Hisense ULED XD: TV con doppio pannello LCD e super local dimming | Aggiornata

10 Gennaio 2019 12

Aggiornamento 10/01:

Direttamente dallo stand Hisense a Las Vegas giungono le prime immagini dei TV ULED XD. Il colosso cinese ha realizzato alcune demo che illustrano il funzionamento della nuova tecnologia, sia singolarmente sia in relazione ad un LCD con retroilluminazione "tradizionale". La sezione audio è contenuta all'interno di una soundbar inserita lungo il bordo inferiore del TV e caratterizzata da una finitura color argento.


Articolo originale - 8 gennaio 2019

La conferenza stampa tenuta da Hisense al CES 2019 ha confermato l'uscita dei TV con doppio pannello LCD. La tecnologia utilizzata è chiamata ULED XD, acronimo di eXtreme Detail. I TV ULED XD utilizzano una struttura "dual-cell" composta da una retroilluminazione Full LED a cui abbinano due pannelli LCD, un Full HD e un Ultra HD. Il pannello Full HD opera in scala di grigi (non è provvisto di filtri colore) e funge da sistema di controllo per la retroilluminazione. Può quindi gestire oltre 2 milioni di zone (1920 x 1080 pixel) per il local dimming.


La luce emessa dalla retroilluminazione e filtrata dal pannello Full HD giunge poi al substrato Ultra HD con filtri colore. In questo modo modo la luminosità viene regolata ulteriormente su schermata nera con diretti benefici sul rapporto di contrasto. L'elettronica esegue un downscaling dei segnali in Ultra HD per ottenere un'immagine in Full HD (priva di colori). Questi dati vengono impiegati per fornire un sistema di controllo sul singolo pixel (del pannello Full HD) e per ottimizzare la resa per l'immagine a colori prodotta dal pannello Ultra HD.

La dotazione comprende anche la tecnologia Quantum Dot con picchi di luminosità a 2.900 cd/m2 - nits. Si parla poi di una copertura quasi completa (99,98%) dello spazio colore DCI-P3. I TV ULED XD verranno lanciati inizialmente sul mercato cinese. L'uscita in altre regioni è al vaglio da parte di Hisense.

Fotocamera Wide per eccellenza? LG G7 ThinQ, in offerta oggi da Tigershopit a 305 euro oppure da ePrice a 378 euro.

12

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
GeneralZod

Praticamente assoluto

ascis

esatto

Nicola Buriani

La tecnologia Panasonic è stata utilizzata su monitor EIZO, non la ricordo su display Panasonic invece.

Daniele Patti

TECNOLOGIA INTERESSANTE GIA SPERIMENTATA COI MONITOR PROFESSIONALI PANASONIC

Nicola Buriani

DCI-P3 è lo standard attuale.
Gli Ultra HD Blu-ray prendono il Rec.2020 come contenitore e all'interno mappano le coordinate cromatiche del DCI-P3.
Ed è giusto così, non ha molto senso prendere come riferimento uno spazio colore che ad oggi nessuno può coprire.

Sul sito RTINGS che fa test su televisori e Cuffie riporta che il televisore in commercio che ha un Gamut più ampio é il Samsung Q7FN che copre l'83% del REC.2020.
Quello che intendo dire che quando si parla di Gamut si dovrebbe prendere come riferimento l'obbiettivo da raggiungere e non lo standard paesato o quasi. Appunto per favorire l'evoluzione tecnologica.

Nicola Buriani

Nessun display oggi è in grado di coprire il Rec.2020, è un fatto noto e del resto basta controllare la copertura di tutti gli attuali televisori, non manca esattamente poco per arrivare al 100%.

Ma parlano ancora di DCI-P3? L'obbiettivo è raggiungere il 100% del BT.2020
Siamo ancora in alto mare....

Andrea17982

Nero comunque non assoluto perché la ritroilluminazione c'è sempre o sbaglio?

No Maria, io esco!
Ezio

Ma i prezzi?

FravZone

Sembra una tecnologia davvero interessante, si possono già trovare in rete video di tv simili ?

LG UltraWide e UltraGear: nuovi monitor per produttività e gaming | Video Anteprima

Recensione proiettore BenQ TK800, Ultra HD e HDR luminoso per l'intrattenimento

Recensione Sony KD-55XF9005, Android TV UHD con Dolby Vision ed elettronica top

RECENSIONE GoPro Hero 7 Black Edition, la stabilizzazione è il punto di forza