Samsung lancia The Wall, i display MicroLED modulari

01 Settembre 2018 61

Samsung ha annunciato la disponibilità dei display The Wall in Europa. A IFA 2018 è in mostra la versione definitiva pronta a sbarcare sul mercato. Rispetto all'esemplare mostrato al CES 2018 sono stati apportati alcuni cambiamenti. Lo spessore è sceso da 80 a 30 mm, come precedentemente annunciato. Anche le dimensioni non sono limitate al 146" in formato 16:9. Si può quindi optare per tagli differenti e si può anche modificare il rapporto d'aspetto.

La tecnologia alla base non ha invece subito modifiche. Si tratta di display MicroLED modulari. Gli schermi sono composti da moduli che si possono assemblare per garantire la massima flessibilità in relazione allo spazio disponibile. Ogni modulo è caratterizzato da una cornice così sottile da risultare sostanzialmente invisibile ad occhio quando si osserva il TV dalla normale distanza di visione.


La tecnologia MicroLED è direttamente derivata da quella utilizzata sui Cinema Screen. I pixel del TV sono composti da terne di LED RGB (un LED rosso, uno verde e uno blu), e il "pixel pitch" (genericamente indicato come il passo, ovvero la distanza tra i pixel) è inferiore al millimetro. Questo tipo di display non ricorre più ad una retroilluminazione o a filtri colore: si tratta di una tecnologia "self-emitting", esattamente come gli OLED. La luce viene emessa direttamente dai LED. É quindi possibile offrire una luminosità molto elevata e neri assoluti, poiché i LED, corrispondenti ai singoli pixel, possono essere spenti. Ovviamente non manca il supporto a HDR10 e HDR10+, il formato con metadati dinamici.

Il prezzo di listino non è al momento noto. É però la stessa Samsung a indicarlo per ora come un prodotto adatto ad un uso professionale e non domestico.

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Commenti

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Mattia Alesi

"another brick in The Wall"

Apocalysse

La corrente minima dipende dalla grandezza della giunzione, mentre display micro led per smartphone c'è già (non di Samsung) ed è un FHD su 6" (se non ricordo male) ^^

Squak9000

Si accendono, si spengono, cambiano intensità.

Squak9000

Dua paia di occhiali sono sempre due occhiali.

Roberto Different

Tecnologia fine a se stessa, vecchia quanto i led, con il limite più grande delle dimensioni, 3 diodi led non riusciranno mai a rimpicciolirli quando un pixel organico (OLED). Senza filtri colore e diodi bianchi la banda colore è limitata a RGB quindi superata come gamma colori. Altro appunto i consumi, consultate la corrente minima per un diodo led per emanare luce.
Non aspettiamoci un display di un Cell o una 50 pollici con questa tecnologia vecchia e stravecchia. Naturalmente opinioni personali.

J3zuzCr!ztuz

La stessa sigla rgb significa red green blue, perché nei led rgb ci sono tre diodi (rosso verde e blu) che variano di intensità e permettono di ottenere qualsiasi colore

LaVeraVerità

Non c'è niente di male ad essere pignolo se si dicono cose esatte.

LaVeraVerità

Non li ho mai visti da vicinissimo ma a questo punto è probabile

deepdark

Beh, i led sono in giro dagli anni 90, qualcosa la sappiamo già, se non tutto.

Daniele Cosentino

I led non sono usati come retroilluminazione ma per emettere il colore in maniera diretta, esattamente come negli OLED. Quindi sono soggetti allo stesso problema non possono consumarsi in maniera uniforme se, esempio, il subpixel blu e verde sono sempre spenti mentre il rosso sempre accesso se viene mostrato sempre il logo di skytg 24 per esempio. La speranza e' che ci mettano mooooooolto piu' tempo rispetto ad un subpixel organico in maniera tale da rendere quasi ininfluente il possibile consumo disomogeneo.

deepdark

Che io sappia i led non hanno questo problema in teoria. Semplicemente emettono meno luce col tempo, mooolto tempo ma è una cosa uniforme su tutti i led. Boh, vedremo se ci saranno tali problemi.

Darkat

Quei led sono formati da subpixel RGB infatti ;)

Daniele Cosentino

Burn in e' quando hai deterioramento NON OMOGENEO dell'oled, causato da un immagine fissa che consuma solo quei determinato subpixel di quel colore in quella zona. Il risultato e' sempre un immagine stampata alla fine ma sia la causa che il risultato (zona meno luminosa) sono differenti dallo stampaggio temporaneo.

Daniele Cosentino

Quando diventa permanente e' perche' la TV e' difettosa, o non esegue piu' i cicli di lavaggio correttamente o hai un problema dell'elettronica.

Frazzngarth

È temporaneo se fai fare al TV i cicli di lavaggio ma può diventare permanente

Frazzngarth

Ma no, il calo di luminosità è un deterioramento naturale dell'oled, lo stampaggio o burn-in è la permanenza di una immagine fantasma dovuta alla visualizzazione prolungata di qualcosa.

Daniele Cosentino

Si, e come ti ho detto e' temporaneo.

Frazzngarth

Non confondo nulla... l'Oled è soggetto a stampaggio eccome, ci sono numerosi test specialmente su RTINGS

FabioS

Non vorrei essere pignolo, ma anche i singoli led RGB sono hanno al loro interno 3 die differenti...

LaVeraVerità

Credo che ti sbagli. Basta prendere una qualunque striscia a led rgb per rendersi conto che ogni singolo led può cambiare colore.

Darkat

In realtà è la stessa cosa, non esistono led multicolore, anche quelli che tu chiami led RGB in realtà hanno dei subpixel RGB che combinati danno le varie colorazioni. Hai mai provato ad aprire una lampadina RGB? Che io sappia, e potrei sbagliarmi, non esistono dei led (singoli) in grado di variare la loro colorazione ma solo l'intensità del proprio colore.

Nicola Buriani

Ci avevo pensato ma trovo che suoni piuttosto male in italiano.
Si può comunque rendere in diversi modi, il fatto è che nell’ambiente si tende proprio a parlare sempre di led RGB intendendo tre LED e dando per scontata l’associazione che in effetti scontata non è.
É un discorso per certi versi simile ai proiettori che vengono chiamati LCD riflessivi, anche se in italiano non è sicuramente la forma più corretta.

Daniele Cosentino

Su questo lo spero, ma purtroppo non lo sapremo finche' non saranno sul mercato (come con gli OLED).
Anche perche' avendo una TV OLED ogni volta che torno a usare il monitor del pc (e quelli belli costano quantano una TV) la resa fa schifo a confronto... quindi ben vengano i microLed se la tecnologia permette di usarli come monitor senza troppe preoccupazioni.

LaVeraVerità

Può darsi. Resta il fatto che la tecnologia compie passi da gigante in tempi rempre più ristretti. Ciò che conta non è che ci sia o meno un degrado ma che questo intervenga dopo l'obsolescenza tecnologica.

Daniele Cosentino

Aaaaaaah ok, ma scusa come fai ad accorgertene? Sono led singoli per i fatti loro e il degrado e' cosi lento che non ti accorgi della differenza, magari se confronti la luminosita' emessa da quando lo hai comprato dopo 5 anni vedrai che e' emette meno luce. Ma non ha senso come paragone. Su uno schermo dove i led sono milioni tutti vicini se c'e' una differenza di luminosita' tra led adiacenti te ne accorgi subito. (Come accade negli OLED quando subiscono burn in)

LaVeraVerità

Sai quelle lucine rosse, verdi o di altri colori che segnalano, ad esempio, che l'amplificatore è acceso?

Daniele Cosentino

I led mantengono per tutta la loro vita sempre la stessa luminosita' massima ed efficienza luminosa? Se la risposta e' si allora sono eterni, se e' no soffriranno di burn in, magari in 1, in 3 o 10 anni ma il consumo non omogeneo a quello porta.
Pannelli di amplificatore? Scusa sono LCD quelli, non ho capito di che pannelli parli allora.

LaVeraVerità

Mai visto un singolo led, di un pannello di un amplificatore, tv, o altro dispositivo, soffrire di burn-in anche restando acceso 24 ore al giorno. La tecnologia alla base dei micro led è la stessa ed identica è l'insensibilità verso il fenomeno.

LaVeraVerità

No. Un led RGB è un singolo led in grado di assumere colorazioni diverse.

LaVeraVerità

Solo un errore da matita blu, facilmente correggibile. (In questo caso) non è il caso di scomodare i robot.

LaVeraVerità

Si, l'avevo intuito. E' che "RGB" (l'aggettivo o attributo), nella formulazione iniziale, si intende riferito a "led". Bastava scambiare l'ordine scrivendo "terna RGB di led" per renderlo a prova di equivoco.

Daniele Cosentino

Confondi ritenzione dell'immagine con burn in, la prima e' data dall'elettronica di controllo e basta uno screen refresh (o attendi una decina di minuti con immagini varie) e sparisce, il secondo e' permanente ed e' dato dal consumo non omogeneo dei singoli subpixel

Daniele Cosentino

cos....Eh?

LaVeraVerità

Cioe?

deepdark

Burn-in sui led? Non hanno un pannello.

Frazzngarth

Eh, non è permanente un corno... è permanente eccome anche su OLED se non stai attento... :/

Sagitt

ottimo

Daniele Cosentino

Infatti sono convinto che i microled saranno il futuro e FORSE e dico FORSE ci liberiamo da sta tecnologia vecchia di 20 anni con una quantita' di difetti vergognosa chiamata LCD....

Anche se per la natura stessa della tecnologia self emitting l'uso come monitor mi fa comunque un po paura...

Daniele Cosentino

Il calo della luminosita' nel tempo E' il burn in, quando questo effetto avviene in maniera non omogenea ;)
La ritenzione o lo stampaggio si, potrebbe essere, ma molto dipende dall'elettronica e sinceramente non lo trovo eccessivamente un problema dato che non e' permanente, basta lo screen refresh automatico che ormai tutti gli oled fanno dopo 4 ore di visione e sei a posto.

Frazzngarth

La differenza non sarà tanto il burn-in, quanto la ritenzione/stampaggio e il calo della luminosità nel tempo, credo...

saccovr

Che meraviglia

foxlife

AAA
Cercasi altre 3 persone per comprare il 147 pollici per poi dividerci i pannelli tra noi 4

Squak9000

Come dire “un paio di occhiali”....

Garrett

L'evoluzione degli odierni video wall

il Gorilla con gli Occhiali

Bisogna vedere quanto costa creare uno schermo da 120" in su.

limada

Se questo è il futuro, fine dei proiettori per uso domestico, parete libera ed attrezzata per grandi visioni.

Gianni Pinotti

Mi immagino già Roger Waters pronto a denunciare i vertici di Samsung per violazione dei diritti sul nome "The Wall"

JO

Sì, diciamo che se stimano la vita media di un televisore oled in 20 anni con una visione regolare ed i casi di burn in si sono verificati, ma non sono stati eccessivi direi che c'è il potenziale per televisori i cui pannelli supereranno di gran lunga la vita utile del resto dell'elettronica che li accompagna

Roko Komboko

Gli articoli che tu hai letto e che leggi,sono scritti dai robot.I cosidetti esseri umani che di umano non hanno niente,sono in via di estinzione.Preparati per un futuro prossimo dove il governo viene governato dal AI.

Nicola Buriani

Devi usare una terna per pixel perchè ad ogni colore deve corrispondere un sub-pixel dello stesso colore.

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