Canon EOS RP: la mirrorless full frame si fa leggera (anche nel prezzo) | Recensione

14 Maggio 2019 141

Meglio tardi che mai. Dopo anni di attesa, anche Canon può dire la sua nel segmento delle mirrorless full frame. L’arrivo di EOS R – il nuovo sistema con attacco RF da 54 mm e bus di comunicazione a 12 pin – pone gli appassionati di fotografia, e in particolare tutti coloro che hanno un passato con le macchine a ottiche intercambiabili della casa bianco-rossa, di fronte a una nuova opportunità di scelta. Anzi due. Da un lato c’è la nuova EOS R | Recensione Canon EOS R: foto da campione e video da migliorare |, punta di diamante della rinnovata offerta senza specchio del produttore di Tokyo, dall’altro la EOS RP annunciata a febbraio, che della “R” potrebbe essere considerata la versione alleggerita, anche nel prezzo.

Proprio il listino di questo secondo modello – 1.550 euro per l’acquisto del solo corpo – è l’aspetto che più ci ha incuriosito, a tal punto da spingerci a provare la macchina sul campo. Con un dubbio su tutti da chiarire: siamo di fronte a una EOS R depotenziata o a qualcosa di più? Tre settimane di prova sono state sufficienti per avere tutte le risposte che cercavamo. Ve le riportiamo in questa recensione.

DESIGN

Doveroso iniziare dall’esterno e non certo per ragioni estetiche. Uno degli aspetti distintivi di questa EOS RP è senza dubbio la sua maneggevolezza. Pur senza venire meno a certi solidi principi costruttivi (il corpo è in magnesio), Canon è riuscita nell’impresa di ridurre gli ingombri, sia a livello dimensionale (132,5 x 85 x 70 mm), sia in termini di peso: i 485 grammi – comprensivi di batteria e scheda SD – fanno della RP un prodotto davvero interessante per chi è alla ricerca di un’alternativa più leggera rispetto a una classica reflex. Tara alla mano sono 175 grammi in meno rispetto alla EOS R, quasi il 25% in meno del peso complessivo.

 

Buono il feeling per quanto riguarda grip e bilanciamento, nonostante una naturale tendenza all'avantreno quando si montano le ottiche più massicce: montare un 24-105 mm su una macchina che pesa meno di mezzo chilo si sente. Quanto alla disposizione dei comandi, l’impressione generale è di razionalità: tutto o quasi passa per la parte destra della macchina, laddove spicca il generoso pad a cinque direzioni, privo però del joystick per il controllo dei punti di messa a fuoco. 


Farebbe certamente comodo qualche pulsante in più per la personalizzazione dei comandi e una diversa disposizione del comando di accensione: la ghiera sulla sinistra ci obbliga a portare entrambe le mani sul corpo per avviare la fotocamera.


DISPLAY E PORTE

La EOS EOS RP dispone di un display orientabile da 3 pollici da circa un milione di pixel, utilizzabile comodamente sia per i settaggi sia soprattutto per la messa a fuoco. Si fa tutto in punta di polpastrello, con una buona reattività ai comandi nonostante un’interfaccia (capacitiva) nemmeno paragonabile a quella degli smartphone di ultima generazione.


Come ogni buona mirrorless che si rispetti, c'è anche un secondo, minuscolo display: è quello del mirino elettronico, un EVF OLED a colori che appare meno preciso rispetto a quello provato sulla EOS R, sia in termini di risoluzione (pesa il quasi 1 milione e mezzo di punti in meno) sia a livello di luminosità.

Poco da eccepire, invece, dal punto di vista delle porte. Sul fianco sinistro troviamo l’ingresso per il microfono, le cuffie e un controller remoto, l’uscita HDMI e lo slot per la connessione al cavo USB Type-C, utilizzabile sia per il trasferimento dati (ma alle velocità del 2.0), sia per la ricarica. Sulla parte base della fotocamera, proprio a ridosso della batteria c’è invece lo slot (singolo) per l'inserimento della SD di memoria, qui accettata in tutte le sue principali varianti (SDHC, SDXC e UHS-II).


QUALITÀ FOTOGRAFICA

Ma veniamo al dunque: come se la cava la Canon EOS RP a livello fotografico? In linea generale bene: il sensore da 26.2 megapixel è sicuramente un passo indietro rispetto a quello delle concorrenti più blasonate e a quello della stessa EOS R – e lo si capisce scattando agli alti ISO o in condizioni difficili a livello di range dinamico - ma può contare su tutta una serie di tecnologie di supporto che permettono di portare a casa un risultato (quasi) sempre all'altezza delle aspettative.

A ben impressionare è soprattutto l’autofocus, forte dell’ormai collaudato sistema dual pixel. Nonostante quasi un migliaio di punti a fuoco in meno rispetto alla EOS R (4.779 contro i 5.655 della sorella maggiore), la RP si dimostra sempre piuttosto veloce e accurata quando si tratta di “catturare” il soggetto in tutte le condizioni di luce.

La sensibilità in condizioni di scarsa luminosità è fino -5EV, solo uno stop di differenza rispetto allo strabiliante -6EV della RP, quanto alle funzionalità di fuoco in continuo sono da sottolineare le prestazioni del Servo Ai, il sistema sviluppato da Canon per scattare o riprendere in fuoco continuo: con il tracking attivo, la EOR RP punta decisa al soggetto e non lo molla più.


Giova a questo proposito la presenza dell'opzione Eye AF in continuo: quando questa è attiva la EOS RP cerca la pupilla del soggetto con l'obiettivo di rimanervi agganciato. Il risultato è piuttosto buono sui ritratti frontali, con qualche esitazione in più nell'elaborazione dei profili.

Con un autofocus di questo calibro è davvero un peccato non poter contare su una raffica esplosiva: i 5 fotogrammi al secondo di scatto alla massima velocità (che diventano 4 con AF in modalità Servo AI) non sono il massimo per chi ama la fotografia sportiva o naturalistica.

PERFORMANCE VIDEO

La nuova EOS RP è in grado di registrare video fino a 4K 30 fps ma con almeno un paio di restrizioni rispetto alla EOS R: il primo riguarda la riduzione del campo visivo (l’immagine è croppata al centro), la seconda riguarda l’impossibilità di utilizzare l’AF in modalità dual pixel alla massima risoluzione. Proprio quest’ultima limitazione ci ha portato a lavorare perlopiù in Full HD a 60p, una risoluzione meno spinta ma sicuramente più efficace quando si tratta di riprendere soggetti in movimento. Utilizzando la macchina in modalità Servo Ai con tracking e touch focus attivati è davvero difficile perdere l'orientamento.

Qui di seguito un piccolo saggio delle qualità dell’AF in modalità Servo AI con tracking attivato in condizioni di luce abbastanza modeste. Come si può vedere la EOS RP non perde mai il fuoco, paga semmai in reattività per via di un’ottica abbastanza lenta in termini di motorizzazione (RF 35mm f/1.8 Macro IS STM). 

La EOS RP può girare in time-lapse (4K o Full HD), in modalità HDR e può contare sull'ormai collaudato strumento Video-snapshot (FullHD) per realizzare clip dinamiche attraverso la combinazione automatica di piccoli spezzoni video.

Manca, e si sente, un sistema di stabilizzazione interna (c’è solo quello delle ottiche), anche se va detto a questo prezzo vien difficile chiedere di più. Se per la EOS R si poteva parlare di lacuna senza "se" e senza "ma", per una macchina da 1.500 euro si tratta di una lacuna prevista.

Stesso discorso per il campionamento colore: registrare a soli 8 bit 4:2:0: e senza Canon Log (con possibilità di trasferimento via HDMI su un monitor esterno a 4:2:2, 8-bit non compresso) potrebbe far storcere il naso solo a chi fa video professionali, una categoria che non è certo il target di questa macchina.

CONNETTIVITÀ E AUTONOMIA

Le foto scattate con una EOS RP possono essere passate a uno smartphone o a un PC collegando la fotocamera in modalità wireless - via Wi-FI o Bluetooth - e utilizzando l'apposita app proprietaria, Camera Connect. Dallo stesso software è possibile controllare la EOS da remoto e acquisire le informazioni di geolocalizzazione, cosa peraltro possibile anche acquistando un ricevitore GPS GP-E2, venduto separatamente. Lavorando in Wi-Fi con un iPhone XS accoppiato, le operazioni di trasferimento dei file si rivelano sempre abbastanza rapide e affidabili.


Più complicato il rapporto a livello di autonomia. La batteria al litio integrata garantisce indicativamente circa 250 scatti con un pieno di entergia, una riserva che può rivelarsi insufficiente per completare una giornata intensa di lavoro con foto e videoriprese. Il consiglio, come sempre in questi casi, è quello di dotarsi di una batteria di riserva o, per chi vuole spendere di meno, dotarsi di un power bank con cavo Type-C.

CONCLUSIONI

Portare sul mercato una full-frame a un prezzo (solo corpo) più vicino a quello di una Aps-C non era un’impresa facile. In questo senso la EOS RP non tradisce le attese: la maneggevolezza e la qualità del autofocus dual pixel fanno di questa fotocamera un'alternativa da prendere in seria considerazione per chi vuole passare al pieno formato ma senza appesantire lo zaino e soprattutto il portafogli.

Certo, le incertezze del sensore in termini di range dinamico e rumorosità agli alti ISO e le prestazioni non esuberanti di tutto il comparto video non fanno gridare al miracolo. Ci sono mirrorless più datate (è il caso della Sony A7II) che nella stessa fascia di prezzo possono offrire qualcosa in più.

La vera discriminante potrebbe essere in questo senso quella delle ottiche. Canon è partita in autunno con quattro obiettivi ad attacco RF dai costi mediamente elevati, ma la società ha già pre-annunciato l'uscita di sei nuove unità e ha fatto sapere di avere una roadmap molto serrata per allargare il suo parco. Non è infine da sottovalutare la possibilità di recuperare parte delle vecchie ottiche (ad attacco EF ed EF-S), ovviamente con tutte le limitazioni del caso, attraverso tre adattatori disponibili. Un aspetto, questo, che potrebbe pesare soprattutto sulle scelte dei Canonisti della prima ora.

ManegevolezzaAutofocus dual pixelConnettivitàSupporto USB Type-C
Autonomia limitataRumorosità agli alti ISOPerformance videoRaffica
Oggi uno dei migliori acquisti nella fascia media? Huawei Mate 10 Pro, in offerta oggi da Cellularishop a 425 euro oppure da ePrice a 766 euro.

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Commenti

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Ivanito

Ciao Marco, guarda che la storia che le lenti buone le abbia solo Canon è oramai storia antica. La testa buona per fotografare la fa la persona non il marchio della macchina che possiede, il marchio da solo degli aiuti a chi fotografa e sotto questo aspetto ci sono brand che danno molti più aiuti e soddisfazioni al fotografo moderno

Itachi

Guarda non ho test sotto mano ma sono abbastanza sicuro che una lente canon risponda meglio su una di queste + adattatore canon rispetto a una a7 (per dirne una) + adattatore di terze parti.

Itachi

Per chiunque ci capisca non è ovviamente, mi riferisco sempre al "cliente medio"

failax

Si, ne hai uno da consigliarmi?

Stefano Lanza

Hai pensato ad un 50mm?

Stefano Lanza

Compatibile mica tanto, dato che questa usa un bus a 12 pin. Visto che si deve usare comunque un adattatore, a quel punto si può guardare anche ad altro

failax

Di quello del kit ne parlano bene ma la focale 3.5 non è il massimo, non mi interessa il grandangolo e lo zoom spinto.Mi piacerebbe come l'obiettivo in kit ma con una focale tipo 1.8.

eric

Sono fotocamere non più in produzione e per un utilizzo comune trovi, spesso dato a corredo, il classico zoom 16-50 che è abbastanza compatto...
TUTTO va comunque visto in base al reale utilizzo che conti di farne

failax

Scusami se vado OT, stavo pensando di prendere una sony a5100 o 6000, che obiettivo mi consiglieresti di dimensioni non esagerate per ritrattisitca soprattutto e con un rapporto qualità prezzo?Grazie

TheFluxter

Quello sì, ma dico rimanendo sempre "Canon"..secondo me (guardando la qualità degli scatti" non ha proprio senso..

Scottyy Wiz

con 2400€ prendi una a7iii che è meglio in tutto

Ivanito

Vedremo come risponderà nelle vendite, ma sinceramente non la vedo così allettante all'acquisto.

Itachi

Ok quindi il discorso è " si so cosa è il consumismo ma secondo me Canon sta usando il consumismo".

Ok.
Cioè credo che continui a sfuggirmi il punto ma ok.

Itachi

"Una cosa che costa di più vale di più una cosa che costa di meno vale di meno".

Sto facendo fatica a capire cosa stai cercando di dire esattamente.

Conosco gente per cui un cellulare è pure troppo, altra per cui questa da 1500 fa schifo e sotto i 3000 manco le guardano.

Il punto sarebbe?

Itachi

Ok quindi mi stai ripetendo la stessa cosa che hai detto all'inizio (cioè che la gente media spende in roba che non gli serve) non rispondendo a nulla di quello che ho scritto.
In pratica mi pare di capire che hai scoperto cos'è il consumismo solo nel 2019 e non hai altri argomenti se non "ahaha la gente è stupid4 io no ahah"

Ok.
Come pensavo quindi, è un discorso del caxxo.
Bastava dirlo.

Bothero Mike

Ok ok sicuramente 1550 euro vuol dire che sta macchina fotografica avrà buone caratteristiche ,ma sicuramente per apprezzarne i pregi bisogna anche esser molto esigenti .
Per uso diciamo quotidiano come per altro l 90 percento delle utenza,comune gli basta una macchina più semplice e meno costosa .

I'mNotYourFatherLuke

Sì ma anche no, sono prodotti diversi che soddisfano consumatori diversi

TheFluxter

Se uno deve spendere 2400€ per avere quella qualità fotografica a questo punto meglio spendere 4400€ e prendersi la 1Dx Mark II con un 50mm..per dire un paradosso. Ma anche molto meglio prendersi per la solita cifra il corpo macchina della 5D + un obiettivo

I'mNotYourFatherLuke

Beh l'ultimo firmware Sony ha portato vantaggi che fino a qualche anno fa avrebbero richiesto un cambio body senza se e senza ma, così come qualche Fujifilm e qualche Olympus.
Faccio un esempio particolare, se tu avessi una e-m1 II e col prossimo firmware venisse portata la stabilizzazione a 7.5 stop come sulla e-m1x, non saresti contento di avere questo vantaggio gratuitamente?
La questione firmware sbagliato è vera, per ora mi pare che sia successo solo una volta con Fuji e che il giorno seguente c'era già la possibilità di tornare al firmware precedente in attesa di fix

Marco Facchini

Non sono vantaggi immani e questione che cosi loro creano un legame tra il compratore e l.attrezzo simile ad una schiavitu.che si potra portare vsntaggi..ma poi come e solito arriva l.aggiornamento sbagliato che ti inchioda il baracchino o che addirittura lobpeggiora.e quindi devi aspettare l.sltro.come fa la samsung coi telefoni

Il gio 16 mag 2019, 10:18 Disqus <notifications@disqus.net> ha scritto:

I'mNotYourFatherLuke

Mmh sì, in effetti con le ultime Sony la preda non scappa, e chissà che questo non permetta davvero di vincere un concorso con una foto che altrimenti sarebbe stata completamente fuori fuoco?

I'mNotYourFatherLuke

E adesso cosa è cambiato? Pensi che la fotocamera più avanzata sul mercato permetta di scattare senza usare le testa? E anche se fosse, quale problema ci sarebbe? A te potrebbe non piacere e nessuno ti obbligherebbe a comprarla, lascia che quelli che ritieni allocchi si lascino abbindolare, no? E fidati che anche oggi i professionisti mediamente cambiano body ogni diversi anni (le lenti poi le tengono tipo in eterno), quelli che fanno ping pong tra i marchi e comprano ogni nuova uscita al day one sono i fotoamatori che si vogliono togliere gli sfizi

P.s. la scelta di scegliere un leicista come esempio mi sembra alquanto infelice, se c'è un marchio che ha sempre avuto prezzi alti e ha sempre spinto molto sull'esclusività del marchio (leggasi: marketing) è proprio Leica

I'mNotYourFatherLuke

Cioè tu seriamente preferisci spendere dei soldi per un corpo nuovo quando si possono ottenere dei vantaggi IMMANI con un semplice aggiornamento software completamente gratuito?

Marco Facchini

Io ho visto nei vari negozi che frequento in emilia,la sony che arriva e apparecchia con le loro festicciole con i vari corpi e obbiettivi,e a raccontare un sacco di minchiate alla gente,e loro li tutti a bocca aperta a bere a bere e a dissetarsi.come se la prossima foto la facesse la macchina e non chi la usa..come con le loro sony potrebbero veramente vincere il prossimo concorso fotografico..figa, ha 80 punti di messa a fuco,cosi la preda non scappa,ha ha ha ha ha ha ha

Il gio 16 mag 2019, 08:49 Marco Facchini <faccusss@gmail.com> ha scritto:

Marco Facchini

Poi se uno vuol capire,anche io ho detto che conta tutto,ma adesso le case costruttrici per rimanere aperte devono srornare tecnologia a manetta,e trasformare sempre di piu le attrezzature in una specie di elettrodomestico stile smartphone che si arrivera al punto che conviene buttarlo piuttosto che aggiustarlo.infatti si parla di aggiornamenti firmware ormai tutti i giorni come i cellulari.una roba odiosa secondo me!

Il gio 16 mag 2019, 08:42 Marco Facchini <faccusss@gmail.com> ha scritto:

Itachi

Mi sembra di aver capito perfettamente.

1- ho già detto che gente che compra roba a caxxo ce n'è sempre stata e sempre ci sarà.
Continuare a tirare fuori il tizio medio che si compra la il telefono da 2000 euro per andare su Facebook non serve A NULLA in questo discorso.
Si chiama consumismo, c'era pure 200 anni fa quando si cercava di vedere carrozze addobbate che non valevano la metà di quello che costavano.
Fine.

2- non riesci a renderti conto di quello di cui parli.
Hai fissato uno standard tuo, totalmente personale, e hai deciso che tutto quello che è stato creato dopo un punto non vale più la candela.
Assurdo.
Con una fotocamera di 15 anni fa c'è la stessa identica differenza che c'e tra una di 15 e una di 30 anni fa.
Il fatto che tu, evidentemente, abbia smesso di utilizzare tutto ciò che è stato aggiunto dopo un momento X non ti da il potere di categorizzare TUTTO quello che è uscito dopo come inutile.

3- come ho già detto anche solo 1 SOLO stop di luce fa la differenza in fotografia astronomica.
Anche solo 1 punto di messa a fuoco in più fa la differenza in fotografia naturalistica.
I megapixel? Crist0 sant0 10 anni fa c'era gente che avrebbe pagato ORO per poter avere più risoluzione perché a parità di scatto ti permette di ritagliare di più, o in altri termini, di avere più ingrandimento.
Ti porti un 400mm (decisamente meno costoso e ingombrate) invece che un 600 e in caso ritagli.
Roba veramente che ha cambiato la vita a un sacco di fotografi.

E mi tocca leggere "eh vabbè roba inutile".
Roba inutile per chi non la sa usare.
Per tutti gli altri questa rincorsa tecnologica è SOLO positiva..

Itachi

Purtroppo è una mossa vincente che Canon ha già fatto.
Semplicemente è una fascia dove non c'è nessuno, come fu al tempo la 6D.

Street price si trovavano al prezzo più basso di qualsiasi altra fullframe quindi tutti quelli che volevano passare al formato più grande ma non volevano spendere la prendevano praticamente in automatico.

E adesso sarà la stessa cosa qui, con l'aggiunta che un sacco di gente che sta già in Canon la prenderà come secondo corpo per avere qualcosa di leggero da portarsi dietro ma compatibile con le ottiche Canon.

Itachi

Ti stai arrampicando sugli specchi.

È un discorso che non ha alcun senso.

Che la gente si compri roba che non gli serve è INDUBBIO, dalle auto fino alle fotocamere.
Che l'avanzamento tecnologico sia inutile e quindi se ti compri una cosa nuova sei un pollo è tutt'altro discorso.

Ogni singola piccolezza in più di cui parli ha portato, negli anni, a passare dalle fotocamere di 20 anni fa a quelle di oggi.
Il perchè questo sarebbe un male lo sai solo tu.

Che le foto le faccia il fotografo ci mancherebbe, che non si debba guardare anche il alto tecnico vuol dire incompetenza e basta.

Sopratutto quando i prezzi di una certa categoria sono uguali, a maggior ragione è ovvio che uno si prenda quelle dove viene offerto di più.

Motivo per cui (tornando al discorso iniziale) se mi fai uscire una mirrorless che costa uguale alle altre ma ha un sensore palesemente peggiore per quale diavol0 di motivo dovrei prenderla.

I'mNotYourFatherLuke

Beh a distanze ridotte (tipo close up) di certo non puoi usare l'iperfocale, e in questo avere un po' di PDC in più è senza dubbio un vantaggio, ovviamente il focus stacking sarebbe meglio ma non sempre si più fare

Marco Facchini

Nelle medio formato il sensore conta,perche e grande,piu del 24*36 e l.apsc e piu piccolo del 24*36.piu il sensore e piccolo meno qualita si ha..e per quello che a tutti i costi si e voluto fare la mirorless full frame

Il mer 15 mag 2019, 19:18 Marco Facchini <faccusss@gmail.com> ha scritto:

sui ritratti estremi..su MFT è un piccolo dilemma.

O spendi 1000 per il Voitglander f/0,95, o vai sulle cinesate come il Saimson f/1.1...o ti accontenti del f/1.2 dei Zuiko Pro.

Itachi

Ho già spiegato che il "vantaggio" della maggiore profondità di campo semplicemente non esiste.

Itachi

Lo so benissimo, è lui che sta parlando di come la maggiore profondità di campo sia un vantaggio, quindi ho dovuto dare la spiegazione dell'iperfocale.

Che il discorso non si ponga proprio perché dopo un tot c'è la diffrazione è ovvio.

Itachi

L'ho detto anche prima che sono il primo a dire che preferisco una cosa portatile da portarmi dietro piuttosto che una migliore ma che rimane a casa.

Ma ciò non toglie che tecnicamente i sensori ff sono meglio.
Stavo solo spiegando questo.

Itachi

Ma che caxxo di discorso è?

Io faccio fotografia astronomica uno stop di luce in più sul sensore mi cambia il mondo.
Conosco uno che fa naturalistica e dove i punti di messa a fuoco ai lati sono fondamentali.

Ma meno male che la tecnologia va avanti ci sono foto che ho fatto che 10 anni fa NON sarebbero state possibili.

Dire il contrario non vuol dire amare la fotografia, vuol dire non a m ere idea di manco come funziona.

Itachi

Si vabbè non so cosa c'entri la 1100d. È praticamente come paragonare un triciclo a una Ferrari e dire "eh vabbè ma io col triciclo mi muovo lo stesso".

The Jackal™

il prezzo è un'altro discorso, certamente sony si fa pagare di più. motivo per il quale ho optato per una fujifilm, per prendere gli obiettivi luminosi su sony avrei speso una barca di soldi, con fuji ci spendo la metà e a volte anche meno. oltre che devo portare meno peso in giro visto il sensore apsc e relativi obiettivi.

I'mNotYourFatherLuke

Pur essendo un fervente sostenitore dell'IBIS, non posso dire che sia la panacea di tutti i mali, se ad esempio è il soggetto a muoversi non aiuta troppo... Non parlo tanto di soggetti statici come un paesaggio in cui puoi scattare su cavalletto o allungare i tempi, ma ad esempio per lo sport al chiuso, feste, concerti e simili, in cui bene o male sei costretto a salire con gli ISO.
La PDC ridotta può essere un vantaggio immenso, ad esempio io mi diletto in close up abbastanza spinti (il 12-40 arriva a 0.3x) e posso scattare senza cavalletto grazie all'IBIS avendo una PDC bene o male adeguata; per i ritratti, genere che io non pratico assiduamente, invece può essere uno svantaggio se si è fan del bokeh estremo (io non lo sono ma ammetto che qualche volta ci sta bene).

In definitiva penso che un sistema perfetto per tutto non esista, ognuno ha i suoi pro e suoi contro, e io penso di aver trovato un ottimo equilibrio tra peso, costo e qualità con il micro 4/3

sui scatti in notturna, su MFT però si può compensare usando tempi più lunghi...e visto che già di per se ha una maggior profondità di campo nativa rispetto al FF...per chi vende foto di paesaggi può tornarli utile.

ma tipo già nei video vedo molta gente che passa al MFT

I'mNotYourFatherLuke

Penso che il FF rimarrà il formato "professionale" per eccellenza ancora per parecchio tempo, forse addirittura i formati più grandi avranno una diffusione sempre maggiore (GFX in primis). A livello di qualità immagine pura il FF è - in alcune situazioni - superiore non di poco ai formati più piccoli (micro in particolare), e di certo a una persona che guadagna vendendo le sue fotografie serve portare a casa lo scatto anche se c'è poca luce e serve potere salire a ISO ai quali il micro 4/3 non può accedere senza perdere davvero troppa qualità.
D'altro canto ci sono sempre più fotoamatori che dopo aver paragonato i risultati ottenuti con il loro corredo FF a quello che si può fare con sensori più piccoli in condizioni non estreme ma con un corredo che pesa la metà (e magari fotocamere più gradevoli alla vista, tipo Fuji e Oly) e pensano "chi me lo fa fare?"

Non a caso ora sono su APS-C Canon, ma in futuro (2.-3 anni) sicuramente passo al MFT con una G90 o la sua erede con un 12-40 2.8.

Tanto ormai ho visto anche molta gente passare da FF a MFT, perciò la supremazia del FF sta scendendo.

I'mNotYourFatherLuke

C'è anche da considerare che un sensore più piccolo permette di avere delle lenti in generale più compatte e leggere (ed economiche) a parità di angolo di campo (il 300 f/4 is pro è un esempio lampante). Ed è proprio uno dei motivi (oltre all'IBIS fenomenale) che mi hanno portato a passare a m4/3, al momento ho una e-m5 ii con 12-40 pro ma penso di ampliare il corredo in futuro

Se già inizi a confrontare i sistemi FF la differenza non è poi abissale
Il parco Sony FF è comunque abbastanza variegato e riesce a coprire le esigenze di quasi tutti, anche senza scomodare i produttori terzi, solo che è sì abbastanza costoso come ci si aspetta da lenti che mediamente hanno una qualità che non ha nulla da invidiare a nessuno

I'mNotYourFatherLuke

Io ho una e-m5 ii che proprio recente non è e devo dire che mi ha impressionato positivamente per quanto riguarda l'autonomia... Ero partito prevenuto vedendo i dati dichiarati, con un po' d'uso ho notato che dipende tantissimo da quanto rimane acceso il mirino (che al contrario delle reflex ha bisogno di alimentazione) e da quanto concentrate sono le foto. Domenica ad esempio ho fatto circa 500 foto in un paio d'ore, raffiche brevi, ogni tanto qualche pausa in cui spegnevo la macchina o andava in stand by, alternavo mirino e live view e non è calata neanche una tacca di batteria (non mostra la percentuale ma sccende un terzo alla volta)... Direi che come risultato non è male, però a seconda dell'uso può scendere anche di parecchio e non penso possa raggiungere l'autonomia di una reflex magari con una batteria anche più capiente

Ma no a livello di prezzi però. Le ottiche Sony costano mediamente più della concorrenza.

basta solo pensare ai kit lens base sulle loro macchine:
Fujifilm sulle X-T20, T3, T2 e T3 ti da l'ottimo 18-55 2.8-4 come lens kit base, Olympus sulle top di gamma ti da il suo ottimo 12-40 f/2.8 pro, idem Panasonic da su alcune sue top di gamma il Panaleica 12-60.

Sony per esempio sulla A7III da quello schifo di 24-70 base che è un fondo di bottiglia...

The Jackal™

nel video sony è migliore di panasonic, oltretutto non sono assolutamente confrontabili vista la differenza di sensore, lo scontro è assolutamente impari. stesso dicasi con olympus, che ha dalla sua l'ottima stabilizzazione come ce l'ha anche panasonic sempre per la questione del sensore. il sensore m4/3 avendo delle dimensioni minori è più semplice da stabilizzare, il meccanismo occupa meno spazio e meno peso. per avere una stabilizzazione uguale a quella di olympus sony dovrebbe ingrandire il corpo e ampliare il diametro dell'attacco E (unico vero difetto delle sony secondo me, il diametro dell'attacco E un po piccolo per i sensori FF). il parco ottiche di sony a livello di qualità non ha nulla da invidiare a nessuno, a livello di numero di obiettivi disponibili forse si, specialmente latitano quelli a buon mercato ma si puo ripiegare su samyang

Ivanito

Bah dalle caratteristiche a me sembra una ML di vecchia generazione.
Fai uno sforzo in più e ti prendi una A7III e vivi felice.
Tra l'altro in questo momento Sony anche un bel Cashback

Ivanito

L'autonomia delle nuove Sony ML è molto molto buona, non so gli altri marchi.

GnnLD

Sì vero, però che pale!

Marco Facchini

In pratica per alimentare il mercato si sono inventati per forza qualcosa di nuovo..ma e giusto cosi.per i pollii.aaaaa

Il mer 15 mag 2019, 12:00 Marco Facchini <faccusss@gmail.com> ha scritto:

Danilo74

Infatti non è una reflex

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