si risparmino in termini di competenza e approfindimenti

Davide

Apprezzo molto la sincerità, l'umiltà e la chiarezza. Però questo comportamento lo adottate solo con le macchine fotografiche. Per i PC e a volte per i telefoni vengono fatti video divulgativi e recensioni scritte molto profonde con tanto di schemi grafici che analizzano ogni parte del prodotto. Io babbano dell'informatica mi guardo i 5 minuti di Riccardo che mi raccontano il prodotto, mio fratello appassionato si va a leggere le statistiche del throtteling. Arrivano a tutti pur essendo complete. Io capisco che non siete fotografi, e apprezzo il non voler fingere di esserlo, però così facendo non state parlando a milioni di persone..o meglio non gli state raccontando nulla se non che fa palesemente ottime foto.

Detto questo ti ringrazio di nuovo per la disponibilità al confronto e sicuramente vi aspetto con l'A 7III per osservare se avete studiato bene:-p

Elio

Bisognerebbe avere una certa competenza e conoscenze tecniche della fotografia per fare di più e loro, semplicemente, non ce l'hanno. Questo è un blog fatto da gente comune ed improvvisata che viene letto al 90% da utenti comuni ed altrettanto improvvisati.

modhdblog

Sono contento del commento costruttivo, la questione è seria e rispetto molto la tua posizione. Ci sono delle scelte che bisogna a volte fare in base alla piattaforma, al sito o giornale dove i contenuti verranno pubblicati. HDblog ha un pubblico ampio di diverse milioni di utenti unici al mese, il che significa dialogare con chi è più tecnico e chi invece non lo è affatto. Questo non significa che le nostre recensioni debbono esser superficiali, tutt'altro.

Sul sito, se leggi bene, non ho mai detto che questa è una recensione, questa parola è stata scritta soltanto nel video perché ci sono motivi di SEO di Youtube che non posso dilungarmi a spiegare. Diciamo una piccola forzatura, perché, di fatto, non è una recensione e per questo motivo mancano delle prove più approfondite come quelle che hai giustamente citato tu.

Altro punto riguarda la nostra conoscenza delle macchine. Sarò molto sincero. Non sono un fotografo e non ho l'arroganza di considerarmi ad un tale livello da poter recensire una macchina del genere, estremamente complessa e articolata. Oltretutto, per poter raccontare bene come la "7R III" dovremmo aver provato bene la "7R e 7RII", cosa che non è stata fatta (come detto nel video abbiamo provato per più tempo macchine di altra fascia come A6300 e 6500, giriamo gran parte dei video a Milano con una 7S). La mia non è una giustificazione, sto apertamente spiegando il perché di una "prova" e non una "recensione". Ci arriveremo, sto personalmente studiando giorno dopo giorno la materia, insieme ai miei colleghi, così da raggiungere presto il livello desiderato.

Detto questo, ammesso che arriveremo presto ad un livello di conoscenza e confidenza tale di certe macchine, bisognerà comunque tener fede al primo punto che ho spiegato, ovvero il pubblico a cui ci rivolgiamo. Sarà interessante metterle quindi sotto torchio ma difficilmente vedremo dei focus altamente tecnici (realizzati anche da altri) che sono più consoni su altre piattaforme più specializzate.

Spero di aver in parte chiarito il tema, adesso abbiamo in prova la A7 III e ne parleremo soltanto fra qualche mese, dopo averla usata in lungo e in largo.

Gabriele

Danilo

Oserei dire quasi come un cellulare, anche le foto fatte, tranne qualcuno sono foto da smartphone, capisco che il targhet di utenza di questo sito sia quello, ma queste non sono recensioni su macchine fotografiche. Sinceramente quando ho ricomprato la reflex mi sono rivolto ad altri siti per recensioni serie sull'argomento.

Davide

Il discorso ottiche è sempre da tenere in considerazione, e la m6 ha il dualpixel, quindi messa a fuoco ottima..
Io fossi in te valuterei bene se valga la pensa comprare un adattatore e avere in mano una macchina che vale il suo prezzo come le alpha, oppure se strapagare una macchina che fa le cose che si facevano 5 anni fa, però con un parco ottiche compativbile al 100%..

S4rk1z

non è difficile trovarla nuova a 400-450 su amazon spagna, ed avendo gia diversi obiettivi risparmierei rispetto ad una sony con corredo, però ho paura che l'autofocus sia scarso come sulla M precedenti.

Davide

mah..la usa cane secco e al buio mostra tutti i suoi limiti..
700€ per una fullhd a 60 fps lo trovo un po' assurdo..io andrei sulle sony alpha 6300..

Davide

Con tutto il rispetto per la professionalità di gabriele, e con tutto l'intento di essere costruttivo, ma che recensione è?

Una full frame che fa bei bookeh a f2.8 o a f4? e ci mancherebbe altro!
Un elicottero immortalato a 1/8000? e ci mancherebbe altro!
Una macchina da 3.000€ che non sgrana con iso a 500? e ci mancherebbe altro!
Una 42mpx che con crop al 100% non perde dettagli? e ci mancherebbe altro!
Una posa di 10 secondi ad iso 100 a 42mpx che croppata è perfetta? ribadisco, ci mancherebbe altro!

Ma vi garantisco che anche la mia 77d, imparagonabile a questo capolavoro di tecnologia, tira fuori scatti paragonabilissimi nelle condizioni a cui l'avete testata.

Queste macchine vanno testate in condizioni estreme, mi sarebbe piaciuto sapere a quanti iso inizia a sgranare, mi sarebbe piaciuto vedere come una macchina non fatta per i video si comporta con i video a basse luminosità, mi sarebbe piaciuto vedere meglio le distorsioni dell'ottica in una foto in prospettiva, mi sarebbe piaciuto vedere foto sportive (campo dove i detrattori delle mirrorless sguazzano), mi sarebbe piaciuto vedere la messa a fuoco a 400 punti, o un paesaggio normale..

Insomma avete avuto in mano un mostro e l'avete usata come una normalissima macchina..un po' mi spiace..

Pirupa

Vorrei acquistarne uno usato.

Mi piacerebbe un tele da 300 mm (150mm ) per fotografare gli animali ma il prezzo di uno luminoso è proibitivo...

Devo cercare un usato, voglio un tele ed un fisso come hai detto te... Piano Piano mi attrezzo...

simomura

Anche ogni tanto uso il 12-50mm ma da quando ho preso il 20mm 1.7 e il 45mm 1.8 difficilmente li tiro via dal corpo macchina uno si GX7 l'altro su EM5 II
Forse tornerò ad usare uno zoom quando mi prenderò il 12-40mm f2.8

Mastro Tracco

ottimo acquisto
io ti consiglio di prendere ottiche fisse, come il 25mm f 1,8 e il 45 mm f 1,8, costano pochissimo e sono eccezionali, se vuoi spendere un pelo di più sempre sui 25mm il Panaleica, una scoperto le ottiche fisse non vorrai mai più vedere uno zoom, se non quelli a focale fissa ma che costano l'ira di di 0

LaVeraVerità

Cos'è, un manifesto pubblicitario a favore dell'anoressia?

LaVeraVerità

Dimentichi solo un piccolo dettaglio che si chiama video.

Christian Saccani

Si parlava di eye tracking e gli occhi sono a fuoco. Ovvio che la foto fosse pensata a f/2.8 e quindi con ridotta profondità di campo.

I'mNotYourFatherLuke

Se viene chiesto "entro i 1000€" e ovvio che l'utente è disposto a spendere quella cifra, altrimenti ti potrei rispondere "meglio la gx80 che costa 250€ in meno della g80", converti con me che è un ragionamento senza senso.
La g80 con quella lente invece è una spanna sotto alle Fuji col 18-55... In più di per scontato (forse sbagliando) che chi chiede consiglio per una fotocamera senza specificare nulla di più intenda fare foto più che video.

simomura

Le Reflex entry level hanno una sola ghiera di regolazione, che va alternata per regolare diaframmi o tempi rendendo la modalità manuale un inferno, mancano di esposimetro interno per le ottiche adattate e hanno un corpo decisamente più plasticoso e meno ergonomico delle sorelle superiori sopratutto quando compri il primo zoom. inoltre il mirino è solitamente un pentaspecchio anzichè un migliore pentaprisma.

Sono le reflex più leggere, ma mai quanto una mirrorless, ma deficitano proprio in quegli aspetti di solidità ed ergonomia che rendono le reflex ancora migliori per alcuni utilizzi rispetto alle mirrorless.

Tutti questi elementi appena si ci evolve un attimo a livello fotografico limitano l'esperienza d'uso della reflex mentre con una camera di serie superiore anche usata e meno recente a mio avviso si ha più spazio di crescita.

Per assurdo invece le mirroless pari fascia offrono spesso doppia ghiera, hanno (ovviamente) un esposimetro interno e sono decisamente più leggere.

Jacopo Di Giuli

Fai un paragone però che ha poco senso, oltre al fatto che in media la X-T20 con il 18-55 sta a 250 euro in più rispetto al Kit standard della G80! Inoltre lato video è una spanna sotto rispetto alla panasonic, e manca il sensore stabilizzato (e non sto qui ad elencare tutti i Pro-Contro del sistema Micro4/3 contro le APS-C)! Però sta di fatto che, per chi vuole una soluzione "completa" e a tutto tondo, foto e video, la G80 resta la migliore (anche in relazione al prezzo più basso e alle caratteristiche).
Per esempio per me l'ergonomia è abbastanza importante, oltre al fatto che faccio tanti video oltre alle foto: per questo ho scelto la G80 e posso dirti che non potevo fare scelta migliore!

Walter

Appunto.. il controllo della pdc va a farsi benedire

I'mNotYourFatherLuke

È un bel po' buio quell'obiettivo, secondo me meglio puntare ad una Fuji con l'ottimo 18-55 2.8-4

I'mNotYourFatherLuke

Wow! Fotografare un oggetto vicino a tutta apertura comporta una ridotta profondità di campo! Grande!

Ivan Degni

???

Walter

I commenti, quelli degni

Ivan Degni

Li conosco bene é proprio per questo che lo dico.
Lavorare un file prodotto da questa macchina, ma è possibile dirlo dei file Sony in generale, è davvero il plus.

Walter

tipico commento di chi non conosce i prodotti della concorrenza

Bach05

Io intendevo il mercato fotografico. Quello delle produzione audio-visive è un altro settore.

Carlo

Io ti consiglio di dare un'occhiata sul sito sony area professional, audio video trattano prodotti utilizzati da clienti tipo mediaset...

Jacopo Di Giuli

Come mai?

Bach05

Nel settore amatoriale sicuramente sì.

Ivan Degni

I file sfornati da questo "mezzo" sono STA TO SFE RI CI !!!
Quello che impressiona maggiormente è la lavorabilità del file, UNICA!.
Solo complimentia Sony per la macchina in generale, per l'AF davvero veloce e completo e soprattutto per i risultati che fornisce.
Non dimentichiamoci poi la compattezza che si può ottenere nel trasporto con questo ti macchina FF.

Carlo

Semmai adesso sono gli altri che inseguono

Lorenzomx

Non sono d'accordo sul fatto che sia la migliore per qualità prezzo sotto i mille euro

Lorenzomx

Il 16-50mm? Classica ottica kit, buona per iniziare, se vuoi un consiglio prendila senza obiettivo e prendi il 18-55mm F/2.8-4 ad esempio da eglobal dove costa relativamente poco (la metà di Amazon)

Lorenzomx

No non è migliore della xt100

Lorenzomx

Vogliamo parlare dei panorami a F/2.8?

Marco Medri

Diciamo che non sempre lo smartphone è da denigrare, specie se si è senza altro dietro e ci si trova in buona luce. Per quanto riguarda la profondità di campo ridicola...direi che con una micro 4/3 e uno zoom f/5,6 potresti non apprezzare così forti differenze in certe situazioni. Prova ad acquistare una lente fissa, magari f/2 o più aperta. Li vedrai il miracolo.

IL_Luca

ma perchè non postate le foto originali a piena risoluzione (originali, senza PP)? cosa si può capire guardandole in un video di youtube, quindi compresse? Soprattutto quella a iso 2500: sarebbe molto interessante vedere come si è comportato il sensore!

Jacopo Di Giuli

Panasonic G80... sicuramente la migliore qualità prezzo! Si trova con garanzia italiana ufficiale FOWA 4 anni a 737 euro con l’ottimo kit 12-60mm (equivalente a 24-120mm delle full frame)!

SommoPastore

Il 1855 si, gli altri no

Jon Snow
Michele De Nandi

Beh io volevo un parere da fotografi esperti...

Walter

Che foto schifose. non si può fare una recensione se non si sa fotografare

fabrynet

Devi capire tu stesso cosa è meglio per te in base alle tue esigenze, ai tuoi gusti, al tipo di fotografia che devi fare, ecc. Qualsiasi consiglio sarà sbagliato per te.

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