Recensione proiettore BenQ TK800, Ultra HD e HDR luminoso per l'intrattenimento

16 Novembre 2018 68

TK800 è l'ultima aggiunta alla gamma di proiettori DLP Ultra HD di BenQ. Il prodotto è stato realizzato con il chip DLP470TE di Texas Instruments, una soluzione studiata per portare nuova linfa nel mercato DLP. L'uscita del DLP470TE ha permesso di realizzare proiettori Ultra HD dal costo molto più contenuto. TK800 rientra pienamente in questo ambito e si posiziona su una fascia di mercato più conveniente rispetto ad altre soluzioni dal prezzo sensibilmente più elevato. La risoluzione non è in realtà nativa, ma ottenuta tramite un espediente ben studiato ed efficace (ne parleremo in dettaglio in un capitolo dedicato).

A differenza del quasi gemello W1700, TK800 non è un modello indirizzato agli appassionati di home cinema. Ovviamente nulla impedisce di riprodurre anche film, ma BenQ lo propone come un proiettore progettato per l'intrattenimento a tutto tondo in ambienti non specificamente trattati. La differente destinazione d'uso si riflette anche su alcune caratteristiche. Sebbene la gran parte della dotazione sia identica a quella del W1700, TK800 dispone di una maggiore luminosità, di una ruota colore diversa e di modalità video sviluppate per la visione di calcio e sport (e questo chiarisce con precisione il target a cui il prodotto è rivolto).

Nel corso della recensione valuteremo le prestazioni, i benefici apportati dal chip Texas Instruments e la capacità di soddisfare quella particolare fascia di pubblico alla quale il prodotto vuole rivolgersi.

Per facilitare la fruizione dell'articolo abbiamo suddiviso la recensione in capitoli. Cliccate sui link qui sotto per saltare direttamente al capitolo corrispondente:

Caratteristiche tecniche e dotazione

Il proiettore BenQ TK800 utilizza lo stesso chassis della serie W1700. Le uniche differenze sono costituite dai colori scelti per alcuni elementi. Il proiettore è piuttosto compatto. Misura 353 x 135 x 272 cm e pesa 4,2 chilogrammi. Si tratta dunque di un prodotto facilmente trasportabile. Il frontale è contraddistinto da una finitura azzurra. Spiccano inoltre l'ottica sul lato destro, la griglia per l'aerazione (esce aria calda) su quello sinistro e il logo "4K HDR" incastonato all'interno di un piccolo inserto color oro, subito sotto al sensore ad infrarossi per il telecomando. Il corpo centrale e il lato posteriore sono invece in plastica bianca.


Sul lato superiore sono ospitate le due ghiere manuali per regolare fuoco e zoom. Sempre sulla parte superiore ma verso il fondo troviamo tutti i pulsanti necessari ad impostare le principali funzioni. Tutti i connettori sono posti sul retro. Sono presenti due ingressi HDMI (uno in versione 2.0 con HDCP 2.2, l'altro in versione 1.4), un ingresso VGA, un ingresso e un'uscita audio su jack da 3,5 mm, una porta USB Mini-B, una porta USB Tipo-A capace di erogare 1,5 A, una porta RS-232 e un trigger da 12 V.

La costruzione appare solida e in linea con la fascia di prezzo. Non sono presenti materiali pregiati o soluzioni raffinate ma si ha comunque l'impressione di maneggiare un prodotto robusto. Anche le ghiere per regolare messa a fuoco e zoom sono abbastanza precise. L'ottica ha un rapporto di tiro 1.47 - 1.76 : 1 con zoom 1,2x ed è composta da 7 elementi suddivisi in 4 gruppi. La sorgente luminosa è costituita da una lampada da 240 W, accreditata di una durata compresa tra le 4.000 e le 10.000 ore (in funzione della modalità scelta).


La luminosità si attesta a 3.000 lumen, una quantità sensibilmente superiore rispetto ai 2.200 lumen che BenQ riporta nella scheda tecnica di W1700. Cambia anche la ruota colore: la RGBRGB a 6 segmenti è sostituita da una RGBW. Questi due elementi modificano la destinazione d'uso del proiettore. TK800 non è infatti proposto per l'home cinema (quindi prevalentemente film in ambienti bui e magari trattati) ma per l'intrattenimento a tutto tondo in normali salotti (quindi ambienti non trattati).


La copertura dello spazio colore Rec.709 è pari al 92% (W1700 si attesta al 96%). Sono inoltre supportati i video HDR nel formato HDR10 e quelli in 3D. La gestione dell'audio può essere affidata allo speaker integrato da 5 W. Durante il funzionamento il proiettore genera una rumorosità compresa tra 29 e 33 dB. Il telecomando fornito in dotazione è completamente bianco e presenta un'efficace retroilluminazione color arancio su tutti i pulsanti. La disposizione dei tasti è piuttosto razionale. In alto troviamo accensione e spegnimento, facilmente identificabili per via dei colori verde e rosso. In mezzo c'è il pulsante per attivare la retroilluminazione, molto facile da trovare anche al buio proprio per via della posizione.


Al centro è posta la croce direzionale con il tasto "OK". Si può accedere direttamente a varie impostazioni senza passare dal menu. É quindi semplice scegliere la modalità video o accedere alla regolazione della temperatura colore, del gamma o dei colori. La principale pecca è legata alla presenza di pulsanti di fatto inutili poiché legati a funzionalità assenti su TK800 (evidentemente viene riutilizzato lo stesso telecomando per più modelli). I seguenti pulsanti non hanno quindi alcun effetto:

  • Dynamic Iris
  • Cinema Master
  • Detail Enhancer
  • Lumi Expert
  • Play, Pausa, Avanzamento, Riavvolgimento, Prossimo video, Video precedente e Stop

BenQ TK800 viene proposto con un prezzo di listino di 1.299 Euro. In rete si può trovare con prezzi a partire da 1.100 Euro circa.

La tecnologia XPR

Il "cuore" del proiettore è costituito dalla tecnologia eXpanded Pixel Resolution (XPR) di Texas Instruments. Questa soluzione viene applicata al chip DLP470TE, un DMD da 0,47" provvisto di 1920 x 1080 microspecchi. XPR porta la risoluzione nativa viene in Ultra HD tramite un sistema che consente di visualizzare quattro pixel per ciascun microspecchio. Texas Instruments sfrutta quindi l'elevata capacità di commutazione della tecnologia DLP per ricreare un maggior numero di pixel. Questo processo viene comunemente chiamato "vobulazione" (o "vobulation" per chi preferisce l'originale termine inglese).

L'artificio consente di produrre proiettori definiti Ultra HD ad un costo molto inferiore rispetto a prodotti 4K nativi come i Sony o i JVC. L'utilizzo di un singolo chip implica l'assenza di qualsiasi problematica inerente l'allineamento, un limite che si può riscontrare non di rado su prodotti con 3-chip (DLP, 3-LCD o LCOS).


Le specifiche ufficiali non rivelano tutto quello che c'è da sapere sul chip DLP470TE. Accendendo il proiettore e visualizzando schermate test si può notare come in realtà la risoluzione nativa sia superiore a quanto dichiarato. Il DMD dispone di 2048 x 1200 pixel e va a sfruttarne effettivamente solo 1920 x 1080. Attorno alle immagini si può infatti notare una cornice luminosa che circonda tutti i lati.

La luce emessa dalle porzioni non utilizzate è pari al livello del nero espresso da TK800 (che come vedremo non è basso). Si tratta quindi di un elemento che potrebbe rappresentare una distrazione per lo spettatore. Questo limite pesa sicuramente di più sul W1700 perché pensato per l'home cinema (torneremo sul punto nella prova di visione). Va inoltre chiarito che l'incidenza viene ridotta a zero quando si sfruttano schermi per proiettori in 16/9 con bordi neri. Con questa configurazione si finisce per proiettare la cornice sui bordi stessi, rendendola di fatto non visibile.

Le misure e i consigli per regolare il proiettore

I menu del proiettore TK800 presentano un buon numero di controlli per regolare le immagini. Le modalità video disponibili sono in tutto 7: Bright, Vivid TV, Cinema, Sport, Football, User 1 e User 2. Ovviamente si possono impostare i valori per luminosità, contrasto, colore, tono e nitidezza. Nel sotto-menu "Avanzate" sono inclusi i controlli per gli utenti più esperti. Si può selezionare il gamma, modificare il bilanciamento del bianco, correggere i colori, attivare o disattivare il Brilliant Color e impostare la modalità luce che altro non è se non la potenza della lampada (quindi il quantitativo di luce emessa).

Per il bilanciamento del bianco sono disponibili i controlli a 2 punti sulle alte e basse luci. Sui colori si agisce per primari (rosso, verde e blu) e secondari (ciano, magenta e giallo) impostando tonalità, saturazione e guadagno. Per la lampada l'emissione è più alta su "Normale" e scende progressivamente passando a "Risparmio" e "Smart Eco". Il flusso luminoso più robusto si raggiunge con la voce "Normale" abbinata a "Lampada originale" nella temperatura colore. Le migliori prestazioni di base si ottengono con la modalità User 1, gamma 2.4, profilo predefinito "Normale" sia nella temperatura colore sia in modalità luce, Brilliant Color attivo.

Consigliamo inoltre di prestare attenzione ad altre impostazioni. Anzitutto non va assolutamente mai attivato il Keystone (presente anche in modalità automatica), qui chiamata "correzione Trapezio". Questa funzione serve per correggere eventuali distorsioni causate da un posizionamento del proiettore non perfettamente perpendicolare allo schermo. La descrizione potrebbe far pensare che si tratti di qualcosa di utile. L'idea è in effetti valida sulla carta ma decisamente deleteria alla prova dei fatti. Queste soluzioni ricorrono ad elaborazioni digitali che finiscono per peggiorare la qualità dell'immagine in maniera evidente. Vanno quindi escluse sempre e comunque per applicazioni che non siano meramente "da ufficio" (quando si visualizza una tabella excel o una presentazione non è di certo la qualità video ad avere la priorità).


Invitiamo inoltre a non attivare mai la voce "Silence". Impostandola su "On" si ottengono due effetti: si riduce la rumorosità e si disattiva la tecnologia XPR. Il proiettore non sfrutta più la vobulazione e mostra semplicemente una risoluzione di 1920 x 1080 pixel. La differenza, come vedremo, è lampante.

Per i nostri test abbiamo utilizzato un colorimetro SpectraCal C6 HDR2000, un generatore di segnale DVDO TPG, HDFury Integral, HDFury Vertex, HDFury Linker, il misuratore di input lag realizzato da Leo Bodnar e Calman 5.9 Ultimate. La taratura di fabbrica non si è dimostrata particolarmente precisa. Non è del resto un fatto sorprendente. I proiettori realizzati per operare in ambienti non trattati e per usi non strettamente home cinema sacrificano spesso (chi più chi meno) la correttezza per una ottenere brillantezza delle immagini. Il verde e soprattutto il blu tendono ad essere eccessivamente presenti soprattutto tra il 30 e il 60% della scala dei grigi. L'andamento del gamma è abbastanza regolare ma mostra qualche picco (si abbassa poco sotto il 2) in corrispondenza del 40%. Il DeltaE medio (l'errore rispetto al risultato ottimale) si attesta a 3,2 (3 è la soglia critica che l'occhio umano è in grado di cogliere) mentre quello massimo è fissato intorno al 6,2. Anche la riproduzione dei colori evidenzia qualche limite. La saturazione è superiore a quella dello spazio colore Rec.709 per verde e giallo. Più in generale si riscontrano limiti legati alla luminanza dei primari e secondari, inferiore rispetto al riferimento. Ne consegue una tendenza a mostrare componenti cromatiche un po' più spente.


La calibrazione del proiettore si esegue operando sul bilanciamento del bianco a 2 punti. I controlli sono ben funzionanti e permettono di sistemare piuttosto bene le imprecisioni di cui abbiamo parlato in precedenza. Occorre pazienza per raggiungere un risultato ottimale. I controlli a 10 punti avrebbero fatto sicuramente comodo, anche se non ci sentiamo di farne pesare troppo l'assenza vista la fascia di prezzo. Anche con quelli a 2 punti si ottiene comunque un quadro di buon livello. La scala dei grigi, pur non risultando perfetta, non evidenzia più scostamenti così elevati. Il DeltaE medio scende a 2,3 mentre quello massimo è compreso tra 3,2 e 3,4 (tra il 40 e il 60%), poco meno della metà rispetto al risultato di partenza. Permane dunque qualche imprecisione visibile ad occhio ma molto contenuta. Il gamma si mantiene piuttosto lineare a parte un abbassamento al 90%. Il valore medio che abbiamo ottenuto (anche in virtù della destinazione d'uso: ricordiamo che non si tratta di un proiettore home cinema) è 2,17.


Per la regolazione dei colori sono presenti tutti i controlli necessari. Eseguire il bilanciamento del bianco migliora già la base di partenza. Correggere gran parte degli errori registrati nella calibrazione di fabbrica non è quindi difficile. La saturazione di verde e giallo si riporta entro l'intervallo previsto dallo spazio colore Rec.709. Si riesce inoltre ad incrementare la luminanza di tutte le componenti cromatiche. Rosso, verde, blu, ciano, magenta e giallo risultano visibilmente più brillanti anche se non perfetti da questo punto di vista (manca ancora qualcosa). Le saturazioni intermedie (20%, 40%, 60% e 80%) non sono invece perfettamente riprodotte. Alcuni livelli mostrano scostamenti (per tinta e saturazione) abbastanza pronunciati da poter essere notati ad occhio nudo. Il DeltaE varia dall'1,9 del rosso al 5,2 di magenta e ciano. Evidentemente qualche compromesso è stato fatto per assicurare un'elevata brillantezza delle immagini. Complessivamente la fedeltà cromatica è comunque tendenzialmente convincente se si considera la destinazione d'uso.

Anche in HDR abbiamo misurato una taratura non perfetta con le impostazioni predefinite. Si riscontra in particolare una mancanza di rosso e una presenza eccessiva del blu soprattutto sulle alte luci. Fortunatamente si tratta di deviazioni piuttosto lineari non difficili da correggere. Il proiettore segue la curva EOTF (Electro-Optical Transfer Function) con buona accuratezza ad eccezione dei livelli più bassi. Qui si evidenzia una tendenza ad accentuare leggermente la luminosità per ottenere un quadro più vivace. Si tratta ovviamente di una scelta che BenQ ha compiuto pensando alla tipologia di contenuti che TK800 deve tendenzialmente riprodurre (lo ricordiamo ancora una volta: questo modello non nasce per la visione di film).

Utilizzando il bilanciamento del bianco a 2 punti si riescono ad ottenere dei buonissimi risultati. I controlli funzionano a dover anche in HDR e non è quindi ostico riportare blu e rosso entro i corretti limiti. Il bilanciamento del bianco ben eseguito aiuta anche a seguire più fedelmente la curva EOTF. Nel nostro caso il proiettore risultava comunque più esuberante del necessario sulle basse luci. Per questo motivo abbiamo fatto ricorso all'apposito controllo, "Luminosità HDR". Abbassando il parametro di una tacca si riesce a riportare la curva più vicina al riferimento anche sulle basse luci. La riproduzione dei colori resta invece il parametro meno accurato. TK800 non offre una copertura particolarmente ampia degli spazi colore estesi. Per il BT2020 ci si ferma al 60% xy e 64% uv, mentre il DCI-P3 viene coperto al 76% xy e 82% uv.

Il proiettore esibisce un livello del nero piuttosto elevato. Parliamo per la precisione di 0,24 cd/m2 - nits. Questo comportamento è legato al chip Texas Instruments e si riscontra anche su altri prodotti basati sul medesimo componente. La luminosità, misurata su schermo da 3 metri di base con guadagno unitario, si attesta a circa 135 cd/m2 - nits, ovviamente con la lampada impostata alla massima potenza. Si scende poi a 93 cd/m2 - nits in modalità normale e a 62 cd/m2 - nits in modalità risparmio. Il rapporto di contrasto è quindi pari a circa 560:1.

Per quanto riguarda la gestione delle immagini in movimento, la tecnologia DLP riesce a garantire un quadro convincente anche in assenza di funzioni studiate appositamente per migliorare questo aspetto. TK800 riesce a mantenere un dettaglio di circa 600-700 linee. I consumi si attestano a circa 314 W in modalità normale e a 237 W in modalità risparmio.

La prova di visione

TK800 riesce ad impressionare positivamente per due motivi: è capace di restituire immagini luminose e dettagliate. Il colpo d'occhio offerto da una partita di calcio, un GP di Formula 1 o altri eventi sportivi su schermi con magari 3 metri di base è notevole. L'impressione, se si utilizza il proiettore in ambienti con luminosità controllata, è quella di trovarsi di fronte ad un grandissimo televisore. Il dato che abbiamo misurato è del resto identico a quello che normalmente impostiamo come base per la Standard Dynamic Range (SDR: tutto quello che non è HDR), ovvero circa 130 cd/m2 - nits. C'è quindi ampio margine sia per utilizzare il proiettore con lampada impostata non al massimo della potenza (specialmente su schermi meno ampi) sia per dotarsi magari di un telo grigio, utile per migliorare il livello del nero (la perdita in termini di luminosità non pregiudica l'utilizzo del prodotto).

Il quadro risulta "tagliente" e ricco di particolari. La tecnologia XPR si è dimostrata una soluzione efficace per incrementare il dettaglio dei proiettori senza aumentare eccessivamente il prezzo. Nelle immagini poste sopra questo paragrafo si può valutare la differenza che intercorre tra la modalità di funzionamento con e senza vobulazione attiva. L'ingrandimento catturato in modalità "silence" mette ben in evidenza la griglia dei pixel. Le scritte sono poco definite e i particolari più minuti tendono a perdere compattezza, trasformandosi in una sorta di macchie ben poco intelligibili.

Nell'immagine con XPR attiva la griglia dei pixel è praticamente invisibile e la risoluzione percepita è ben più elevata. Queste qualità si apprezzano facilmente in varie risutazioni di utilizzo reale. Un esempio lo troviamo nel film "La battaglia di Hacksaw Ridge", in particolare nella scena in cui vengono mostrati alcuni passi della Bibbia. Le parole scritte nel libro sono perfettamente visibili e rendono molto più realistica e godibile la rappresentazione del testo su schermo. Si potrebbe comunque continuare a lungo con altri esempi: dalla resa dei capelli alle trame dei tessuti. La soluzione creata da Texas Instruments non presta davvero il fianco a critiche da questo punto di vista.

L'elettronica messa a punto da BenQ si è dimostrata a suo agio nel gestire l'upscaling da sorgenti HD o Full HD. Film in Blu-ray, video in streaming o programmi televisivi vengono elaborati a dovere e risultano perfettamente fruibili anche su schermi di ampia diagonale. Si devono evitare invece sorgenti di bassa qualità. Materiale a definizione standard o comunque troppo compresso mal si sposa con le ampie diagonali che un proiettore deve necessariamente riempire (del resto è per questo che si acquista questa tipologia di prodotti). Il processore video non può fare i miracoli. Anche su schermi più piccoli di quello che abbiamo impiegato per i test i difetti non si riescono a nascondere. Tutte le imperfezioni emergono quasi con brutalità e divengono elementi di disturbo tali da distrarre spesso lo spettatore, che finisce quindi per concentrarsi su di essi invece di concentrarsi sulla fruizione del video. Non è comunque un limite ascrivibile al TK800: anche un ipotetico TV da 120-140" incontrerebbe le stesse difficoltà.

Per i nostri test abbiamo utilizzato vario materiale come spezzoni delle partite disputate ai Mondiali di Russia 2018, Formula 1 e altre demo di elevata qualità. L'alta luminosità garantita dal proiettore restituisce un quadro brillante e molto piacevole per l'occhio. Non si ha avverte mai l'impressione che il TK800 sia portato al limite e non abbia sufficiente riserva di luce. Un occhio esperto può notare che i colori non sono sempre perfettamente rappresentati. Fortunatamente non si tratta di casi così rilevanti e ripetuti da divenire un elemento disturbo frequente. La natura di proiettore nato per i normali ambienti domestici è evidente. É in quest'ambito che il prodotto realizzato da BenQ riesce a dare il meglio. In una saletta trattata, con pareti scure e non riflettenti, il livello del nero piuttosto alto risalterebbe molto di più. In un soggiorno, magari con pareti bianche o comunque riflettenti, la resa del nero è comunque almeno in parte compromessa dalla luce che si riflette sullo schermo (o sulla parete usata in sua vece). Questo limite si nota quindi decisamente meno.

Il rapporto di contrasto, pur contenuto, è comunque più che sufficiente per la visione di sport o per l'intrattenimento con foto o videogiochi. L'occhio dello spettatore non vede sicuramente la massima rappresentazione della fedeltà, ma non è del resto questo lo scopo di questo prodotto. BenQ offre una resa che sa farsi apprezzare per la sua capacità di toccare le giuste corde. Immagini brillanti, colori che tenderebbero a risultare più saturi (quindi più carichi e capaci di attirare l'attenzione), tanto dettaglio e immagini che mantengono una buona compattezza anche durante i rapidi capovolgimenti di campo. Tutto questo senza compromettere l'equilibrio generale del quadro, sempre apprezzabile anche se non privo di qualche imperfezione.

In HDR si avvertono i limiti legati ad una gamma dinamica piuttosto limitata. Sui proiettori è del resto impossibile ottenere (almeno per il momento) una resa simile a quella dei TV, molto più luminosi e quindi capaci di offrire un impatto ben superiore. É quindi evidente che se anche alcuni prodotti di fascia ben più elevata faticano ancora a gestire HDR10, a maggior ragione non è lecito attendersi prestazioni strepitose per proiettori di questo livello. Le alte luci (le porzioni più chiare dell'immagine) risultano più compresse di quanto dovrebbero e anche i picchi di luminosità non riescono sempre a sortire l'effetto desiderato.

Qualche limite si riscontra anche nella visualizzazione delle sfumature. In alcune circostanze emerge la cosiddetta "posterizzazione" (adattamento dal termine "posterisation"). Si tratta di un effetto che comporta una diminuzione nel numero di colori effettivamente presenti. In parole più semplici si nota come alcune tonalità finiscano per venire "appiattite" e risultino quindi non più visibili. Fortunatamente TK800 è comunque dotato di un tone mapping (l'elaborazione che adatta la luminosità dei contenuti a quella del pannello) ben adattato alle caratteristiche del prodotto. Se le immagini risultano troppo spente o troppo luminose si può poi intervenire manualmente sulla Luminosità HDR per apportare le dovute correzioni.

L'uniformità dell'esemplare che abbiamo testato è risultata piuttosto buona. Il centro tende ad essere più luminoso rispetto agli angoli ma non in modo troppo rilevante, specialmente se si considera la fascia di appartenenza. Buona anche l'ottica, capace di valorizzare l'elevato livello di dettaglio e con una limitata presenza di aberrazioni cromatiche. TK800 è quindi un prodotto perfettamente a proprio agio in normali salotti e regala soddisfazioni durante la visione di sport, videogiochi, documentari o anche per la proiezione di foto. Pur non essendo nato per l'home cinema è possibile sfruttarlo anche per questo tipo di contenuti. Si devono però tenere in considerazioni i limiti dovuti alla progettazione. Il livello del nero ha un impatto sensibilmente superiore quando si devono visualizzare film.

Se lo sport è costellato di immagini difficilmente buie, nel cinema le scene scure sono invece ben più numerose. Il nero espresso dal proiettore è piuttosto sollevato e finisce per comprimere le basse luci (tutte le parti più scure). Si perdono quindi alcuni particolari che finiscono per "affogare" in un grigio indistinto.TK800 è quindi incapace di regalare soddisfazioni in questo ambito? No, si possono guardare serie TV e film a patto di non aspettarsi un risultato perfetto. Il consiglio è di evitare titoli caratterizzati da una lunga sequenza di immagini molto scure.

Questo tipo di materiale non è effettivamente adatto per un prodotto nato per l'intrattenimento, per il funzionamento in ambienti non trattati e per garantire una luminosità più elevata. Chi si approccia alla visione conscio delle caratteristiche del prodotto e con la giusta selezione di contenuti, potrà invece godersi anche qualche incursione nel mondo del cinema e delle serie TV. L'immagine non è rigorosa ma tende invece a farsi apprezzare per quell'impatto che abbiamo descritto parlando dello sport. Ovviamente non si tratta assolutamente di un proiettore per puristi, ma questa è una scelta fatta da BenQ in fase di progettazione e sarebbe ingiusto considerarla un difetto.


Una menzione la merita anche lo speaker integrato, capace di svolgere il proprio compito in maniera tutto sommato soddisfacente. In ambienti di dimensioni medio-piccole riesce a garantire un volume e una qualità sufficienti a seguire ciò che accade su schermo. Riteniamo comunque che si tratti di una soluzione a cui fare ricorso solo come "extrema ratio", quando non è disponibile nessun'altra soluzione. Il coinvolgimento dato da un sistema audio separato è di ben altro livello e molto più consono ad accompagnare la visione su schermi ampi.

Una piccola nota anche per la rumorosità: TK800 non è particolarmente silenzioso e tende a farsi notare durante l'uso. Consigliamo quindi di posizionarlo lontano dal punto in cui si trovano gli spettatori. Chiudiamo come sempre con l'input lag, il ritardo nella risposta ai comandi impartiti.TK800 si comporta abbastanza bene. Il ritardo è di 45,6 ms, non particolarmente basso ma nemmeno così alto da risultare realmente problematico. L'unica vera riserva riguarda i titoli online giocati a livello competitivo. In quei casi un valore più basso può risultare effettivamente apprezzabile.

Conclusioni
Ottima luminositàLa tecnologia XPR assicura un alto livello di dettaglioBuona gestione delle immagini in movimentoResa convincente con Sport e videogiochiInput lag abbastanza contenutoBuon quadro generale in SDR dopo la taraturaCostruzione solida e facilità di spostamento
In HDR la dinamica è limitata e manca HLGQualche imperfezione nella riproduzione dei coloriIl livello del nero non è contenuto e limita il rapporto di contrasto

BenQ TK800 si è dimostrato un prodotto convincente e capace di regalare soddisfazioni nell'intrattenimento casalingo. Nasce per essere utilizzato in comuni salotti senza alcuna particolare accortezza ed è in queste condizioni che può garantire le migliori prestazioni. La qualità dell'immagine è discreta, se si considerano i parametri con cui normalmente si giudicano i proiettori home cinema. Il rigore nelle misure strumentali e la fedeltà assoluta non sono però i punti cardine presi in considerazione durante lo sviluppo del prodotto. TK800 nasce per intrattenere e convince con la sua resa brillante e a tratti anche un po' esuberante, ma senza esagerare troppo.

Il dettaglio elevato dimostra l'efficacia della tecnologia XPR. Non è un Ultra HD vero e proprio ma la differenza rispetto al Full HD è ben visibile. Questa caratteristica, unita all'alta quantità di luce emessa dal proiettore, rende il prodotto una sorta di TV gigante da usare in salotto senza doversi preoccupare di tutte le problematiche legate a questo tipo di ambiente. L'input lag è piuttosto buono e permette di utilizzare con piacere anche i videogiochi. Buona anche la gestione delle immagini in rapido movimento, un particolare importante vista la destinazione d'uso della macchina (tanto sport, come evidenziato anche dalle due modalità video dedicate).


In HDR il quadro è meno convincente per via di una dinamica ridotta. Il livello del nero non contenuto e i picchi limitati (per l'elevata gamma dinamica) limitano il quadro. Le immagini non hanno sempre quell'impatto che HDR dovrebbe garantire per colpire davvero lo spettatore. É un peccato che manchi il supporto a HLG, il formato televisivo impiegato anche da Sky per le trasmissioni tramite i decoder Sky Q.

TK800 è quindi un prodotto consigliato per gli amanti dello sport, dei videogiochi e dell'intrattenimento a tutto tondo. Il buon rapporto/qualità prezzo lo rende una soluzione particolarmente appetibile per gli amanti del dettaglio: a questo prezzo non si trovano alternative migliori con risoluzione Ultra HD. Il proiettore si trova a suo agio anche con documentari (a patto che non siano ricchi di riprese notturne) e per la visione di foto. Le dimensioni lo rendono un prodotto semplice da spostare e da utilizzare anche su pareti "di fortuna", magari per proiezioni all'aperto nelle serate estive (ovviamente dopo che il sole è calato).

Si può anche pensare a qualche incursione nel mondo del cinema ma con riserva. Questo terreno gli è infatti molto meno congeniale, ma non si può dire che si tratti di un difetto. TK800 nasce come alternativa per chi non desidera un modello home cinema da usare magari in un ambiente dedicato o comunque trattato per questo scopo. Chi è alla ricerca di un proiettore di questo tipo deve rivolgersi ad altre macchine. In casa BenQ c'è il W1700, progettato appositamente per la visione di film.

Un ringraziamento ad Audioquality per il supporto logistico.

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Commenti

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Nicola Buriani

Non credo ne esistano, al momento non me ne viene in mente nemmeno uno.
I proiettori vanno poco d'accordo con le trasmissioni TV comunque, servono segnali di qualità.

stuck_788

un proiettore 4k con ingresso antenna tv?

vincenzo francesco
Nicola Buriani

É stata forse l'offerta più interessante del Black Friday (per quanto riguarda i TV), sicuramente su alcuni aspetti AF8 e FZ800 sono migliori, ma in linea di massima c'è un buon bilanciamento.
Considerando il prezzo io non mi porrei molti dubbi, goditi il tuo acquisto :) .

vincenzo francesco

ciao Nicola! Perdonami se ti scrivo qui, ma avevo piacere a ricevere un tuo parere.
Ho sempre letto con gran interesse le tue recensioni delle tv, sempre molto puntuali e competenti e così ci tenevo al tuo parere!
Per il Black Friday ho acquistato l'LG B8 da 55 pollici approfittando dell'offerta di Yeppon a 999 euro: che ne dici? Ho fatto un buon acquisto o valeva la pena spender di più e puntare tipo un Sony AF8 a 1700 o un Panasonic FZ900 sullo stesso prezzo?
Ti ringrazio in anticipo per la risposta!

alessandro1980

è quello che temo, però di tensionati sopra i 3 metri a prezzi interessanti non ne ho mai trovati però, nemmeno nell'usato :-(

Nicola Buriani

Non li vedo prodotti molto adatti a promozioni di questo tipo, poi magari mi sbaglierò.

Nicola Buriani

Piccolo consiglio: se prendi un motorizzato non prendere un prodotto da poco.
Non durano.
La prima cosa che succede è che col tempo si arricciano perché non tensionati (o tensionati ma male).

vincenzo di gesù

ciao ,mi spiace non saprei aiutarti.. ^_^

alessandro1980

Senza arrivare a questi schermi di alta Qualità, uno schermo entry level da 327 x 187 cm (150"), possibilemnte elettrico è possibile trovarlo in italia a prezzo decente?

saccovr

Ok quindi i DarkStar 9 immagino... speriamo che con il black friday magari facciano qualche sconto

Stefano Silvestri

ti farei venire a casa mia a vedere...

Stefano Silvestri

Io ho una diagonale di 140 pollici full hd.
E non cambierei mai il mio proiettore per un tv..
1) ho pagato solo 500 euro e non esiste nulla di paragonabile come tv a quel prezzo ovviamente:
2) l'immagine riflessa su una parete,unita alla tecnologia dlp è molto più RIPOSANTE di un'immagine ACCESA e fatta con LUCE DIRETTA di un LCD che ,personalmente specie con luce spenta, mi brucia gli occhi e devo abbassare tantissimo la luminosità del tv.
3) settato per bene ha un'ottima resa colore naturale,gestione del movimento, dettaglio e tridimensionalità dell'immagine.
4) unica pecca il contrasto non elevato ma comunque la resa è paragonabile a quella di un cinema, a livello di contrasto.
5) Partite, film e videogiochi su un 140 pollici sono talmente una figata che da anni amici e parenti vengono fissi a casa mia..come hanno già detto, puoi avere anche un oled sony da 55" ma davanti a un 140 che si vede bene non c'è paragone.
6) un poraccio come me non potrebbe mai permettersi una cosa del genere in ambito tv.. un 86 pollici decente costa sui 3-4000 euro..ed è sempre un 86.

gaelom

Quotissimo

gaelom

Allora, ti stavo per dire "hai mai avuto un proiettore?" ma visto che lo possiedi, passo. Quando vai al cinema lo vedi come un OLED? A me me sembra di no.
Io del mio sono soddisfatto e non perchè mi accontento, e io lo paragono al mio plasma panasonic, che in quanto a nero non ha niente da invidiare, ma quando vedo un blu ray sul proiettore non ci sono ca...i. Poi ognuno ha i suoi gusti.

S8C BLOG

ok grazie

Nicola Buriani

Opinione personale: i DarkStar sono meglio dei Black Diamond, soffrono molto meno dell'effetto sparkling.

Nicola Buriani

Hehehe :D.

Nicola Buriani

Per coinvolgimento intendo la capacità di traslare l'effetto cinema a casa tua.
Con un TV l'effetto cinema non ce l'hai a meno di non piazzarti in casa un 88-100" visto da distanza adeguata.
Un 55" per darti un effetto cinema andrebbe visto da tipo un metro o poco più, non lo fa nessuno (anche perché chi ha il divano o comunque la seduta a 1 metro dallo schermo?).
Per un 65" non andiamo molto meglio: sopra i 2 metri ti sfido a notare molta differenza tra Full HD e Ultra HD.
Con un proiettore puoi anche piazzarti uno schermo da 3 metri in casa (più fattibile di un TV enorme visto che i teli motorizzati non occupano posto sempre) e vederlo da 3-4 metri e ti assicuro che l'effetto cinema c'è tutto.

Talos

Sembra che tu sia qui tanto per ribattere il punto tanto è vero che hai ripetuto sto mantra 10 volte.

Ha provato a spiegartelo anche Nicola ma non sono sicuro tu abbia compreso del tutto.

Quello che tu dici può essere vero ma non sempre. Ad esempio io ho un proiettore full HD 114" su schermo fisso con cornice e un buon impianto audio 7.1. Ti assicuro che non c'è paragone a livello di immagine, coinvolgimento piacere nella visione di qualsiasi contenuto rispetto a moltissimi tv.

Il tv invece è super comodo e immediato oltre al fatto che alcune tecnogie hanno delle immagine spettacolari e questo non ci piove... Ma stare a dire di continuo "ma tv non si batte in qualità.. Eh ma il tv... Eh però il tv alla fine.." ecc ecc ecc ti fanno sembrare poco oggettivo e superficiale.

Che poi manco ci fosse qualcuno che dice che i tv sono peggio... Non comprendo il tuo puntiglio.

Squak9000

Ho sia una TV del 2012 che un proiettore Acer FHD...

Schermone effetto WOW... ma TV non si batte in termini di qualità.

Talos

Lascia perdere.. Io ho lo schermo 4K sul telefono.. Sono solo circa 6 pollici ma non sai quanto si vede bene.. poi a 20 cm dagli occhi è come essere al cinema -_-

Talos

Abbiamo usato il PAL ed il vhs per 40 anni e tutti andati al cinema adesso stiamo con il colorimetro in mano a fare tutte le misure possibili, tutto bello per carità ma non esageriamo con le pippe, cioè un proiettore salvo cinesate varie è un gran bel attrezzo. Poi quando ci saranno i tv da 100 pollici e oltre a 1300 euro ci prenderemo tutti questo con gran piacere ma che senso ha cercare il pelo nell'uovo ora. Mi sembra la solita gara a chi la sa più lunga in fondo in fondo e in barba a tutti.

Talos

E tieni con che "al tempo" come dici tu, non erano i proiettori di oggi per cui da come ne parli sembri esseri perso qualcosa, è esattamente come dice Nicola e tutto sommato ad un costo fattibile ambienti permettendo.

S8C BLOG

grazie per la dritta dei siti

Nicola Buriani

Se la dimensione è la stessa il TV vince, ha una dinamica (verso l'alto, quindi con picchi di luminosità molto alti) decisamente superiore.
Infatti non ritengo abbia senso comprare un proiettore per poi utilizzarlo su 70-80".
Il minimo secondo me dovrebbero essere almeno 100", se possibile di più.

Nicola Buriani

La gamma dinamica dei TV non si batte, sul resto se la giocano però.
Ovviamente il proiettore non ha senso se non si può salire molto con la diagonale e non si può scendere a qualche compromesso con l'ambiente.

Emanuele

anni fa quando comprai il proiettore andai a delle comparative tra vpr.
Audioquality a Bologna e HomeCinemaSolutions a Perugia credo che periodicamente fanno delle comparative. Fatti un giro sul sito avmagazinepuntoit per trovare recensioni professionali e un forum "serio".

Cave Johnson

Non sono affatto un esperto in materia ma credo che se ho una parete su cui posso dedicare 70 pollici, posso scegliere se prendere un proiettore o una tv. I pollici sono sempre quelli, ma la tv (immagino) mi darà una qualità superiore a quella di un proiettore. O sbaglio?
Ovviamente un tv 70 pollici di qualità non lo paghi 1300 euro.

Squak9000

Si... diciamo di si.

Peró lo smartphone (o meglio tablet) lo porti ovunque... la TV no.

Diciamo che sono dispositivi dedicati ad esperienze differenti.

Una TV non potrá mai rimpiazzare un proiettore e viceversa.

TecR6

Diciamo che la cosa potrebbe essere paragonata a vedere film da telefonino o da tv;

la qualità del display dei telefoni di ultima generazione è favolosa ma non credo tu preferisca vedere un film sullo smartphone piuttosto che su un televisore.

S8C BLOG

ciao scusa ho letto dopo il tuo reply, si credo che tu abbia sollevato i punti di cui parlavo e in effetti mi sa che siamo allineati al pensiero, però come ho replicato a Nicola Buriani il vantaggio della polliciata superiore potrebbe essere relativamente "inutile" se tanto per avere tutta l'immagine nel campo visivo dev avere una certa distanza dall'immagine... sul discorso prezzo/strumento acquistabile anche secondo me con 1500-2000 euro di tv non compri un proiettore con performance simili/equivalenti, ma non conosco davvero bene le fasce di prezo di questi tipi di prodotti

S8C BLOG

ti posso chiedere cosa intendi per "coinvolgimento"? è una cavolata magari, ma di recente ho letto quì da voi se non sbaglio che verranno provati o da qualche parte usano schermi lcd al cinema e sarei curioso di comprendere meglio come paragonare proiettore e tv.. il discorso delle polliciate è vero, però per avere tutta l'immagine nel campo visivo c'è comunuqe da considerare la distanza dal punto dove appare l'immagine, quindi non riesco a cogliere il vantaggio assoluto del proiettore (limite mio, sia chiaro). Anche volendo avere tutta l'immagine nel campo visivo non dovremmo porci a medesima distanza a parità di pollici, sia esso un proiettore o un tv? Nel caso sia così allora se posso regolare la distanza dal punto dell'immagine dovrebbero essere equivalenti le due cose.... premessa scrivi con uno che va al cinema, ma in ambiente domestico non ha mai visto un film con proiettore

Squak9000

Si si... ma infatti l’effetto WOW è garantito!
Ne ho avuti 2 in casa per film e playstation al tempo...

peró la qualitá dell’LCD non si batte.

Nicola Buriani

Beh insomma, con quegli schermi non ti limiti a “guardare”, non esisterebbero proprio se si limitassero ad eseguire il compitino (nessuno spenderebbe migliaia di Euro solo per vedere decentemente).
Il problema é più che altro legato al costo e ai difetti che possono portarsi dietro.

Nicola Buriani

Il coinvolgimento non è minimamente paragonabile.
Sarebbe come cercare l’effetto cinema su un 55”.
Non é la stessa cosa, altrimenti perché i TV diventano sempre più grandi?
Su queste diagonali tra l’altro si apprezza davvero la risoluzione Ultra HD.

Squak9000

il gioco non vale la candela... allo stesso prezzo un Samsung serie 6000 da 55" rende meglio...

Squak9000

puoi "guardare" hai detto bene.... ma non godere.

Squak9000

"specie se top di gamma"... la TV supera sempre il proiettore in termini di qualità a parità di prezzo.

Una TV medio gamma Samsung da 700 euro è superiore rispetto ad un proiettore medio da 1300 euro.

Squak9000

per PRO hai lo schermo grande effetto cinema...
di contro... un proiettore non ha lo stesso contrasto e/o luminosità di un LCD/Oled e non può essere visto bene in tutte le condizioni di luce.

poi ATTENZIONE... parliamo a parità di prezzo... non si può generalizzare.

A parità di gamma... le TV sono superiori in qualità di immagine.

Squak9000

oddio.... che tu possa essere soddisfatto non ci sono dubbi... in termini di colori, contrasto e luminositàà siamo al di sotto anche di un lcd base gamma di samsung.

Nicola Buriani

La dinamica di un TV non è al momento alla portata di un proiettore home cinema.
Fatto salvo questo limite, la qualità dell’immagine è comunque molto elevata sui proiettori di buon livello e il coinvolgimento non è assolutamente paragonabile.
Un 55-65 pollici non riesce minimamente a ricreare lo stesso effetto.
Se poi pensi al prezzo di un 77-85 pollici capisci subito perché esistono i proiettori.

saccovr

Io ero interessato ai Black Diamond grazie mille

Nicola Buriani

Si potrebbe fare, ho sempre dei DarkStar sotto il naso.
Posso comunque assicurarti che funzionano bene.
Quelli da giorno ti permettono di usare il proiettore senza oscurare la stanza, quelli ad alto contrasto migliorano visibilmente la qualità delle immagini, tanto che a certi livelli non so quanto sia furbo investire nel proiettore senza pensare anche ad uno schermo di quel tipo (parliamo ovviamente di fascia decisamente elevata).
A te quale tipologia interessa di più?
Alto contrasto o per proiettare con luce in ambiente?

S8C BLOG

a livello di immagine però salvo il discorso diagonale/costi tutto sommato le performance di un tv, pecie se top di gamma, superano il proiettore allora che ne dici? Anche solo per il discorso di contrasto e dei vari hdr mi viene da pensare...

saccovr

Ecco mi piacerebbe una recensione di uno di quei teli per capire se ne vale davvero la pena, mi hanno chiesto cifre demenziali...

gaelom

8 ore di proiettore e da incubo

vincenzo di gesù

ahahha e si infatti... vabbè mi accontento del mio mivar 28 pollici va...!!!! :P ;)

Nicola Buriani

Sono appunto gli schermi che costano più di tanti proiettori :) .

vincenzo di gesù

con un black diamond o un darkstar puoi guardare anche di giorno ;) ;)

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