CalMAN semplifica l'auto-calibrazione dei TV LG e Panasonic: ecco le novità

11 Gennaio 2019 70

Portrait Display porterà molte interessanti novità sulla nuova versione di CalMAN, il software professionale utilizzato per calibrare TV, monitor e proiettori. I cambiamenti annunciati al CES riguardano soprattutto la calibrazione automatica sui TV LG e Panasonic 2019. Normalmente per eseguire la calibrazione di un TV sono richiesti uno strumento di misura (tipicamente un colorimetro), un PC con installato CalMAN e un generatore di segnale che invia le schermate di test al televisore.

Sui nuovi modelli LG e Panasonic il generatore di segnale non sarà più necessario. Saranno i TV stessi a comunicare con CalMAN e a generare automaticamente i segnali test. Questo cambiamento semplifica le operazioni sia in termini di attrezzatura necessaria sia per quanto riguarda i costi da sostenere (un generatore di segnale professionale costa almeno 1.500 dollari). Si eliminano inoltre tutte le eventuali imprecisioni legate all'uso di una sorgente esterna. Le schermate vengono create dall'elettronica integrata e assicurano quindi la massima precisione.


L'altra novità sarà invece un'esclusiva dei TV LG (tutti gli OLED e alcuni NanoCell). Per la prima volta si potrà intervenire manualmente sul tone mapping, l'elaborazione che adatta la luminosità dei contenuti HDR a quella dei TV. Le regolazioni saranno valide per il formato HDR10. Attualmente il tone mapping viene eseguito in automatico da tutti i modelli compatibili con l'elevata gamma dinamica. L'utente non può quindi mettere mano alle impostazioni. Va inoltre ricordato che ad oggi non esiste uno standard per la gestione del tone mapping. Si possono quindi scegliere due vie. La prima consiste nel mantenere una luminosità più alta possibile, sacrificando qualche dettaglio sulle alte luci. La seconda va nella direzione opposta: si scurisce l'immagine (progressivamente in prossimità dei picchi) per ottenere un quadro più ricco di particolari anche nelle scene più luminose. Nessuna scelta è giusta o sbagliata, si tratta semplicemente di due approcci differenti.

Quali sono i cambiamenti apportati con la nuova versione di CalMAN? Anzitutto si potrà impostare un picco massimo di luminosità (naturalmente non potrà eccedere le capacità del pannello). L'utente potrà poi definire il comportamento del TV per un massimo di tre differenti tipologie di contenuti. I video in HDR contengono generalmente una serie di metadati che indicano a TV e proiettori come si deve gestire la gamma dinamica estesa. Tra i dati presenti c'è la luminosità massima impostata durante la produzione dei contenuti. Solitamente i livelli medi si attestano a 1.000 cd/m2 - nits, 4.000 cd/m2 - nits e 10.000 cd/m2 - nits. Nelle impostazioni di CalMAN si trovano proprio questi valori di base (modificabili dall'utente) sotto la voce "Mastering Peak" 1, 2 o 3.


Queste regolazioni sono abbinate al rispettivo "Roll-off point", il valore oltre il quale il TV inizia a discostarsi dalla curva di riferimento e a scurire l'immagine per poi arrivare a mantenere la stessa luminosità di picco per tutto quello che va oltre quel determinato livello di luminosità. Da lì in poi non vengono quindi mostrati i dettagli sulle alte luci (in gergo si parla di "clipping", con particolari "bruciati" e quindi indistintamente persi nel bianco).

Gli strumenti messi a disposizione da CalMAN sui nuovi LG consentono di impostare il tone mapping per i contenuti a 1.000, 4.000 o 10.000 cd/m2 - nits (o qualsiasi altro valore inserito manualmente). L'utente può decidere quando iniziare il Roll-off (si agisce sulla percentuale: di base a 1.000 cd/m2 - nits si parte dal 70%) in modo da ottimizzare le immagini. Va infatti precisato che le informazioni relative alla massima luminosità in fase di produzione si possono discostare dalla luminosità media presente poi a video, che può essere sensibilmente più bassa. In questi casi si può agire sui valori per sacrificare un po' di luminosità di picco in modo da ottenere un maggiore controllo su livelli inferiori, là dove sono concentrati la gran parte dei dettagli.

Esempi di tone mapping: a sinistra quello di base dei TV, a seguire le impostazioni realizzate con CalMAN

In poche parole si può decidere l'equilibrio tra luminosità e quantità di dettagli e quanta della gamma dinamica originaria (contenuta nella sorgente) deve essere preservata per adattarsi alle capacità dei TV. Scurire l'immagine permette di comprimere meno la dinamica, preservare la luminosità comporta invece una compressione della dinamica. Si tratta sicuramente di possibilità molto interessanti che studieremo a fondo non appena potremo mettere mano sulla nuova gamma.

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Commenti

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Thomas

Ciao Massimo ti volevo chiedere alcune informazioni riguardo la calibrazione, magari tu che ne sai più di me riesci ad aiutarmi

sagitt

E quindi?

Massimo Olivieri

già , fa pò triste come risposta ... :(.
Lavorare con le passioni è sempre più difficile .

PS è statto annunciato il MIJIA Laser Projector 4K.

daniele

Schermi, calibrazione

Nicola Buriani

Se devo giudicare dalle misure ce vedo nelle recensioni di colleghi all'estero, direi che molta differenza non c'è.
Spesso le misure che ottengo sono del tutto comparabili.
É del resto anche logico: gli standard sono uguali in tutto il mondo.
Differenze tra le impostazioni potrebbero comunque dipendere da tantissimi fattori (bug, qualche modifica al firmware eccetera).

TheEfho

la calbrazione andrebbe fatta nel posto e momento in cui vedi il videoe rifata periodicamente.

limada

Buongiorno Nicola, come saprai in ogni tv c'è da settare il paese di appartenenza, ho notato delle grosse differenze di immagine, tra un paese ed un altro, deduco che i settaggi in fabbrica siano fatti tenendo conto delle destinazioni finali, o è una mia errata interpretazione.

Thomas

ne so qualcosa che da un mese ho acquistato calman e xrite 1 pro e non ne cavo un ragno dal buco, quando penso di aver fatto tutto bene regolando scala di grigi ed rgb poi nella visualizzazione di film trovo errori grossolani in alcune componenti cromatiche

Nicola Buriani

Capita anche con i top di gamma.

kesy85

sarà che i Sony che mi sono capitati in mano erano tutti fasce medio alte mentre con altre marche mi son capitate anche tv da 400€ e forse il mio parere è deviato da questo, probabilmente semplicemente in fascia alta il controllo qualità dei pannelli è talmente preciso che la calibrazione standard è già vagamente valida

Ganzissimo

Non ti conviene.
Io ho fatto calibrare il mio e alla fine la differenza con la mia calibrazione eseguita con uno Spears & Munsil non e' tale da giustificare la spesa.
Per notare le differenze devi fermare le immagini e scambiarle velocemente.
Inoltre l'immagine post calibrazione non e' detto nemmeno che ti piaccia.
Per farti un esempio ho fatto calibrare anche il mio VPR e alla fine sono tornato alla normale modalita' cinema calibrata con il BD.
La calibrazione serve per avere risultati al top alla lettura degli strumenti e quindi per le recensioni tecniche.

Nicola Buriani

Dipende dai modelli, in genere ti migliorano le saturazioni, su alcuni modelli in maniera visibile (tipo il giallo che tende all'arancio in HDR con la taratura di default, e si vede a occhio).

Nicola Buriani

Per quello basta che ti rivolgi ai negozi che hanno un tecnico specializzato.
La spesa non è ovviamente pari a quella che affronteresti comprando dai siti con i prezzi più bassi in internet.

kesy85

non saranno tarati ma io sui sony in modalità cinema ho sempre trovato delle impostazioni standard molto vicine alla taratura finale cosa che su altre tv non ho assolutamente riscontrato, magari poi dipenderà anche dalla fascia di prezzo e dalla qualità e omogeneità fra loro dei pannelli

messaggero57

Certo che le case produttrici di TV potrebbero fornire esemplari già calibrati a richiesta, magari solo per stanza oscurata, naturalmente pagando. Si eviterebbero un sacco si seccature.

Nicola Buriani

Basta giorno e notte (ovviamente per chi utilizza il TV anche con luce in ambiente).

Nicola Buriani

Va tutto collegato al portatile e il portatile in Wi-Fi al TV per il controllo diretto e la calibrazione automatica (attenzione: questo vale solo per i modelli supportati, quelli che non prevedono questa possibilità vanno gestiti tramite manualmente tramite il telecomando).
Guide in rete se ne trovano ma dipende cosa vuoi sapere (calibrazione in generale o specifica per un determinato modello).

Hereticus

Ma la sonda si collega ad un portatile dove gira lo specifico programma, oppure al TV stesso? C'è qualche guida veramente passo-passo per avvicinarsi a questa interessante materia?

Hereticus

... ma quindi la calibrazione andrebbe fatta più volte al giorno (in base ad orario e luminosità)?

Nicola Buriani

Se non parliamo di gusto personale, che però nel video a mio avviso è un argomento piuttosto fuori luogo (ci sono persino film con evidenti dominanti), il TV più preciso dovrebbe essere anche quello più piacevole da vedere.
Il problema delle impressioni è che molte sono maturate nei contesti sbagliati.
I QLED probabilmente vengono visti da molti nei negozi con la modalità dinamica, la peggiore in assoluto su qualsiasi prodotto.
Dato che un QLED è più luminoso per forza di cose poi passa l'idea (sbagliata) che "spari" di più di un OLED e che i colori siano peggiori.
Basta selezionare la modalità film/cinema su entrambi per accorgersi che i QLED hanno colori molto precisi invece.
Dove invece c'è bisogno di calibrazione (almeno sui Q9FN) è in HDR per correggere l'eccesso di luminosità.

Marco -

Mi riferisco alla piacevolezza visiva da parte del pubblico medio

Nicola Buriani

Misure alla mano un Q9FN Samsung è più corretto di molti OLED.
Più in generale la tecnologia non ha alcun legame con la precisione della taratura di fabbrica.

Marco -

Sono convinto che la calibrazione migliori sempre la qualità delle immagini, tuttavia sono anche convinto che su certi tv sia necessaria, su altri meno. Parlo cmq di tv high end.

Per esempio (generalizzo un po'), un qled samsung non calibrato spara davvero troppo le tinte e rende tutto in stile 'cartone animato'. Calibrato invece raggiunge una qualità visiva notevole, soprattutto nei contenuti hdr.

Un oled recente (direi da 2 anni a questa parte), se non calibrato, invece si 'limita' a non visualizzare le sfumature esatte dei colori, senza però rendere l'immagine innaturale o fastidiosa.

Ecco perché, secondo me, un oled ha meno bisogno della calibrazione, rispetto ad un lcd qualsivoglia.

Nicola Buriani

Nessun prodotto consumer è tarato in fabbrica sul singolo esemplare.

capitanharlock

Mi pare che Panasonic lo faccia, ossia che escano pretarati per quanto Panasonic giudica il meglio.
Bene però avere questa possiblità.

Nicola Buriani

Esatto, alti i costi (ne so qualcosa...) e altissima la curva di apprendimento, che tra l'altro sta diventando sempre più alta, basti vedere quante cose si aggiungono ogni anno.
L'automazione è anche una risposta per cercare di semplificare, anche se ad oggi la ritengo più un modo per velocizzare le operazioni per chi è già esperto (non è proprio tutto automatico e comunque qualche correzione manuale è necessaria, dovendo anche sempre tenere in considerazione eventuali problematiche che possono presentarsi e che dalle misure non si vedono).

Nicola Buriani

Vanno superati alcuni ostacoli culturali a mio avviso.
Il primo riguarda la propensione a pagare i servizi: purtroppo molti concepiscono solo l'acquisto di un bene, tutto il resto dovrebbe essere gratis.
Il secondo riguarda l'educazione la divulgazione.
In Italia "la massa" non si cerca di educare "la massa" per spiegare cos'è realmente la qualità delle immagini, a cosa si deve prestare attenzione, cosa cambia effettivamente.
É logico che chi è abituato a vedere schermi regolati male (penso a quanti non cambiano nemmeno le impostazioni di base per scegliere le modalità migliori) poi non saprebbe riconoscere la qualità vera nemmeno se gliela sbattessero in faccia.
In questo trovo che una gran parte di colpa sia di chi dovrebbe fare informazione.
Troppe volto ho letto/sentito di prodotti definiti tutti uguali, televisori che ogni anno sono quelli "definitivi" solo per fare il titolo acchiappa click, tutta la parte tecnica semplificata all'osso o completamente saltata perché tanto la gente non la legge o non la capisce (per forza, se non la spieghi...), alcuni argomenti completamente ignorati perché si fa prima (il TV pompa troppo la luminosità in HDR? Basta non dirlo, così non c'è neanche bisogno di spiegare cosa comporta e come risolvere).
Persino sulla produzione dei contenuti in HDR ho letto errori marchiani e infatti mi fa molto piacere che CalMAN abbia inserito questa possibilità sugli LCD, così si vede bene come vengono creati i contenuti.

Nicola Buriani

Il fatto che il segnale sia inviato in digitale non ha nessuna attinenza.
L'uso di HDMI ti assicura solamente che il segnale che parte sia meno soggetto a problematiche (a meno di non andare su lunghe metrature, lasciamo da parte le problematiche relative a HDCP) e arrivi senza alterazioni a destinazione.
Il TV non genera però i colori, la scala dei grigi o il gamma da solo, qualcuno gli deve dire a cosa deve corrispondere la richiesta di un bianco al 100% oppure di un rosso in Rec.709 con saturazione X e luminosità Y.
In fabbrica viene fatta una calibrazione non sui singoli esemplari e la precisione ha diversi limiti, basta controllare le nostre recensioni, non capita raramente di vedere comportamenti tali da generare errori ben visibili a occhio.
L'unico modo per assicurarsi che il segnale sia precisamente riprodotto consiste nel tarare ogni singolo TV ma questo in fabbrica non è possibile perché alzerebbe troppo i costi.
In più non risolverebbe le problematiche legate all'ambienti di visione.
Persino guardare al buio completo è differente se l'ambiente riflette la luce o se invece l'assorbe.

Nicola Buriani

In realtà esistono proprio tecnici che lavorano per l'home cinema.

Nicola Buriani

La calibrazione serve per tutto, nel tuo caso comunque cercherei di affiancare qualche altra sorgente a Sky, in modo da sfruttare meglio anche solo l'HDR (su Sky non sono ancora tantissimi i programmi in HDR).
Posso comunque dirti che EZ950 parte da una base già molto buona (probabilmente il miglior prodotto di fascia alta da questo punto di vista).

Nicola Buriani

Una calibrazione costa alcune centinaia di Euro, non sono aggiornato sulle tariffe chieste per HDR ma meno di 300 Euro penso sia impossibile.
Il tecnico deve ammortizzare un'attrezzatura che costa migliaia di Euro (ecco: se ti arriva a casa un tecnico con una Spider 5, allora ti devi preoccupare, non bastano strumenti di quel livello) e se è serio e calibra varie modalità (come si dovrebbe fare) impiega qualche ora.
L'alternativa è spendere 600-700 Euro minimo e imparare, sapendo che non è facile e che occorrerà tempo per capire e tanta, tanta, tanta esperienza.

Stefano Cerretani

perdonate l ignoranza, io ho acquistato un Panasonic oled tx 55ez 950,lo uso x guardare programmi Sky compreso 4k,credete che si possa apprezzare il risultato di una calibrazione anche con questa tipologia di programmi?

Frazzngarth

Ehm, ti consiglio di lasciarlo perdere, non capisce NULLA di NESSUN argomento.

Developer

dipende da che qualitá vuoi. il mese scorso sonda spider entrylevel sui 70€ da amazon. con software integrato,oppure usi i freeware o warez

Aster

Concordo

Aster

Ne dubito, già i tecnici informatici nei laboratori fanno fatica quando la gente storce il naso appena sente il prezzo per una semplice formattazione occorsi tutti spendono soldi solo per gli smartphones

deepdark

E c'è bisogno di una certa esperienza. Senza contare poi che bisognerebbe avere una stanza dedicata a queste tv con una illuminazione ben precisa. Insomma, se si vuole ottenere il massimo i prezzi salgono troppo. E non dimentichiamo che i film che hanno una elevata qualità di visione sono veramente pochi, almeno in 4k.

Massimo Olivieri

più che altro la curva di apprendimento è alta come il costo iniziale.

deepdark

Però, visti i prezzi di certe tv, potrebbero calibrare già loro lo schermo. Non dico ogni singolo schermo ma uno fabbricato in quel lotto che fa da master per gli altri...

deepdark

Non credo, i tv high end sono pochi e pochi se li farebbero calibrare.

deepdark

La seconda che hai detto. Soprattutto perché chi lo fa di professione di certo non lo fa per le tv casalinghe ma per studi professionali.

Massimo Olivieri

Potrebbe essere un mestiere per il futuro...

Feybio

Ok quindi comprare tutto il necessario è uno sproposito... ma chiamare un tenico che mi calibri il TV quanto costa? me la cavo con 50€ o è molto di piu'?

MasterBlatter

mah
se riceve via hdmi in digitale un colore quello deve uscire, non mica che il tv cambia i colori come gli pare, o che ha "disturbi" su un segnale digitale

sagitt

No ahhaha

Ansem The Seeker Of Darkness

Immaginavo. Davvero un peccato che operazioni simili abbiano costi ancora proibitivi per il singolo

Nicola Buriani

Colorimetro (basta anche un X-Rite i1Display Pro) e una licenza di CalMAN che supporti l'auto-calibrazione (dovrebbe essere sufficiente la Home Enthusiast).
Non sono comunque pochi soldi, motivo per cui lo consiglierei solo 1) a chi ha voglia di imparare a calibrare TV e proiettori, 2) a chi poi riutilizzerà il tutto più volte.
Gli altri farebbero prima a rivolgersi ad un buon tecnico, anche se in Italia non sono moltissimi.

Ansem The Seeker Of Darkness

Chiaro che se non conosci l'originale è difficile capire quale sia giusto.
Pensa ad una traduzione. Può essere fatta male e capisci gli errori senza nemmeno conoscere il testo originale, o può essere fatta bene e anche se non è fedele capisci comunque.
Ma se vuoi capire qual'è la traduzione perfetta ti serve l'origine a fianco.
Le tv di fascia alta escono con una buona calibrazione di base, ma la si può migliorare avendo queste sonde.
La differenza la vedi per forza di cose perché altrimenti vorrebbe dire che non sai distinguere le sfumature dei colori!

Ansem The Seeker Of Darkness

In pratica cosa servirebbe comprare per calibrare una di queste tv?

Nicola Buriani

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