Recensione Zidoo X20: pura goduria multimediale

24 Luglio 2018 286

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Zidoo X20 è un Media Center, un riproduttore multimediale, di fascia alta. Serve a riprodurre contenuti video e audio locali o remoti, ad organizzare librerie multimediali con copertine e meta-dati, a condividere file sulla rete con diversi protocolli (NAS), e a registrare le trasmissioni TV o i gameplay collegati alla porta HDMI In. Il tutto con una qualità hardware/software difficile da trovare, e con un controllo lato utente quasi impeccabile perché pratico e logico, operativo sin dalla prima accensione.

Assieme al fratello X20 Pro, differente per quantità di memoria e funzioni audio, X20 è uno dei più completi e versatili prodotti della categoria. Costa circa 450 euro se importato direttamente dalla Cina (Aliexpress), qualcosa in più se comprato in Europa (Futeko). Io consiglio la seconda ipotesi: la sua confezione di vendita pesa 6 kg, e misura 52 x 40 x 17 cm; è davvero difficile scavalcare i controlli doganali. A fine luglio 2018, non è ancora nel negozio Amazon di Zidoo - ma è appena uscito e dovrebbe essere solo questione di tempo.

Il box viene spedito nella stessa confezione che contiene il lettore e tutti gli accessori in dotazione.

Confezione grande, dicevo, ma dispositivo altrettanto imponente. Zidoo X20 è largo 43 cm, lo standard degli armadi rack. Pesa più di 4 kg perché integra l'alimentatore (di qualità, ed è una buona notizia per la pulizia delle uscite analogiche) e perché usa un telaio in lega di alluminio militare spesso e corposo, satinato e verniciato in nero opaco. Si presta ad reggere altri apparati, ad un setup fatto di strumenti impilati uno sopra l'altro. Ha dei grossi piedini sul fondo con inserti di gomma morbida, alette sui lati per dissipare il calore, e delle eleganti scritte frontali serigrafate. È un design da esporre, chiaramente ispirato da lettori come Oppo UDP-203.

Al centro, un display VFD dà informazioni sulla riproduzione, sulla risoluzione, sul formato, sul collegamento alla rete, sul tempo trascorso o su quello rimanente. Si può regolare la sua intensità via software, e si può spegnere del tutto quando in standby (in alternativa all'ora).

Particolarità del suo disegno sono i due sportelli per l'accesso ai vani degli hard disk. Zidoo X20 usa il nuovo SoC Realtek RTD1296 con gestione nativa delle porte SATA. Si possono installare due dischi da 3.5 pollici, ed usarli sia come banali archivi locali, sia configurare in modo più complesso (RAID, ad esempio) da OpenWRT. Il sistema di aggancio e sgancio degli hard disk, la slitta che si muove all'apertura degli sportelli frontali, si vede bene nelle immagini sotto e si vede meglio nel video. È un inserimento "a cartuccia", ovviamente hot-swap.


Zidoo X20 misura 43 x 30 x 9 cm e pesa circa 4 kg.

Il box ha una struttura interna di primo livello. C’è molto spazio vuoto ma in questo settore si dà importanza alla facilità di installazione anziché alle dimensioni; è più importante poter impilare il box o inserirlo in un mobile predisposto anziché risparmiare 5 cm di ingombro. Il tutto aiuta anche lo smaltimento del calore, e fa in modo che la superficie a contatto sia sempre fredda. La progettazione prevede una ventolina sul lato destro, piccola e con intensità regolabile via software. È davvero difficile sentirla in funzione, mentre le temperature potrebbero salire quando si montano due hard disk e quando di installa il box dentro ad un mobile TV. In genere, il sensore di temperatura sul SoC resta nella fascia dei 50-55°C.

La pulizia dell’assemblaggio interno riprende l’eleganza esterna. È poco importante nella pratica ma fa piacere comprare un prodotto e saperlo ben costruito, senza saldature grossolane o cavi più lunghi del necessario, senza stranezze volute dal risparmio ingegneristico, con una grossa protezione per l’alimentatore, adesivi messi al punto giusto, messa a terra ancorata nel modo corretto. Zidoo X20 ha dissipatori dove serve e filettature solide per le viti di chiusura del telaio. Smontarlo, aprirlo, magari per soffiare via la polvere dopo mesi in salotto, è quasi un divertimento. Tutt’altra cosa rispetto ai box satellitare o a certi dispositivi di rete tenuti assieme con colla, incastri e nastro biadesivo.


Gli interni di Zidoo X20. È semplice fare manutenzione.

La scheda tecnica di Zidoo X20 è di primo livello, per quanto l'ultimo SoC di Realtek, codice RTD1296, abbia prestazioni simili al 1295 di Zidoo X10 e X9S, Non che serva fare molto di meglio: la reattività dell'interfaccia è migliore di molte Smart TV e dei box Android simili, per non parlare dei ricevitori SAT e DDT comuni. Senza dimenticare il vantaggio dell'integrazione SATA nativa di cui abbiamo parlato poco fa. La memoria di sistema è una DDR4 e c'è una eMMC con lettura e scrittura adeguate (vedi schermate più in basso).

Il vanto del Media Player è nel numero di porte a disposizione. Tra queste, due HDMI in uscita, una con specifiche 1.4 dedicata all'audio (da collegare a "vecchi" amplificatori AV - e questo risparmia il prezzo di uno splitter dedicato), una HDMI in ingresso per registrazione, broadcast e PiP (ma, al momento, limitata - ne parleremo dopo), e una serie di connettori analogici e digitali, dagli RCS ai coassiali, fino ai jack per l'IR e alla seriale. L'edizione X20 Pro, di circa 200 dollari più costosa, ha un ESS DAC e connettori XLR posteriori.




Scheda tecnica Zidoo X20

  • SoC: Realtek RTD1296 Quad Core Cortex A53 con Mali-T820 MP3.
  • Memoria di sistema: 2 GB DDR4.
  • Archiviazione: 16 GB eMMC (10 GB liberi) / 2x vani SATA 3.0 da 2.5 o 3.5″.
  • Video:
    • 1x HDMI 2.0a fino a 4K @ 60 Hz;
    • 1x HDMI 1.4 (solo audio);
    • 1x HDMI 2.0 Input con supporto PiP, registrazione e UDP broadcasting;
    • 1x RCA composita.
  • Decodifica: HDR10 / 10-bit HEVC / H.265 fino a 4K @ 60fps / VP9 fino a 4K @ 60 fps / H.264 fino a 4K @ 24 fps.
  • Cambio automatico del frame rate (23.976 e 29.94 fps compresi) / Supporto BD Menù / ASS/SSA / Riproduzione 3D / Download sottotitoli .
  • Audio:
    • HD Pass through 7.1 via HDMI;
    • Uscita ottica e coassiale S/PDIF;
    • Uscita RCA stereo.
  • Connettività: Gigabit Ethernet / Wi-Fi ac 2×2 MIMO fino a 867 Mbps / Bluetooth 4.1 LE.
  • USB: 1x USB 3.0 / 2x USB 2.0 / 1x USB Type C.
  • Altro: porta seriale RS232 / IR in e out / Pannello frontale VFD / Interruttore on-off.
  • Telaio: 43 x 30 x 9 cm / Peso: 4 kg / Lega di alluminio satinato.
  • Sistema operativo: Google Android con Zidoo UI / OpenWRT (NAS).

Zidoo X20 ha anche uno dei migliori telecomandi della categoria. È Bluetooth e Irda, programmabile per pilotare anche la TV, preciso e netto in ogni pressione. È retroilluminato e facile da far scivolare tra le mani, ed ha una disposizione logica dei tasti multimediali più usati (selezione sottotitoli e traccia audio sotto i controlli di riproduzione) più una file di pulsanti colorati personalizzabili dall’app pre-installata. Come migliorarlo? Con una funzionalità AirMouse sullo stile di controller dedicati più evoluti. Ma questi avrebbero bisogno di un ricevitore aggiuntivo collegato al box e finirebbero per aumentare il prezzo di listino. Per essere un telecomando incluso in confezione non si può chiedere di meglio, ma chi usa un controller Logitech Harmony o la console di automazione Control 4, trova comunque piena compatibilità.


Il telecomando di Zidoo X2 misura 23 x 5 cm. Usa tre pile AAA.

Ad ogni modo, la parte più interessante del telecomando non è la sua costruzione ma l’integrazione con le app pre-installate. Zidoo X20 gira su Android (6.0 per il momento, con aggiornamento al ramo 7.X promesso a breve) con interfaccia personalizzata. In un modo simile a quanto visto nei box Android più economici dell’azienda, ma in forma più affidabile, si riesce a gestire tutta la UI con i tasti, dai menù più nascosti alle funzioni in terza battuta del riproduttore video. La schermata HOME è di un’eleganza unica; nero su grigio chiaro, minimale ma completa, con effetti di transazione rilassanti e un menù aggiuntivo di regolazione delle funzioni avanzate potente e veloce. È uno stile del tutto diverso dal Android TV, Netflix, Fire OS, webOS e compagnia bella. Meno coerente quando andiamo in profondità (per regolare l’ora, ad esempio, si passa alla solita interfaccia di Android Marshmallow per tablet) ma lo stesso efficace.

Zidoo X20 ha tutte le funzionalità avanzate che si possono chiedere ad un media player di livello. Tra queste, la conversione HDR-SDR, la decodifica H.265/HEVC 10-bit, il cambio automatico del refresh rate e della risoluzione, il supporto ai menù dei Blu-Ray 4K, la gestione ATMOS e DTX:X HD, la riproduzione audio 192 kHz (SACD, DFF, DSF, FLAC, APE compresi), la compatibilità con DAC USB (l’edizione X20 Pro ha un DAC interno e uscite XLR), tutte le regolazioni della gamma dinamica (BT.709 FHD <> BT.2020 UHD), i controlli principali di profilazione della TV, la possibilità di delegare l’upscaling alla TV anziché fare tutto internamente - e tante altre chicche simili. Guardate le schermate sotto per i dettagli.

Viste così, scritte una in fila all’altra, sembrano banalità, ma certe sono esclusive nella categoria Android, a maggior ragione perché arrivano di serie, pronte sin dal lancio. Il limite software (attuale) è nella HDMI In. Funziona, ma non permette ancora di registrare programmi TV, schedulare, gestire il palinsesto. È una delle caratteristiche più interessanti perché usa una porta HDMI 2.0 e quindi è capace di accettare flussi 4K in ingresso - e registrare, almeno in teoria, a questa risoluzione - salvando poi su un grosso hard disk. L’azienda mi scrive di voler “testare ancora” la stabilità di registrazione prima di aggiornare il firmware - o rilasciare un apk dedicato. Chi sta leggendo questa recensione settimane o mesi dopo la pubblicazione di luglio 2018, dovrebbe controllare.

Home Theather 2.0, e l’applicazione collegata chiamata Poster Wall 2.0, fanno parte di un pacchetto software potente al punto da non richiedere l’installazione di altro. Hanno una funzionalità per la compilazione automatica dei metadati, dei sottotitoli e delle copertine dei film, così come il riconoscimento delle serie e le grafiche personalizzate per gli episodi, che riesce a creare la videoteca mostrata nella videorecensione in modo quasi del tutto automatico. Un vero centro multimediale, secondo, per certi aspetti, solo agli scrapers di Kodi (il Kodi ottimizzato per X20 si chiama ZDMC, e si può scaricare dal sito dell. Ma con tutto il vantaggio di una riproduzione impeccabile e sempre precisa dei formati richiesti. È veloce, è potente nella selezione di filtri e nei sottomenù, riproduce ogni cosa e gestisce sia i menù dei Blu-Ray 4K UHD sia tutto quel che riguarda i sottotitoli, la loro personalizzazione grafica, i canali audio, l’eventuale attivazione dell’HDR, il down-mix audio per le TV stereo.

Sta per uscire qualcosa di simile anche per il Player Audio integrato. La versione 3.0 di Zidoo Music, farà una ricerca delle copertine e offrirà una gestione degli album più avanzata. Già così, soprattutto quando la collezione è sparsa su più sorgenti (rete locale, streaming, hard disk) è una comodità da telecomando. Può riprodurre in background mentre si avviano altre applicazioni. Più che adeguato anche il File Manager: legge da reti SMB e NFS, gestisce ogni disco collegato, ha filtri per tipologia di file, menù avanzati per le regolazioni più precise e integrazione perfetta con Theater


Zidoo X20 è un buon riproduttore audio con la chicca dell'uscita a 192 kHz.

I limiti tecnici del software e dell’hardware sono due: manca il DRM per la riproduzione di Netflix HD e Amazon Prime Video, e non c’è (ancora) il supporto Play Store. La base Android permette di installare gli .apk alla solita maniera (c’è un File Manager integrato di qualità, con scansione delle reti SMB e NFS) mentre il market di Google dovrebbe essere aggiunto a breve; come sopra, l’azienda mi conferma un rilascio imminente.

Il DRM riguarda un discorso più complesso perché non si può aggiungere via software. Come detto nel video, l’utente tipo di Zidoo X20 possiede una TV altrettanto valida collegata ad un setup audio sullo stesso livello. Una cosa messa insieme negli anni. Questi apparati hanno già l’app Netflix 4K certificata, con le licenze audio/video al posto giusto e una integrazione massima con il telecomando - controlli vocali compresi. Un player come Zidoo X20 viene preso per completare la capacità di riproduzione streaming con una locale (che sia da disco o da LAN) e non per sostituire le funzioni già presenti.


Zidoo X20: il consumo in standby permette di lasciarlo collegato senza pensieri.

Per dire: anche l’edizione X20 Pro non ha il DRM. Senza citare tutte le complessità dell’ottenere poi una certificazione da Netflix, questa è una scelta precisa, non un modo per ridurre i costi. Nel mio setup è un vero peccato: avrei collegato il decoder Sky alla HDMI In e quindi gestito tutto dallo Zidoo X20. Ma io non credo che qualcuno con un setup di fascia bassa come il mio decida di spendere 500 euro per un box tanto pregiato.

In tutto il resto, Zidoo X20 si comporta come previsto. Bene la ricezione Wi-Fi e ottima la banda della Gigabit Ethernet nel test con iperf v2 (vedi schermata sopra), buoni i valori in lettura e scrittura della eMMC interna (sui 130 e 40 MB/s), e comprensibili i consumi con uno standby di appena 0.5 watt (necessari ad alimentare il ricevitore IR). Sono buone notizie per chi usa OpenWRT. A proposito di accensioni sincronizzate, c'è il supporto CEC e la compatibilità con l'applicazione di controllo remota Control Center sulla porta 9528.

Considerazioni finali

Zidoo X20 è un dispositivo di prima qualità ma non è consigliato a tutti. Ai puristi, a chi ha seguito la sua presentazione, raccomando di prenderlo in considerazione perché fa quello che promette già dal primo avvio (in questa recensione ho usato il firmware 1.2.28 di fine luglio) e perché potrà solo migliorare. Chi ha una collezione di backup BD o una serie di filmati ad alta qualità su hard disk, chi cerca uno strumento unico per la loro riproduzione che sia anche NAS, server per TimeMachine, per iTunes, BitTorrent, chi ha un impianto audio di fascia alta e vuole la primizia dei 192 kHz su Android, chi non tollera un playback differente dall’esattezza del formato, della risoluzione, della gamma e del framerate - dovrebbe avvicinarsi a Zidoo X20.

Tutti gli altri hanno due possibilità: prendere un box Android più economico, da una banale Chromecast a una Fire TV Stick, o prodotti più ricercati come Mi Box 3, WeTek Play, Nvidia Shield o gli stessi Zidoo X9S e X10 - e poi vivere felici della loro riproduzione in streaming, certificata o meno. Oppure approfittare del tempo passato a leggere questa recensione per continuare ad informarsi sull'alta fedeltà, girare per forum e fare domande ai guru, alzare il livello e con lui le pretese, la pignoleria, di volta in volta, fino a conquistarsi un granello dell’essenza del bello e da lì cercarlo in ogni cosa, anche nel modo in cui la pressione del tasto Play sul telecomando cambia la nostra percezione di una realtà artificiale come quella creata dai film. A pensarci bene, un bel pezzo della nostra vita è in questi due approcci: accontentarsi o non tollerare? A voi la scelta.

P.S Per questi temi, vi consiglio "Bassa risoluzione" di Massimo Mantellini.

Zidoo X20: pro e contro

Riproduce tutto, e nel modo corretto.Ha un'interfaccia elegante, veloce, pratica - tutta gestita dal telecomando.Applicazioni come Poster Wall e Audio Player diventano il riferimento della categoria.È anche uno splitter HDMI e un NAS OpenWRT.Costruzione eccellente e design adatto ai salotti più raffinati.Consumi ridotti e temperature esterne sempre sotto controllo.
Manca il DRM per Netflix e Prime Video.Al lancio, non permette la registrazione da HDMI.

L'iPhone più potente di sempre con il design più classico di sempre? Apple iPhone 8, in offerta oggi da Tiger Shop a 584 euro oppure da Amazon a 639 euro.
Thanks to Massimo Olivieri per i test di riproduzione.

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Commenti

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centinaia di euro per supporto DOLBY VISION pari a ZERO------

Massimo Olivieri

se tu che non leggi, HA la porta HDMI 1.4 al massimo è un player FHD!

antonio sgambelluri

Vedi che non leggi questo e il DUO,DUO..Sono stato chiaro?

Massimo Olivieri

perchè non è un player UHD/4k!
L'unico uscito è Dune HD Pro 4K è il firmware ha qualche problema .
ULTRA non è uscito .

antonio sgambelluri

SEI TU CHE NON LEGGI QUESTO E IL duo e tu non lo hai elencato..

antonio sgambelluri

ma le porte che a non sono interessanti e poi non registra su HDM ci sono le entrate per le casse amplificate e gli ingrEssi tv, di quello in prova non ne faccio nulla ...preferisco il PC

Massimo Olivieri

un fiasco colossale! un player 4k con la porta HDMI 1.4 ... HDR manco funziona!

antonio sgambelluri

questo e il dune duo hd 4k

Massimo Olivieri

cosa c'è spiegare ?!!^?! sono 4 player
Dune HD Pro 4K Ultra = X20 pro
Dune HD Pro 4K = ha molte meno porte del X20

antonio sgambelluri

ma legge e troppo fatica? Non puoi spiegarti meglio?

Massimo Olivieri

è uguale al x20 PRO ... anzi ha meno porte!

Massimo Olivieri

ma legge è troppo fatica ?!?!?!!??

antonio sgambelluri

Mooolto piu completo

antonio sgambelluri

lo vedi???

antonio sgambelluri

https://uploads.disquscdn.c...

antonio sgambelluri

dune HD Duo 4k..non l ho hai trovato sul sito?

Massimo Olivieri

dove? quello è un modello vecchissimo FHD.

Massimo Olivieri

quale ? non c'è un modello equivalente dune neanche simile .
il Dune HD Pro 4K Ultra ha le stesse porte del x20 pro .
Dune HD Pro 4K l'unico uscito ha molte meno porte del x20 e neanche i bay per gli HDD.

DeeoK

Con i mini pc di quelli scrausi da 40€ ci riproduci i bdrip e se ti va bene gira quello almeno gira fluido.

Chase

e con un mini pc di quelli scrausi da 40€ non fa la stessa cosa?

antonio sgambelluri

il dune e piu completo a gli ingressi per la tv via cavo

Tex

Non stai considerando il cambio di encoding da h264 a h265. Full hd in h265 a parità di qualità pesano 3-4gb, considerando che il 4k occupa esattamente il quadruplo, la proporzione torna

DjL4S3r

download diretti ;)

Loris Piasit Sambinelli

fidati che un uhd rippato in soli 15-20 giga non puoi vederlo bene. E' troppo compresso. Calcola che un 1080p con audio per esempio in dts hd pesa già di suo sui 15 giga. il 4k almeno almeno devi stare sui 50 giga. Ovviamente se non noti la differenza vuol dire che visione tale contenuto su una tv non di qualità o il lettore non è all'altezza. ddl intendo i vari siti di hosting (easybytez per esempio) e scarichi tramite jdownloader. tramite questo sistema hai dal primo secondo il massimo della banda della tua connessione. Ovviamente a pagamento

Tex

in che senso non si usano più?

Tex

cosa intendi per ddl? il torrent è ancora largamente usato e ti posso assicurare che si trovano rip UHD HDR da 15-20GB che si vedono in maniera spettacolare. certo non è il BD originale, ma lo spettacolo è ancora assicurato

SteDS

PowerDVD 18

stefano

Di solito li leggo...ma sinceramente se il prodotto non ha Android ti non mi interessa...volevo questa info preliminare

Max

via rete non ci sono particolari differenze, quello si, via usb si.

DeeoK

E' più semplice da gestire, la parità è su un solo disco.
Comunque ero curioso sul perché quello specifico RAID.

Massimo Olivieri

ho riletto perchè non mi quadrava , non ci siamo capiti parlavamo di due cose diverse.
Mi sembra strano però che un NAS non riesca a saturare la LAN in radi 5 a 110 di dovrebbe arrivare .
Ma se hai fatto i test ci credo.

Max

Allora, non confondiamo il discorso data center con apparato di casa. faccio proprio questo di mestiere, se prendi un qnap, nel mio caso avevo un ts-653a, non hai nessuna prestazione aumentata rispetto ad un disco singolo o raid 0 perchè i dati devono in ogni caso essere elaborati, e alla fine ho fatto i test e il gioco non ne vale la candela, se vuoi prestazioni l'unico valido, ma poco sicuro, è lo striping, o detto anche raid 0, https://uploads.disquscdn.c... associandolo ad un raid 1 sei anche protetto, ma ritorni nella complessità che non ha senso in casa. Tutte le nas che ho provato a casa sono state inefficienti e lente quindi consiglio sempre un mini pc che faccia da nas, quindi al posto della nas, più gestibile e facile da usare. per quanto riguarda i data center il raid 5 non si usa praticamente più i storage di alto livello, come netapp, usa RAID DP, oppure raid 10.

Massimo Olivieri

SE usi un RAID software dei PC scamuffo certo che non ti aumentano le prestazioni, anzi è provabile che ti peggiorano.
Installa una scheda SAS che fà tutto hardware e vedi come cambiano le prestazioni !
I RAID 5 6 sono tanti per per i data center dove appunto sono richieste prestazioni e affidabilità.

Max

anche, ma cambia poco.

Max

ma tu stai fuori, fatti un test prima di dire ste cose,. il radi 5 non è progettato assolutamente per incrementare le prestazioni, sopratutto con tagli da 5 dischi, oltretutto non è solo una suddivisione del dato ma c'è bisogno di calcolo per poter archiviare e calcolare la parità.

Frazzngarth

dunque, secondo me, partendo dal presupposto di dover far girare dei filmati 4K HEVC, se no di che parliamo? è ovvio che un fullHD te lo gestisce pure un NAS...

1) se pensi di far fare tutto al NAS, sprechi soldi
2) se pensi di usare un NAS come storage e far fare l'elaborazione al PC, devi farti un PC di fascia medio-alta, se no non riesce manco lui

la soluzione migliore, a mio avviso, è prendere un NAS come storage (a 2 o 4 baie dipende cosa ti serve) senza processori, RAM e roba del genere che non serve a niente: prezzo 250 euro;

poi usi un qualsiasi computerino scrauso, o un tablet, o quel che vuoi con su Plex o Kodi o quel che è che serve solo per organizzare i files e mandarli dal NAS al mediaplayer: prezzo niente perchè al 99% uno lo hai già;

infine ti prendi un mediaplayer come si deve, perchè nessun dispositivo fa bene questa operazione come un lettore/mediaplayer apposito: prezzo dipende dal livello delle tue esigenze.

questo imho eh

Massimo Olivieri

MA STIAMO SCHERZANDO!!!
certo che aumenta le prestazioni leggi e scrivi su 3 o più HDD contemporaneamente!
ci metti un terzo o meno a leggere un file .

Massimo Olivieri

che non supporta HDR, quindi non ci puoi vedere un film 4K in HDR semplice.

Max

il raid 5 non aumenta assolutamente le prestazioni, aumenta solo la sicurezza non di certo la velocità, cosa che puoi ottenere con RAID 2. Per avere un incremento delle prestazioni devi andare con sistemi tipo il raid dp di Netapp o raid 10.

Max

con Kodi fai tutto alla fine, non vedo dove sta il problema.

Max

ecco, un computerino che fa nas, mediaplayer non è meglio no? hai un solo device acceso.

domedele

ma su un box 3,5 si può mettere un lettore blueray?

red wolf

infatti io vado al cinema...a casa guardo quello che al cinema nn passerà mai (choerence per esempio). Anche a me piace vedere un film che si veda bene, ma vedo amici che scaricano film in uhd da diversi giga e poi guardo i titoli e mi cadono le braccia....in media stat virtus

Polve
TomTorino

Sono stufo di sentirmi dire che non ho capito. Comprati lo zidoo, il pc lo uso io.

Massimo Olivieri

mi sà che non hai proprio capito il punto...
hai mai visto un UHD HDR su un HTPC?
Hai provato un lettore UHD?

TomTorino

Si e anche l'ultimo aggiornamento di windows. Se cerchi vedrai che hanno dato pieno supporto alla tecnologia aggiornando anche il lettore interno , ma non ho un tv hrd dunque posso solo fidarmi di quello che leggo sul sito di microsoft.

Massimo Olivieri

VLc supporta:
lo swtich sei fps/hz
lo switch della gamma dinamica
lo switch del HDR

sicuro ?

un celeron ho un i5 non cambia nulla l'importane è la VPU che sono uguali.

TomTorino

vlc è perfetto, ma per il celeron non rischierei se dovessi partire da zero. un i5 piuttosto.

Massimo Olivieri

per la decodifica basta anche un celeron .

rimane sempre il problema del software...

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