Christopher Nolan: sui TV una modalità video senza "100 Hz" attivi

12 Settembre 2018 237

Christopher Nolan ("Dunkirk", "Interstellar") e Paul Thomas Anderson ("Il petroliere", "Magnolia") hanno chiesto ai produttori di TV di inserire sui prodotti una "modalità reference" che rispetti la visione originale dei registi. L'iniziativa è volta ad evitare che i film vengano stravolti dalle funzioni o dalle impostazioni attivate di fabbrica su tutti i prodotti. Nel mirino sono nuovamente finite (tra le altre) le tecnologie che ricadono nell'ambito della compensazione del moto, spesso indicate con le terminologie "100Hz", "200Hz" o superiori o con nomi attribuiti dai vari marchi, come ad esempio "Motionflow", "Motion Plus" o "TruMotion".

Queste elaborazioni vengono inserite per rendere più fluide le immagini e per migliorare il dettaglio nelle immagini in rapido movimento, riducendo il "motion blur", la sfocatura che caratterizza tutte le scene molto veloci. L'utilizzo di tali tecnologie è sempre stato controverso. Se da un lato possono incrementare il livello di dettaglio nelle immagini in rapido movimento, dall'altro alterano irrimediabilmente la resa originale delle sorgenti. Parliamo del cosiddetto "effetto soap opera", tale da far divenire i film più simili a produzioni televisive (come appunto le soap opera) per via dell'eccessiva fluidità introdotta artificialmente.

Nolan ha coinvolto anche la Directors Guild of America (DGA). La scorsa settimana ha infatti inviato una lettera co-firmata da Jonathan Mostow (regista di "Terminator 3" e Co-Chair del Creative Rights Commitee della DGA) ai membri della DGA. Nella missiva era contenuto una sorta di sondaggio che si articolava su vari punti. La domanda fondamentale era la seguente:

Quanta importanza attribuite alla possibilità di includere una modalità TV che permetta agli utenti di vedere quello che avete impostato sui vostri monitor durante la lavorazione di film e serie TV?


Si chiedeva poi di indicare quali elementi dovrebbero essere mantenuti durante la riproduzione dei contenuti sui TV:

  • La gestione del movimento/frame rate deve combaciare con quella originale (nessuna interpolazione).
  • I TV dovrebbero mantenere quello che viene impostato sui monitor in studio in termini di colore, luminosità, livello del nero, punto del bianco eccetera.
  • La gamma dinamica dovrebbe essere preservata: HDR dovrebbe avere l'aspetto dell'HDR, la gamma dinamica standard dovrebbe l'aspetto della gamma dinamica standard; la gamma dinamica non dovrebbe essere quindi "stiracchiata" cioè ampliata arbitrariamente.
  • Vorreste che questa "modalità reference" funzionasse sia in SDR (Standard Dynamic Range) sia in HDR oppure solo SDR o solo HDR?
  • Vorreste che la "modalità reference" mantenesse lo stesso nome sui prodotti di tutti i marchi?

L'obiettivo consiste quindi nell'ottenere una modalità da utilizzare come riferimento per una visione fedele al contenuto originale, sia esso un film o una produzione televisiva. Il sondaggio valuta anche due scenari per l'attivazione della suddetta modalità: automatica o tramite un'azione da parte degli utenti. In entrambi i casi gli spettatori disporrebbero di una soluzione per disabilitare tutte le funzioni che possono alterare significativamente l'esperienza.

L'iniziativa (pur avendo un respiro più ampio) non è la prima a prendere di mira la compensazione del moto. Lo scorso anno era stato James Gunn a lanciare il proprio appello via Twitter e nel 2014 era giunta una petizione da parte di Reed Morano. L'idea proposta da Nolan e Anderson offre sicuramente spunti interessanti che meriterebbero quanto meno di essere discussi seriamente.

Il top gamma con il miglior rapporto qualità/prezzo? Asus ZenFone 6, in offerta oggi da ASUS eShop a 499 euro oppure da Unieuro a 559 euro.

237

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
franky29

Veramente ci sono scene di film di azione che se fossero girate a più fps sarebbe tutto più soft e bello per gli occhi

franky29

Prendi iPhone certificato ip68 ovviamente

franky29

Non ho capito che problemi avrebbero? Forse hanno paura che a con effetto slow motion si vedano degli artefatti o trucchi usati nei loro film?

Ngamer

uso sony vegas e blender e ho cominciato ad usare davinci dalla 14 e non mi ritengo certo un professionista e massimo rispetto per il tuo larovo qualunque esso sia ma non venirmi a dire che 24 fps sono meglio di framerate piu elevati e poi non cè bisogno di offendere io le critiche le accetto se costruttive e non mi sono mai permesso di darti dell idiota come hai fatto tu a me. chiudiamo qui il discorso ognuno per la sua strada e amici come prima.

Utente9000
Ngamer

o forse non 6 aggiornato

Utente9000

Secondo il tuo ragionamento, per usare un'analogia, l'unica lente che dovrebbe essere usata è la 50mm perché è quella più simile all'occhio umano e alla realtà.

Il cinema è una deviazione dalla realtà, e per questo è interessante. Guardare un film è più simile a un sogno ad occhi aperti che alla realtà, riconosci quello che hai davanti come vero ma allo stesso tempo percepisci che alcune cose non tornano.

C'è un'intera letteratura sulla psicologia e la neurologia del cinema e dei 24fps, ti invito a documentarti. Non è solo compromesso tecnico. E ripeto, se ne parla da 150 anni e non prende mai piede.

Allora forse mi ero spiegato male.
Quando dicevo che inseriva fotogrammi neri, intendevo appunto il PWM. Un PWM a 600Hz. Avevo una immagine del funzionamento del Plasma dove lo si vedeva bene. Purtroppo non lo trovo più.

Beato te :P
Il mio bimbo di 2 anni fa tutto quello che gli si dice di fare. Quello di 1 invece mi fa disperare… E il no, lo prende come motivo per provocarmi e vedere come reagisco!
Tengo il mio mattone da 35kg allora :P Pensa che l'ho montato al muro 1 settimana fa, perché il piccolo cominciava a voler arrampicarsi :(

Valerio

Puoi illuminarmi? Qual è quindi lo scopo del cinema? Perché rimanere ancorati ad un limite che avevano le pellicole 80anni fa deve essere considerata una fortuna? (i 24 fotogrammi erano il compromesso tra lunghezza pellicola/costi/sequenza minima di fotogrammi in successione che vengono percepiti come flusso video)

Utente9000

Io queste cose le tratto per lavoro (non direttamente, ma faccio il montatore) e ti assicuro che tutto quello che hai scritto è falso. Se vuoi degli effetti degni di un blockbuster del 2018 devi lavorare individualmente sui singoli fotogrammi.

Sarebbe il caso di smetterla di parlare per sentito dire e per "ho letto qualcosa negli ultimi anni".

Buona giornata.

AiKA
Ngamer

forse una volta ora con i software a disposizione non si va a fare frame per frame in computer grafica in maniera manuale , lo si fa solo in alcuni punti dove serve e di potenza di calcolo ne abbiamo parecchia negli ultimi anni . vedi raytracing in tempo reale con le nuove rtx ( so bene che non è esattamente la stessa cosa ) cmq sui costi ammetto di non essere ben informato ma sulla realizzazione di effetti speciali ho letto qualcosa e negli ultimi anni le cose si sono fatte piu semplici sia per il software che per la potenza di calcolo. costi a parte non trovo un motivo valido per continuare a girare film a 24 fps piuttosto mi puo star bene se uno mi dice guarda non giriamo film a 60 fps perche ci costa il triplo e non siamo disposti spendere quelle cifre ma non che mi tirano storie su problemi tecnici o che a 24 fps risulta piu immersivo etc.

Utente9000

Lo scopo del cinema non è mai stato trasmetterti il senso della realtà. Se ti piace la realtà guardati un video VR o vai a teatro, il cinema ha altri scopi e se non lo capisci mi dispiace.

Non a caso questo dibattito sull'HFR rimbalza in giro dai tempi di Thomas Edison (che già nell'80 spingeva per i 48fps), e non ha mai preso piede. Per flrtuna.

Valerio

Scusami, se l’occhio umano ha una percezione nella vita reale di circa 200fps, come può una sequenza di immagini a 24fps trasmettere senso di realtà? L effetto “soap opera” ai miei occhi si avvicina di più a quello che vivo ogni giorno. Io sono amante del purismo, specie in fatto di audio dove escludo equilizzatori e vado di pure direct, ma sarà un mio limite percarità, sul tv, la funzione motion plus mi è totalmente fondamentale.

Utente9000

E invece sì! Se raddoppi gli fps raddoppi numero di fotogrammi su cui lavorare per gli effetti speciali. I film arrivano a costare il doppio.

Un film che a 24fps ha effetti da 100 milioni a 60fps arriva a costare 250-300 milioni. Una follia.

Ngamer

i videogiochi non centrano niente e a 24 fps come puoi dire che un film è fluido??? appena cè un po di movimento veloce va tutto a scatti o vedi tutto sfuocato . il signore degli anelli ha scene in computer grafica che non sono il massimo è vero ma non dipende certo dai fps . non mi è chiaro l aumento del costo se si aumentano i fps ( a parte i costi per la nuova attrezzatura) . io per quello che vedo preferisco di gran lunga immagini con fps da 60 in su

Ale ®

"Se no, quanto costa potenziare l'apparato di illuminazione per avere un'esposizione decente?Lo ignoro e non so cosa ribattere" Su questo punto posso dirti che credo aumentando i fps dovrebbero aumentare anche la velocità dell'otturatore, questo si trdurrebbe in un'esposizione minore che dovrebbe andare compensata o alzando la sensibilità o aumentando appunto la potenza dell'illuminazione (con relativo aumento delle spese). ciao ;)

Felix

A quello ci penseranno il fonico ed il microfonista... farà sicuramente più rumore, ma come non ti fanno sentire quello delle cineprese attuali ed altri fastidiosi rumori di fondo, non ti faranno sentire quello di una 70mm a 60fps.

L’unico “problema” forse sarebbe per gli attori, recitarvi difronte potrebbe essere fastidioso in certe scene.

Fabio Cialdella

I film destinati alle sale cinematografiche son concepiti per la proiezione diretta e non per la retro illuminazione quindi un film dovrebbe essere fruito solo attraverso il proiettore. Certe richieste da parte dei registi circa le impostazioni da mantenere di default sui televisori le trovo piuttosto sterili visto che si focalizzano su un device non nato per la visione dei film. cominciassero a prendere coscienza del problema e girare non solo per i fortunati possesori di videoproiettori. PS io non ho il televisore e uso solo il proiettore per guardare i film.

In che senso non ha a che fare con il refresh rate? 600Hz significa che il pannello viene aggiornato 600 volte al secondo. Essendo un plasma (ma OLED é identico), il tempo di aggiornamento é di 1-10ns, ovvero potresti avere anche 1MHz come refresh rate.
5 dei 10 subframe erano/sono neri, per avere ancora più nitidezza tra una immagine e l'altra.

Forse ti confondi tra Hz veri e quelli fasulli. In effetti un LCD per problemi meccanici e fisici, non può arrivare oltre i 60Hz. Puoi avere un refresh rate di 1MHz, ma l'LCD per cambiare colore impiegherà sempre e comunque 14ms. La regola fisica non la puoi cambiare. Forse sarà anche stata una trovata e solo per marketing, ma sicuramente non c'è bisogno di "rubare" sugli Hz quando sai bene che potrebbe arrivare senza problemi a 1MHz.

Pioneer era eccezionale e scalare l'immagine analogica e digitale sui pannelli da 50-60". Ma il prezzo era davvero troppo per le mie tasche ai tempi :P Che OLED hai preso? Io non so se spendere 2000 o 3000€ :/ Inoltre ho un bimbo di 1 anno che non fa altro che lanciarmi macchinine contro la TV...

Jhonny

24 frame = sfarfallio
48 frame = movimento naturale

Gianluca Olla

La gente confonde i film con le puntate di beautiful...

Chimichanga
Utente9000

Non ho familiarità con lo Showscan ma... Il rumore? Ho visto un paio di behind the scenes di film imax e il casino della camera era udibile persino sulle spiagge apertissime di Dunkirk.

Non riesco a immaginare quel motore a 60fps, magari in interni.

bella

Vedi "The Nun" completo di 1080p in tutte le lingue? ! ?? Guardare o scaricare ora copiare il sito qui: IFLIXMOVIETV.BLOGSPOT.COM

Utente9000

Mille fps, in teoria.

Ma la domanda da porre è "Quanti fps sono necessari per rappresentare il movimento correttamente?"

Utente9000

I film non sono videogiochi. Due cose diametralmente opposte in termini di tecnologia e percezione.
Il cervello umano percepisce come movimento fluido tutti gli fps maggiori di 12, dire che un film stuttera è una panzana. In 150 anni nessuno ha detto "Ma va a scatti!".

Altro discorso i videogiochi.

Utente9000

Il vero cinema non è mai stato a 18fps. Catturavano a 18fps ma proiettavano sempre a 24fps o superiori.

Edison addirittura filmava a 48fps già 120 anni fa...E tecnologia che c'e sempre stata ma che non ha mai preso piede perché non se ne sente il bisogno. Ogni tot anni il dibattito si riaccende, bah.

Utente9000

Hai le idee molto confuse.
1) I film non sono videogame, 24fps non sono scattosi.
2) La possibilità di superare i 24fps esiste da almeno 50 anni, non ha mai preso piede per una ragione.
3) Non esiste nessun trend a cui Nolan deve adattarsi. Gli unici film a HFR sono la saga de Lo Hobbit e Billy Lynn di Ang Lee, ed hanno tutti ricevuto recensioni negative perché HFR = finto. Due rondini non fanno primavera.
4) Raddoppiare gli fps comporta un raddoppio della spesa, all'atto pratico non ne vale la pena e i pro non superano i contro.

Bat13

Mi ci gioco lo stipendio che chi elogia i 48/60p e dice che “i 24p vanno a scatti” pensano la cosa in relazione ai videogiochi, o hanno sempre e solo fatto video con i telefonini..
Shutter speed, questo sconosciuto

Felix

So bene le specifiche di HDMI, che supporta HFR dalla 2.0 (esteso ultimamente dalla 2.1)... ma cosa c’entra? Mica ci passa solo film da un cavo HDMI, per altri usi un frame rate maggiore è lecito, ma non per il cinema, è questo punto.

Senza contare il fatto che i film sono pensati per il grande schermo, ed adattare qualche sala non è un problema, per il mercato home video avrebbe fatto uscire la versione “normale” (vedi ad esempio come fanno per i film girati in IMAX, che richiedono apposite sale, o la rapidità con cui le sale si sono aggiornate al 3D), se la tecnologia fosse stata valida l’avrebbe adottata senza farsi problemi.

Datti pace... i film non saranno mai HFR

Ngamer

la finzione de che??? con il cinema si raccontano storie inventate ma per l immersione non è forse meglio avere qualcosa piu simile all arealtà che alla finzione come dici tu?? 24 fps = schifo

Ricky

Le sale non erano attrezzate e i tv non potevano riprodurli, indovina invece qual’è la novità dell’hdmi 2.1?

Felix

Avrai poco di cui ridere, temo...

Aumentare il frame rate lo propose Edison negli anni '20, ci ha provato Douglas Trumbull negli anni '70 con i 60mm, come dicevo in un altro commento, ci stanno riprovando adesso con il digitale. Ciclicamente torna di moda, come il 3D, ma esattamente come il 3D ogni volta si rivela un flop.

Dal primo Lo Hobbit del 2012 sono passati 6 anni, ed in 6 anni sono usciti solo 4 film HFR se ho contato bene... da qui a 5 anni gli unici altri film HFR che usciranno saranno i sequel di Avatar, diretti dal solito tizio che dichiarò: “Con la proiezione 3D digitale entreremo in una nuova età del cinema”

Ricky

Tu hai detto che loro hanno dato contro l’hfr e invece loro hanno dato contro al motion interpolation, meno male che è sotto gli occhi di tutti la cagata che hai detto.

Ricky

Rideró di questo messaggio da qui a 5 anni.

Felix

Se te li ricordi, allora probabilmente ti riferisci ai video girati in Super 8 negli anni ‘70, che se non ricordo male erano proprio a 18 fps, ma in questo caso si parla di ambito domestico, altro discorso... nel cinema i 24 fps ci sono praticamente fin dall’inizio, e sono diventati standard intorno agli anni ‘20 del secolo scorso.

Samux
Nicola Buriani

Esatto, l'idea è di non alterare l'originale e con esso la visione del regista. Non credo ci sia alcuna preclusione per chi vuole spingersi oltre i 24 fps, qui il punto sono le elaborazioni dell'elettronica.

Nicola Buriani

Possono supportarli, Billy Lynn, ad esempio, è 60p.

Felix
E capisci che rinunciare alla qualità dell'immagine per aumentare il frame rate è abbastanza paradossale.

L'aumento stesso del frame rate sarebbe un rinunciale alla qualità... tant'è che, per rispondere alla tua domanda iniziale, girare in 70mm ad alti frame rate è tecnicamente fattibile, si potrebbe fare, se realmente convenisse farlo.

Negli anni '70, ad esempio, Douglas Trumbull sviluppò una tecnologia chiamata Showscan che usava i 70mm e che consentiva di riprendere e proiettare a 60fps, non si diffuse.

dodicix

Non concordo perchè me li ricordo bene. A 18 FPS sembrava di vedere un film di Ridolini! Tutti i movimenti innaturali, scattosi al limite dell'accelerato. Col passaggio a 24, ci siamo stabilizzati per decenni su una qualità accettabile. Ora si potrebbe far meglio ancora.

Lasciali perdere

Sarà ma io preferisco i 24fps del cinema

Felix

I 18 fps furono una rarità... usati solo per un breve periodo, ed in ogni caso appena 6 fps di differenza non si notano particolarmente, oggi si parla di raddoppiare o anche di piu il frame rate, tutta un'altra cosa.

matteventu

No, con "le persone sono capre" intendeva le persone che commentano idiozie del genere "giusto! Vogliamo tutto a 24fps, non vogliamo film che sembrano soap-opera!".

Valerio

Sarò strano io, ma ci vuole davvero coraggio a guardare film serie tv o sport senza motion plus attivo. Mi viene proprio il mal di testa a vedere le immagini stutterare. Per come la vedo io è come se si dicesse che giocare a 30fps è meglio di 60. La verità è che nel 2018 i 24p sono anacronistici nel era del digitale. Boh

Felix

Alla faccia della "tecnologia che va avanti", fu Thomas Edison a consigliare i 46 fps negli anni '20 del secolo scorso, è una tecnologia vecchia di quasi 100 anni!

Non è stata usata semplicemente perchè non è valida, non lo è stata negli ultimi 100 anni, non lo sarà neanche nei prossimi 100... mi spiace per te, fattene una ragione.

Gabriel #JeSuisPatatoso

30 e 60 mi vanno benissimo nei videogiochi, oltre è come essere sulle montagne russe.

ascis

prima non cera la possibilità tecnica di girare a piu di 24-30 fps ora invece si , USIAMOLA !

queste sono c4azz4te degne delle scie chimiche, si produce ancora oggi a 24 fps perchè maschera al meglio la finzione, facendo percepire la scena più naturale e verosimile.

più frame ci sono, più lo spettatore si accorge della finzione

Canon PowerShot G7 X Mark III: come va la compattina per gli YouTuber | Recensione

Canon EOS RP: la mirrorless full frame si fa leggera (anche nel prezzo) | Recensione

Recensione TV LG OLED55B8PLA: il campione del rapporto qualità/prezzo

Recensione TV Sony KD-65AF9: OLED e Android TV ai massimi livelli